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		<title>Corporate Citizenship &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
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		<description>What's New on Samsung Newsroom</description>
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					<item>
				<title>Si è chiuso all’Università di Cagliari Samsung Innovation Campus: i corsi di alta formazione  per preparare gli studenti a cogliere le opportunità dell’innovazione digitale</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/si-e-chiuso-alluniversita-di-cagliari-samsung-innovation-campus-i-corsi-di-alta-formazione-per-preparare-gli-studenti-a-cogliere-le-opportunita-dellinnovazione-digitale?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Tue, 08 Nov 2022 10:26:24 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Corporate Citizenship]]></category>
		<category><![CDATA[Innovation Campus]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://bit.ly/3UlHMc8</guid>
									<description><![CDATA[Si è chiusa oggi presso l’Università di Cagliari la seconda edizione di Innovation Campus, programma di alta formazione sviluppato da Samsung Electronics]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>Si è chiusa oggi presso <strong>l’Università di Cagliari </strong>la seconda edizione di <strong>Innovation Campus</strong>, programma di alta formazione sviluppato da <strong>Samsung Electronics Italia insieme all’ateneo </strong>con l’obiettivo di offrire agli studenti competenze digitali avanzate, necessarie per essere competitivi in un mercato del lavoro in continua evoluzione, facendo leva sui nuovi trend tecnologici, come Intelligenza Artificiale, Big Data, Cybersecurity e Internet of Things.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto, che per il secondo anno ha coinvolto l’ateneo sardo, ha accompagnato gli studenti delle università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente e aprire nuovi scenari professionali in ambito digitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Con Innovation Campus vogliamo essere al fianco delle Università e dei docenti e dare un contributo a ridurre il gap di competenze che nel nostro Paese sta diventando una criticità sempre più urgente. Secondo alcuni studi recenti, lo skill gap coinvolge un lavoratore su tre nell’area OCSE e avrà un impatto negativo sul PIL dell’11% a livello globale entro il 2025. Il digitale può accelerare la crescita e far evolvere le nostre imprese ma, per coglierne davvero le opportunità occorre valorizzare il capitale umano e dotarlo degli strumenti adeguati ovvero competenze nuove, hard e soft, affinché possano essere promotori di un cambiamento positivo e un progresso sociale ed economico.</em>” ha commentato <strong>Anastasia Buda,</strong> <strong>Corporate Citizenship &amp; Internal Communication Manager di Samsung Electronics Italia.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Il corso, della durata di 250 ore, si è integrato con i percorsi universitari già avviati e ha visto la partecipazione di 25 studenti provenienti dai corsi di laurea triennale di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica, Ingegneria Biomedica, Informatica, Informatica Applicata e Data Analytics, Fisica e Matematica che, dopo una prima parte di lezioni teoriche, sono stati chiamati a lavorare a un <strong>project work</strong>, per mettere in pratica quanto appreso e immergersi sin da subito in un’esperienza concreta e avvicinarsi così al mondo del lavoro. I team di lavoro hanno sviluppato un’idea strutturata in grado di promuovere una crescita sostenibile e una società più inclusiva attraverso l’innovazione digitale, con un focus in primis sull’AI.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Franco Sainas</strong>, <strong>Pasquale Fancello</strong> e <strong>Eleonora Porcu</strong> gli studenti migliori che hanno raggiunto il punteggio più alto, risultato dalla somma del test finale e dalla valutazione del project work e che si aggiudicano una borsa di studio del valore di circa 1800 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I project work</strong></p>
<p>I 3 studenti insieme agli altri componenti della classe hanno lavorato alla realizzazione di 5 progetti dove hanno potuto applicare quanto appreso durante le lezioni teoriche. Tema portante del project work, l’agritech ovvero l’applicazione dei nuovi trend digitali IOT e AI al settore dell’agricoltura, per sostenere il suo sviluppo in un’ottica di efficientamento delle risorse e sostenibilità ambientale:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>CleverComp</strong>, un device IOT per assistere piccoli agricoltori e appassionati a monitorare la produzione del compost.</li>
<li><strong>Wire Wine</strong>​ soluzione che traccia, tramite dei sensori, la presenza di un ambiente a rischio per lo sviluppo del fungo Peronospora in grado di causare la necrosi della pianta e del frutto della vite.</li>
<li><strong>Humes</strong>, ovvero un misuratore che rilevando direttamente il livello di umidità dei campi può regolare il sitema di irrigazione dei campi, ottimizzando il consumo di acqua.</li>
<li><strong>Green Thumb</strong>, un sistema che usa il machine learning per capire quali sono le necessità specifiche delle piante da appartamento, fornendo irrigazione e sostanze nutritive ad hoc.</li>
<li><strong>SafeFarm</strong>, un sistema che consente di monitorare un terreno agricolo attraverso una rete di sensori combinati con termocamere e droni, con l’obiettivo di fornire uno strumento che possa aiutare a prevenire eventuali danni, grazie alla riduzione del tempo di intervento.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Il desiderio di crescita in professionalità e competenza, unite ad una visione più profonda su alcuni trend di sviluppo tecnologico, legati alle realtà leader dei settori economico—produttivi, è la ragione che ci spinge a rinnovare la sinergia formativa, di alto profilo, con company come Samsung. Il processo di sviluppo condiviso di percorsi di approfondimento, delineato nell’Innovation Campus, offre ai nostri giovani una chiave di lettura che completa, in molti casi, il proprio bagaglio esperienziale e stimola l’approfondimento su nuovi paradigmi tecnologici.</em>” ha dichiarato <strong>Gianni Fenu,</strong> <strong>Prorettore Vicario e Prorettore per l’ICT, Università degli Studi di Cagliari.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per ulteriori informazioni accedi a questo <span><a href="https://www.samsung.com/it/campaign/innovation-campus/">link</a></span>. <span><a href="https://www.youtube.com/watch?v=LLJWe7kGH54">QUI</a></span> invece il video dedicato al programma Innovation Campus.</p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Samsung annuncia il progetto “Crescere Cittadini Digitali”</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-annuncia-il-progetto-crescere-cittadini-digitali?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Thu, 26 Nov 2020 12:02:36 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Corporate Citizenship]]></category>
		<category><![CDATA[Crescere Cittadini Digitali]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione Civica Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Enabling People]]></category>
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									<description><![CDATA[Milano, 26 novembre 2020 – Samsung Electronics Italia, azienda che da sempre si dedica allo sviluppo di progetti nell’ambito della formazione sui temi del]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><em>Milano, 26 novembre 2020</em> – <strong>Samsung Electronics Italia</strong>, azienda che da sempre si dedica allo sviluppo di progetti nell’ambito della formazione sui temi del digitale per diverse fasce della popolazione italiana, dalle nuove generazioni ai più senior, prosegue nel suo impegno attraverso il progetto <strong><em>“Crescere Cittadini Digitali”</em></strong> che si concretizza in una serie di attività, previste per le prossime settimane e mesi, a partire dall’omonima <strong>guida di Educazione Civica Digitale</strong> per gli studenti delle <strong>scuole </strong><strong>secondarie di primo grado</strong>. Con questo progetto, Samsung vuole supportare i giovani italiani, così come i loro genitori ed insegnanti, a crescere come <strong>cittadini digitali più consapevoli</strong>, in grado di <strong>valorizzare al meglio la propria presenza in rete e sui social</strong>, <strong>restando attenti e coscienti sulle insidie che si nascondono nelle pieghe del web</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’iniziativa è stata presentata oggi durante una conferenza stampa virtuale alla quale hanno presenziato il <strong>Vi</strong><strong>ceministro dell’Istruzione Anna Ascani</strong>, l’<strong>On. Massimiliano Capitanio</strong> (componente della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, nonché promotore e primo firmatario della legge che ha reintrodotto l’insegnamento dell’Educazione Civica nelle scuole in tutti i gradi dell’istruzione, a partire dalla scuola dell’Infanzia fino alla scuola secondaria di II grado) e <strong>l’On. Flavia Piccoli Nardelli</strong> (componente VII commissione Cultura, Scienza e Istruzione).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Crescere Cittadini Digitali”</em> mira ad offrire ulteriori momenti di formazione e arricchimento per le generazioni future, perché Samsung è consapevole che <strong>i giovani di oggi saranno gli innovatori di domani</strong>, e cerca di fornire loro tutti gli strumenti, le conoscenze, la creatività e l&#8217;empatia necessarie per prosperare in un futuro guidato dalla tecnologia. Oggi si parla di <strong>cittadinanza digitale</strong> perché l’ecosistema digitale si è evoluto a tal punto da essere diventato uno dei luoghi che le persone abitano nella loro quotidianità. Internet è oramai molto più che un mezzo, è uno spazio dove i cittadini sono presenti e si mettono in relazione con gli altri e con lo Stato secondo un sistema basato su regole. In quanto cittadini digitali, infatti, si hanno diritti come la privacy, la libertà di espressione e la tutela della persona, ma anche doveri attraverso il rispetto di buone norme comportamentali e l’osservanza delle regole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dall’identità digitale all’importanza dei contenuti, dalla sicurezza dei dati alla sostenibilità, <strong><em>“Crescere Cittadini Digitali”</em></strong> <strong>si rivolge ai giovani studenti italiani per identificare e far comprendere quale sia il ruolo di cittadini consapevoli e responsabili del web</strong>. La guida si articola in <strong>5 capitoli</strong>, ciascuno curato dal team di Samsung Italia, con il contributo e la supervisione di un esperto di settore:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Capito 1 &#8211; Identità digitale</strong></li>
</ul>
<p><strong>Barbara Volpi</strong><em>, </em>psicologa e psicoterapeuta, e il team di Samsung Italia definiscono l’identità digitale come un insieme di informazioni e dati che l’utente immette in rete sia per accedere a determinati siti o per poter usufruire di determinate applicazioni, sia come tracce di sé che determinano di riflesso la propria conformazione identitaria in forma di dati, gusti e comportamenti personali. Dall’attenzione ai dati sensibili immessi nel web alla privacy, fino ai cookie e al cyberbullismo, questi i temi trattati nel primo capitolo con l’obiettivo di definire il comportamento di un cittadino digitale consapevole e rispettoso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Capitolo 2 &#8211; Galateo del digitale</strong></li>
</ul>
<p>L’obiettivo di questo capitolo è sensibilizzare e rendere consapevoli i giovani cittadini delle proprie azioni online. Una determinata emoji come commento, il contenuto di una e-mail e il proprio intervento in un forum: questi temi e molto altro sono affrontati dal docente e consulente di comunicazione <strong>Antonio Deruda</strong> e Samsung, per definire come comportarsi in modo più consapevole e civile nello spazio digitale. Uno spazio comune dove serve seguire un galateo per utilizzare un linguaggio corretto, rispettare l’immagine e l’opinione altrui ed essere sensibili nella condivisione dei contenuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Capitolo 3 – Sicurezza digitale </strong></li>
</ul>
<p>Secondo un report di Watch Guard Technologies, nel secondo trimestre del 2020 il 70% degli attacchi informatici era basato sull’utilizzo di malware “zero day”, cioè malware che sfruttano i punti deboli sconosciuti di computer e smartphone. E gli esiti sono vari ma sempre poco piacevoli: si va dal furto del conto concorrente a quello dei dati dell’azienda per cui si lavora, dal ritrovarsi vittime di riscatti da parte di criminali che hanno propri dati sensibili al vedersi bloccato non solo il proprio notebook ma tutta la rete aziendale. Samsung Italia, con la supervisione dell’esperto in sicurezza informatica <strong>Riccardo Meggiato,</strong> approfondisce il tema della sicurezza online dando utili suggerimenti, perché a volte il punto di partenza potrebbe essere l’apertura di un banale allegato oppure un semplice clic a un link. Inoltre, si approfondisce anche il valore che hanno i propri dati online ed viene introdotto il tema dei pagamenti digitali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Capitolo 4 – Contenuti digitali </strong></li>
</ul>
<p>In questo capitolo si affronta l’importanza dei contenuti online, l’attenzione alla reputazione dei siti e le fonti, il disordine dovuto alla grandissima quantità di informazioni e alle fake news, e il valore del copyright. Il consulente informatico <strong>Michelangelo Coltelli</strong> e il team di Samsung Italia cercano di sensibilizzare i giovani cittadini italiani nello sviluppare un senso critico per quello che si trova online, oltre a dare suggerimenti e indicazioni su come poter riconoscere fonti e contenuti attendibili rispetto alle fake news. Si definisce anche cosa significa copyright e quanto sia importante rispettare il diritto d’autore per potersi definire un buon cittadino digitale. Il quarto capito è utile per imparare a districarsi nel web e quindi a sviluppare una delle doti di maggiore importanza nella società attuale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Capitolo 5 – Sostenibilità digitale </strong></li>
</ul>
<p>L’esperto di sostenibilità ambientale <strong>Simone Molteni</strong> e il team Samsung spiegano come il mondo digitale sia collegato alla sostenibilità del moderno stile di vita. Da una parte il digitale aggiunge un problema al pianeta, a causa dell’accumulo di strumenti tecnologici e al dispendioso utilizzo di energia; dall’altra offre una serie di soluzioni particolarmente efficaci per alleggerire l’impatto sull’ambiente, grazie ad esempio alla dematerializzazione o allo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale. Nell’ultimo capitolo si cerca di fornire gli strumenti per comprendere l’impatto che la trasformazione digitale ha sull’ambiente e capire come sfruttarla al meglio per produrre e sviluppare un ecosistema equilibrato tra reale e virtuale, considerando anche l’aspetto sociale del “digital divide”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nelle prossime settimane e mesi, Samsung <strong>diffonderà i contenuti della guida “Crescere Cittadini Digitali” in tutte le scuole secondarie di primo grado italiane</strong>, e sono già in programma <strong>diverse lezioni di educazione civica digitale nelle scuole, per le quali l’azienda si farà accompagnare dagli advisor</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Gli ultimi mesi, tristemente caratterizzati dalla pandemia da Coronavirus, hanno portato le generazioni più giovani in Italia ad utilizzare con maggiore frequenza strumenti come smartphone e tablet, vivendo la dimensione sociale e relazionale in maniera sempre più digitale. Per alcuni di loro si è trattato della “prima volta”, altri utilizzano la tecnologia quotidianamente, alcuni di loro anche eccessivamente e spesso in modo poco consapevole. Partendo da questo presupposto e, avendo sempre bene in mente la visione della Global Corporate Citizenship di Samsung legata al concetto di “Enabling People”, ossia &#8220;abilitare le persone&#8221;, per aiutare tutti ad esprimere il proprio potenziale attraverso la tecnologia, è nato il progetto “Crescere Cittadini Digitali” e, quindi, la guida di Educazione Civica Digitale. Crediamo che tutti, giovani e adulti, dobbiamo acquisire piena consapevolezza di come funziona l’ecosistema digitale in tutte le sue sfumature.</em><em> Attraverso questa iniziativa auspichiamo di poter offrire un ulteriore momento di formazione e arricchimento alle generazioni future, perché, sappiamo che i giovani di oggi saranno gli innovatori di domani, e cerchiamo di fornire loro tutti gli strumenti, le conoscenze, la creatività e l&#8217;empatia necessarie per prosperare in un futuro guidato dalla tecnologia”</em>, commenta <strong>Giovanni Barina</strong>, <strong>Head of Team of Human Resources and General Affairs di Samsung Electronics Italia</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Samsung investe nell’ambito della formazione digitale da più di 10 anni, con diversi progetti, pensati per diverse classi di età, come <strong>Samsung LetsApp</strong> e <strong>Samsung Innovation Camp</strong>, per gli studenti delle scuole superiori e universitari, e <strong>Samsung SAVE for Seniors</strong>, nato per offrire le competenze tecnologiche del team di Samsung Electronics Italia a favore dell’educazione digitale dei senior.</p>
<p>Inoltre, proprio negli ultimi mesi caratterizzati dalla <strong>pandemia da Coronavirus</strong>, Samsung ha rafforzato il proprio impegno con attività concrete per l’istruzione digitale dei giovani italiani, anche a distanza, con l’attivazione di diversi progetti di <strong>Smart Learning</strong> in alcune scuole italiane, attività che si è concretizzata anche nella creazione del <strong>Samsung Smart Learning Kit</strong>, un utile strumento per la gestione ottimale della didattica a distanza, distribuito a oltre 60.000 docenti, di ogni ordine e grado, in tutta Italia, e messo a disposizione di tutti gli insegnanti attraverso il sito di Samsung. Oltre alla guida per i docenti, il team di Samsung Italia ha offerto il proprio contributo concreto a favore degli studenti di varie parti d’Italia anche con l’attivazione straordinaria di alcuni <strong>moduli di formazione a distanza</strong>, che hanno visto la partecipazione entusiastica di <strong>oltre 300 studenti e docenti</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per maggiori informazioni sul progetto <em>“Crescere Cittadini Digitali”</em>: <span><a href="http://www.samsung.com/it/campaign/crescere-cittadini-digitali/">www.samsung.com/it/campaign/crescere-cittadini-digitali/</a></span></p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Samsung dà il via a Samsung Summer Camp, il progetto estivo pensato per aiutare gli studenti italiani a ritrovarsi, condividere e imparare con il gioco anche dopo la fine dell’anno scolastico</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/summer?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Fri, 12 Jun 2020 10:58:12 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Corporate Citizenship]]></category>
		<category><![CDATA[CSR]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Summer Camp]]></category>
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									<description><![CDATA[Milano, 12 giugno 2020 – Samsung Electronics Italia, azienda che da sempre si dedica allo sviluppo di progetti nell’ambito dell’istruzione digitale dei]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Milano, 12 giugno 2020</strong> – <strong>Samsung Electronics Italia</strong>, azienda che da sempre si dedica allo sviluppo di progetti nell’ambito dell’istruzione digitale dei giovani, prosegue con il suo impegno nei confronti degli studenti del nostro paese, attraverso il lancio del progetto <strong>Samsung Summer Camp</strong>, un <strong>laboratorio didattico estivo</strong>, attivo nei mesi di <em>giugno</em> e <em>luglio 2020</em>, dedicato a <strong>tutti i bambini tra gli 8 e i 10 anni</strong>, e pensato per offrire ai giovani studenti la possibilità di continuare a <strong>ritrovarsi</strong>, a <strong>condividere</strong> e a <strong>imparare giocando</strong> anche dopo la fine dell’anno scolastico. Con Summer Camp Samsung sperimenta un <strong>nuovo modo di utilizzare la tecnologia</strong>, abilitando diverse esperienze creative, favorendo l’inclusione e la condivisione e incentivando lo sviluppo di competenze importanti per le nuove generazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’iniziativa si articola in <strong>classi virtuali di circa 2 ore</strong> con lezioni, che possono essere seguite da casa o all’aria aperta in un parco della propria città, di <strong>propedeutica musicale</strong>, <strong>laboratori ludico/creativi</strong> e <strong>attività di psicomotricità</strong>, che mettono in moto la <strong>creatività e il corpo</strong>, l’<strong>emotività</strong> e i <strong>sensi</strong>, permettendo di scoprire nuove forme di relazione e comunicazione. Samsung Summer Camp si svolgerà ogni settimana &#8211; a partire da metà giugno – nelle giornate di <em>martedì</em>, <em>mercoledì</em> e <em>giovedì</em>, dalle <em>09.45</em> alle <em>12</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le partecipazioni sono aperte a tutti i bambini tra gli 8 e i 10 anni e i genitori interessati ad iscrivere i propri figli a Samsung Summer Camp possono inviare un’email con nome ed età del proprio figlio, nome e cognome del genitore responsabile dell’iscrizione e un indirizzo email valido a <span>sei.citizenship@samsung.com</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Samsung Summer Camp: obiettivi e struttura dei corsi</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’obiettivo di Samsung Summer Camp è quello di proporre stimoli che mettano in moto creatività, socialità, emotività e curiosità, alla scoperta di nuovi punti di vista. Quanto sperimentato permetterà di attivare i sensi creando un ponte fra il dentro e il fuori, ampliando la prospettiva e la percezione degli spazi. I laboratori saranno tenuti da educatori esperti e le attività saranno diverse ogni giorno, divise secondo i seguenti percorsi formativi:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><em>Laboratori ludico-creativi</em>: non bisogna andare troppo lontano per scoprire cose meravigliose…basta la propria stanza o il parchetto sotto casa! Saranno stimolate la curiosità e la creatività dei partecipanti lasciandoli liberi di ascoltare le proprie emozioni, sia a casa che all’esterno, e di osservare e interagire con ciò che li circonda in tutte le sue molteplici forme.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><em>Laboratori di musica</em>: si potrà imparare a costruire semplici strumenti musicali da suonare insieme e da soli. Sarà sperimentato, inoltre, il potere del ritmo e del timing sul corpo, il battito delle mani, dei piedi e i movimenti a tempo, scoprendo quanto è divertente la body percussion e “sonorizzare” storie insieme!</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><em>Laboratorio di psicomotricità</em>: l’attività sviluppa e favorisce la maturazione delle competenze relazionali, affettive, motorie e cognitive. Gli educatori inviteranno i bambini a costruire insieme circuiti motori che permetteranno di mettere in moto il corpo e sviluppare la creatività, interagendo con oggetti generici e, infine, con il proprio gioco “preferito”.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Già negli scorsi mesi, Samsung Italia si è impegnata con diverse attività di smart learning, progettate in primavera per supportare, con ulteriori strumenti educativi, gli insegnanti e gli studenti della scuola italiana nelle loro attività di didattica a distanza, durante il lungo periodo di lockdown dovuto all’emergenza legata alla diffusione del Covid-19. Come proseguimento del nostro impegno, con Samsung Summer Camp siamo entusiasti di poter offrire a tutti i bambini italiani un’ulteriore opportunità per ritrovarsi anche dopo la fine dell’anno scolastico, e imparare nuove nozioni grazie ad attività ludiche utili alla stimolazione della creatività, dei sensi e del corpo”</em> afferma <strong>Anastasia Buda</strong>, <strong>Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per maggiori informazioni su Samsung Summer Camp: <span><a href="https://www.samsung.com/it/campaign/smart-learning/">https://www.samsung.com/it/campaign/smart-learning/</a></span></p>
<p><span> </span></p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Samsung Innovation Camp: presentati i project work finalisti e i vincitori per l’Università degli Studi del Piemonte Orientale</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-innovation-camp-presentati-i-project-work-finalisti-e-i-vincitori-per-luniversita-degli-studi-del-piemonte-orientale?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Wed, 29 Apr 2020 15:00:56 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Altea Federation]]></category>
		<category><![CDATA[Corporate Citizenship]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Rubinetterie]]></category>
		<category><![CDATA[CSR]]></category>
		<category><![CDATA[Randstad]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Innovation Camp]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi del Piemonte Orientale]]></category>
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									<description><![CDATA[Novara, 29 aprile 2020 – Oggi si è tenuta la cerimonia virtuale di chiusura della terza edizione di Samsung Innovation Camp per l’Università degli Studi del]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Novara, 29 aprile 2020</strong> – Oggi si è tenuta la cerimonia virtuale di chiusura della terza edizione di <strong>Samsung Innovation Camp </strong>per l’<strong>Università degli Studi del Piemonte Orientale </strong>(la seconda per l’ateneo piemontese), con la premiazione dei gruppi che hanno presentato i migliori project work alle due aziende locali coinvolte nel progetto di Innovation Camp, <strong>Altea Federation </strong>e <strong>CRISTINA Rubinetterie</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’iniziativa, sviluppata da <strong>Samsung Electronics Italia</strong> in collaborazione con <strong>Randstad, </strong>è nata con l’idea di accompagnare gli studenti delle università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente, e aprire nuovi scenari professionali in ambito digitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per la fase finale di Innovation Camp in Piemonte, sono stati selezionati i 6 migliori progetti, scelti tra gli oltre <strong>920 studenti </strong>e<strong> neo-laureati partecipanti</strong> nella sola Università degli Studi del Piemonte Orientale, e analizzati sulla base della qualità della proposta che hanno sviluppato in risposta ai business case commissionati da <strong>Altea Federation </strong>e <strong>Cristina Rubinetterie</strong>, le due eccellenze locali che hanno aderito in questi mesi all’iniziativa in collaborazione con l’Università.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I progetti vincitori:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><u>Gruppo vincitore per il Project Work di Altea Federation</u>:</li>
</ul>
<p><strong>Altea</strong> <strong>Federation,</strong> ​​società specializzata nella consulenza informatica, digitale e tecnologica, ha chiesto agli studenti di ideare una strategia per<strong> sensibilizzare le PMI sul tema della CSR</strong>. Per farlo, è stato chiesto di definire <strong>target</strong>,<strong> beneficiari</strong> e alcuni <strong>esempi di successo</strong> di altre aziende.</p>
<p><em>Project Work Gruppo MAID</em>: Il gruppo vincitore del project work commissionato da Altea Federation ha risposto alle richieste dell’azienda ideando un innovativo sistema basato su intelligenza artificiale e algoritmi, in grado di espandere il mercato dell’organizzazione e al contempo valorizzare l’uso delle risorse e ridurre l’impatto ambientale. L’obiettivo finale di MAID è incrementare e semplificare gli investimenti CSR delle compagnie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><u>Gruppo vincitore per il Project Work di CRISTINA Rubinetterie:</u></li>
</ul>
<p><strong>CRISTINA Rubinetterie,</strong> leader nel mercato idrosanitario mondiale, ha chiesto agli studenti di sviluppare una <strong>strategia</strong> <strong>online</strong> efficace sia per il <strong>sito web</strong> che i <strong>social</strong>, e di ideare una soluzione per <strong>aumentare il traffico </strong>all’interno dei propri <strong>showroom </strong>fisici.</p>
<p><em>Project Work Gruppo Inventive Enablers</em>: Il gruppo vincitore del project work commissionato da CRISTINA Rubinetterie, dopo aver analizzato nel dettaglio caratteristiche e competitor dell’azienda, ha ideato una strategia per migliorare la presenza digitale dell’azienda e innovare l’esperienza dei clienti presso gli showroom. Il comparto online è stato reinventato con l’inserimento di un chatbot, la creazione di un’app e un’implementazione della presenza social. Per gli showroom, il team ha proposto l’utilizzo di nuove tecnologie come la realtà virtuale e gli interactive tables<em>.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla cerimonia hanno partecipato i proff. <strong>Roberto Candiotto</strong> e <strong>Silvia Gandini</strong>, docenti di Organizzazione e Sistemi informativi integrati dell’<em>Università degli Studi del Piemonte Orientale</em>, <strong>Anastasia Buda</strong>, Corporate Social Responsibility Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>, <strong>Marco Magaraggia, </strong>co-founder di <em>Altea Federation</em> e <strong>Bice Marceca</strong>, Marketing &amp; Communication Manager di <em>CRISTINA Rubinetterie</em>.</p>
<h2></h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2><em>Samsung Innovation Camp: i dettagli del progetto all’Università degli Studi del Piemonte Orientale</em></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Anche per la terza edizione, il principale obiettivo di Samsung Innovation Camp è quello di integrare la <strong>formazione universitaria</strong> con un itinerario unico attraverso la <strong>tecnologia</strong>, l’<strong>innovazione digitale</strong> e le <strong>imprese del territorio</strong>. Grazie a questa iniziativa, gli studenti dell’Università del Piemonte Orientale hanno avuto modo sia di avvicinarsi al loro futuro professionale imparando nuove competenze di <strong>business</strong>, <strong>marketing</strong> e <strong>digital strategy</strong>, particolarmente richieste dal mondo del lavoro attuale, sia entrare in contatto con le <strong>aziende locali</strong>, per portare innovazione nei principali settori economici del nostro Paese.</p>
<p>Ogni studente di Innovation Camp ha avuto la possibilità di <strong>creare un mix vincente tra i concetti appresi durante il proprio percorso di studi universitari e le competenze acquisite grazie a questo progetto</strong>, nonché di <strong>metterle in pratica collaborando direttamente con le aziende</strong>, selezionate per dare l’<strong>opportunità agli studenti di conoscere le realtà del loro territorio e di confrontarsi con temi/project work reali</strong>.</p>
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<p>I <strong>migliori 60 studenti</strong>, classificati in base al punteggio ottenuto nei test al termine dei moduli previsti per la prima fase del percorso di Innovation Camp, hanno avuto accesso alla <strong>seconda fase di formazione in aula presso l’università</strong>, dove hanno potuto seguire le lezioni tenute da un <strong>docente dell’ateneo</strong>, che ha approfondito i contenuti affrontati nei moduli online, e da <strong>professionisti Samsung</strong> e <strong>Randstad</strong>, che hanno tenuto degli interventi formativi rivolti agli studenti. Durante le lezioni, le <strong>aziende</strong> <strong>Altea Federation </strong>e <strong>CRISTINA Rubinetterie</strong>, hanno <strong>assegnato ciascuna un project work</strong> sul tema dell’innovazione nel proprio settore di operatività.</p>
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<p>Gli studenti hanno avuto la possibilità di <strong>svolgere il project work riuniti in gruppi multidisciplinari</strong>, al fine di favorire il <strong>lavoro di squadra e la collaborazione tra profili con competenze complementari</strong>. L’evento di chiusura ha rappresentato l’ultimo step di questo percorso, durante il quale gli studenti che hanno elaborato i project work migliori hanno condiviso il proprio lavoro con i dipendenti delle aziende, i rappresentanti di Samsung, di Randstad e dell’ateneo.</p>
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<h2><em>Samsung Innovation Camp, terza edizione: i principali numeri dell’iniziativa</em></h2>
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<p>In tutta Italia, sono stati oltre <strong>12.000</strong> gli studenti registrati alla piattaforma di Samsung Innovation Camp, con un buon equilibrio tra <strong>ragazzi </strong>(48%) <strong>e ragazze</strong> (52%), a dimostrazione di un interesse per le discipline legate ai lavori digitali paritetico tra uomini e donne. Oltre agli studenti in corso, hanno partecipato con entusiasmo anche <strong>molti neolaureati</strong>, che hanno raggiunto il <strong>20% degli iscritti totali</strong>.</p>
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<p>I moduli e le lezioni della terza edizione di Samsung Innovation Camp hanno offerto ai ragazzi <strong>un tipo di formazione assolutamente trasversale</strong>, rilevante indipendentemente dal corso di studi, elemento che ha ribadito ancora di più che <strong>oggi le competenze digitali sono assolutamente fondamentali in qualsiasi ambito professionale</strong>. Questo dato è confermato dal fatto che gli iscritti provengono da più di <strong>20</strong><strong> aree di studio diverse</strong>, tra le quali le principali sono state: <em>economia e finanza</em>;<em> ingegneria</em>;<em> comunicazione</em>;<em> lingue e mediazione culturale</em>;<em> marketing; scienze giuridiche</em> e<em> scienze politiche</em>.</p>
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<p><em>“Da quasi 30 anni la nostra azienda si impegna in Italia per la diffusione della cultura dell’innovazione e del digitale. Con la terza edizione di Samsung Innovation Camp, che quest’anno ha registrato ancora più entusiasmo e partecipazione tra gli studenti italiani, abbiamo cercato di fornire a tutti i ragazzi strumenti utili e competenze aggiornate per affrontare al meglio il mondo del lavoro, sempre di più alla ricerca di professionisti dotati del giusto mix tra soft skill e competenze digitali. Anche quest’anno, siamo riusciti a costruire, insieme ai nostri partner e all’Università degli Studi del Piemonte Orientale, un solido ecosistema di formazione e collaborazioni con le realtà aziendali del territorio, che hanno aiutato i giovani universitari coinvolti nei corsi e nei project work ad essere ancora più qualificati e competitivi, per cogliere al meglio le sfide professionali del futuro” </em>commenta <strong>Anastasia Buda</strong>, Corporate Social Responsibility Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>.</p>
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<p><em>“L’impegno delle aziende verso uno sviluppo integrato (economico, sociale, politico), accompagnato dall’utilizzo di nuove tecnologie, rappresenta per Altea Federation la naturale evoluzione e congiunzione del concetto di sostenibilità e innovazione esponenziale. La combinazione tra “sense of purpose&#8221; e un elevato grado di “esponenzialità&#8221; consente di configurare una nuova idea di sostenibilità. Si tratta, in definitiva, di una nuova ragion d’essere dell’impresa che abbia una capacità trasformativa ampia e concretamente sostenibile nel tempo. Con questa visione e con questo spirito sono orientate le nostre strategie e azioni in ottica Sostenibilità e Innovazione Esponenziale, e il progetto Samsung Innovation Camp, in collaborazione con UNIUPO e Randstad, ha consentito ad Altea Federation di coinvolgere giovani studenti universitari con specifici Project Work su un tema che sempre più li coinvolgerà in un domani già alle porte, nelle loro attività lavorative e professionali” </em>commenta <strong>Marco Magaraggia</strong>, socio co-fondatore e coordinatore del Team Sustainability di <em>Altea Federation</em>.</p>
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<p><em>“CRISTINA Rubinetterie ha accettato la proposta di partecipare al progetto con entusiasmo: la collaborazione con le Università, fucina di idee e spunti di collaborazione, è un tema che l’azienda desidera sempre più esplorare. Ci troviamo in una fase molto dinamica di cambiamento: rebranding è la parola d’ordine che caratterizza tutta l’attività dell’azienda a tutti i livelli, attività iniziata proprio quest’anno. Abbiamo individuato in questo progetto una modalità per interfacciarci con giovani, che arrivano da specialistiche diverse, che conoscono da utenti il nostro business. Tutte premesse che garantiscono una freschezza di vedute cui desideravamo attingere. Il risultato è stato proprio come ce lo aspettavamo: tanti interessanti spunti di riflessione. Speriamo che per gli studenti sia stata un’esperienza utile: confrontarsi con il mondo del lavoro e sperimentarlo”</em> aggiunge <strong>Bice Marceca</strong>, Marketing &amp; Communication Manager di <em>CRISTINA Rubinetterie</em>.</p>
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<p><em>“Samsung Innovation Camp è un percorso formativo agile e dinamico che offre l’opportunità di integrare le conoscenze e le abilità acquisibili nei corsi universitari con capacità digitali e trasversali, utili a promuovere il conseguimento di competenze complesse indispensabili per avere successo nell’attuale contesto imprevedibile e ipercompetitivo. UPO, da sempre impegnata a cogliere ogni segnale innovativo per tradurlo in condizioni favorevoli per i suoi studenti e il territorio, ha accolto con pieno spirito collaborativo il progetto e con determinazione l’ha condotto, con i preziosi partner, al pieno successo. I nostri studenti hanno colto pienamente l’occasione e numerosi si sono prontamente impegnati, conseguendo appieno gli obiettivi” </em>commenta <strong>Roberto Candiotto</strong>, Responsabile del progetto per l’<em>Università degli Studi del Piemonte Orientale.</em></p>
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				<title>Samsung supporta il servizio Milano Aiuta del Comune di Milano con l’assistenza tecnologica al telefono per gli over 65</title>
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				<pubDate>Thu, 16 Apr 2020 15:20:29 +0000</pubDate>
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									<description><![CDATA[Milano, 16 aprile 2020 – Samsung Electronics Italia annuncia oggi il proprio supporto all’iniziativa Milano Aiuta, lanciata negli ultimi giorni dal Comune di]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Milano, 16 aprile 2020</strong> – Samsung Electronics Italia annuncia oggi il proprio supporto all’iniziativa <span><a href="https://www.comune.milano.it/web/milanoaiuta/assistenza"><strong>Milano Aiuta</strong></a></span>, lanciata negli ultimi giorni dal <em>Comune di Milano</em> per il sostegno attivo alla cittadinanza milanese in difficoltà per l’emergenza Coronavirus, <strong>mettendo a disposizione le competenze tecnologiche del proprio team a favore degli anziani e i soggetti a rischio del territorio milanese</strong>.</p>
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<p>I cittadini over 65 che chiamano il numero <strong>020202 </strong>(attivo dal <em>lunedì al sabato</em>, <em>dalle 8 alle 20</em>) premendo il<strong> tasto 0</strong> accedono a Milano Aiuta e possono ricevere informazioni sui diversi servizi di assistenza a loro dedicati che sono stati attivati presso il quartiere di residenza e, in generale, in tutta la città. Sempre contattando il numero 020202, premendo il <strong>tasto 0 e poi 3</strong>, potranno parlare con uno degli <strong>oltre 130 digital angel</strong> di Samsung che forniranno <strong>consigli tecnici e suggerimenti su come mettersi in contatto con i propri famigliari e cari attraverso la tecnologia</strong> (come ad esempio, istruzioni su come attivare le videochiamate su Skype, Whatsapp etc.).</p>
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<p>I digital angel di Samsung sono esperti in ambito tecnologico che hanno partecipato alle attività di <strong>Samsung SAVE for Seniors</strong>, l’iniziativa di volontariato aziendale di Samsung Italia, nata con l’obiettivo di offrire alle persone over 65 alcuni elementi di tecnologia che possano facilitare la vita di tutti i giorni.</p>
<p>Per svolgere al meglio questa delicata mansione per il servizio “<em>Milano Aiuta”</em>, i digital angel di Samsung <strong>sono stati formati attraverso un corso dedicato</strong> alla migliore gestione delle telefonate, non solo per fornire assistenza e formazione sulla tecnologia, <strong>ma anche per tenere compagnia agli anziani milanesi durante questo periodo di isolamento forzato</strong>. Questa iniziativa, infatti, oltre a dare concreti suggerimenti agli anziani per mettersi in contatto con i propri cari, offre loro anche la possibilità di sentirsi meno soli potendo relazionarsi con qualcuno al telefono pronto a fornirgli supporto e conforto in questo particolarmente difficile periodo.</p>
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<p><em> “Siamo orgogliosi di dare il nostro contributo al Comune di Milano per i servizi di Milano Aiuta, con la certezza che le competenze dei nostri digital angel possano aiutare concretamente gli anziani della nostra città a mettersi in contatto con i propri cari attraverso l’utilizzo sicuro della tecnologia, e a sentirsi meno soli in questa situazione di grande difficoltà per tutti i cittadini, di Milano e di tutta Italia”</em>, commenta <strong>Giovanni Barina, Head of Team of Human Resources &amp; General Affairs </strong><strong>di Samsung Electronics Italia</strong><strong>.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>“<em>In questo particolarissimo momento la tecnologia si sta rivelando un ottimo alleato. Grazie al digitale il Comune di Milano sta continuando a informare e fornire i servizi essenziali. Il nostro contact center lavora incessantemente ed è un vero punto di riferimento per i cittadini che necessitino di assistenza nell&#8217;emergenza. Da oggi, grazie a Samsung, lo 020202 offrirà alle persone più anziane o meno esperte la possibilità di imparare a usare la tecnologia per sentirsi vicini alle persone care. Questo è un bellissimo progetto di educazione digitale, frutto di una collaborazione con un partner privato che lavora al fianco dell&#8217;Amministrazione per la diffusione della cultura digitale in città. Oggi più che mai il digitale è strumento di inclusione sociale ed è fondamentale, quindi, che tutti i cittadini abbiamo la possibilità di conoscere e utilizzare al meglio la tecnologia a loro disposizione</em>”, dichiara <strong>Roberta Cocco, assessora alla Trasformazione digitale e Servizi civici del Comune di Milano.</strong></p>
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				<title>Samsung annuncia il progetto Samsung Smart Learning e presenta la guida dedicata ai docenti per gestire al meglio le lezioni da remoto</title>
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				<pubDate>Mon, 30 Mar 2020 14:30:09 +0000</pubDate>
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									<description><![CDATA[Milano, 30 marzo 2020 – Nel contesto attuale, che ha portato alla chiusura prolungata delle scuole di tutta Italia per far fronte alla diffusione del]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Milano, 30 marzo 2020</strong> – Nel contesto attuale, che ha portato alla chiusura prolungata delle scuole di tutta Italia per far fronte alla diffusione del Coronavirus (Covid-19) nel nostro paese, <strong>Samsung Electronics Italia</strong>, azienda che da sempre si dedica allo sviluppo di progetti nell’ambito dell’istruzione digitale dei giovani, prosegue nel suo impegno nei confronti degli studenti e degli insegnanti del nostro paese, attraverso il progetto <strong>Samsung Smart Learning</strong>, che si concretizza anche con la creazione del <strong>Samsung Smart Learning Kit</strong>, un utile strumento per la <strong>gestione ottimale della didattica a distanza</strong>, che sarà distribuito nei prossimi giorni a oltre <strong>60.000 docenti</strong>, di ogni ordine e grado, in tutta Italia, e che viene messo a disposizione di tutti gli insegnanti attraverso il sito di Samsung.</p>
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<p>Samsung Smart Learning si rivolge a ogni scuola per far vivere agli studenti un momento di socialità e un’esperienza didattica formativa e per supportare gli insegnanti a trovare modalità alternative per fare didattica in questo momento.</p>
<p>Il kit per la didattica a distanza di Samsung è una guida al <em>distance learning</em> completa di sezioni dedicate alle varie fasi e attività di apprendimento da remoto; il kit include <strong>sette capitoli</strong> diversi nei quali il docente è accompagnato in un percorso che spiega in maniera semplice e diretta <strong>come organizzare le fasi preliminari del distance learning con un piano didattico ad hoc</strong> per le lezioni online, <strong>quali</strong> <strong>strumenti adottare per avviare una lezione in rete</strong>, <strong>come gestire al meglio le lezioni frontali e quelle interattive</strong> e <strong>come organizzare il lavoro dedicato agli esercizi e le interrogazioni</strong>. La guida si chiude con un capitolo interamente dedicato alla <strong>gestione delle attività di smart learning per i bambini più piccoli</strong>.</p>
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<p>Per maggiori informazioni sul progetto Samsung Smart Learning: <span><a href="https://www.samsung.com/it/campaign/smart-learning/">https://www.samsung.com/it/campaign/smart-learning/</a></span></p>
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<p>E’ possibile scaricare il Samsung Smart Learning Kit <span><a href="https://images.samsung.com/is/content/samsung/p5/it/campaign/smart-learning/Samsung_Smart_KIT_20_03_2020_IT.pdf">QUI</a></span></p>
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<p>Oltre alla guida per i docenti, il team di Samsung Italia sta offrendo nelle ultime settimane il proprio contributo concreto a favore degli studenti di varie parti d’Italia con l’<strong>attivazione straordinaria</strong> di <strong>alcuni moduli di formazione a distanza</strong>. Da inizio marzo, l’azienda ha già organizzato diverse lezioni di smart learning con alcune scuole di Lodi, Varese, Monza Brianza, Roma e Ostiglia (MN), che hanno visto la partecipazione entusiastica di <strong>oltre 300 studenti e docenti</strong> ai corsi di formazione sul digitale in formato e-learning.</p>
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<p><em>“In Samsung Italia sappiamo bene quanto gli insegnanti della scuola italiana in queste settimane si stiano trovando a fronteggiare una situazione difficile e a dover stravolgere in brevissimo tempo le loro modalità di fare didattica. Di sicuro ci sono insegnanti più avvezzi alla tecnologia, come scuole che già da tempo utilizzano modalità innovative di didattica a distanza, ma allo stesso tempo l’attuale emergenza ha colto impreparati diverse scuole ed educatori in tutte le zone del nostro paese. Di fatto, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, fare didattica a distanza, così come per noi lavorare in Smart Working, richiede modalità e approcci totalmente diversi. Richiede in primis la capacità di cambiare il proprio modo di lavorare e di interagire con gli studenti. Come responsabilità sociale, e in quanto rappresentanti di un’azienda che trova nell’innovazione la sua prima ragion d’essere, crediamo sia importante aiutare i docenti in questo passaggio. Sono questi i motivi che ci hanno spinto a lanciare il progetto Samsung Smart Learning e a creare il nostro primo kit per l’organizzazione della didattica in distance learning, che speriamo possa tornare utile a tutti i docenti in Italia nelle prossime settimane”</em> afferma <strong>Anastasia Buda</strong>, Corporate Social Responsibility Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>.</p>
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				<title>Smart learning e Covid-19: Samsung organizza nuovi corsi di formazione sul digitale in e-learning  con la Scuola Primaria Giosuè Carducci di Roma</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/smart-learning-e-covid-19-samsung-organizza-nuovi-corsi-di-formazione-sul-digitale-in-e-learning-con-la-scuola-primaria-giosue-carducci-di-roma?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Mon, 23 Mar 2020 10:39:52 +0000</pubDate>
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									<description><![CDATA[Roma, 23 marzo 2020 – Dopo il successo delle attività di smart learning organizzate da Samsung con le scuole superiori di Lodi, Varese e Monza Brianza in]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Roma, 23 marzo 2020</strong> – Dopo il successo delle attività di smart learning organizzate da Samsung con le scuole superiori di Lodi, Varese e Monza Brianza in Lombardia, e che hanno visto nella prima metà di marzo la partecipazione entusiastica di oltre 100 studenti e docenti ai corsi di formazione sul digitale in formato e-learning, <strong>Samsung Electronics Italia</strong>, azienda che si impegna da quasi un decennio nello sviluppo di progetti nell’ambito dell’Istruzione digitale dei giovani italiani, annuncia oggi l’estensione delle proprie attività di <em>digital education</em> a distanza in partnership con la <strong>Scuola Primaria Giosuè Carducci di Roma</strong>. La scuola è stata identificata anche attraverso il contributo e la segnalazione da parte dei dipendenti di Samsung Italia, che stanno partecipando con passione in queste settimane alle diverse iniziative di <em>Citizenship</em> messe in campo dall’azienda nel nostro paese.</p>
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<p>Per far fronte al delicato momento per il nostro Paese, minacciato dalla diffusione del Coronavirus (Covid-19), infatti, tutte le scuole d’Italia di ogni ordine e grado rimarranno chiuse come misura a tutela della salute dei cittadini anche durante le prossime settimane. In questo contesto, <strong>Samsung Italia </strong>vuole fare sentire la propria vicinanza agli studenti continuando a dare<strong> il proprio contributo concreto</strong> attraverso l’<strong>attivazione straordinaria</strong> di <strong>alcuni moduli di formazione a distanza</strong>.</p>
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<p>Nel dettaglio, nelle giornate di <em>lunedì 23 marzo</em> (10.00 &#8211; 11.00 e 16.00 &#8211; 17.00), <em>mercoledì 25 marzo</em> (16.00 &#8211; 17.00) e <em>venerdì 27 marzo</em> (16.00 &#8211; 17.00) i giovanissimi studenti della scuola elementare Carducci a Roma, che ha aderito con interesse a questa nuova fase del progetto, saranno coinvolti in percorso speciale di educazione digitale sull’attualissimo tema delle <strong>fake news</strong>, a cura di un team speciale di <strong>dipendenti di Samsung Electronics Italia, collegati da remoto</strong>. Il team di Samsung accompagnerà gli studenti in un <strong>percorso costruito in maniera idonea all’età dei partecipanti alle lezioni</strong>, in cui saranno organizzati alcuni <strong>giochi</strong> che insegneranno ai bambini a saper distinguere con maggior facilità le notizie vere da quelle false.</p>
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<p>“<em>Il grande interesse e coinvolgimento dimostrato dagli alunni e docenti delle scuole lombarde che hanno preso parte alle prime fasi delle nostre attività di smart learning, ci hanno fortemente motivato a perseverare nel nostro impegno in questa attività straordinaria di responsabilità sociale rivolta alle nuove generazioni, con l’obiettivo di fornire loro competenze legate al mondo dell’innovazione, abbinate a competenze trasversali. Questa attivazione speciale dei nostri progetti di mentoring e formazione digitale parte dalla domanda che ci siamo posti in Samsung Italia su come potevamo aiutare nel concreto la comunità di studenti che in questo momento si trova costretta a casa, e come la tecnologia possa in qualche modo supportare questi ragazzi dando loro, per quanto possibile, una parvenza di normalità. Per questo abbiamo pensato che la cosa più semplice fosse permettere loro di condividere le loro esperienze e coinvolgerli in un percorso di didattica alternativa, facendo leva sull’entusiasmo dei nostri giovani dipendenti e il grande spirito collaborativo che abbiamo riscontrato da parte del corpo docenti delle scuole coinvolte”</em> ha commentato <strong>Anastasia Buda</strong>, <strong>Corporate Social Responsibility Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>.</strong></p>
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					<item>
				<title>SAVE for Seniors,  il progetto di Samsung dedicato all’educazione digitale per i senior,  fa tappa a Brescia</title>
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				<pubDate>Tue, 18 Feb 2020 13:06:42 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
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									<description><![CDATA[Brescia, 18 febbraio 2020 – Oggi, presso la sede del Samsung Customer Service di Brescia in viale Cremona 16 si è tenuto l’incontro SAVE for Seniors, il]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Brescia, 18 febbraio 2020</strong> – Oggi, presso la sede del <strong>Samsung Customer Service</strong> di <strong>Brescia</strong> in <em>viale Cremona 16</em> si è tenuto l’incontro <em>SAVE for Seniors</em>, il progetto di volontariato aziendale, nato per offrire le competenze tecnologiche del team di <strong>Samsung Electronics Italia</strong> a favore dell’educazione digitale degli <em>over 55</em>, grazie a sessioni di training che spaziano dall’uso sicuro dello smartphone alla possibilità di sfruttare le potenzialità dei dispositivi connessi per migliorare la propria vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo il successo della prima edizione milanese, che ha visto la partecipazione di <strong>oltre 200 senior</strong> da novembre 2018 a febbraio 2019, e l’attivazione dallo scorso maggio di nuovi corsi presso i <strong>Samsung Customer Service</strong> di <strong>Torino</strong>, <strong>Napoli</strong>, <strong>Bologna</strong>, <strong>Milano</strong> e <strong>Como</strong> e nuove lezioni a <strong>Milano </strong>e<strong> Napoli,</strong> Samsung ha portato questa iniziativa anche a Brescia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Da oltre 25 anni, Samsung in Italia si contraddistingue per lo sviluppo di iniziative altamente innovative in diversi ambiti &#8211; dall’arte alla scuola, dalla sicurezza alla formazione professionale – tutte volte a valorizzare il digitale a supporto di specifiche esigenze locali. La formazione e la sensibilizzazione ad un utilizzo consapevole della tecnologia è una delle nostre prerogative. Per questo motivo, siamo lieti e orgogliosi di poter dare il nostro contributo anche attraverso il progetto SAVE for Seniors, per far sì che anche i meno giovani di diverse città d’Italia possano riuscire ad utilizzare la tecnologia in maniera semplice e sicura, in modo da arricchire di nuove opportunità la vita di ogni giorno”</em> ha commentato <strong>Anastasia Buda, </strong>Corporate Social Responsibility Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>.</p>
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<h2><em>SAVE for Seniors: il progetto e i temi dell’appuntamento a Brescia</em></h2>
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<p><strong>SAVE for Seniors </strong>è l’iniziativa di volontariato aziendale organizzata da Samsung Electronics Italia, che si è posta l’obiettivo di offrire alle persone della terza età, ovvero dai 55 agli 89 anni, alcuni principi di tecnologia che possano facilitare la vita di tutti i giorni. Non solo, l’attività si pone anche l’obiettivo di fare compagnia a quelle persone che in alcuni casi sono sole, insegnare loro come coltivare, anche attraverso la tecnologia, alcune loro passioni: cercare ricette, fare video call con parenti lontani, scrivere messaggi e registrare videomessaggi ai nipoti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il <strong>programma dell’incontro di Brescia</strong> è stato incentrato su specifiche tematiche: dall’utilizzo base di smartphone e tablet (come impostare la rete Wi-Fi e attivare una connessione dati, scegliere le modalità dello smartphone, salvare un sito tra i preferiti, creare un indirizzo email e scaricare le app) all’uso in sicurezza dei dispositivi (come impostare e scegliere la password migliore, avviare un blocco schermo sicuro). Infine, si è data voce alle passioni attraverso la spiegazione di come effettuare le ricerche online da diversi dispositivi connessi, la ricerca dei video, le chiamate con Skype, la creazione di un account su Facebook (e come gestire le impostazioni della privacy).</p>
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<p><strong>SAVE for Seniors</strong> rientra in <strong>SAVE – SAmsung Volunteer Employees</strong>, il programma aziendale, che coinvolge l’intera popolazione dell’azienda e che ha l&#8217;obiettivo di consentire ai dipendenti di svolgere un ruolo attivo in progetti concreti per il bene comune. Si tratta dell’ultimo progetto in termini di tempo intrapreso in questo senso, dopo <strong>SAVE for Milan</strong> e <strong>SAVE for Roma</strong>, progetti in cui i dipendenti Samsung hanno riqualificato rispettivamente il parco milanese Forlanini e il plesso scolastico romano <strong>“</strong>Aldo Fabrizi”, e <strong>SAVE for Kids</strong>, l’iniziativa dedicata alla ristrutturazione degli spazi del Centro Benedetta D’Intino a Milano.</p>
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<p>Per maggiori informazioni su SAVE for Seniors, è possibile visitare la pagina web: <span><a href="http://www.samsung.it/saveforseniors">www.samsung.it/saveforseniors</a></span></p>
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																				</item>
					<item>
				<title>WOMEN RUN THE SHOW: AUTOSTIMA E INDIPENDENZA LE PAROLE CHIAVE PER USCIRE DALLA VIOLENZA E FAVORIRE IL RISCATTO DI DONNE VITTIME.</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/women-run-the-show-autostima-e-indipendenza-le-parole-chiave-per-uscire-dalla-violenza-e-favorire-il-riscatto-di-donne-vittime?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Wed, 26 Oct 2016 06:56:58 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
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		<category><![CDATA[Women run the show]]></category>
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									<description><![CDATA[La violenza sulle donne è un problema reale e sempre più drammatico per chi lo subisce. Ma uscirne e riprendere in mano la propria vita, anche se difficile,]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>La violenza sulle donne è un problema reale e sempre più drammatico per chi lo subisce. Ma uscirne e riprendere in mano la propria vita, anche se difficile, è possibile.</p>
<p><strong>WOMEN RUN THE SHOW</strong> <a href="http://wrts.telefonorosa.it/">http://wrts.telefonorosa.it/</a> è il progetto di responsabilità sociale creato da <strong>Samsung</strong> in collaborazione con <strong>Telefono Rosa</strong> e con il <strong>Patrocinio del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali</strong>, proprio per sostenere il recupero psicologico delle donne che hanno alle spalle una storia di disagio sociale e familiare e facilitarne il reinserimento nella comunità e nel mondo del lavoro. L’iniziativa, presentata oggi a Roma alla presenza di rappresentanti istituzionali e delle aziende, nasce anche con l’importante obiettivo di sensibilizzare tutti a combattere la violenza fisica e psicologica che una donna può trovarsi a subire all’interno delle mura domestiche, violenza che distrugge da tutti i punti di vista sia le vittime dirette, sia i loro figli.</p>
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<p><strong>Valeria Fedeli, Vicepresidente del Senato della Repubblica, </strong>ha commentato:<em> “La violenza maschile sulle donne è una violazione dei diritti umani ed eliminarla dalla nostra società deve essere una priorità per tutte e tutti. Si tratta di un fenomeno strutturale, determinato da quella cultura di potere e possesso, di dominio dell’uomo sulla donna, che crea discriminazioni e violenze, che determina i rapporti di potere, che condiziona possibilità e opportunità per donne e uomini. Ecco perché occorre superare stereotipi e pregiudizi, cambiare il linguaggio, educare al rispetto e al riconoscimento del valore delle differenze. È una sfida a tutto campo che deve unire Istituzioni, scuole, media, società civile, singole cittadine e singoli cittadini. Le donne che subiscono violenza, poi, devono poter trovare il sostegno necessario, sia per ritrovare autostima e fiducia negli altri, sia per riprendere percorsi di autonomia personale per i quali è centrale il tema del lavoro. Progetti come “Women Run The Show” sono quindi preziosi, sia per il concreto aiuto alle donne coinvolte, sia per aver attivato il loro protagonismo comunicativo, permettendo così di diventare esempio per dare coraggio ad altre donne e per sensibilizzare la società.” </em></p>
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<p><strong>Elena Centemero, deputata di Forza Italia e Presidente della Commissione Equality and non discrimination del Consiglio d’Europa</strong> ha dichiarato: <em>“La violenza sulle donne e la paura di denunciare sono una realtà che va affrontata sia a livello politico, e dunque legislativo, sia attraverso misure e progetti concreti in grado di aiutare chi ha il coraggio di uscire dalla prigione del silenzio e iniziare un nuovo percorso. In questo senso, Women Run The Show è un’iniziativa importante, innovativa e sicuramente efficace che intendo portare all&#8217;attenzione del Consiglio d&#8217;Europa nell&#8217;ambito del mio progetto dedicato alle Donne nello spazio pubblico. Le donne che subiscono violenza hanno bisogno di essere accompagnate nel ritorno alla vita e alla libertà: serve un sostegno psicologico, ma soprattutto è necessario permettere loro di acquisire quella professionalità che consenta di inserirsi nel mercato del lavoro o di migliorare la propria autosufficienza economica. La forza e il coraggio sono davvero ‘contagiosi’: ecco perché esempi di donne </em><em>che ce l&#8217;hanno fatta sono lo sprone migliore per chi ancora non ha trovato le energie necessarie a dire &#8216;basta&#8217;”.</em></p>
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<p>In Italia sono oltre 6 milioni le donne che hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza, numero che rappresenta circa il 31% delle donne tra i 16 e i 70 anni. In genere sono i partner (attuali o ex) che commettono le violenze più gravi: il 62,7% degli stupri è commesso infatti da un partner attuale o precedente. In questo allarmante scenario, Samsung, presente nelle case degli italiani da 25 anni e vicina ai bisogni delle famiglie che le abitano, ha deciso di attivarsi direttamente e, insieme a Telefono Rosa, ha individuato 10 protagoniste in tutta Italia, pronte a rinascere e a diventare un esempio vincente per milioni di donne che hanno vissuto un’esperienza simile. Queste donne sono state accompagnate in un percorso personalizzato, che ha consentito loro di reintegrarsi nella società attraverso corsi di formazione certificati, per acquisire competenze in linea con le loro reali attitudini e predisposizioni e con le richieste del mercato, favorendo così la realizzazione del loro potenziale e opportunità di lavoro.</p>
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<p>Ma non solo. Sebbene Samsung riconosca come il lavoro sia un aspetto fondamentale per assicurare a queste donne l’indipendenza economica necessaria a garantire un luogo sicuro ai propri figli, e a non ricadere nella rete del proprio carnefice, è anche consapevole che il percorso di reintegro deve partire anche dal recupero della propria autostima, dimensione altrettanto importante. Ecco perché Samsung, con Telefono Rosa, ha aiutato queste coraggiose donne attraverso un percorso motivazionale e di coaching, curato e perfezionato in ogni sua fase, finalizzato ad infondere la forza e la fiducia tolte a queste persone e necessarie per ripartire, a cui si affianca un supporto concreto in tutte quelle attività pratiche (per esempio baby-sitting durante la presenza ai corsi, pagamento dell&#8217;affitto di casa e delle utenze) che una mamma deve riuscire a conciliare con il proprio lavoro.</p>
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<p>Un progetto che ha avuto anche il plauso delle Istituzioni tanto da aver ricevuto il <strong>Patrocinio del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri presente all’evento con </strong>Michele Palma, Consigliere del Dipartimento per le Pari Opportunità e del<strong> Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</strong> Traguardo importante perché è proprio dalla collaborazione tra Istituzioni, Associazioni e Aziende possono nascere iniziative concrete per contrastare questo fenomeno, che in Italia ha colpito fino ad ora già 6 milioni di donne</p>
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<p>Terminata la prima fase di Women Run The Show, quella della formazione, fondamentale per trovare un lavoro che renda le donne realmente autonome, le dieci donne sono state coinvolte da una casa di produzione nella realizzazione di uno <a href="http://wrts.telefonorosa.it/"><strong>spot di sensibilizzazione</strong></a> sulla violenza, che porta ovunque questo forte messaggio, un’iniziativa concreta e creativa, che costituisce un ulteriore strumento per il loro recupero. Far parte di un gruppo che lavora alla realizzazione di un progetto così rilevante è infatti in sé una terapia efficace per acquisire nuovamente quella sicurezza e autostima perdute.</p>
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<p>Women Run The Show è il primo <a href="http://wrts.telefonorosa.it/"><strong>spot</strong></a> firmato Telefono Rosa e Samsung Electronics Italia, ideato e interpretato personalmente dalle vittime e diretto da Flavia e Maria Sole Tognazzi: dieci donne interpretano infatti loro stesse nelle situazioni più quotidiane e comuni. Il filmato si apre con le protagoniste che parlano tra di loro creando una ripetizione di labbra in movimento: ridono, sono felici, si intuisce che, per una donna, parlare è una necessità per esprimere un proprio sentimento o un proprio stato d&#8217;animo. Un colpo di scena inaspettato chiude lo spot: una donna è in silenzio, circondata dalle colleghe che in qualche modo cercano di spronarla a interagire. La donna ha lo sguardo spento, le sue mani compiono gesti nervosi, la sua bocca è sigillata. Il messaggio arriva come un pugno nello stomaco: è proprio quando non parlano che dovresti ascoltarle. Un messaggio sociale forte, che si pone l’obiettivo di sensibilizzare tutti a riconoscere i segnali che una donna vittima di violenza domestica mostra in pubblico, perché riconoscere il problema è il primo passo per aiutarle.</p>
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<p>Samsung è l’apripista di questa iniziativa, ma non vuole essere da sola: insieme a Telefono Rosa, vuole coinvolgere quali parti attive altre realtà aziendali prestigiose e altre donne in difficoltà, creando un network efficace e unito, a sostegno del progresso individuale e sociale. La prima fase del progetto – i corsi di formazione professionale &#8211;  ha visto coinvolte già numerose aziende che hanno sposato il progetto, riconoscendone il valore: Accademia Nazionale dei Sartori, Eataly, Delia Beauty Spa, Novomatic, Link Hr professional solutions. Più aziende parteciperanno all’iniziativa e più opportunità in termini di formazione e occupazione potranno essere offerte alle donne in difficoltà.</p>
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<p>“<em>Le pagine di cronaca ci ricordano quasi quotidianamente come la violenza sulle donne sia un fenomeno purtroppo ampio e diffuso anche nel nostro Paese. Cresce però la consapevolezza da parte delle donne che questo genere di comportamento sia un vero e proprio reato e, allo stesso tempo, si afferma la volontà di volere uscire da relazioni violente e pericolose. Negli ultimi 5 anni, infatti, è cresciuta dal 6,7% all’11,8% la percentuale delle vittime che denuncia i propri aggressori, un segnale importante e fondamentale per combattere questo problema sociale,”</em> spiega <strong>Francesca Chiocchetti, Public Affairs Manager Samsung Electronics Italia. </strong><em>“Con Women Run The Show vogliamo promuovere un progetto che aiuti in modo concreto un numero sempre maggiore di donne vittime di violenza che vogliono ricominciare a vivere e contribuire ad accrescere l’attenzione di tutti gli italiani nei confronti di questo tema tanto importante. Ci auguriamo quindi che molte altre aziende possano unirsi a noi in questa battaglia.” </em></p>
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<p><em>&#8220;Siamo convinte che questo progetto rappresenti un modello assolutamente innovativo. Abbiamo sempre detto che con le donne vittime di violenza, l&#8217;accompagnamento e un percorso personalizzato e accurato, fossero elementi fondamentali per il loro reinserimento nel mondo del lavoro. Ed è proprio il ritorno alla loro autonomia economica che spesso suggella l&#8217;uscita definitiva dalla spirale della violenza. Samsung ha voluto affrontare questo Progetto, con il coraggio di chi si cala completamente nella difficile realtà della violenza sulle donne e della violenza assistita (ossia quella subita dai loro figli, testimoni degli abusi). Selezioni, bilancio di competenze formazione, tutoring e un percorso motivazionale a fianco delle nostre psicologhe e delle nostre avvocate, per arrivare poi alla parte finale del collocamento al lavoro. Questa la strada indicata da Women Run The Show e che oggi può dire di avere segnato un nuovo modo di sostenere le donne vittime di violenza. Siamo onorate e felici di aver potuto mettere la nostra trentennale esperienza a fianco di un gigante della modernità come Samsung Electronics&#8221;</em> commenta<strong> Gabriella Carnieri Moscatelli, Presidente di Telefono Rosa<em>.</em></strong></p>
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<p><strong>Per ulteriori informazioni sull’iniziativa e per vedere lo spot e il documentario visita il sito: </strong><a href="http://wrts.telefonorosa.it/"><strong>http://wrts.telefonorosa.it/</strong></a></p>
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