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		<title>Project Work &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
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		<description>What's New on Samsung Newsroom</description>
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				<title>Samsung presenta la terza edizione di Samsung Innovation Camp</title>
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				<pubDate>Wed, 02 Oct 2019 12:17:17 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[InnovationCamp]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
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		<category><![CDATA[Randstad]]></category>
		<category><![CDATA[terza edizione]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
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									<description><![CDATA[Milano, 2 ottobre 2019 – Samsung Electronics Italia annuncia oggi il lancio della terza edizione di Samsung Innovation Camp (https://www.innovationcamp.it/),]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Milano, 2 ottobre 2019</strong> – <strong>Samsung Electronics Italia</strong> annuncia oggi il lancio della <strong>terza edizione</strong> di Samsung Innovation Camp (<span><a href="https://www.innovationcamp.it/">https://www.innovationcamp.it/</a></span>), il progetto di responsabilità sociale sviluppato nel nostro paese da Samsung in collaborazione con <strong>Randstad</strong>, e nato con l’idea di accompagnare gli studenti delle università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente e aprire nuovi scenari professionali in ambito digitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Da oltre 25 anni la nostra azienda si impegna in Italia per la diffusione della cultura dell’innovazione e del digitale. Con Samsung Innovation Camp, cerchiamo di fornire a tutti gli studenti del nostro paese strumenti utili e competenze aggiornate per affrontare al meglio il mondo del lavoro, sempre di più alla ricerca di professionisti dotati del giusto mix tra soft skill e competenze digitali. L’esperienza e il successo ottenuto dalle prime due edizioni di Innovation Camp ci hanno permesso di costruire, insieme ai nostri partner e a un’ampia rete di università, un solido ecosistema di formazione e collaborazioni con tantissime realtà aziendali in tutto il territorio italiano, e tutte hanno partecipato con entusiasmo, aiutando i giovani universitari coinvolti nei corsi e nei project work ad essere ancora più qualificati e competitivi, per cogliere al meglio le sfide professionali del futuro”</em> commenta <strong>Anastasia Buda</strong>, Corporate Social Responsibility Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Se ci fermiamo a osservare il mondo del lavoro, emergono due importanti caratteristiche del nostro tempo, talent scarcity e skill gap </em><em>&#8211; </em>commenta <strong>Marco Ceresa</strong>, Amministratore Delegato di Randstad Italia. <em>È in quest’ottica che vanno lette alcune delle nostre iniziative come il Samsung Innovation Camp, di cui Randstad è partner, che ci stanno spingendo verso nuovi orientamenti volti a potenziare la formazione del candidato e, così, ridurre il mismatch tra competenze e bisogni del mercato. Il nostro compito è valorizzare e aiutare i giovani ad affrontare le nuove sfide del mercato del lavoro in un sistema economico sempre più competitivo, veloce e digitale”</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Anche per la terza edizione, il progetto Samsung Innovation Camp sarà attivato in <strong>18 università italiane</strong>, da Varese a Catania, dal Piemonte all’Umbria e la Puglia, e il suo principale obiettivo sarà quello di integrare la <strong>formazione universitaria</strong> con un itinerario unico attraverso la <strong>tecnologia</strong>, l’<strong>innovazione digitale</strong> e le <strong>imprese del territorio</strong>. Grazie a questa iniziativa, gli studenti universitari potranno sia avvicinarsi al loro futuro professionale imparando nuove competenze di <strong>business</strong>, <strong>marketing</strong> e <strong>digital</strong>, particolarmente richieste dal mondo del lavoro attuale, sia entrare in contatto con le <strong>aziende locali</strong>, per portare innovazione nei principali settori economici del nostro Paese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni studente di Innovation Camp avrà la possibilità di <strong>creare un mix vincente tra i concetti appresi durante il proprio percorso di studi universitari e le competenze acquisite grazie a questo progetto</strong>, nonché di <strong>metterle in pratica collaborando direttamente con le aziende</strong>, selezionate per dare l’<strong>opportunità agli studenti di conoscere le realtà del loro territorio e di confrontarsi con temi/project work reali</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I <strong>migliori 60 studenti di ogni ateneo</strong>, classificati in base al punteggio ottenuto nei test al termine dei moduli previsti per la prima fase del percorso di Innovation Camp, avranno accesso alla <strong>seconda fase di formazione in aula presso la propria università di iscrizione</strong>, dove potranno seguire le lezioni tenute da un <strong>docente dell’ateneo</strong>, che ha approfondito i contenuti affrontati nei moduli online, e da <strong>professionisti Samsung</strong> e <strong>Randstad</strong>, che terranno degli interventi formativi rivolti agli studenti. Durante le lezioni, le <strong>aziende</strong> provenienti dal territorio dove ha sede l’università, e coinvolte nel progetto, <strong>assegneranno ciascuna un project work</strong> sul tema dell’innovazione nel proprio settore di operatività.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli studenti avranno la possibilità di <strong>svolgere il project work riuniti in gruppi multidisciplinari</strong>, al fine di favorire il <strong>lavoro di squadra e la collaborazione tra profili con competenze complementari</strong>. Alla fine del percorso, è previsto un evento di networking, presso le sedi aziendali o universitarie di ogni città coinvolta, durante il quale lo studente o il gruppo che ha elaborato il project work migliore presenterà il proprio lavoro ai dipendenti, ai rappresentanti di Samsung, di Randstad e a quelli dell’ateneo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono previste, inoltre, sessioni di presentazione di Samsung Innovation Camp con gli studenti delle università che partecipano all’iniziativa con lo scopo di promuovere il progetto. Il primo evento è previsto per oggi, <strong>2 ottobre</strong>, presso l’<strong>Università dell’Insubria</strong> e si proseguirà con tutti gli altri atenei coinvolti: <strong>Università di Catania</strong>, <strong>Università di Bari</strong>, <strong>Università di Chieti-Pescara</strong>, <strong>Università di Firenze</strong>, <strong>Università di Genova</strong>, <strong>Università di Milano-Bicocca</strong>, <strong>Università del Piemonte Orientale</strong>, <strong>Università di Pisa</strong>, <strong>Università di Roma Tre</strong>, <strong>Università del Salento</strong>, <strong>Università di Salerno</strong>, <strong>Università di Torino</strong>, <strong>Università di Trento</strong>, <strong>Università di Verona</strong>, <strong>Università di Trieste</strong>, <strong>Università Politecnico di Milano</strong>, <strong>Università di Perugia</strong>.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h2>Samsung Innovation Camp: i principali numeri della seconda edizione</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>(Video case study: <span><a href="https://nam05.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fyoutu.be%2FhoqyeM0LCes&amp;data=02%7C01%7CLivio.Tarallo%40edelman.com%7C8584998a1b78421cd8b908d7379f09e8%7Cb824bfb3918e43c2bb1cdcc1ba40a82b%7C0%7C0%7C637039028608181864&amp;sdata=%2FAWlAVSiNogTtpQoogQu9Hw8RWsH89C9SqvBATmm8lU%3D&amp;reserved=0">https://youtu.be/hoqyeM0LCes</a></span>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In tutta Italia, durante l’edizione 2018-19 di Samsung Innovation Camp, sono stati oltre <strong>10.000</strong> gli studenti registrati alla piattaforma del progetto, con un buon equilibrio tra <strong>ragazzi </strong>(46%) <strong>e ragazze</strong> (54%), a dimostrazione di un interesse per le discipline legate ai lavori digitali paritetico tra uomini e donne. Oltre agli studenti in corso, hanno partecipato con entusiasmo anche <strong>molti neolaureati</strong>, che hanno raggiunto il <strong>25% degli iscritti totali</strong>. Degli oltre 10.000 studenti partecipanti, <strong>oltre 700 hanno preso parte alle lezioni in aula</strong>, per un totale di <strong>200 project work</strong> presentati alle <strong>28 aziende italiane coinvolte nelle 15 città delle varie università</strong> aderenti al progetto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I moduli e le lezioni della seconda edizione di Samsung Innovation Camp hanno offerto ai ragazzi <strong>un tipo di formazione assolutamente trasversale</strong>, rilevante indipendentemente dal corso di studi, elemento che ha ribadito ancora di più che <strong>oggi le competenze digitali sono assolutamente fondamentali in qualsiasi ambito professionale</strong>. Questo dato è confermato dal fatto che gli iscritti provenivano da più di <strong>15 aree di studio diverse</strong>: <em>economia e finanza</em> (30%); <em>ingegneria</em> (13%); <em>scienze umanistiche</em> (9%); <em>scienze della comunicazione</em> (6%); <em>scienze giuridiche</em> (5%); <em>marketing</em> (5%); <em>scienze politiche</em> (3%) le principali.</p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Samsung Innovation Camp: presentati i project work finalisti e i vincitori dell’Università degli Studi di Torino</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-innovation-camp-presentati-i-project-work-finalisti-e-i-vincitori-delluniversita-degli-studi-di-torino?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Thu, 04 Jul 2019 16:17:11 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[I Collegnesi]]></category>
		<category><![CDATA[Le 5 Forze di Porter]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Industrie]]></category>
		<category><![CDATA[Project Work]]></category>
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		<category><![CDATA[Samsung Customer Service Center]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Innovation Camp]]></category>
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									<description><![CDATA[Torino, 4 luglio 2019 – oggi, presso la sede dell’Università degli Studi di Torino, si è tenuta la cerimonia di chiusura della seconda edizione di Samsung]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Torino, 4 luglio 2019</strong> – oggi, presso la sede dell’<strong>Università degli Studi di Torino</strong>, si è tenuta la cerimonia di chiusura della seconda edizione di <strong>Samsung Innovation Camp</strong>, la prima per l’ateneo piemontese, con la premiazione dei gruppi che hanno presentato i migliori project work alle due realtà aziendali coinvolte nel progetto di Innovation Camp, <strong>Prima Industrie</strong> e <strong>Samsung Customer Service Center</strong> di Torino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’iniziativa, sviluppata da <strong>Samsung Electronics Italia</strong> in collaborazione con <strong>Randstad, </strong>è nata con l’idea di accompagnare gli studenti di una rete di università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente e accompagnare i ragazzi alla scoperta di nuovi scenari professionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per la fase finale di Innovation Camp in Piemonte, sono stati selezionati i due migliori progetti, scelti tra i <strong>385 studenti e neo-laureati partecipanti nella sola Università di Torino</strong>, e analizzati sulla base della qualità della proposta che hanno sviluppato in risposta ai business case commissionati da <strong>Prima Industrie </strong>e il <strong>Samsung Customer Service Center </strong>di Torino, le due eccellenze locali che hanno aderito in questi mesi all’iniziativa in collaborazione con l’Università.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I due progetti vincitori:</p>
<ul>
<li><u>Gruppo vincitore per il Project Work di Prima Industrie</u>: Il Gruppo Prima Industrie è presente in oltre 80 paesi nel mondo, leader nello sviluppo, produzione e commercializzazione di sistemi laser per applicazioni industriali, macchine per la lavorazione della lamiera, e dell&#8217;elettronica industriale e sorgenti laser. Negli ultimi anni l’azienda ha inaugurato cinque “Prima Power Tech Centers”, luoghi dove mostrare il funzionamento di queste innovative macchine. I Tech Center si trovano a Torino, Seinäjoki, Monaco di Baviera, Chicago e Suzhou. Il Project Work assegnato da Prima Industrie ai ragazzi di Innovation Camp ha come obbiettivo quello di incentivare l’uso della piattaforma digitale e di promuovere e migliorare l&#8217;experience all’interno dei cinque showroom. Gli studenti del gruppo “I Collegnesi” hanno utilizzato l&#8217;analisi SWOT per identificare dei punti di partenza per lo sviluppo del project work. Per incentivare le visite al sito internet e la presenza online dell’azienda hanno sviluppato una campagna di advertising con rimandi diretti al sito, potenziando anche le applicazioni di Google Maps della pagina. Per quanto riguarda l&#8217;experience all&#8217;interno allo store gli studenti hanno sviluppato un’innovativa soluzione che permette ai visitatori di vivere un’esperienza unica tramite dei visori VR. Inoltre, hanno pensato di inserire all&#8217;interno dello store dei chat bot che daranno tutte le informazioni di dettaglio sui prodotti.</li>
<li><u>Gruppo vincitore per il Project Work del Samsung Customer Service Center di Torino:</u> I Samsung Customer Service Center sono pensati per essere la casa dei clienti Samsung nella città di riferimento, attualmente sono nove collocati in tutto il territorio nazionale. All’interno dei Samsung Customer Service i clienti possono ricevere servizi tecnologicamente avanzati quali la riparazione dello smartphone in un’ora. Il brief proposto dal Samsung Customer Service Center agli studenti di Innovation Camp è incentrato sull’ottimizzare e migliorare, tramite interventi e iniziative, la customer experience dei clienti che si recano presso i centri e la comunicazione con il target di riferimento. Il gruppo “Le 5 Forze di Porter” si è aggiudicato la vittoria del project work di Samsung con un’idea volta a migliorare il servizio clienti, l’esperienza all’interno dei Samsung Customer Service e l’identità del marchio. Le soluzioni proposte dagli studenti sono molteplici e vanno dall’inserimento di un gestore di chiamata che evita lunghi tempi d’attesa telefonici da parte del cliente, all’uso di bot per la risoluzione di semplici problemi d’assistenza. Gli studenti hanno anche definito una strategia social, prevedendo di creare un profilo Facebook come touchpoint per comunicare con i clienti ma anche per raccogliere dati e feedback degli utenti al fine di migliorare il servizio. Per migliorare l&#8217;esperienza all’interno dello store invece gli studenti hanno pensato di inserire delle aree con dei visori VR al fine di intrattenere i clienti durante l&#8217;attesa mostrando loro le nuove innovazioni tecnologiche.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla cerimonia hanno partecipato <strong>Stefano Bresciani</strong>, Full Professor of Innovation Management dell’<em>Università degli Studi di Torino</em>, <strong>Anastasia Buda</strong>, Corporate Citizenship Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>, oltre a <strong>Umberto Sibelli</strong>, Marketing &amp; Communication Manager e <strong>Francesca Lombardo</strong>, Talent Acquisition &amp; Development per <em>Prima Industrie</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Samsung Innovation Camp: il progetto</h2>
<p><em> </em></p>
<p>Il principale obiettivo della seconda edizione di Samsung Innovation Camp (sito dedicato: <span><a href="http://www.innovationcamp.it">www.innovationcamp.it</a></span>) è stato quello di <strong>trasferire agli studenti competenze complementari a quelle che vengono fornite nei tradizionali percorsi accademici attraverso lo studio delle possibilità offerte dall’innovazione tecnologica e dalla digitalizzazione</strong>, grazie anche al <strong>contatto diretto con imprese del territorio</strong>. Il <strong>coinvolgimento attivo di numerose aziende locali in tutta Italia</strong> ha rappresentato la principale novità di quest’anno e ha dato agli studenti la possibilità di <strong>portare innovazione nei settori economici tipici del nostro paese</strong>, facilitando il <strong>passaggio spesso complesso dal mondo della scuola a quello del lavoro</strong>. Durante il percorso, grande importanza è stata data anche alle <strong>competenze trasversali e alla collaborazione tra studenti appartenenti a corsi di laurea differenti</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni studente di Innovation Camp ha avuto la possibilità di <strong>creare un mix vincente tra i concetti appresi durante il proprio percorso di studi universitari e le competenze acquisite grazie a questo progetto</strong>, nonché di <strong>metterle in pratica collaborando direttamente con le aziende</strong>, selezionate per dare l’<strong>opportunità agli studenti di conoscere le realtà del loro territorio e di confrontarsi con temi/project work reali</strong>. Nello specifico Samsung Innovation Camp ha messo a disposizione degli studenti di <strong>18 università pubbliche italiane</strong>, da Trento a Catania, dal Piemonte al Salento, una <strong>piattaforma di e-learning </strong>costituita da una dashboard di lezioni e contenuti di approfondimento multimediali divisi in <strong>8 moduli </strong>da fruire online. Gli argomenti del corso hanno toccato i temi più interessanti dello scenario digitale contemporaneo, dal <strong>business al digital marketing,</strong> passando per <strong>tecnologie, analytics e cyber-education</strong>, e sono stati integrati da testimonianze di professionisti e da casi di successo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I <strong>migliori 60 studenti di ogni ateneo</strong>, classificati in base al punteggio ottenuto nei test al termine degli 8 moduli, hanno avuto accesso alla <strong>seconda fase di formazione in aula presso la propria università di iscrizione</strong>, dove hanno potuto seguire le lezioni tenute da un docente dell’ateneo, che ha approfondito i contenuti affrontati nei moduli online, e da professionisti Samsung e Randstad, che hanno tenuto degli interventi formativi rivolti agli studenti. La <strong>qualità</strong> del corso online e delle lezioni svolte durante la seconda edizione di Samsung Innovation Camp è stata <strong>riconosciuta anche a livello accademico</strong>: alcune università hanno infatti deciso di offrire da <strong>1 a 3 CFU a chi ha ottenuto l’attestato di partecipazione e/o ha partecipato alla fase in aula e ai lavori di gruppo</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Durante le lezioni, le <strong>aziende</strong> provenienti dal territorio dove ha sede l’università e coinvolte nel progetto <strong>hanno assegnato ciascuna un project work</strong> sul tema dell’innovazione nel proprio settore di operatività. Gli studenti hanno avuto la possibilità di svolgere il project work riuniti in gruppi multidisciplinari, al fine di favorire il lavoro di squadra e la collaborazione tra profili con competenze complementari. Alla fine del percorso, è previsto un evento finale, presso le sedi aziendali o universitarie di ogni città coinvolta, durante il quale lo studente o il gruppo che ha elaborato il project work migliore presenterà il proprio lavoro ai dipendenti, ai rappresentanti di Samsung, di Randstad e a quelli dell’ateneo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Samsung Innovation Camp, seconda edizione: i principali numeri dell’iniziativa</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>In tutta Italia, sono stati oltre <strong>10.000</strong> gli studenti registrati alla piattaforma di Samsung Innovation Camp, con un buon equilibrio tra <strong>ragazzi </strong>(46%) <strong>e ragazze</strong> (54%), a dimostrazione di un interesse per le discipline legate ai lavori digitali paritetico tra uomini e donne. Oltre agli studenti in corso, hanno partecipato con entusiasmo anche <strong>molti neolaureati</strong>, che hanno raggiunto il <strong>25% degli iscritti totali</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I moduli e le lezioni della seconda edizione di Samsung Innovation Camp hanno offerto ai ragazzi <strong>un tipo di formazione assolutamente trasversale</strong>, rilevante indipendentemente dal corso di studi, elemento che ha ribadito ancora di più che <strong>oggi le competenze digitali sono assolutamente fondamentali in qualsiasi ambito professionale</strong>. Questo dato è confermato dal fatto che gli iscritti provengono da più di <strong>15 aree di studio diverse</strong>: <em>economia e finanza</em> (30%); <em>ingegneria</em> (13%); <em>scienze umanistiche</em> (9%); <em>scienze della comunicazione</em> (6%); <em>scienze giuridiche</em> (5%); <em>marketing</em> (5%); <em>scienze politiche</em> (3%) le principali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Da oltre 26 anni Samsung si impegna per lo sviluppo del digitale e la diffusione della cultura dell’innovazione in Italia. E, in qualità di digital enabler, cerchiamo di offrire ai più giovani utili strumenti e competenze per affrontare al meglio il mondo del lavoro, sempre più permeato dalla tecnologia. Grazie all’alto livello di partecipazione alla seconda edizione di Samsung Innovation Camp, che stiamo riscontrando da parte degli studenti universitari in tutta Italia, comprendiamo che ci stiamo muovendo nella giusta direzione, e che siamo stati in grado di costruire, insieme a nostri partner, un solido ecosistema formativo in ambito digitale, che aiuterà i ragazzi a diventare professionisti ancora più qualificati e competitivi”,</em> commenta <strong>Mario Levratto, </strong>head of marketing &amp; external relations di <em>Samsung Electronics Italia</em>.<strong>  </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Siamo particolarmente orgogliosi di aver collaborato al Samsung Innovation Camp perché riconosciamo in questo progetto molti punti di contatto con Prima Industrie. La centralità dell’innovazione e della cultura digitale, la valorizzazione delle competenze complementari e trasversali e del lavoro di squadra sono alla base di ogni attività del nostro gruppo, che produce infatti differenti tecnologie accomunate dall’essere high tech e Industry 4.0 e che unisce aziende e persone distribuite in tutto il mondo in un eccezionale lavoro di team quotidiano. Per noi la contaminazione fra i giovani talenti forgiati nelle eccellenze accademiche italiane e il solido know how tecnologico raccolto in oltre 40 anni di esperienza nel settore, è un ingrediente importante per la nostra crescita. Ringraziamo Samsung e Randstad per averci coinvolti in questo dinamico progetto”</em>, commenta <strong>Umberto Sibelli</strong>, Marketing &amp; Communication Manager di <em>Prima Industrie</em><em>.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“L&#8217;iniziativa Samsung Innovation Camp è stata un successo. Abbiamo accolto la proposta un anno fa con molto entusiasmo, pensando che potesse arricchire ancora di più la già eccellente offerta formativa del Dipartimento di Management. Oggi, a esperienza conclusa, posso affermare che i risultati sono andati ben oltre le previsioni. La partecipazione dei nostri studenti è stata eccellente, i risultati ottimi e l&#8217;entusiasmo sempre elevato. Indubbiamente, Samsung Innovation Camp ha costituito un arricchimento per loro”</em>, commenta <strong>Stefano Bresciani</strong>, Full Professor of Innovation Management dell’<em>Università degli Studi di Torino</em>.</p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Samsung Innovation Camp: presentati i project work finalisti e i vincitori dell’Università degli Studi di Firenze</title>
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				<pubDate>Wed, 03 Apr 2019 12:59:03 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[ACF Fiorentina]]></category>
		<category><![CDATA[INRES Coop]]></category>
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		<category><![CDATA[Randstad]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Innovation Camp]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi di Firenze]]></category>
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									<description><![CDATA[Firenze, 3 aprile 2019 – ieri, presso la sede dell’Università degli Studi di Firenze, si è tenuta la cerimonia di chiusura della seconda edizione di Samsung]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Firenze, 3 aprile 2019</strong> – ieri, presso la sede dell’<strong>Università degli Studi di Firenze</strong>, si è tenuta la cerimonia di chiusura della seconda edizione di <strong>Samsung Innovation Camp</strong>, la prima per l’ateneo toscano, con la premiazione dei gruppi che hanno presentato i migliori project work alle due aziende locali coinvolte nel progetto di Innovation Camp, <strong>INRES Coop </strong>e <strong>ACF Fiorentina</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’iniziativa, sviluppata da <strong>Samsung Electronics Italia</strong> in collaborazione con <strong>Randstad, </strong>è nata con l’idea di accompagnare gli studenti di una rete di università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente e accompagnare i ragazzi alla scoperta di nuovi scenari professionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per la fase finale di Innovation Camp a Firenze, sono stati selezionati i due migliori progetti, scelti tra i <strong>247 studenti partecipanti del Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università degli Studi di Firenze</strong>, e analizzati sulla base della qualità della proposta che hanno sviluppato in risposta ai business case commissionati da <strong>INRES Coop </strong>e <strong>ACF Fiorentina</strong>, le due eccellenze locali che hanno aderito in questi mesi all’iniziativa in collaborazione con il Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I due progetti vincitori:</p>
<ul>
<li><strong><u>Gruppo vincitore per il Project Work di INRES Coop</u></strong>: L’azienda ha chiesto agli studenti di Innovation Camp di elaborare delle soluzioni basate sull’IoT che integrino le tecnologie di front e back office dei punti vendita con una nuova strategia di comunicazione digitale. A questo proposito è stato chiesto agli studenti di ragionare sulla creazione di un catalogo digitale personalizzato che vada a sostituire i volantini cartacei, basato sulle preferenze dei clienti, integrato con il sistema di touchpoint digitali presenti nei punti vendita e con un sistema di messaggistica push sia “in store” che “at home”. Raffaele Frustaci, lo studente vincitore (del Gruppo 14) per il progetto di INRES Coop ha elaborato una proposta basata sull’adozione di una piattaforma digitale che gestisca tutti i processi di front e back office dei punti vendita. La proposta prevede un’integrazione della piattaforma con dei dispositivi wearable che i dipendenti del punto vendita possono utilizzare per ricevere aggiornamenti in tempo reale e per poter comunicare con i colleghi e accedere alle informazioni di processo con estrema facilità. Inoltre, basandosi sulla customer journey di un cliente tipo, lo studente ha proposto a INRES Coop l’adozione di un touchpoint digitale unico per la gestione della relazione con i clienti, il Digital Personal Shopper.</li>
<li><strong><u>Gruppo vincitore per il Project Work di ACF Fiorentina:</u></strong> L’associazione sportiva ha chiesto ai finalisti di Innovation Camp di studiare delle soluzioni per introdurre tecnologie VR/AR nella customer journey dei propri tifosi, tenendo in considerazione sia il target consumer che quello business e analizzando quello che viene fatto dai competitors nei principali campionati europei di calcio e nelle quattro Major USA. Agli studenti è stato chiesto di ragionare anche sulle possibilità offerte dal turismo della città di Firenze e di pensare a delle soluzioni per coinvolgere potenziali fans nelle giornate in cui non ci sono match. Il Gruppo 4 (composto dagli studenti Giorgio Accardi e Irene Timinti), vincitore per il project work di ACF Fiorentina, ha proposto di offrire ai visitatori dello stadio delle esperienze immersive attraverso l’uso utilizzo di visori VR che permettono di rivivere i momenti più emozionanti della storia della squadra e di accedere virtualmente a spazi che a cui il pubblico non ha accesso. Inoltre, il gruppo ha pensato di realizzare un’app, “Fiorentina VR”, dalla quale i tifosi possono accedere a contenuti di live streaming, rivivere gli highlights del campionato e di match storici e divertirsi a creare magliette personalizzate e fotomontaggi con i giocatori della squadra.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla cerimonia hanno partecipato il prof. <strong>Andrea Paci </strong>e il prof.<strong> Nicola Doni </strong>per il Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’<em>Università degli Studi di Firenze</em>, <strong>Anastasia Buda</strong>, Corporate Citizenship Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>, l’Ing. <strong>Riccardo Olmi</strong>, Responsabile Progetti Speciali e Innovazione Digitale di <em>INRES Coop</em>, oltre a <strong>Gino Salica</strong> e <strong>Tommaso Bianchini</strong>, rispettivamente Vice Presidente e Responsabile Sales&amp;Marketing, della <em>ACF Fiorentina</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-3306" src="https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2019/04/SamsungInnovationCamp_Firenze-704x334.jpg" alt="" width="705" height="342" srcset="https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2019/04/SamsungInnovationCamp_Firenze-840x408.jpg 840w, https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2019/04/SamsungInnovationCamp_Firenze-768x373.jpg 768w, https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2019/04/SamsungInnovationCamp_Firenze-1024x497.jpg 1024w, https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2019/04/SamsungInnovationCamp_Firenze.jpg 1600w" sizes="(max-width: 705px) 100vw, 705px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Samsung Innovation Camp: il progetto</h2>
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<p>Il principale obiettivo della seconda edizione di Samsung Innovation Camp (sito dedicato: <span><a href="http://www.innovationcamp.it">www.innovationcamp.it</a></span>) è stato quello di <strong>trasferire agli studenti competenze complementari a quelle che vengono fornite nei tradizionali percorsi accademici attraverso lo studio delle possibilità offerte dall’innovazione tecnologica e dalla digitalizzazione</strong>, grazie anche al <strong>contatto diretto con imprese del territorio</strong>. Il <strong>coinvolgimento attivo di numerose aziende locali in tutta Italia</strong> ha rappresentato la principale novità di quest’anno e ha dato agli studenti la possibilità di <strong>portare innovazione nei settori economici tipici del nostro paese</strong>, facilitando il <strong>passaggio spesso complesso dal mondo della scuola a quello del lavoro</strong>. Durante il percorso, grande importanza è stata data anche alle <strong>competenze trasversali e alla collaborazione tra studenti appartenenti a corsi di laurea differenti</strong>.</p>
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<p>Ogni studente di Innovation Camp ha avuto la possibilità di <strong>creare un mix vincente tra i concetti appresi durante il proprio percorso di studi universitari e le competenze acquisite grazie a questo progetto</strong>, nonché di <strong>metterle in pratica collaborando direttamente con le aziende</strong>, selezionate per dare l’<strong>opportunità agli studenti di conoscere le realtà del loro territorio e di confrontarsi con temi/project work reali</strong>. Nello specifico Samsung Innovation Camp ha messo a disposizione degli studenti di <strong>18 università pubbliche italiane</strong>, da Trento a Catania, dal Piemonte al Salento, una <strong>piattaforma di e-learning </strong>costituita da una dashboard di lezioni e contenuti di approfondimento multimediali divisi in <strong>8 moduli </strong>da fruire online. Gli argomenti del corso hanno toccato i temi più interessanti dello scenario digitale contemporaneo, dal <strong>business al digital marketing,</strong> passando per <strong>tecnologie, analytics e cyber-education</strong>, e sono stati integrati da testimonianze di professionisti e da casi di successo.</p>
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<p>I <strong>migliori 60 studenti di ogni ateneo</strong>, classificati in base al punteggio ottenuto nei test al termine degli 8 moduli, hanno avuto accesso alla <strong>seconda fase di formazione in aula presso la propria università di iscrizione</strong>, dove hanno potuto seguire le lezioni tenute da un docente dell’ateneo, che ha approfondito i contenuti affrontati nei moduli online, e da professionisti Samsung e Randstad, che hanno tenuto degli interventi formativi rivolti agli studenti. La <strong>qualità</strong> del corso online e delle lezioni svolte durante la seconda edizione di Samsung Innovation Camp è stata <strong>riconosciuta anche a livello accademico</strong>: alcune università hanno infatti deciso di offrire da <strong>1 a 3 CFU a chi ha ottenuto l’attestato di partecipazione e/o ha partecipato alla fase in aula e ai lavori di gruppo</strong>.</p>
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<p>Durante le lezioni, le <strong>aziende</strong> provenienti dal territorio dove ha sede l’università e coinvolte nel progetto <strong>hanno assegnato ciascuna un project work</strong> sul tema dell’innovazione nel proprio settore di operatività. Gli studenti hanno avuto la possibilità di svolgere il project work riuniti in gruppi multidisciplinari, al fine di favorire il lavoro di squadra e la collaborazione tra profili con competenze complementari. Alla fine del percorso, è previsto un evento finale, presso le sedi aziendali o universitarie di ogni città coinvolta, durante il quale lo studente o il gruppo che ha elaborato il project work migliore presenterà il proprio lavoro ai dipendenti, ai rappresentanti di Samsung, di Randstad e a quelli dell’ateneo.</p>
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<h2>Samsung Innovation Camp, seconda edizione: i principali numeri dell’iniziativa</h2>
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<p>In tutta Italia, sono stati oltre <strong>10.000</strong> gli studenti registrati alla piattaforma di Samsung Innovation Camp, con un buon equilibrio tra <strong>ragazzi </strong>(46%) <strong>e ragazze</strong> (54%), a dimostrazione di un interesse per le discipline legate ai lavori digitali paritetico tra uomini e donne. Oltre agli studenti in corso, hanno partecipato con entusiasmo anche <strong>molti neolaureati</strong>, che hanno raggiunto il <strong>25% degli iscritti totali</strong>.</p>
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<p>I moduli e le lezioni della seconda edizione di Samsung Innovation Camp hanno offerto ai ragazzi <strong>un tipo di formazione assolutamente trasversale</strong>, rilevante indipendentemente dal corso di studi, elemento che ha ribadito ancora di più che <strong>oggi le competenze digitali sono assolutamente fondamentali in qualsiasi ambito professionale</strong>. Questo dato è confermato dal fatto che gli iscritti provengono da più di <strong>15 aree di studio diverse</strong>: <em>economia e finanza</em> (30%); <em>ingegneria</em> (13%); <em>scienze umanistiche</em> (9%); <em>scienze della comunicazione</em> (6%); <em>scienze giuridiche</em> (5%); <em>marketing</em> (5%); <em>scienze politiche</em> (3%) le principali.</p>
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<p>“<em>Da oltre 26 anni Samsung si impegna per lo sviluppo del digitale e la diffusione della cultura dell’innovazione in Italia. E, in qualità di digital enabler, cerchiamo di offrire ai più giovani utili strumenti e competenze per affrontare al meglio il mondo del lavoro, sempre più permeato dalla tecnologia. Grazie all’alto livello di partecipazione alla seconda edizione di Samsung Innovation Camp, che stiamo riscontrando da parte degli studenti universitari in tutta Italia, comprendiamo che ci stiamo muovendo nella giusta direzione, e che siamo stati in grado di costruire, insieme a nostri partner, un solido ecosistema formativo in ambito digitale, che aiuterà i ragazzi a diventare professionisti ancora più qualificati e competitivi”,</em> commenta <strong>Mario Levratto, </strong>head of marketing &amp; external relations di <em>Samsung Electronics Italia</em>.<strong>  </strong></p>
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