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		<title>CSV &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
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				<title>WOMEN RUN THE SHOW: AUTOSTIMA E INDIPENDENZA LE PAROLE CHIAVE PER USCIRE DALLA VIOLENZA E FAVORIRE IL RISCATTO DI DONNE VITTIME.</title>
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				<pubDate>Wed, 26 Oct 2016 06:56:58 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
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									<description><![CDATA[La violenza sulle donne è un problema reale e sempre più drammatico per chi lo subisce. Ma uscirne e riprendere in mano la propria vita, anche se difficile,]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>La violenza sulle donne è un problema reale e sempre più drammatico per chi lo subisce. Ma uscirne e riprendere in mano la propria vita, anche se difficile, è possibile.</p>
<p><strong>WOMEN RUN THE SHOW</strong> <a href="http://wrts.telefonorosa.it/">http://wrts.telefonorosa.it/</a> è il progetto di responsabilità sociale creato da <strong>Samsung</strong> in collaborazione con <strong>Telefono Rosa</strong> e con il <strong>Patrocinio del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali</strong>, proprio per sostenere il recupero psicologico delle donne che hanno alle spalle una storia di disagio sociale e familiare e facilitarne il reinserimento nella comunità e nel mondo del lavoro. L’iniziativa, presentata oggi a Roma alla presenza di rappresentanti istituzionali e delle aziende, nasce anche con l’importante obiettivo di sensibilizzare tutti a combattere la violenza fisica e psicologica che una donna può trovarsi a subire all’interno delle mura domestiche, violenza che distrugge da tutti i punti di vista sia le vittime dirette, sia i loro figli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Valeria Fedeli, Vicepresidente del Senato della Repubblica, </strong>ha commentato:<em> “La violenza maschile sulle donne è una violazione dei diritti umani ed eliminarla dalla nostra società deve essere una priorità per tutte e tutti. Si tratta di un fenomeno strutturale, determinato da quella cultura di potere e possesso, di dominio dell’uomo sulla donna, che crea discriminazioni e violenze, che determina i rapporti di potere, che condiziona possibilità e opportunità per donne e uomini. Ecco perché occorre superare stereotipi e pregiudizi, cambiare il linguaggio, educare al rispetto e al riconoscimento del valore delle differenze. È una sfida a tutto campo che deve unire Istituzioni, scuole, media, società civile, singole cittadine e singoli cittadini. Le donne che subiscono violenza, poi, devono poter trovare il sostegno necessario, sia per ritrovare autostima e fiducia negli altri, sia per riprendere percorsi di autonomia personale per i quali è centrale il tema del lavoro. Progetti come “Women Run The Show” sono quindi preziosi, sia per il concreto aiuto alle donne coinvolte, sia per aver attivato il loro protagonismo comunicativo, permettendo così di diventare esempio per dare coraggio ad altre donne e per sensibilizzare la società.” </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong>Elena Centemero, deputata di Forza Italia e Presidente della Commissione Equality and non discrimination del Consiglio d’Europa</strong> ha dichiarato: <em>“La violenza sulle donne e la paura di denunciare sono una realtà che va affrontata sia a livello politico, e dunque legislativo, sia attraverso misure e progetti concreti in grado di aiutare chi ha il coraggio di uscire dalla prigione del silenzio e iniziare un nuovo percorso. In questo senso, Women Run The Show è un’iniziativa importante, innovativa e sicuramente efficace che intendo portare all&#8217;attenzione del Consiglio d&#8217;Europa nell&#8217;ambito del mio progetto dedicato alle Donne nello spazio pubblico. Le donne che subiscono violenza hanno bisogno di essere accompagnate nel ritorno alla vita e alla libertà: serve un sostegno psicologico, ma soprattutto è necessario permettere loro di acquisire quella professionalità che consenta di inserirsi nel mercato del lavoro o di migliorare la propria autosufficienza economica. La forza e il coraggio sono davvero ‘contagiosi’: ecco perché esempi di donne </em><em>che ce l&#8217;hanno fatta sono lo sprone migliore per chi ancora non ha trovato le energie necessarie a dire &#8216;basta&#8217;”.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>In Italia sono oltre 6 milioni le donne che hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza, numero che rappresenta circa il 31% delle donne tra i 16 e i 70 anni. In genere sono i partner (attuali o ex) che commettono le violenze più gravi: il 62,7% degli stupri è commesso infatti da un partner attuale o precedente. In questo allarmante scenario, Samsung, presente nelle case degli italiani da 25 anni e vicina ai bisogni delle famiglie che le abitano, ha deciso di attivarsi direttamente e, insieme a Telefono Rosa, ha individuato 10 protagoniste in tutta Italia, pronte a rinascere e a diventare un esempio vincente per milioni di donne che hanno vissuto un’esperienza simile. Queste donne sono state accompagnate in un percorso personalizzato, che ha consentito loro di reintegrarsi nella società attraverso corsi di formazione certificati, per acquisire competenze in linea con le loro reali attitudini e predisposizioni e con le richieste del mercato, favorendo così la realizzazione del loro potenziale e opportunità di lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma non solo. Sebbene Samsung riconosca come il lavoro sia un aspetto fondamentale per assicurare a queste donne l’indipendenza economica necessaria a garantire un luogo sicuro ai propri figli, e a non ricadere nella rete del proprio carnefice, è anche consapevole che il percorso di reintegro deve partire anche dal recupero della propria autostima, dimensione altrettanto importante. Ecco perché Samsung, con Telefono Rosa, ha aiutato queste coraggiose donne attraverso un percorso motivazionale e di coaching, curato e perfezionato in ogni sua fase, finalizzato ad infondere la forza e la fiducia tolte a queste persone e necessarie per ripartire, a cui si affianca un supporto concreto in tutte quelle attività pratiche (per esempio baby-sitting durante la presenza ai corsi, pagamento dell&#8217;affitto di casa e delle utenze) che una mamma deve riuscire a conciliare con il proprio lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un progetto che ha avuto anche il plauso delle Istituzioni tanto da aver ricevuto il <strong>Patrocinio del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri presente all’evento con </strong>Michele Palma, Consigliere del Dipartimento per le Pari Opportunità e del<strong> Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</strong> Traguardo importante perché è proprio dalla collaborazione tra Istituzioni, Associazioni e Aziende possono nascere iniziative concrete per contrastare questo fenomeno, che in Italia ha colpito fino ad ora già 6 milioni di donne</p>
<p><em> </em></p>
<p>Terminata la prima fase di Women Run The Show, quella della formazione, fondamentale per trovare un lavoro che renda le donne realmente autonome, le dieci donne sono state coinvolte da una casa di produzione nella realizzazione di uno <a href="http://wrts.telefonorosa.it/"><strong>spot di sensibilizzazione</strong></a> sulla violenza, che porta ovunque questo forte messaggio, un’iniziativa concreta e creativa, che costituisce un ulteriore strumento per il loro recupero. Far parte di un gruppo che lavora alla realizzazione di un progetto così rilevante è infatti in sé una terapia efficace per acquisire nuovamente quella sicurezza e autostima perdute.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Women Run The Show è il primo <a href="http://wrts.telefonorosa.it/"><strong>spot</strong></a> firmato Telefono Rosa e Samsung Electronics Italia, ideato e interpretato personalmente dalle vittime e diretto da Flavia e Maria Sole Tognazzi: dieci donne interpretano infatti loro stesse nelle situazioni più quotidiane e comuni. Il filmato si apre con le protagoniste che parlano tra di loro creando una ripetizione di labbra in movimento: ridono, sono felici, si intuisce che, per una donna, parlare è una necessità per esprimere un proprio sentimento o un proprio stato d&#8217;animo. Un colpo di scena inaspettato chiude lo spot: una donna è in silenzio, circondata dalle colleghe che in qualche modo cercano di spronarla a interagire. La donna ha lo sguardo spento, le sue mani compiono gesti nervosi, la sua bocca è sigillata. Il messaggio arriva come un pugno nello stomaco: è proprio quando non parlano che dovresti ascoltarle. Un messaggio sociale forte, che si pone l’obiettivo di sensibilizzare tutti a riconoscere i segnali che una donna vittima di violenza domestica mostra in pubblico, perché riconoscere il problema è il primo passo per aiutarle.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Samsung è l’apripista di questa iniziativa, ma non vuole essere da sola: insieme a Telefono Rosa, vuole coinvolgere quali parti attive altre realtà aziendali prestigiose e altre donne in difficoltà, creando un network efficace e unito, a sostegno del progresso individuale e sociale. La prima fase del progetto – i corsi di formazione professionale &#8211;  ha visto coinvolte già numerose aziende che hanno sposato il progetto, riconoscendone il valore: Accademia Nazionale dei Sartori, Eataly, Delia Beauty Spa, Novomatic, Link Hr professional solutions. Più aziende parteciperanno all’iniziativa e più opportunità in termini di formazione e occupazione potranno essere offerte alle donne in difficoltà.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Le pagine di cronaca ci ricordano quasi quotidianamente come la violenza sulle donne sia un fenomeno purtroppo ampio e diffuso anche nel nostro Paese. Cresce però la consapevolezza da parte delle donne che questo genere di comportamento sia un vero e proprio reato e, allo stesso tempo, si afferma la volontà di volere uscire da relazioni violente e pericolose. Negli ultimi 5 anni, infatti, è cresciuta dal 6,7% all’11,8% la percentuale delle vittime che denuncia i propri aggressori, un segnale importante e fondamentale per combattere questo problema sociale,”</em> spiega <strong>Francesca Chiocchetti, Public Affairs Manager Samsung Electronics Italia. </strong><em>“Con Women Run The Show vogliamo promuovere un progetto che aiuti in modo concreto un numero sempre maggiore di donne vittime di violenza che vogliono ricominciare a vivere e contribuire ad accrescere l’attenzione di tutti gli italiani nei confronti di questo tema tanto importante. Ci auguriamo quindi che molte altre aziende possano unirsi a noi in questa battaglia.” </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>&#8220;Siamo convinte che questo progetto rappresenti un modello assolutamente innovativo. Abbiamo sempre detto che con le donne vittime di violenza, l&#8217;accompagnamento e un percorso personalizzato e accurato, fossero elementi fondamentali per il loro reinserimento nel mondo del lavoro. Ed è proprio il ritorno alla loro autonomia economica che spesso suggella l&#8217;uscita definitiva dalla spirale della violenza. Samsung ha voluto affrontare questo Progetto, con il coraggio di chi si cala completamente nella difficile realtà della violenza sulle donne e della violenza assistita (ossia quella subita dai loro figli, testimoni degli abusi). Selezioni, bilancio di competenze formazione, tutoring e un percorso motivazionale a fianco delle nostre psicologhe e delle nostre avvocate, per arrivare poi alla parte finale del collocamento al lavoro. Questa la strada indicata da Women Run The Show e che oggi può dire di avere segnato un nuovo modo di sostenere le donne vittime di violenza. Siamo onorate e felici di aver potuto mettere la nostra trentennale esperienza a fianco di un gigante della modernità come Samsung Electronics&#8221;</em> commenta<strong> Gabriella Carnieri Moscatelli, Presidente di Telefono Rosa<em>.</em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Per ulteriori informazioni sull’iniziativa e per vedere lo spot e il documentario visita il sito: </strong><a href="http://wrts.telefonorosa.it/"><strong>http://wrts.telefonorosa.it/</strong></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Condividi l&#8217;hashtag #WRTS</strong></p>
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					<item>
				<title>Si chiude Samsung App Academy – APP4Tomorrow:  nuove app per migliorare la nostra vita</title>
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				<pubDate>Mon, 03 Oct 2016 09:53:12 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
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									<description><![CDATA[Inclusione, Arte, Cultura, Salute e Disabilità: sono questi i temi che hanno ispirato le nuove app sviluppate dagli studenti della terza edizione di Samsung]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>Inclusione, Arte, Cultura, Salute e Disabilità: sono questi i temi che hanno ispirato le nuove app sviluppate dagli studenti della terza edizione di Samsung App Academy, il progetto di formazione professionale unico nel suo genere ideato da <strong>Samsung</strong> in collaborazione con il <strong>MIP, </strong>Business School del Politecnico di Milano, e <strong>DEIB, Dipartimento di Elettronica Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano</strong>, che si è chiuso oggi al Samsung District e che ha offerto gratuitamente la possibilità a 25 giovani di talento senza occupazione di imparare a sviluppare APP Android, un settore in forte crescita in Italia, facilitando l’ingresso in un mercato del lavoro sempre più digitale, competitivo e globalizzato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un mercato, quello della App e Mobile Economy, che secondo l’Osservatorio Mobile B2C Strategy della School of Management 2016 del Politecnico di Milano già oggi vale 25,7 miliardi di euro e che si prevede crescerà del 51% entro il 2017, raggiungendo un valore pari al 2,33% del PIL. Sono sempre più numerosi, inoltre, gli Italiani che utilizzano le app, in particolare in ambiti come la Salute, la Cultura e il Turismo. Per fare un esempio, sempre secondo gli Osservatori della School of Management del Politecnico di Milano, il 20% dei turisti digitali in vacanza utilizza app per la ricerca e la prenotazione di attività culturali da svolgere in loco, mentre il 39% degli Italiani ha utilizzato almeno una volta un’app per la salute, dal monitoraggio dei propri parametri vitali al tracciamento dell’attività fisica, fino alla ricerca di informazioni sull’alimentazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’edizione di quest’anno, <strong>APP4Tomorrow</strong>, è stata caratterizzata da un approccio ancora più concreto  delle precedenti, che ha visto i suoi protagonisti  &#8211; 25 giovani di età compresa fra i 22 e i 35 anni, provenienti da tutta Italia, con una formazione non tecnologica – lavorare in stretta collaborazione con una rosa di aziende partner – <strong>ETT, DS Group, Gulliver, Matic, Thesisquare, Vidiemme Consulting, Xonne </strong>– per realizzare app in grado di rispondere a bisogni concreti della comunità locale. Il <strong>Comune di Brescia</strong>, l’<strong>AUSL di Teramo</strong>, il <strong>Consorzio Nazionale delle Biblioteche del Nord Ovest</strong> di Milano, il <strong>Teatro Petruzzelli</strong> di Bari, il Museo <strong>Gallerie dell’Accademia</strong> di Venezia, <strong>Liberi di Muoversi</strong> di Parma e il <strong>Dott. Giusto Viglino</strong>, Direttore S.O.C. Nefrologia, Dialisi e Nutrizione Clinica &#8211; Direttore Dipartimento Area Medica dell’Ospedale San Lazzaro di Alba, implementeranno infatti nel corso dei prossimi mesi le app create dai ragazzi, introducendo nuovi servizi digitali per tutti i cittadini.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Samsung App Academy – APP4Tomorrow ha avuto una durata di <strong>192 ore per 24 giorni</strong><strong> di lezione da Maggio a Settembre</strong> suddivise in due parti. Le <strong>lezioni teoriche</strong> si sono svolte infatti nell’Aula Samsung, presso il MIP, dotata della migliore tecnologia digitale (eboard, laptop, tablet e smartphone, dispositivi indossabili), che ha permesso di apprendere nel modo più rapido ed evoluto i concetti e le competenze in materia di programmazione. A differenza delle precedenti due edizioni, alle lezioni teoriche quest’anno è seguito un <strong>training molto più interattivo e pratico</strong>: grazie infatti alla collaborazione delle aziende partner che hanno aderito all’iniziativa a titolo gratuito, gli studenti, suddivisi in gruppi di lavoro, hanno lavorato alla progettazione e realizzazione delle app con il supporto di un tutor direttamente in azienda, sperimentando sul campo la professione dello sviluppatore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“Dati recenti confermano che gli Italiani sono sempre più connessi e che Internet e il digitale sono sempre più integrati nella nostra vita quotidiana, semplificandola e migliorandola.” Ha spiegato <strong>Mario Levratto, Head of Marketing &amp; External Relations di Samsung Electronics Italia</strong>.  “L’obiettivo di Samsung è quello di contribuire in modo concreto allo sviluppo digitale dell’Italia e a questa evoluzione in corso. Lo facciamo con i nostri prodotti, ma soprattutto attraverso iniziative come App Academy, in grado da un lato di offrire ai giovani talenti italiani la possibilità di acquisire una preparazione adeguata e competenze evolute per essere competitivi in un mercato globale in cui il digitale è un elemento sempre più strategico e, dall’altro, soprattutto quest’anno, di promuovere l’introduzione di nuovi servizi per i cittadini, migliorando sensibilmente la qualità della vita di tutti e sostenendo lo sviluppo della App Economy, trai comparti alla guida dell’innovazione anche in Italia.”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“L’innovazione, la tecnologia e lo sviluppo delle attività di formazione in digital learning rappresentano da sempre il motore di sviluppo dei nostri corsi e Master” dichiara Andrea Sianesi, Presidente MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business. La nostra Scuola sta fortemente investendo nella direzione dello Smart Learning: un portafoglio di prodotti ed attività di formazione per individui ed imprese che sfruttano al meglio le potenzialità offerte dalle tecnologie digitali” prosegue Sianesi “Ed è quindi per noi importante aver contribuito, anche quest’anno, con le nostre competenze al successo della Samsung App Academy: un contributo concreto per la crescita professionale dei giovani partecipanti”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“La Samsung App Academy continua ad essere un ottima iniziativa per introdurre allo sviluppo di  app Android i giovani che non hanno una preparazione tecnica.” Ha commentato <strong>Luciano Baresi, Professore di Ingegneria del Software, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano.</strong> “La partecipazione e l’entusiasmo dimostrano l’importanza e l’interesse per l’argomento. Molti ragazzi, partendo dall’academy, potranno iniziare un percorso professionale nell’ambito, ma sono sicuro che tutti faranno tesoro di quanto imparato per approcciare il loro lavoro con una prospettiva diversa”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il valore di App Academy, nata anche per rispondere al problema della disoccupazione giovanile, che in Italia raggiunge il <strong>35,3% tra i 15 e i 24 anni</strong>, è dimostrato dai risultati delle prime due edizioni, che hanno saputo generare <strong>opportunità concrete di lavoro. </strong>Da un’indagine condotta tra i 60 ex studenti del corso, emerge infatti che <strong>il 95% di loro ha trovato un’occupazione qualificata</strong>, di cui il <strong>55% nel settore informatico/web/Internet</strong>. Il 35% degli studenti di Samsung App Academy inoltre è costituito da donne, a conferma che il digitale non è più un settore per soli uomini.</p>
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				<title>L’impatto economico di Samsung in Italia: secondo una ricerca Bocconi, nel 2015 vale 1,3 Miliardi di Euro</title>
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				<pubDate>Thu, 15 Sep 2016 06:38:48 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
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																<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>La capacità di Samsung di guidare l’innovazione, la crescita e lo sviluppo sociale nel nostro Paese è stata al centro dell’<strong>evento di celebrazione dei 25 anni della società in Italia</strong>, che si è tenuto oggi presso il <strong>Samsung District</strong>. Un’occasione per raccontare la storia e le prossime sfide dell’azienda e per presentare una ricerca dell’<strong>Università Bocconi</strong>, che stima l’impatto socio-economico di Samsung in Italia. Ma anche un momento importante per riunire rappresentanti istituzionali, stakeholder di rilievo e ospiti illustri, tra cui il futurologo <strong>Carlo Ratti</strong>, con l’obiettivo di fare il punto sullo stato dell’evoluzione digitale in Italia, leva strategica di competitività, e di confrontarsi sulle misure per accelerarla, valorizzando le potenzialità e le aree di eccellenza del Paese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dal 1991, anno del suo ingresso in Italia, Samsung ha avuto un ruolo sempre più rilevante sul territorio nazionale, e si è impegnata a sostenere l’innovazione offrendo agli italiani le migliori tecnologie per far vivere appieno le proprie passioni, per facilitare la loro professione e per migliorare la qualità della loro vita. Parte integrante della missione del Gruppo, sotto la guida di <strong>Carlo Barlocco</strong>, presidente di Samsung Electronics Italia, è stata quella di portate i benefici del digitale al più ampio pubblico possibile e in tutti i principali ambiti socio-economici, quali istruzione, lavoro, business, economia, arte, servizi pubblici, attraverso progetti innovativi orientati soprattutto a sviluppare fin nei più giovani le competenze digitali necessarie a sfruttare al massimo le potenzialità delle nuove tecnologie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Questo anniversario rappresenta una tappa molto importante per Samsung, e crediamo anche per l’Italia, e dimostra la fiducia della nostra società in questo Paese e il desiderio di continuare ad investire e crescere. Siamo onorati di celebrare questo momento insieme a tutti coloro che hanno lavorato con noi, permettendoci di arrivare fino a qui: istituzioni, associazioni, partner, clienti e cittadini. Oggi siamo una grande azienda in Italia, che ha lanciato in questi 25 anni milioni di prodotti rivoluzionari, contribuendo all’evoluzione digitale del Paese. Solo nel 2015, Samsung ha venduto in Italia oltre 17 milioni di prodotti, in media più di 47.000 al giorno, quasi 2.000 all’ora e 33 al minuto. Ma dietro questi numeri, c’è sempre stata la volontà di generare valore sul territorio e promuovere lo sviluppo e il progresso a livello locale,”</em> ha dichiarato <strong>Carlo Barlocco</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’Italia è un mercato strategico per la società, tra i primi paesi in Europa per performance e, al contempo, Samsung rappresenta un’opportunità per il Paese. Come evidenziato dalla <strong>ricerca condotta dall’Università Bocconi</strong>, infatti, in riferimento al sistema economico italiano, e considerando le risorse complessive distribuite allo Stato, alle famiglie e alle imprese, Samsung ha generato in Italia un valore pari a <strong>1.328 milioni di Euro nel solo 2015</strong>, che corrisponde allo <strong>0,08% del PIL italiano. </strong>Un impatto che nel tempo ha mostrato una crescita tendenziale, tanto che <strong>negli ultimi dieci anni è raddoppiato</strong>. Se si considera invece il fatturato della società nel Paese, Samsung si colloca al <strong>52° posto tra tutte le società italiane</strong>, generando un valore che equivale allo <strong>0,2%</strong> del PIL italiano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dati che confermano l’importanza di Samsung e il ruolo strategico dell’innovazione per sostenere il rilancio economico del Paese e per assicurare un futuro migliore per tutti. Sull’importanza dell’apertura al digitale e sulla sua capacità di abilitare l’evoluzione del Paese e la crescita, sono intervenuti rappresentanti istituzionali e personalità rilevanti in settori strategici nel nostro Paese, dando vita ad un dibattito, dove se da una parte è stato evidenziato il ritardo dell’Italia rispetto alle economie europee più avanzate in relazione agli investimenti in tecnologia, dall’altra sono anche state messe in luce le peculiarità e le potenzialità del Paese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli italiani sono infatti pionieri nell’adozione dell’innovazione, rapidi nella sostituzione di una tecnologia obsoleta con una più evoluta, e l’Italia mostra il più alto tasso di penetrazione degli smartphone tra i Paesi europei, primato a cui Samsung è fiera di aver contribuito, tanto che oggi 1 smartphone su 2 in Italia è venduto da Samsung. Così come vantiamo eccellenze nell’innovazione, che vanno da distretti tecnologici evoluti a migliaia di start up lanciate da giovani talenti in tutta Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un grande potenziale su cui Samsung ha fatto leva negli ultimi 25 anni e su cui, come tutti i relatori hanno evidenziato, occorre puntare anche in futuro, per accelerare il processo innovativo italiano, incrementando gli investimenti nel digitale, il suo livello di adozione presso cittadini e organizzazioni e diffondendo in modo pervasivo una cultura dell’innovazione. Ciò è fondamentale anche per valorizzare con successo le eccellenze del Made in Italy.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fondamentale, in questo processo evolutivo necessario è la collaborazione tra mondo pubblico e privato, centrale per innescare un circolo virtuoso dell’innovazione nel Sistema Paese e riportare l’Italia a ricoprire il ruolo di primo piano che le spetta nel contesto internazionale. Un esempio vincente in questa direzione è rappresentato da Expo, di cui Samsung è stata lo scorso anno Official Global Partner, contribuendo con la sua tecnologia al successo di una delle più importante manifestazioni italiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Uno sguardo al futuro è stato invece offerto dall’intervento dal Prefessore del MIT <strong>Carlo Ratti</strong>, che ha delineato le macro-tendenze del digitale per i prossimi anni, dove la tecnologia sarà sempre più pervasiva in ogni aspetto della nostra vita, e che ha immaginato il ruolo che l’Italia potrà ricoprire nei nuovi scenari dell’innovazione. Un futuro in cui Samsung si prefigge di partecipare in modo sempre più significativo lanciando soluzioni e dispositivi sempre più evoluti e semplici da usare, facendo leva su un ecosistema di prodotti potenziato, continuando a promuovere la cultura digitale e collaborando in modo ancora più stretto con gli stakeholder dell’innovazione, con l’obiettivo di festeggiare tra 25 anni le nozze d’oro con il Paese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oggi Samsung Electronics, grazie ad una forte presenza locale, consolidata con l’inaugurazione del Samsung District lo scorso anno e ad eccellenze locali quali un dipartimento di Product &amp; Solution e un Design Center basati a Milano, ha le capacità di comprendere e anticipare le esigenze di aziende e consumatori e di soddisfarle attraverso soluzioni centrate sui loro bisogni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con un fatturato di circa 3 miliardi di euro nel 2015 e una crescita media annua tra il 1992-2015 del 30%, consolidati grazie alla leadership raggiunta nei mercati storici in cui opera – smartphone, TV ed elettrodomestici &#8211; e alla crescita in nuovi segmenti quali il B2B e il medicale, Samsung rappresenta oggi un brand di successo e una realtà strategica per l’economia italiana, generando il 25% del valore del settore dell’elettronica di consumo.</p>
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																				</item>
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				<title>Samsung App Academy – App4Tomorrow Edition: a scuola di app per una società migliore</title>
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				<pubDate>Tue, 03 May 2016 09:15:38 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Samsung App Academy]]></category>
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									<description><![CDATA[&#160; A distanza di due anni dal lancio, e alla luce del successo delle edizioni 2014 e 2015, il 13 Maggio torna App Academy, il corso di formazione]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>A distanza di due anni dal lancio, e alla luce del successo delle edizioni 2014 e 2015, il <strong>13 Maggio torna App Academy</strong>, il corso di formazione realizzato da <strong>Samsung Electronics Italia</strong> in collaborazione con il <strong>MIP Politecnico di Milano</strong> e <strong>DEIB, Dipartimento di Elettronica Informazione e Bioingegneria</strong>, primo nel suo genere nel Paese, che offre gratuitamente a giovani laureati senza occupazione, provenienti da tutta Italia e con competenze diversificate, la <strong>possibilità di acquisire capacità nello sviluppo di app Android</strong>, sostenendo la creazione di <strong>opportunità professionali allineate ai trend più attuali del mercato digitale. Samsung App Academy &#8211; App4Tomorrow Edition</strong>, questo il nome della terza edizione, avrà un <strong>format ancora più evoluto ed efficace</strong> in termini di inserimento nel mondo del lavoro, con l’obiettivo di replicare e superare i risultati raggiunti in passato.</p>
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<p>APP Academy, da una parte, risponde all’evoluzione della App Economy in Italia, un settore in forte crescita anche nel nostro Paese. Come rilevato dall’Osservatorio Mobile B2C Strategy della School of Management 2016 del Politecnico di Milano, infatti, nel 2015 sono stati spesi 300 milioni di euro per l’acquisto di app per smartphone, cifra che è cresciuta del 30% rispetto all’anno precedente, e sono oltre 1000 le aziende locali e multinazionali che in Italia attualmente operano nel settore Mobile. Le app stanno diventando anche il mezzo scelto dai brand per promuovere la propria immagine con investimenti pubblicitari che hanno raggiunto un valore pari a 250 milioni di euro, in crescita del 90% anno su anno. Tutto questo fa crescere la domanda di professionisti con le giuste competenze.</p>
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<p>Dall’altra parte, il corso, che coinvolge giovani senza un’occupazione, si colloca in un mercato del lavoro, quello italiano, che registra un <strong>tasso di disoccupazione giovanile pari al 35,3% fra i giovani fra i 15 e i 24 anni</strong>, a cui occorre far fronte con iniziative a valore aggiunto, mirate a sostenere e valorizzare i nostri più giovani talenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La capacità di rispondere a queste esigenze e il valore di App Academy sono dimostrati dai risultati delle prime due edizioni, che hanno saputo generare <strong>opportunità concrete di lavoro, </strong>anche attraverso la possibilità per i migliori, selezionati in base ai lavori sviluppati e a colloqui motivazionali, di svolgere stage in Samsung e in aziende partner. Da un’indagine condotta tra i 60 ex studenti del corso, emerge infatti che <strong>il 95% di loro ha trovato un’occupazione qualificata</strong>, di cui il <strong>55% nel settore informatico/web/Internet</strong>, e che <strong>uno studente in particolare sta sviluppando la startup avviata durante il corso</strong> nell’ambito del car renting peer to peer.</p>
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<p>Alla luce di questo bilancio positivo, la nuova edizione di App Academy si propone di rispondere sempre meglio alle esigenze degli studenti e, al contempo, di essere sempre in linea con le evoluzioni del digitale e della società. Il corso, della durata di <strong>192 ore per 24 giorni</strong><strong> di lezione da Maggio a Settembre</strong>, prevede un coinvolgimento diretto delle aziende, alcune delle quali attive nel sociale, nell’industria culturale e altre operanti nel settore ICT (Information &amp; Communication Technology) che lavoreranno a stretto contatto con gli studenti &#8211; divisi in 6 gruppi, ciascuno supportato da un tutor &#8211; per sviluppare App in grado di rispondere ad esigenze della comunità locale, in ambiti quali <strong>Inclusione, Arte e Cultura</strong>, <strong>Salute e Disabilità. </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Anche il <strong>metodo di training sarà ancor più interattivo e pratico</strong>, grazie a incontri con le aziende con cui verranno sviluppati i progetti, al coinvolgimento di testimonial d’eccezione e allo studio di casi</p>
<p>di successo. Come per le scorse edizioni, ogni studente avrà inoltre a disposizione all’interno dell’Aula Samsung la tecnologia più avanzata (eboard, laptop, tablet e smartphone, dispositivi indossabili) per poter testare in un contesto reale le differenti soluzioni proposte durante il corso.</p>
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<p><em>“Samsung App Academy è nata nel 2014 con lo scopo di promuovere, grazie alla collaborazione tra mondo aziendale e accademico, l’inserimento dei giovani in uno scenario lavorativo competitivo e globalizzato, che sempre più spesso richiede competenze digitali avanzate,</em>” spiega <strong>Mario Levratto, Head of marketing and External Relations Samsung Electronics Italia</strong>. “<em>I risultati estremamente positivi ottenuti fino ad ora ci dimostrano che ci stiamo muovendo nella direzione giusta, sostenendo un’occupazione qualificata, diffondendo una cultura del digitale in Italia e promuovendo la crescita della App Economy, settore alla guida dell’innovazione e dello sviluppo economico del Paese. Offrire ai giovani talenti italiani nuove opportunità per un futuro migliore è una nostra priorità. Quest’anno inoltre gli studenti svilupperanno app in stretta collaborazione con le aziende, per rispondere a bisogni sociali concreti, generando così benefici per tutti i cittadini.”</em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><em>“Abbiamo evoluto ulteriormente la Samsung App Academy soprattutto nella modalità didattiche. In particolare, i progetti realizzati dai ragazzi sono stati commissionati direttamente da un gruppo di enti attive in ambito sociale e seguiti da aziende che operano da anni nello sviluppo di soluzioni Mobile: tutto questo velocizza ulteriormente l’apprendimento, l’inserimento nel mondo del lavoro e l’impatto sociale di questa iniziativa” dichiara </em><strong>Filippo Renga, Direttore della Samsung App Academy, MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business</strong>.</p>
<p><em>“La sfida più rilevante di questo corso è riuscire ad insegnare a questi ragazzi che possono imparare a progettare e realizzare applicazioni qualsiasi sia la loro formazione precedente” mete in luce</em> <strong>Luciano Baresi, Professore Ordinario di Ingegneria del Software, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano.</strong></p>
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																				</item>
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				<title>Samsung Mixed Talents:  svelato Smart Windshield per la tranquillità su due ruote</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-mixed-talents-svelato-smart-windshield-per-la-tranquillita-su-due-ruote-2?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Thu, 17 Mar 2016 09:08:14 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Transportation]]></category>
		<category><![CDATA[Corporate Citizeship]]></category>
		<category><![CDATA[CSR]]></category>
		<category><![CDATA[CSV]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Mixed Talents]]></category>
		<category><![CDATA[Smart Windshield]]></category>
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									<description><![CDATA[Samsung Electronics Italia presenta il progetto nato dall’iniziativa di comunicazione Mixed Talents: Smart Windshield, il concept di un parabrezza intelligente]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Samsung Electronics Italia</strong> presenta il progetto nato dall’iniziativa di comunicazione <strong>Mixed Talents</strong>: <strong>Smart Windshield, il concept di un parabrezza intelligente </strong>per sensibilizzare i giovani sul problema della sicurezza stradale su due ruote. Il 25% dei Millennials Italiani utilizza lo smartphone alla guida generando distrazioni che mettono in pericolo la propria incolumitá<strong><sup>1</sup></strong> (ACI/ISTAT).</p>
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<p>Samsung, che delinea il futuro attraverso idee e tecnologie rivoluzionarie, ha scelto come endorser del progetto la filiale italiana di <strong>Yamaha Motor Europe</strong>, brand di riferimento oggi nel mercato degli scooter. Yamaha ha infatti messo a disposizione la propria esperienza insieme ad <strong>uno dei sui prodotti piú innovativi </strong>dedicati alla<strong> mobilità urbana, Tricity 125</strong>, come base per finalizzare la <strong>prima versione demo di Smart Windshield</strong>, una soluzione che si sposa perfettamente con la filosofia del marchio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo progetto, che si inserisce all’interno della piattaforma di comunicazione globale Samsung <em>Launching People, </em>nasce dunque da un’esigenza sociale e dalla significativa collaborazione con talenti del mondo delle due ruote &#8211; il pilota di Rally e motocross <strong>Edo Mossi </strong>e lo youtuber<strong> Cane Secco</strong> &#8211; e dai suggerimenti degli utenti raccolti via web attraverso la piattaforma digitale Mixed Talent. Dall’incontro, infatti, di menti creative provenienti da ambienti differenti possono nascere idee dirompenti in grado di trovare modalità innovative per contribuire ad affrontare situazioni problematiche del nostro Paese.</p>
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<p><strong>Smart Windshield</strong> si pone come una <strong>vera rivoluzione per i giovani</strong> che si muovono su due ruote, nonché una soluzione innovativa pensata per la mobilità urbana che aggiunga funzionalità utili a ridurre il tasso di incidenti su strada determinati dalla distrazione causata dall’utilizzo dello smartphone. Secondo gli ultimi dati <strong>ACI/ISTAT, </strong>questo fenomeno colpisce il <strong>25% della popolazione giovanile</strong> (18-24) a causa dall’abitudine di usare lo smartphone alla guida che viene dichiarata dal 24% dei ragazzi, una media nettamente superiore rispetto al 17% del resto della popolazione italiana<sup>2</sup>. Questa tendenza, purtroppo, ha un risvolto molto negativo dovuto al desiderio dei “Millennials” di essere sempre connessi che, combinato con l’alto tasso di utilizzo dei veicoli a due ruote &#8211; ovvero l’8,4% tra i 14-19 anni e il 4,8% tra i 20-29<sup>3</sup>, genera un pericolo che mette a rischio l’incolumità di molti di loro.</p>
<p><em> </em></p>
<p><em>«La decisione di promuovere Mixed Talents in Italia nasce proprio per offrire ai Millennials un beneficio tangibile sulla loro vita quotidiana e contribuire come Samsung a valorizzare il ruolo dell’innovazione» <strong>spiega Francesco Cordani, Head of Marcom di Samsung Electronics Italia</strong>. «In questa direzione abbiamo scelto un endorser così importante come Yamaha che, con tutta la propria esperienza nel mondo delle due ruote e nel target Millennials, ci potesse supportare a testare l’efficacia di Smart Windshield e di sensibilizzare tutti i giovani su questo fenomeno che li coinvolge in prima persona».</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>«Siamo estremamente orgogliosi di supportare il progetto Smart Windshield e di farlo con lo scooter che per Yamaha meglio sposa la finalità di questa iniziativa: Tricity. Il risultato di questa collaborazione vede le smart technologies applicate alla smart mobility a favore della sicurezza, direzione pienamente in linea con la visione di Yamaha che punta a creare prodotti sviluppati per sorpassare le aspettative delle persone e a soddisfarne le diverse esigenze, tanto da diventare parte integrante del loro stile di vita» <strong>commenta Andrea Colombi, Country Manager Yamaha Motor Europe &#8211; Filiale Italia.</strong></em></p>
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<p><strong>Smart Windshield</strong> è la versione demo del primo parabrezza intelligente al mondo per scooter che, come fosse un secondo schermo, permette a chi guida di accedere alle informazioni ricevute sul proprio smartphone grazie all’ausilio di una App dedicata: chiamate, messaggi SMS e WhatsApp, navigatore, mail e altre notifiche potranno essere visualizzate direttamente sul parabrezza che consenta di scegliere se fermarsi per rispondere oppure lasciare che parta un messaggio di risposta automatico.</p>
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<p>La piattaforma digitale Mixed Talents <a href="http://www.mixedtalents.it">www.mixedtalents.it</a> è stata sviluppata dall’agenzia creativa Leo Burnett.</p>
<p><strong><a href="https://youtu.be/TERGKRevVNI">GUARDA QUI IL VIDEO</a> </strong></p>
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<p><strong><sup>1</sup></strong><strong> Fonte Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, 2015</strong></p>
<p><strong><sup>2</sup></strong><strong> Fonte Direct Line, 2013</strong></p>
<p><strong><sup>3</sup> Fonte Isfort &#8211; Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti, 2014</strong></p>
]]></content:encoded>
																				</item>
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				<title>Con Samsung Smart Thinking, la classe è a misura di studente</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/con-samsung-smart-thinking-la-classe-e-a-misura-di-studente-2?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Wed, 16 Mar 2016 08:57:48 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Corporate Citizeship]]></category>
		<category><![CDATA[CSR]]></category>
		<category><![CDATA[CSV]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Smart Thinking]]></category>
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									<description><![CDATA[Samsung presenta Smart Thinking, un progetto tutto italiano realizzato in collaborazione con LAGO, rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>Samsung presenta <strong>Smart Thinking</strong>, un progetto tutto italiano realizzato in collaborazione con LAGO, rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, che unisce il pensiero computazionale al design thinking, per aiutare gli studenti italiani a reinventare l’ambiente scolastico partendo dalle proprie esigenze.</p>
<p><em> </em></p>
<p>Nato come evoluzione di Smart Coding, l’iniziativa avviata lo scorso anno per avvicinare studenti, docenti e genitori al mondo del coding e al pensiero computazionale e che ha visto coinvolte circa 800 classi su tutto il territorio nazionale, Smart Thinking invita gli studenti italiani a valutare con occhio critico lo spazio che vivono quotidianamente – la scuola – e a sviluppare attraverso il pensiero computazionale e il design thinking, progetti in grado di migliorare l’ambiente che li circonda.</p>
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<p>Per avviare il progetto Smart Thinking, Samsung ha informato 10.000 docenti di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado sugli obiettivi e sui benefici di questa iniziativa, e ad oggi oltre <strong>1.700 classi</strong> in tutta Italia si sono candidate per aderire all’iniziativa, ricevendo un kit di lavoro da utilizzare per l’elaborazione dei progetti. Uno “<strong>Smart Team</strong>”, composto da educatori specializzati, affiancherà le classi coinvolte, presentando l’iniziativa <strong>#vivolamiascuola</strong>, illustrando l’utilizzo del materiale didattico fornito e supportandole nell’implementazione dei progetti che sono chiamati a realizzare, stimolando la creazione di un ambiente favorevole alla massima condivisione e cooperazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le 3 classi che presenteranno i lavori più interessanti – una per ogni grado scolastico &#8211; riceveranno in dotazione la tecnologia Samsung per l’educazione e con i designer LAGO progetteranno una composizione con cui arredare la propria scuola.</p>
<p><em>“Anche quest’anno ci stiamo impegnando a fondo per promuovere in Italia iniziative che sostengano in modo concreto l’evoluzione dell’apprendimento in chiave digitale. Sono infatti sempre più numerosi i Paesi in Europa che stanno rinnovando il sistema scolastico, introducendo il pensiero computazionale e il coding tra le materie scolastiche, allineando così i percorsi di studio alle competenze  richieste dal mercato. Smart Thinking rientra proprio all’interno di questa strategia, condivisa anche dal MIUR, proponendosi di stimolare i nostri ragazzi a sviluppare attitudini al problem solving e al pensiero creativo che potranno applicare con successo nello studio, così come nel lavoro e nella vita e, al contempo, di migliorare l’ambiente scolastico attraverso la realizzazione di oggetti utili per la vita in classe” ha dichiarato</em> <strong>Mario Levratto</strong>, <strong>Head of Marketing &amp; External Relations, Samsung Electronics Italia</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Da sempre ho pensato al design come strumento di trasformazione sociale ed allo stesso tempo generatore di significati. Trovo quindi assolutamente significativo ripensare e riformare gli ambienti deputati all&#8217;educazione. La società si gioca il futuro sui giovani. È da anni che abbiamo affrontando questo tema integrando al mio team del design un Comitato Scientifico di educatori, filosofi e designer per concepire soluzioni per tutti quei luoghi in cui vivono bambini e ragazzi: non solo camerette, ma anche ludoteche, librerie, aule dedicate allo studio, asili, scuole” </em><strong>afferma Daniele Lago, Amministratore Delegato e Head of Design di LAGO</strong><em> “Un percorso che ha portato alla pubblicazione del libro-catalogo “Becoming kids” che raccoglie spazi di qualità totale, che accompagnano la crescita, ma anche alla recente progettazione di un’aula-casa nell’ambito del progetto Impara Digitale per creare una scuola accogliente e confortevole come una casa con arredi modulari che rispondano ai vari tipi di didattica. Vogliamo creare spazi che favoriscano l’educazione alla bellezza e la passione per la vita. Crediamo fortemente che un ambiente di qualità possa influenzare l&#8217;educazione in maniera positiva ed allo stesso tempo possa questo essere un investimento sul futuro per far uscire dalle scuole persone culturalmente oneste, consapevoli e pronte per affrontare la vita con entusiasmo</em>”.</p>
<p><strong><u> </u></strong></p>
<p>Il concetto di “Computational Thinking”, pensiero computazionale, è stato introdotto nella didattica anglosassone grazie a una serie di supporti digitali pensati per permettere anche ai piccolissimi di vivere esperienze di programmazione digitale. Alla base del pensiero computazionale, c’è l’idea di dare anche ai più giovani l’occasione di creare prodotti digitali semplici, ma perfettamente funzionanti, sperimentando i passaggi logici e creativi della programmazione digitale. La prima consapevolezza da conquistare è che chi sviluppa programmi digitali ha a disposizione una “macchina” con enormi potenzialità &#8211; il computer &#8211; in grado di risolvere problemi solo se vengono fornite tutte le “istruzioni” necessarie a portare a termine il compito dato. Il Design Thinking è, come il Computational Thinking, prima di tutto una metodologia di lavoro e di pensiero che, partendo da un “problema” e identificando la strada migliore per poterlo risolvere, porta alla creazione di “cose” tangibili utili alla comunità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dalle analisi effettuate da LAGO nel corso del 2015 insieme al Comitato Scientifico di educatori, filosofi e designer, emerge infatti in modo molto chiaro l’esigenza di concepire soluzioni di senso per quei luoghi in cui vivono bambini e adolescenti, non solo camerette, ma anche scuole e aule dedicate allo studio. LAGO considera infatti da sempre il design come uno strumento di evoluzione sociale, in grado di rispondere a bisogni reali e che, immaginando spazi vitali e vissuti, si trasformi in proposta concreta. Occorre quindi intercettare necessità e desideri dei più giovani e sviluppare progetti densi di significato a loro dedicati, che tengano conto di tutto il processo del diventare adulti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con Smart Thinking, sarà chiesto alle classi di indagare un aspetto del pensiero computazionale non ancora affrontato nella scuola italiana: sviluppare idee innovative generate da esigenze specifiche e tradurle in oggetti, manufatti o servizi “incentrati sulla persona” di alta qualità estetica, sostenibili e utili alla comunità scolastica. Gli studenti acquisiranno così competenze trasversali quali il collaborative learning, il problem solving e il decision making, maturando empatia, capacità di ricerca e sperimentazione, spirito di iniziativa ed esercitando inoltre doti di manualità, comunicazione e sintesi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con questa iniziativa, Samsung ribadisce la propria missione a sostegno della valorizzazione del talento e della promozione di un’educazione evoluta, attraverso l’accesso alle tecnologie più avanzate e lo sviluppo di competenze allineate alle richieste del mercato digitale, con l’obiettivo di garantire alle nuove generazioni un futuro migliore.</p>
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				<title>NASCE OGGI IL PRIMO CENTRO DI SUPPORTO PER LE VITTIME DEL CYBER-BULLISMO</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/nasce-oggi-il-primo-centro-di-supporto-per-le-vittime-del-cyber-bullismo?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Mon, 19 Oct 2015 08:12:50 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Corporate Citizeship]]></category>
		<category><![CDATA[CSR]]></category>
		<category><![CDATA[CSV]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber-bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[OFF4ADAY]]></category>
                <guid isPermaLink="false">http://bit.ly/2ze3ViO</guid>
									<description><![CDATA[Oggi parliamo di cyber-bullismo, un fenomeno dilagante e allarmante. Per arginare questo problema e sensibilizzare il grande pubblico sulle sue conseguenze,]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi parliamo di cyber-bullismo, un fenomeno dilagante e allarmante. Per arginare questo problema e sensibilizzare il grande pubblico sulle sue conseguenze, <strong>Samsung</strong> e <strong>Moige</strong>, con il patrocinio della<strong> Polizia di Stato</strong>, hanno dato vita a <strong>#OFF4aDAY</strong>, un progetto che prevede l’attivazione del <strong>primo servizio di supporto dedicato al cyber-bullismo</strong>. La campagna invita tutti a “spegnersi” per un giorno e a promuovere il messaggio dell’iniziativa e il servizio di ascolto insieme a Samsung, impegnata a portare i benefici della tecnologia a tutti, ma anche attenta ai rischi che in particolare i più giovani possono correre per un utilizzo scorretto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le nuove tecnologie incidono infatti su comportamenti e “vita reale”: se in passato le conoscenze avvenivano nei luoghi pubblici o nelle case, oggi, invece, si fa amicizia online e si stringono legami istantanei, talvolta anche ambigui, per cui la comunicazione e l’incontro sono tecno-mediati e alla relazione si sostituisce la “connessione”. <strong>Ciò può essere pericoloso, soprattutto per i ragazzi</strong>, che possono sentirsi protetti dietro a uno schermo, e questo può portarli a diventare impulsivi, superficiali e talvolta dannosi per gli altri. Il cyber-bullismo ne è un esempio: si comincia con una presa in giro verso qualcuno, che online raccoglie consensi, si esalta, si trasforma, diviene caricatura. Il contenuto mette al centro un individuo che si ritrova coperto di ridicolo, anche se non si conosce personalmente, talvolta cercato e perseguitato, intrappolato. Se non si interviene in tempo, si può arrivare a distruggere la vita di una persona, specie se in età formativa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo fenomeno è ormai diffuso anche in Italia: le vittime sono molto spesso minori, che non sanno difendersi dai coetanei che li perseguitano e che non conoscono le conseguenze di un comportamento che di fatto è criminale. Il 31% dei tredicenni (35% ragazze) dichiara di aver subìto atti di cyber-bullismo e il 56% di avere amici che lo hanno subìto. Tra gli adolescenti che utilizzano almeno tre piattaforme di social networking, la percentuale di chi ha subìto atti di bullismo online sale al 45%, come emerge da una recente indagine della Società Italiana di Pediatria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per questo, Samsung e Moige hanno deciso di promuovere una maggiore conoscenza del cyber-bullismo, che rimane ancora sommerso, poiché chi lo subisce, sovente, parla e denuncia solo quando è troppo tardi. E lo fanno offrendo un supporto concreto alle vittime che, da oggi, potranno scrivere al numero <strong>393.300.90.90 </strong>o all’indirizzo e-mail <a href="mailto:help@off4aday.it"><strong>help@off4aday.it</strong></a>, gestito da un team di psicologi pronti a rispondere ed aiutare chiunque ne avesse bisogno. Il servizio sarà attivo da oggi, 19 ottobre, dalle 14,00 alle 20,00, dal lunedì al sabato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Inoltre, per l’intera giornata di oggi, <strong>Samsung </strong>oscurerà tutti i suoi canali di comunicazione: un gesto simbolico volto a informare sui rischi del bullismo online e ad evitare che il numero delle vittime cresca. <strong>#OFF4aDAY:</strong> questa la campagna che invita tutti a diventare portavoce del forte messaggio contro il cyber-bullismo, condividendo il numero di supporto e l’indirizzo e-mail, modificando il proprio profilo sui canali social con l&#8217;hashtag <strong>#OFF4aDAY</strong>, diffondendo l’iniziativa e pubblicando post di sensibilizzazione sul tema.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per massimizzare la sua efficacia, il progetto di <strong>Samsung</strong> e<strong> Moige</strong> proseguirà oltre la giornata di oggi e per tutto il 2016: 2.000 scuole distribuite in tutta Italia seguiranno infatti un percorso di sensibilizzazione e approfondimento sul tema del cyber-bullismo, con l’obiettivo di insegnare un uso consapevole di Internet e delle nuove tecnologie, con l’ausilio di un kit didattico sviluppato ad hoc dagli esperti del <strong>Moige</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ciascuna scuola, inoltre, sarà chiamata a partecipare al contest <strong>«#OFF4aDAY – Today is our school’s turn»</strong>, che prevede che gli studenti producano liberamente elaborati, focalizzandosi sul fenomeno del cyber-bullismo. La scuola vincitrice sarà infine premiata con la dotazione di una classe digitale Samsung, che promuoverà l’evoluzione dell’apprendimento attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia e un processo di formazione indirizzato a insegnanti e studenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PER SCARICARE LE IMMAGINI UTILI A MODIFICARE I PROFILI SUI CANALI SOCIAL CLICCARE QUI</strong></p>
<p><a href="http://progetti.moige.it/off4aday/profili.zip"><strong>www.OFF4aDAY.it/profili.zip</strong></a></p>
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