<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><?xml-stylesheet title="XSL_formatting" type="text/xsl" href="https://news.samsung.com/it/wp-content/plugins/btr_rss/btr_rss.xsl"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>
	<channel>
		<title>galateo digitale &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
		<atom:link href="https://news.samsung.com/it/tag/galateo-digitale/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<link>https://news.samsung.com/it</link>
        <image>
            <url>https://img.global.news.samsung.com/image/newlogo/logo_samsung-newsroom_it.png</url>
            <title>galateo digitale &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
            <link>https://news.samsung.com/it</link>
        </image>
        <currentYear>2019</currentYear>
        <cssFile>https://news.samsung.com/it/wp-content/plugins/btr_rss/btr_rss_xsl.css</cssFile>
		<description>What's New on Samsung Newsroom</description>
		<lastBuildDate>Mon, 20 Apr 2026 09:19:14 +0000</lastBuildDate>
		<language>en-US</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
					<item>
				<title>Estate 2019: arriva il Galateophone, le cinque regole dei Millennials per un civile e corretto utilizzo dello smartphone in vacanza</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/estate-2019-arriva-il-galateophone-le-cinque-regole-dei-millenials-per-un-civile-e-corretto-utilizzo-dello-smartphone-in-vacanza?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Wed, 03 Jul 2019 10:20:56 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Altro]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[galateo digitale]]></category>
		<category><![CDATA[galateo in spiaggia]]></category>
		<category><![CDATA[Smartphone]]></category>
		<category><![CDATA[Trend Radar]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[Web Opinion Analysis]]></category>
                <guid isPermaLink="false">http://bit.ly/2YqmMEe</guid>
									<description><![CDATA[Milano, 3 luglio 2019 &#8211; Dai selfie agli sms insistenti, dagli squilli fino alle telefonate in viva voce: quanto rispettiamo il galateo digitale in]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><em>Milano, 3 luglio 2019 &#8211; </em>Dai selfie agli sms insistenti, dagli squilli fino alle telefonate in viva voce: quanto rispettiamo il <strong>galateo digitale in spiaggia</strong>? Quante volte siamo “molestati” dal comportamento incivile del nostro vicino di sdraio? Riusciamo davvero a “staccare” e a goderci appieno le tanto amate vacanze, oppure tendiamo sempre un occhio o un orecchio al nostro smartphone? Il <strong>Trend Radar di Samsu</strong><strong>ng</strong>, attraverso uno studio condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su 1.500 giovani compresi tra i 25 e i 35 anni, ha voluto indagare i <strong>comportamenti legati allo smartphone nel corso dell’estate</strong>, alla scoperta di come la vita da spiaggia si combini sempre di più con la tecnologia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Che sia la riviera caraibica del Messico, la costa frastagliata greca o quella rocciosa della riviera del Conero, poco cambia: lo <strong>smartphone</strong> si conferma in assoluto il compagno di viaggio preferito dei Millennials in vacanza (88%), l’oggetto da portare sempre con sé in spiaggia, seguito dal tablet (55%) e dall’e-Reader (44%). Lo portano con sè per restare informati su cosa succede nel mondo (85%), per l’aiuto che può dare durante il viaggio – si pensi alle innumerevoli app &#8211; (71%), per scattare foto e video (65%) e per restare in contatto con i familiari (59%). Più di tutti consultano i social network (85%), lo usano per fare telefonate (77%) e ascoltare la musica (58%). Un Millennial su tre, si sa, lo utilizza moltissimo, da 5 a 6 ore al giorno. Il 25% addirittura fino a 8 ore. E in vacanza? Sicuramente in maniera diversa che a casa: il <strong>49% infatti dichiara di limitarne l’uso</strong>. Ma per quale motivo?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In primis perché vogliono godersi le vacanze staccando dal resto del mondo (68%), oppure perché hanno paura di rovinarlo al sole (61%), o perché spesso all’estero la rete non funziona (55%). Non manca un 51% che cerca di non esagerare per non disturbare gli altri e un 47% evita di portarlo con sé per paura di dimenticarlo in giro. Limitarne l’uso di fatto significa spegnerlo in spiaggia (41%), in modo da non recare fastidio agli altri, lasciarlo a casa quando si è fuori (28%), metterlo in modalità aerea (19%), e infine togliere la connessione internet (12%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E in spiaggia come lo si utilizza? Quali sono i comportamenti corretti da seguire? Secondo i Millennials il <strong>Galateophone</strong> in spiaggia deve <strong>seguire cinque semplici re</strong><strong>gole</strong>:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>1 &#8211; No alla suoneria alta che infastidisce i vicini di ombrellone, stop agli sms continui e agli squilli: la parola chiave in spiaggia é “<strong>silenzioso</strong>”;</p>
<p>2 &#8211; Stop al vivavoce, esistono gli <strong>auricolari</strong>, amatissimi dai Millennials, che li definiscono l’accessorio più utilizzato proprio al mare (84%);</p>
<p>3 &#8211; No a video e musica a tutto volume, <strong>canzoni in spiaggia sì, ma solo al tramonto</strong>, meglio se con speaker di ultima generazione, altro accessorio amatissimo da un Millennial su tre;</p>
<p>4 &#8211; Stop gli occhi fissi sul telefono: il paesaggio merita di essere contemplato, per rilassarsi, pensare e, perché no, magari sognare un po’. Ma soprattutto per imprimere le immagini delle vacanze nella propria mente!</p>
<p>5 &#8211; Privacy is the key: <strong>stop</strong> <strong>alle videochiamate </strong>con il rischio di filmare inavvertitamente il vicino di  ombrellone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>E’ giusto limitare l’uso dello smartphone per una civile convivenza sotto l’ombrellone</em> &#8211; commenta la <strong>psicologa psicoanalista Raffaella Conconi, </strong>coordinatrice del Servizio Tutela Minori di Lecco e provincia<strong> &#8211; </strong>, <em>soprattutto in contesti già sociali come quello della spiaggia, in cui l’uso eccessivo del telefono può limitare i rapporti umani. Non dimentichiamo, inoltre, che il viso incollato sullo schermo o la telefonata in viva voce sono fastidiosi non solo per il vicino di ombrellone, ma anche per chi è in vacanza con noi.  Abituiamoci, insomma, all’idea di non avere lo smartphone sempre sott&#8217;occhio. Cerchiamo di fare attività variegate, dalla lettura di un libro a una bella passeggiata”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Andando ancora più nel dettaglio, Il Trend Radar di Samsung ha analizzato in che modo i <strong>giovani utilizzano lo smartphone in spiaggia</strong>. Ancora una volta per scattare foto e video (89%), meglio se sul bagnasciuga (34%), sdraiati sul lettino (29%), sotto l’ombrellone (25%), e anche in acqua (12%), magari con uno smartphone waterproof. Selfie addicted (54%), chattano con gli amici (68%), cercano eventi e ristoranti da provare in vacanza (61%), ascoltano la musica (57%) e controllano le mail (53%). E cosa temono di più? In primis che si bagni (73%), ma anche che la batteria si scarichi più velocemente (68%) o si surriscaldi (56%), oppure semplicemente di perderlo (51%) o ancora di rovinarlo con la sabbia (47%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per il 68% del campione, le più ossessionate dallo smartphone in spiaggia sarebbero le <strong>donne</strong> contro il 38% degli uomini.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
																				</item>
			</channel>
</rss>
