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		<title>Mario Levratto head of Marketing and External Relations Samsung Electronics Italia &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
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		<description>What's New on Samsung Newsroom</description>
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				<title>La tecnologia di Samsung al servizio del sociale con PizzAut</title>
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				<pubDate>Tue, 17 Apr 2018 10:52:01 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[ASD]]></category>
		<category><![CDATA[Autismo]]></category>
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									<description><![CDATA[Milano, 17 aprile 2018 – Samsung presenta PizzAut App, l’applicazione progettata e realizzata appositamente per consentire ai ragazzi affetti da autismo di]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Milano, 17 aprile 2018</strong> – Samsung presenta PizzAut App, l’applicazione progettata e realizzata appositamente per consentire ai ragazzi affetti da autismo di poter lavorare in pizzeria e raccogliere le ordinazioni in modo più rapido e agevole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’applicazione è nata dalla collaborazione con PizzAut, l’associazione fondata nel 2017 con l’obiettivo di aprire la prima pizzeria in cui lavorino persone con autismo con il sostegno di terapeuti e professionisti della ristorazione. Il progetto, ideato da Nico Acampora, papà di un bimbo autistico e condiviso da un gruppo di genitori con ragazzi con autismo, residenti tra le province di Monza e Brianza e Milano, punta ad avviare uno spazio di inclusione sociale gestito dagli stessi ragazzi affetti da questo disturbo. Per realizzare questo progetto, sul sito www.pizzaut.it è stata attivata una raccolta di donazioni che ha raggiunto più di 50 mila euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="size-thumbnail wp-image-1726 aligncenter" src="https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2018/04/SamsunsCS_PizzAut1-704x334.jpg" alt="Samsung PizzAut 1" width="704" height="334" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Grazie a questa applicazione, basata su immagini, i professionisti di PizzAut, camerieri, pizzaioli, personale di sala con autismo, che potrebbero avere difficoltà a esprimersi sia oralmente che per iscritto, saranno in grado di registrare le ordinazioni e comunicarle in cucina. Il progetto PizzaAut e l’applicazione appositamente sviluppata da Samsung consentiranno alle persone con autismo di accedere a una professione per la quale il contatto e l’interazione con il pubblico è un elemento chiave. Grazie anche a questa applicazione le persone autistiche che lo vorranno potranno lavorare in pizzeria semplicemente grazie a un tablet e così accedere a una professione che vive del contatto con il pubblico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità un bambino su 160 ha un disturbo dello spettro autistico (ASD) che inizia nell&#8217;infanzia e tende a persistere nell&#8217;adolescenza e nell&#8217;età adulta. Il fenomeno è in crescita e solo in Italia coinvolge circa 500mila famiglie. L’insieme dei disturbi comprende principalmente l&#8217;area del linguaggio e della comunicazione, quella dell&#8217;interazione sociale e degli interessi ristretti e stereotipati. Solitamente l&#8217;autismo si manifesta nei primi 3 anni di vita e le cause risultano ad oggi ancora sconosciute.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Samsung è da anni impegnata in diversi progetti volti a implementare le proprie risorse tecnologiche a supporto della società nel suo complesso. La tecnologia rappresenta sicuramente un elemento facilitatore, in grado di contribuire al miglioramento della qualità di vita delle persone diversamente abili, essere un veicolo con il quale contribuire alla riconquista dei diritti da parte di coloro che ne sono spesso privati e, non ultimo, contribuire a favorire l’inclusione sociale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Siamo convinti che la tecnologia e l’innovazione possano rappresentare una leva per immaginare e strutturare nuove misure capaci di promuovere l’inclusione sociale e l&#8217;accessibilità”, commenta </em><strong>Mario Levratto, head of marketing &amp; external relations di Samsung Electronics Italia.</strong><em> “Con questo progetto confermiamo la nostra vocazione nel mettere a disposizione della società tutto il nostro know-how tecnologico; la responsabilità sociale è uno dei valori cardine di Samsung, sia in Italia che a livello globale. Siamo orgogliosi di poter aiutare concretamente questi ragazzi nella realizzazione di un progetto che contribuisce in maniera fattiva a far sì che anche chi è affetto da autismo trovi il modo di integrarsi anche dal punto di vista del lavoro nel contesto sociale in cui vive”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“La disponibilità di Samsung consente a PizzAut di fare un ulteriore passo avanti verso l’inclusione”, </em>afferma <strong>Nico Acampora, fondatore dell’associazione PizzAut</strong><em>. “Grazie alla tecnologia oggi si possono superare ostacoli che apparivano un tempo insormontabili; per una persona con autismo anche leggere e poi scrivere il nome di una pizza può rappresentare una difficoltà capace di generare una profonda frustrazione. La tecnologia messa a disposizione da Samsung ci permette di superare questa difficoltà e permettere ai nostri ragazzi di lavorare al meglio”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Troppo spesso i ragazzi con autismo sono esclusi dalle professioni e dalle relazioni sociali, e i genitori di bimbi con autismo lo verificano ogni giorno sulla propria pelle e soprattutto su quella dei ragazzi. Con la maggiore età i problemi di socializzazione aumentano perché viene meno la frequenza scolastica. PizzAut nasce esattamente con lo scopo di trovare a ognuno un luogo in cui esprimersi e di relazionarsi con gli altri. Un luogo di lavoro è uno spazio di inclusione sociale e la App PizzAut di Samsung è uno strumento in più che agevolerà l’inserimento professionale dei ragazzi di PizzAut.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La presentazione dell’applicazione si è tenuta nella serata di ieri, lunedì 16 aprile, a Milano presso la pizzeria Mamma Oliva (che ha gentilmente offerto la propria location), dove i ragazzi di PizzAut hanno preparato e servito le loro pizze ai presenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per saperne di più su come donare è possibile visitare <a href="http://www.pizzaut.it/">www.pizzaut.it</a>, oppure su facebook https://www.facebook.com/pzzaut/</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dal seguente link, invece, è possibile visualizzare un video che descrive l’iniziativa:<a href="https://www.youtube.com/watch?v=otFM6X_bDtI&amp;feature=youtu.be"> https://www.youtube.com/watch?v=otFM6X_bDtI&amp;feature=youtu.be</a></p>
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				<title>Samsung e MIUR presentano la seconda edizione di LetsApp</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-e-miur-presentano-la-seconda-edizione-di-letsapp?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Thu, 05 Apr 2018 19:47:24 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Applicazioni Android.]]></category>
		<category><![CDATA[Applicazioni per dispositivi mobili]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Pierro dirigente Ufficio II - Direzione Generale per lo Studente l'Integrazione e la Partecipazione del MIUR]]></category>
		<category><![CDATA[Hackathon]]></category>
		<category><![CDATA[Imprenditorialità]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione creativa]]></category>
		<category><![CDATA[LetsApp]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Levratto head of Marketing and External Relations Samsung Electronics Italia]]></category>
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		<category><![CDATA[MIUR]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforma Android]]></category>
		<category><![CDATA[Soft Skills]]></category>
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									<description><![CDATA[Milano, 5 aprile 2018 – Dopo il successo della prima edizione, che ha visto il coinvolgimento di oltre 30 mila studenti di tutta Italia, riparte la seconda]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Milano, 5 aprile 2018</strong> – Dopo il successo della prima edizione, che ha visto il coinvolgimento di oltre 30 mila studenti di tutta Italia, riparte la seconda edizione di <strong>LetsApp</strong>, il progetto di <strong>Samsung</strong> e <strong>MIUR</strong> (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) rivolto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado italiane, pensato per avvicinare i ragazzi al <strong>mondo delle applicazioni per dispositivi mobili</strong>, attraverso un <strong>corso di formazione online</strong> che offre la possibilità di acquisire <strong>capacità nello sviluppo di applicazioni Android</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>LetsApp si concretizza in un programma di mentoring e avvicinamento alle nuove tecnologie dedicato agli studenti italiani i quali, attraverso una piattaforma di e-learning, hanno la possibilità di acquisire competenze di base sulla programmazione, facendo leva sull’ambiente di sviluppo MIT App Inventor 2 con l’obiettivo, alla fine del percorso, di <strong>realizzare un’applicazione per smartphone su piattaforma Android.</strong><br />
LetsApp si propone di stimolare gli studenti a confrontarsi con le proprie capacità di programmazione e di problem-solving offrendo, anche a coloro che non hanno familiarità con i linguaggi e le nozioni di programmazione, di cimentarsi in una sfida creativa e in un contesto stimolante e altamente qualificante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Diviso in <strong>4 fasi</strong>, il corso è strutturato in <strong>10 diversi moduli</strong> &#8211; per una durata totale di <strong>circa 25 ore</strong> &#8211; che alternano nozioni teoriche a demo pratiche; ogni modulo si conclude con un test. LetsApp 2018 propone agli studenti di progettare applicazioni utili sul tema della sicurezza e, più nello specifico, che abbiano la potenzialità di prevenire i rischi in determinati ambienti/situazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Samsung contribuisce da oltre 26 anni all’evoluzione digitale dell’Italia impegnandosi a diffondere la cultura dell’innovazione attraverso la nostra tecnologia avanzata, ma soprattutto grazie a progetti come LetsApp in grado di offrire a tutti gli studenti competenze evolute che contribuiranno a renderli professionisti qualificati e competitivi e ad alimentare l’innovazione nel nostro Paese”,</em> ha dichiarato <strong>Mario Levratto, head of Marketing and External Relations Samsung Electronics Italia</strong> <em>“Quest’anno abbiamo deciso di focalizzare i progetti su un tema, quello della sicurezza, molto caro a Samsung, poiché crediamo che la cultura del digitale debba portare con sé anche una cultura della sicurezza sempre più necessaria in un mondo che vede crescere le competenze digitali (e i rischi a queste legate) in maniera esponenziale di anno in anno».</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“LetsApp è stato ideato per offrire agli studenti un’occasione di crescita e di confronto, incoraggiandoli ad intraprendere attività ed esperienze nell’ambito della digitalizzazione, per valorizzarne lo spirito creativo e l’attitudine alla progettualità. Il successo è nei numeri della passata edizione, ma soprattutto nella qualità dei lavori presentati, e nella stretta interconnessione tra scuola e impresa per la condivisione del sapere e delle tecnologie. L’intento è rendere gli studenti italiani dei digital-makers, in grado di trasformare un’idea, una passione, un’intuizione in un progetto per la collettività”</em>, sottolinea <strong>Giuseppe Pierro, dirigente Ufficio II &#8211; Direzione Generale per lo Studente, l&#8217;Integrazione e la Partecipazione del MIUR.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La partecipazione al programma è anche un’occasione per acquisire competenze e maggiore consapevolezza delle proprie attitudini, grazie al confronto con i concetti di progettualità e di learn by doing. Parte integrante della formazione sono le cosiddette<strong> “Soft Skills”</strong>, competenze trasversali essenziali per un inserimento efficace nel mondo del lavoro, sempre più apprezzate e richieste perché consentono alle aziende di avere risorse in grado di adattarsi con flessibilità e velocità ai cambiamenti del mercato. Obiettivo non secondario del progetto è quello di fornire agli studenti delle conoscenze di base sull’<strong>imprenditorialità</strong>, sul <strong>marketing</strong> e sulla <strong>comunicazione</strong> e di offrire una panoramica su come la tecnologia produca<strong> innovazione creativa</strong>. In questa nuova edizione verranno coinvolti maggiormente anche gli<strong> insegnanti</strong> attraverso un’apposita area dedicata in modo da poter approfondire gli argomenti anche durante le normali ore di lezione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutti gli studenti che completeranno con successo il corso riceveranno dal proprio istituto di appartenenza un certificato di frequenza, che potrà essere utilizzato per il riconoscimento dei relativi crediti formativi da parte del Consiglio di classe.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La prima edizione dell’iniziativa ha ottenuto un notevole successo:</p>
<ul>
<li><strong>oltre 30.000 iscrizioni</strong> pervenute da novembre 2016 al 31 marzo 2017 da parte di <strong>studenti</strong> e insegnanti di tutta <strong>Italia</strong> (contro una aspettativa iniziale di circa 10.000)</li>
<li>più di <strong>23.000 utenti unici attivi</strong> (21.541 studenti e 1.502 insegnanti) su base giornaliera per un totale di <strong>5.968 corsi completati dai cosiddetti LetsApp Champions</strong> (gli iscritti che hanno completato tutti i 10 moduli del percorso)</li>
<li><strong>551 project work</strong> (app già sviluppate o in via sviluppo) da tutta Italia presentati sulla piattaforma per l’<strong>Hackathon </strong>finale del <strong>30 maggio 2017</strong> <strong>a Milano</strong></li>
</ul>
<p>Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha riconosciuto negli obiettivi del progetto un allineamento con l’impegno di evolvere le modalità di apprendimento attraverso le nuove tecnologie. Inoltre, LetsApp rappresenta un esempio di collaborazione virtuosa tra il mondo aziendale e quello istituzionale, in grado di promuovere competenze avanzate, sempre più richieste dal mercato, e sviluppare attitudini che offrono ai giovani italiani un vantaggio competitivo durante il percorso scolastico e, in futuro, professionale.</p>
<p>La piattaforma LetsApp è disponibile al seguente link: <a href="http://www.letsapp.it">www.letsapp.it</a> La partecipazione è aperta a tutti gli studenti iscritti a una scuola secondaria di secondo grado di qualsiasi tipologia e indirizzo, previa registrazione sul sito Internet dove occorre indicare la scuola di appartenenza, il nome del dirigente scolastico e i dati della Carta dello Studente.</p>
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