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		<title>Innovation Campus &#8211; Smart Things &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
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            <title>Innovation Campus &#8211; Smart Things &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
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		<description>What's New on Samsung Newsroom</description>
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				<title>Si chiude oggi la prima edizione di Innovation Campus &#8211; Smart Things: corso di formazione sui nuovi trend digitali sviluppato da Samsung Electronics Italia e l’Università di Pisa</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/si-chiude-oggi-la-prima-edizione-di-innovation-campus-smart-things-corso-di-formazione-sui-nuovi-trend-digitali-sviluppato-da-samsung-electronics-italia-e-luniversita-di-pisa?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Thu, 16 Sep 2021 14:17:10 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Innovation Campus - Smart Things]]></category>
		<category><![CDATA[Smart Things]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Pisa]]></category>
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									<description><![CDATA[Premiati oggi con una borsa di studio i 5 studenti migliori che hanno raggiunto il punteggio più alto nel test finale e nel project work Il progetto ha visto]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">Premiati oggi con una borsa di studio i 5 studenti migliori che hanno raggiunto il punteggio più alto nel test finale e nel project work</h3>
<h3 style="text-align: center;">Il progetto ha visto anche la collaborazione di Vitesco Technologies e Unione Industriale Pisana</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si è chiusa oggi la prima edizione di <strong>Innovation Campus – Smart Things</strong>, programma di formazione sviluppato da <strong>Samsung Electronics Italia</strong> insieme all’<strong>Università di Pisa</strong> per offrire agli studenti competenze digitali focalizzate sui nuovi trend tecnologici, in linea con le richieste di un mercato del lavoro in continua evoluzione come quello attuale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Intelligenza Artificiale</strong> e <strong>Internet of Things</strong> applicate al mercato dei prodotti Consumer Electronics, <strong>Cloud e Big Data</strong> i temi approfonditi durante la formazione grazie al contributo dei docenti dell’Università di Pisa e degli ingegneri Samsung, oltre a un focus volto a potenziare le capacità di ideazione, gestione progettuale e problem solving, le cosiddette soft skills, ovvero quelle capacità altrettanto rilevanti per diventare professionisti preparati ad affrontare le sfide future.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Partner strategici di questo percorso sono l’<strong>Unione Industriale Pisana</strong>, organizzazione sindacale degli imprenditori del territorio, e <strong>Vitesco Technologies</strong>, azienda con una elevata digitalizzazione della produzione, caratteristica che la rende adatta per lavorare insieme agli studenti nella realizzazione di progetti concreti, volti a mettere in pratica quanto appreso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il corso, della durata di 229 ore, si è integrato con i percorsi universitari già avviati e ha visto la partecipazione di 25 studenti provenienti dai corsi di Laurea Triennale dei Dipartimenti di <strong>Informatica</strong> e <strong>Ingegneria dell’Informazione</strong> che, dopo una prima parte di lezioni tradizionali, sono stati chiamati a lavorare a un <strong>project work</strong>, per mettere in pratica quanto appreso e immergersi sin da subito in un’esperienza concreta e avvicinarsi così al mondo del lavoro</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla fine del percorso una giuria, composta da membri dell’Università, di Samsung Electronics Italia e di Vitesco Technologies, ha individuato in <strong>Federico Cheli, Tommaso Baldi, Davide Chen, Carmen Panepinto Zayati e Alessio Ulivi</strong> i 5 migliori studenti, che hanno raggiunto il punteggio più alto tra test finale sulla parte teorica e contributo al project work elaborato in gruppo, aggiudicandosi una borsa di studio del valore di 1875 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Stiamo vivendo un momento storico senza precedenti dove da un lato, il digitale giocherà un ruolo sempre più centrale per la crescita del Paese, diventando sempre più strategico in tutte le industrie e dove dall’altro, non abbiamo sufficienti professionisti con le competenze adeguate in grado di cogliere le opportunità che i nuovi trend tecnologici stanno generando e produrranno in futuro. Per ridurre questo divario, l’unica strada da percorrere è quella della formazione, a tutti i livelli. Con Innovation Campus &#8211; Smart Things vogliamo fare la nostra parte nel ridurre questo gap, preparando i nostri giovani ad affrontare i lavori del prossimo futuro</em>” ha commentato <strong>Anastasia Buda, Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Con l’evento di oggi, ospitato presso la sede dell’Unione Industriale Pisana, si conclude un ciclo di formazione di altissimo livello che ha visto la partecipazione iniziale di 44 studenti che, a seguito di test molto selettivi, si sono ridotti ai 20, ammessi ufficialmente al corso e che hanno completato i Project Work valutati dalla commissione. Il progetto, nato dalle precedenti esperienze con Samsung Electronics Italia e con il contributo del prorettore per l’Informatica, professor Paolo Ferragina, è stato reso possibile grazie alla collaborazione di docenti dei due dipartimenti, che sono stati coordinati dal professor Enzo Mingozzi di Ingegneria dell’Informazione e dal professor Giuseppe Prencipe di Informatica, i quali hanno monitorato e supportato gli studenti durante l’impegnativa fase di realizzazione dei Project Work: un eccellente esempio di sinergia tra la componente privata e quella pubblica nell’ambito della formazione universitaria e un ottimo segnale delle elevate capacità di innovazione che i nostri studenti possono generare per mettersi in gioco nel mondo del lavoro</em>”, ha dichiarato il professor <strong>Rossano Massai, prorettore per gli studenti e delegato al placement per l’Università di Pisa.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Da tempo il nostro gruppo e in particolare il nostro stabilimento, sono impegnati nell’applicazione delle tecnologie abilitanti 4.0 ed in modo ancora più ampio nella trasformazione digitale di tutta la catena del valore che gestiamo. E’ per noi scelta strategica che ci apre a opportunità di accrescere la nostra competitività che era e sarà sempre più estrema nel settore Automotive. Cogliamo quindi ogni momento di sfida e di collaborazione, specie se vicino a noi e con i nostri partner storici come l’Università di Pisa e Confindustria. La trasformazione digitale che stiamo vivendo necessita persone appassionate, in grado di tradurre una visione in realtà. Questa esperienza, offerta agli studenti, è stata un viaggio entusiasmante che ha stimolato in loro la capacità di collaborare con persone, esigenze e conoscenze diverse, cogliendo il valore di idee ed opinioni differenti. Sono orgogliosa che Vitesco Technologies abbia supportato questa iniziativa che ha fatto crescere i partecipanti non solo dal punto di vista tecnico, ma anche potenziando le loro cosiddette soft skills</em>&#8220;, ha commentato <strong>Laura Lembi, HR Country Head Italy di Vitesco Technologies.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>L’Unione Industriale ha avuto il piacere di collaborare con Samsung Electronics Italia e l’Università di Pisa in questa edizione di Innovation Camp – Smart Edition facilitando le sinergie con le realtà industriali del territorio. Riteniamo che queste iniziative siano di assoluto valore in quanto gli studenti universitari possono approfondire tematiche sul digitale sempre più necessarie nelle attività manifatturiere. Inoltre queste occasioni forniscono agli studenti la possibilità di studiare casi reali accompagnati, oltre dai professori, anche dai professionisti di Samsung</em>”, ha dichiarato la <strong>Presidente dell’Unione Industriale Pisana, Patrizia Alma Pacini.</strong></p>
<h3></h3>
<h3>I 5 project work</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>I 5 studenti, insieme agli altri componenti della classe, hanno infatti lavorato alla realizzazione di 5 progetti elaborati sulla base delle richieste di Vitesco Technologies, azienda del territorio che produce tecnologie di trasmissione e propulsione per il settore automobilistico. L’azienda ha chiesto infatti agli studenti di Samsung Innovation Campus di sviluppare idee innovative per l’utilizzo e la manutenzione dei cosiddetti Cobots (Collaborative-Robots con caratteristiche antropomorfe) utilizzati in azienda per svolgere attività in autonomia e interagire con i dipendenti in completa sicurezza. Con il supporto degli esperti Vitesco Technologies e Samsung, una visita virtuale allo stabilimento e una serie di sessioni di tutoring, gli studenti hanno sviluppato nuovi servizi e soluzioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>MyBot &#8211; Team: A</em><br />
Il team ha sviluppato una soluzione che si traduce in un servizio in abbonamento, MyBot, per andare incontro alle esigenze delle aziende che desiderano analizzare e monitorare in modo semplice, immediato e personalizzato i dati prodotti dai Cobots, impiegando un modello di Machine Learning per il controllo delle anomalie e un’interfaccia user-friendly.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>LifeBot x OWL &#8211; Team: B</em><br />
Anche LifeBot x OWL &#8211; Ominous Wireless Logger &#8211; è un servizio in abbonamento: il team lo ha elaborato come una soluzione che si propone di analizzare e collezionare in modo intuitivo i dati dei Cobots, sviluppando e aggiornando dashboard di controllo plug&amp;play per il controllo del funzionamento. Il servizio non si limita alla vendita del software, ma propone anche assistenza tecnica, programmi di garanzia e leasing degli hardware.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>GECO – GEar you CObot &#8211; Team: C</em><br />
Il gruppo di lavoro ha sviluppato una soluzione che si rivolge ad aziende che si occupano di protesi artificiali e mirano a potenziare Cobot e UR. GECO propone diversi servizi, come un monitoraggio real time, una dashboard, accesso remoto, gestione cloud, estensione della vita dei Cobots e riduzione dei costi della manutenzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>ReUp &#8211; Team: D</em><br />
Il progetto ReUp si rivolge ad aziende e manutentori che si occupano di servizi di Ricerca e Sviluppo e analisi dei dati, offrendo ai propri clienti una transizione sicura verso l’industria 4.0. Il gruppo di lavoro ha proposto un servizio basato su un&#8217;applicazione Web che permette alle aziende di registrarsi, scegliere il tipo di abbonamento di manutenzione più consono alle proprie esigenze e usufruire dei servizi messi a loro disposizione. Per coinvolgere un mercato più ampio e aiutare le imprese nella transizione digitale, ReUp offre anche kit IoT che aiuteranno le aziende non ancora adeguatamente attrezzate a implementare logiche basate sull’analisi predittiva e il machine learning.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Omnicobot &#8211; Team: E</em><br />
Il gruppo ha sviluppato il progetto Omnicobot, un sistema di analisi che con attività di ricerca e sviluppo e assistenza al cliente si propone di aumentare l’efficienza e minimizzare i costi, estendendo la vita produttiva dei Cobots e semplificando il processo di Data Analysis.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per ulteriori informazioni: <a href="https://www.samsung.com/it/campaign/smart-things/">https://www.samsung.com/it/campaign/smart-things/ </a></p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Si è chiusa ieri la prima edizione di Innovation Campus &#8211; Smart Things: corso di formazione sui nuovi trend digitali sviluppato da Samsung Electronics Italia e l’Università degli Studi di Bari</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/si-e-chiusa-ieri-la-prima-edizione-di-innovation-campus-smart-things-corso-di-formazione-sui-nuovi-trend-digitali-sviluppato-da-samsung-electronics-italia-e-luniversita-degli-studi-di-bari?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Tue, 18 May 2021 11:15:53 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Innovation Campus - Smart Things]]></category>
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									<description><![CDATA[Premiati con una borsa di studio i 5 studenti migliori che hanno raggiunto il punteggio più alto nel test finale e nel project work &#160; Si è chiusa ieri]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<h3 class="Normal1" style="text-align: center; line-height: normal;" align="center">Premiati con una borsa di studio i 5 studenti migliori che hanno raggiunto il punteggio più alto nel test finale e nel project work</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si è chiusa ieri presso <strong>l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro</strong> la prima edizione di I<strong>nnovation Campus – Smart Things</strong>, programma di formazione sviluppato da Samsung Electronics Italia insieme all’ateneo per offrire agli studenti competenze digitali focalizzate sui nuovi trend tecnologici, in linea con le richieste di un mercato del lavoro in continua evoluzione come quello attuale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Intelligenza Artificiale</strong> e <strong>Internet of Things</strong> applicate al mercato dei prodotti <strong>Consumer Electronics, Cloud</strong> e <strong>Big Data</strong> i temi approfonditi durante la formazione grazie al contributo dei docenti dell’Università di Bari e degli ingegneri Samsung, oltre a un focus volto a potenziare le capacità di ideazione, gestione progettuale e problem solving, le cosiddette <strong>soft skills</strong>, ovvero quelle capacità altrettanto rilevanti per diventare professionisti preparati ad affrontare le sfide future.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Stiamo vivendo un momento storico senza precedenti dove da un lato, il digitale giocherà un ruolo sempre più centrale per la crescita del Paese, diventando sempre più strategico in tutte le industrie e dove dall’altro, non abbiamo sufficienti professionisti con le competenze adeguate in grado di cogliere le opportunità che i nuovi trend tecnologici stanno generando e produrranno in futuro. Per ridurre questo divario, l’unica strada da percorrere è quella della formazione, a tutti i livelli. Con Innovation Campus &#8211; Smart Things vogliamo fare la nostra parte nel ridurre questo gap, preparando i nostri giovani ad affrontare i lavori del prossimo futuro</em>” ha commentato <strong>Anastasia Buda, Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Giunge a conclusione un’esperienza bellissima e stimolante, vissuta in un periodo che ha messo in crisi la vita quotidiana in generale e l’istruzione in particolare. In controtendenza rispetto ad un diffuso timore che la situazione pandemica porti ad una riduzione dell’efficacia e fruibilità della didattica, i partecipanti ad Innovation Campus &#8211; Smart Things hanno potuto invece beneficiare di un moltiplicatore di tali parametri: un percorso che, oltre ad essere perfettamente integrato nella loro carriera accademica, ha aperto loro una finestra sulle tecnologie del futuro, fornendo contenuti all’avanguardia e competenze preziose per il successo professionale</em>” ha commentato il <strong>responsabile della convenzione Smart Things per l’Università di Bari, prof. Stefano Ferilli</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il corso, della durata di 245 ore, si è integrato con i percorsi universitari già avviati e ha visto la partecipazione di 25 studenti provenienti dai corsi di Laurea Triennale dei Dipartimenti di <strong>Informatica, Matematica e Fisica</strong> che, dopo una prima parte di lezioni tradizionali, sono stati chiamati a lavorare a un <strong>project work</strong>, per mettere in pratica quanto appreso e immergersi sin da subito in un’esperienza concreta e avvicinarsi così al mondo del lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Marco Barnaba, Domenico D’Orsi, Domenico Dell’Olio, Antonio Guerra e Nicola Fanelli</strong> sono i 5 studenti migliori che hanno raggiunto il punteggio più alto tra test finale sulla parte teorica e contributo al project work elaborato in gruppo e che si sono aggiudicati una borsa di studio del valore di 1870 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>I 5 project work</h3>
<p>I 5 studenti insieme agli altri componenti della classe hanno infatti lavorato alla realizzazione di 5 progetti dove hanno potuto applicare quanto appreso durante le lezioni teoriche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Urban Flora</h4>
<p>Il team ha utilizzato le competenze acquisite per progettare una soluzione al problema della raccolta differenziata. Urban Flora è una soluzione volta a risolvere il problema della raccolta differenziata. L’app infatti segnala i luoghi in cui sono localizzati i punti di raccolta Reflessia, ovvero cestini smart alimentati con energia solare che, grazie all’intelligenza artificiale, sono in grado di rilevare la tipologia di rifiuti e differenziarli riducendo gli errori nello smistamento. Tramite l’utilizzo costante dei cestini smart e altre attività volte a promuovere il riciclo supportate dall’applicazione, è possibile raccogliere dei punti petalo da spendere per fare acquisti presso le aziende partner. L’app prevede anche una sezione dedicata alla reportistica per monitorare i propri obiettivi e risultati e la possibilità di interagire con la community.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>FutureGym</h4>
<p>In un periodo in cui l’allenamento a casa è diventato un’abitudine, il team si è concentrato sullo sviluppo di una soluzione che possa essere di aiuto alle palestre. L’app FutureGym fa leva sulla tecnologia degli smart mirrors – gli specchi intelligenti &#8211; e il tracciamento tramite beacon per mostrare tramite smartwatch informazioni, dati utili e personalizzati sull’allenamento da effettuare, come ad esempio il numero di ripetizioni e serie per un determinato esercizio, il tempo di recupero e il battito cardiaco. L’app, oltre alle schede di allenamento, presenta anche una sezione per le statistiche sui propri risultati. Grazie al QR code, inoltre, l’utente non ha bisogno di una tessera per accedere alle strutture e il personale può ottenere informazioni sugli accessi monitorandone la frequenza e inviando delle promozioni customizzate per ogni cliente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Legionella Control System</h4>
<p>Grazie alle tecnologie dell’industria 4.0, il team ha individuato una soluzione per far fronte alle infezioni da Legionella che possono contrarsi dall’acqua presente negli impianti idrici pubblici e privati. L’app Legionella Control System raccoglie e monitora tutte le informazioni sull’impianto idrico, offre formazione del personale e manutenzione. I sensori IoT sono capaci di rilevare la qualità dell’acqua, segnalano al personale addetto il problema individuato, comunicano eventuali malfunzionamenti dell’impianto e, dopo aver chiesto l’autorizzazione al personale, intervengono autonomamente per risolverli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Ardesia</h4>
<p>Il team ha sviluppato l’idea di una lavagna intelligente che trasforma il testo scritto manualmente su un supporto fisico in contenuto digitale. Accedendo alla piattaforma dedicata Ardesia, sarà possibile visualizzare i contenuti digitalizzati, raccolti e disponibili in un unico luogo. Il funzionamento della lavagna Ardesia dotata di Bluetooth, è possibile grazie a pressure sensor e a ricevitori a infrarossi presenti sia sullo strumento con cui scrivere e disegnare, sia sulla gomma per rimuovere il testo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Sno-Snooze</h4>
<p>Con l’obiettivo di garantire a chiunque un sonno di qualità, Sno-Snooze è stata progettata dal gruppo di lavoro dopo un’attenta analisi dei competitor e del target. La soluzione prevede un hardware che monitora la qualità del sonno e raccoglie i dati, segnala rumori e movimenti notturni, rileva i segni vitali ed è in grado di comunicare in tempo reale con le strutture sanitarie, in caso di emergenza. Sno-Snooze attraverso un’app è in grado inoltre di comunicare con altri dispositivi smart presenti in casa e può essere personalizzato con brani musicali da Spotify, video da Youtube, registrazioni audio e può fornire informazioni sul meteo, il traffico o relative alla propria agenda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per ulteriori informazioni: <a href="https://www.samsung.com/it/campaign/smart-things/">https://www.samsung.com/it/campaign/smart-things/</a></p>
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