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		<title>Samsung Trend Radar &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
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            <title>Samsung Trend Radar &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
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		<description>What's New on Samsung Newsroom</description>
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				<title>Samsung Trend Radar 2025 La tecnologia cambia il modo in cui gli italiani vivranno le  Olimpiadi di Milano Cortina 2026</title>
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				<pubDate>Thu, 11 Dec 2025 12:11:54 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Cortina 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Trend Radar]]></category>
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									<description><![CDATA[In vista dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026, Samsung Electronics Italia presenta il nuovo Samsung Trend Radar, l’osservatorio periodico che]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>In vista dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026, <strong>Samsung Electronics Italia presenta il nuovo Samsung Trend Radar</strong>, l’osservatorio periodico che indaga i comportamenti, i valori e le passioni degli italiani nel rapporto con la tecnologia e l’innovazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La nuova edizione del Trend Radar fotografa un’Italia pronta a vivere Milano Cortina 2026 come un momento di partecipazione collettiva: <strong>il 77% degli italiani si dice orgoglioso che i Giochi si tengano in Italia</strong>, mentre il <strong>60% è convinto che lasceranno un’eredità positiva soprattutto in termini di turismo e valorizzazione del territorio</strong>. Un entusiasmo condiviso e diffuso, che si riflette anche nell’attenzione verso l’evento: il 38% dichiara di seguire sempre le Olimpiadi con grande interesse, percentuale che sale al 58% tra gli sportivi abituali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Valori e ispirazione: gli atleti come simbolo di determinazione</strong></h3>
<p>Per metà degli italiani le Olimpiadi sono percepite come un concentrato di valori universali: per il 50% degli italiani rappresentano impegno e sacrificio, per il 47% simboleggiano l’orgoglio nazionale e per il 46% unione tra popoli. Gli atleti incarnano questi ideali, diventando modelli autentici di forza di volontà (46%) e punti di riferimento positivi per i più giovani (40%).</p>
<p>Un racconto di dedizione e disciplina che oggi si intreccia con l’innovazione, capace di amplificare le emozioni e di avvicinare il pubblico ai protagonisti dello sport.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>La tecnologia come motore dell’esperienza dei Giochi Olimpici Invernali</strong></h3>
<p>L’esperienza dei Giochi Olimpici Invernali non passa più solo dalla diretta TV: oggi si vive su smartphone, tablet e piattaforme social: i Giochi non si guardano soltanto: si vivono, si condividono, si raccontano, ovunque ci si trovi. Quasi una persona su due (46%) afferma di riuscire <strong>a non perdere nulla anche senza seguirli in diretta</strong>, mentre il 45% <strong>riconosce che guardarli da smartphone o tablet ha reso l’esperienza più accessibile e immediata</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli italiani chiedono strumenti digitali che li accompagnino durante l’evento: il 64% degli intervistati mostra interesse per un’app ufficiale con notifiche in tempo reale, il 57% è di dichiara curioso verso esperienze in realtà aumentata per scoprire dettagli su atleti e gare, e il <strong>52% guarda con entusiasmo alla realtà virtuale per sentirsi sugli spalti anche da casa</strong>. Dati che confermano come a predisposizione del pubblico ad abbracciare soluzioni innovative come leva di coinvolgimento, orgoglio e crescita personale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Lo sport come esperienza continua</strong></h3>
<p>Il 68% degli italiani seguirà le gare in diretta appena possibile, ma la fruizione on-demand diventa sempre più centrale: il 57% la ritiene essenziale, quota che sale al 67% nella Gen Z.</p>
<p>Le nuove modalità di fruizione trasformano lo sport in un “evento continuo”, che vive tra dirette, clip, social e piattaforme digitali. Contenuti brevi e condivisibili sono ormai parte integrante dell’esperienza: il 26% preferisce gli highlights e le clip sui social, con forte adesione tra i Millennial (35%) e la Gen Z (32%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Il ruolo di Galaxy Z Flip7</strong></h3>
<p>In questo contesto, il <strong>Galaxy Z Flip7 si propone come compagno ideale per vivere e condividere ogni emozione dei Giochi Olimpici Invernali</strong>: grazie al suo design pieghevole e alla modalità Flex, permette di catturare e raccontare i momenti più intensi da prospettive uniche, dalle cerimonie ai dietro le quinte, dagli allenamenti alle emozioni spontanee.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Il Samsung Trend Radar ci permette di osservare da vicino come la tecnologia stia trasformando la vita degli italiani, non solo nel quotidiano, ma anche nelle grandi esperienze collettive come i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. I dati ci raccontano un Paese curioso, desideroso di partecipare e di vivere lo sport in modo sempre più immersivo e personalizzato. l nostro impegno è offrire strumenti che uniscano design, mobilità e funzionalità avanzate, mettendo la tecnologia al servizio delle persone e dello sport. Crediamo che innovazione e passione possano andare di pari passo, e con Milano Cortina 2026 vogliamo dimostrare che vivere un’Olimpiade Invernale non significa solo guardare le gare, ma sentirsi parte di ogni emozione, in ogni momento, ovunque ci si trovi</em>”, dichiara <strong>Paolo Bagnoli, MX Marketing Director di Samsung Electronics Italia.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Orgoglio, innovazione e partecipazione</strong></h3>
<p>Grazie alle sue soluzioni tecnologiche all’avanguardia, Samsung conferma il proprio impegno nel connettere le persone con ciò che amano, sostenendo lo spirito olimpico con tecnologia e ispirazione.</p>
<p>Con Milano Cortina 2026, i Giochi Olimpici Invernali diventano non solo un evento sportivo, ma anche un simbolo di innovazione, inclusione e progresso condiviso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per ulteriori informazioni, visitare il sito <a href="https://www.samsung.com/it/" target="_blank" rel="noopener">Samsung.com</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Samsung Trend Radar 2025. Cambio dell’ora: cosa farebbero gli italiani con 60 minuti in più al giorno?</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-trend-radar-2025-cambio-dellora-cosa-farebbero-gli-italiani-con-60-minuti-in-piu-al-giorno?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Thu, 23 Oct 2025 10:35:11 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Elettrodomestici]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Trend Radar]]></category>
		<category><![CDATA[Toluna]]></category>
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									<description><![CDATA[Il 26 ottobre tornerà l’ora solare e, con essa, guadagneremo simbolicamente 60 minuti in più. Ma come li useremmo davvero? Non per fare di più, ma per]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>Il 26 ottobre tornerà l’ora solare e, con essa, guadagneremo simbolicamente <strong>60 minuti in più</strong>. Ma come li useremmo davvero? Non per fare di più, ma per ritrovare ciò che abbiamo perso: tempo nostro, tempo vero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>È quanto emerge dal nuovo approfondimento del <strong>Samsung Trend Radar 2025</strong>, realizzato in collaborazione con <strong>Toluna</strong>, società internazionale specializzata in ricerche di mercato e analisi dei consumatori. La ricerca fotografa il rapporto degli Italiani con <strong>le nuove tendenze digitali</strong> ed esplora in questo caso il tema del tempo libero e di come sia diventato sempre più difficile gestirlo o trasformarlo in tempo di qualità. Dietro la domanda “<strong>Cosa faresti con un’ora in più al giorno?</strong>” si nasconde una verità profonda: gli italiani non vogliono <strong>solo tempo libero, vogliono tempo per sé</strong>, non da riempire di attività, ma da sentire e di cui godere all’interno della giornata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li><strong> Il tempo non è uguale per tutti: è una questione di chi riesce a controllarlo meglio</strong></li>
</ol>
<p>Se da un lato i più giovani dichiarano di avere meno tempo a disposizione rispetto ai baby boomer, dall’altro sono proprio loro a considerarlo uno <strong>spazio sacro</strong>: il <strong>45% dei Millennials</strong> userebbe un’ora in più al giorno per dedicarsi al <strong>self-care</strong>, molto più delle generazioni precedenti. Non cercano solo svago, ma momenti per <strong>rimettersi insieme</strong>, fisicamente ed emotivamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ol start="2">
<li><strong> Le attività più semplici sono diventate le più inaccessibili</strong></li>
</ol>
<p>Guardare un film per intero sul divano, leggere un libro in silenzio, cucinare con calma. Gesti semplici, che oggi sembrano <strong>un lusso</strong>. Il 49% dei Millennials afferma di non riuscire più a leggere, mentre il 33% non riesce a cucinare senza fretta. Il tempo libero è diventato frammentato e interrotto, persino la lentezza, oggi, ha bisogno di un’agenda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ol start="3">
<li><strong> Il tempo che manca è quello vuoto, del dolce far niente</strong></li>
</ol>
<p>Non si tratta di tornare a fare di più, ma a momenti in cui <strong>non fare nulla</strong> come parte integrante del benessere quotidiano. Tra le attività che gli italiani indicano come quelle che mancano di più rispetto a 10 anni fa:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Il 18<strong>%</strong> vorrebbe leggere un libro in tranquillità;</li>
<li>Il 14,4<strong>%</strong> desidera una semplice serata sul divano, senza notifiche né interruzioni;</li>
<li>Il 18,5<strong>%</strong> tornerebbe volentieri a fare sport.</li>
</ul>
<p>Il tempo che manca non è quello “produttivo”, ma quello che consente di <strong>respirare</strong>, <strong>ricaricarsi</strong> e <strong>ritrovare sé stessi</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Dai dati emerge un bisogno diffuso: le persone oggi desiderano rallentare, recuperare tempo per sé, anche solo per non fare nulla. In questo senso, la tecnologia può essere un alleato prezioso: dai robot aspirapolvere che si occupano delle pulizie quotidiane, ai frigoriferi intelligenti che aiutano a gestire meglio la spesa, fino agli smartphone e wearable che monitorano il benessere e aiutano a organizzare la giornata in modo più fluido.<br />
L’innovazione, per noi, ha senso quando semplifica la vita reale e restituisce tempo di qualità”,<br />
</em>ha dichiarato <strong>Emanuele De Longhi, Head of Marketing Communication &amp; Media di Samsung Electronics Italia</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>La tecnologia come alleato quotidiano</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un esempio concreto è il robot aspirapolvere<strong> Samsung Jet Bot Combo</strong> che, grazie all’intelligenza artificiale, mappa e pulisce la casa in autonomia, riconoscendo oggetti e superfici, permettendo così di eliminare una delle attività più ripetitive della routine quotidiana. È un gesto in meno da fare, e un’ora in più da vivere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Allo stesso modo, il nuovo <strong>Samsung Galaxy Z Fold7</strong> si adatta ai ritmi della giornata: grazie alle sue funzionalità avanzate e al supporto dell’intelligenza artificiale, consente di gestire più attività in modo fluido e intuitivo, ottimizzando il tempo a disposizione. Il design pieghevole, ancora più sottile e leggero, permette di passare con naturalezza da una modalità produttiva a una più immersiva e rilassata, offrendo un&#8217;esperienza d’uso versatile, che accompagna le persone nei momenti di lavoro così come in quelli di pausa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per ulteriori informazioni, visitare il sito <a href="https://www.samsung.com/it/">Samsung.com</a></p>
]]></content:encoded>
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				<title>24 LUGLIO: INTERNATIONAL SELF-CARE DAY. Samsung presenta il nuovo Trend Radar: il ruolo della tecnologia nel benessere fisico ed emotivo</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/24-luglio-international-self-care-day-samsung-presenta-il-nuovo-trend-radar-il-ruolo-della-tecnologia-nel-benessere-fisico-ed-emotivo?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Thu, 04 Jul 2024 10:15:27 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Elettrodomestici]]></category>
		<category><![CDATA[IT]]></category>
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		<category><![CDATA[Self care day]]></category>
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									<description><![CDATA[In occasione della giornata dedicata alla cura di sé, l’International Self-Care Day che si celebra il 24 luglio, Samsung presenta il nuovo Trend Radar, un]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione della giornata dedicata alla cura di sé, l’<strong>International Self-Care Day</strong> che si celebra il 24 luglio, <strong>Samsung</strong> presenta il nuovo <strong>Trend Radar</strong>, un filone di ricerche che l’azienda sviluppa insieme a Human Highway &#8211; istituto di ricerche di mercato specializzato nell’analisi dei cambiamenti nelle relazioni umane prodotti dalle tecnologie e dal digitale e che fotografano il rapporto degli Italiani con i nuovi trend digitali. In questo nuovo capitolo l’indagine si concentra sul rapporto tra <strong>benessere e tecnologia</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’indagine<a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><span>[1]</span></a> rivela un atteggiamento per lo più propenso alla cura di sé nel quotidiano, tanto che il 64% del campione cerca il più possibile di occuparsi del proprio benessere, nonostante gli impegni e per ben il 27% questa è un’autentica priorità. Sono in particolare i <strong>Millennials </strong>e la <strong>Gen Z</strong> (entrambi <strong>30%</strong>) a mettere al primo posto il benessere, a testimonianza di una maggiore attenzione da parte della fascia d’età dai 44 anni in giù.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come strumento per prendersi cura di sé entra in scena la <strong>tecnologia</strong>, vista in generale come un facilitatore per raggiungere il proprio benessere: nel 70% dei casi riferendosi al benessere fisico e nel <strong>64%</strong> come <strong>supporto per il mental wellbeing</strong>. A credere nel binomio benessere-tecnologia sono soprattutto gli <strong>uomini</strong>, con un distacco di ben dieci punti percentuali sulle donne. Dal punto di vista generazionale, tutti sono d’accordo sull’importanza della tecnologia per favorire la cura del proprio corpo, mentre per quanto concerne il benessere mentale, il trend è guidato dai più giovani: sono infatti Millennials (68% riferendosi al benessere mentale e 70% fisico) e Gen Z (65% benessere mentale e 72% fisico) a sostenere che la tecnologia sia d’aiuto per questo scopo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>TECNOLOGIA E BENESSERE NELLA QUOTIDIANITÀ</h3>
<p>Calandoci nelle specifiche <strong>situazioni in cui la tecnologia può aiutare il raggiungimento del benessere</strong>, emergono diversi scenari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quando si parla di <strong>attività fisica</strong>, la tecnologia è fondamentale in quanto consente di abbinarvi l’<strong>ascolto della musica</strong> (<strong>34%</strong>), discorso che vale in particolare per la <strong>Gen Z</strong> (<strong>42%</strong>), seguito dal monitoraggio dell’attività attraverso i <strong>wearables</strong> (<strong>34%</strong>), importante soprattutto per i <strong>Millennials</strong> (<strong>39%</strong>).  Chiude la top 3 la possibilità di tenere traccia dei propri traguardi (<strong>32%</strong>). Al quarto posto emerge il monitoraggio del battito cardiaco (28%) e l’avere un device che ricorda di non essere troppo sedentari, invitando al movimento: anche questo aspetto risulta più significativo per gli uomini che per le donne (30% vs 23%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La tecnologia rappresenta anche un importante supporto nella sfera psicologica ed emotiva, come facilitatore nelle<strong> relazioni sociali e nel vivere le proprie passioni, e proprio in questi ambiti la Gen Z dichiara di essere la più “tecnologica”</strong>. Se è indiscutibile il loro ruolo chiave per restare in contatto con amici e persone care (<strong>39%</strong>) – con un testa a testa fra i due estremi generazionali, Boomer (<strong>47%</strong>) e Gen Z (<strong>45%</strong>) –  i dispositivi tech sono molto utili per infondere buonumore attraverso l’<strong>ascolto dei brani del cuore</strong> (<strong>37%</strong>) ma anche per suggerire i film e le serie più rispondenti ai propri gusti (<strong>30%</strong>). Qui, ancora una volta gli uomini hanno percentuali più alte rispetto alle donne, soprattutto per quanto riguarda i videogiochi e giochi in rete. Proprio il gaming inteso come evasione che permette di rilassarsi e ricaricare le batterie, dal punto di vista generazionale registra una forte impennata nella Gen Z (33%) andando a calare al crescere dell’età.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La tecnologia è al nostro fianco anche a fine giornata, dopo impegni di lavoro, tempo speso in famiglia e hobby, per aiutarci a scaricare la tensione con la <strong>meditazione</strong> o abbandonarci ad un buon <strong>sonno</strong>: ricerca di <strong>brani di sottofondo</strong> per favorire il relax e <strong>tracciamento del sonno tramite smartwatch</strong> sono le attività in cui la tecnologia gioca un ruolo fondamentale per il 26% degli intervistati. Sono in particolare gli <strong>uomini</strong> (<strong>28%</strong>) e, dal punto di vista generazionale, la Gen Z (28,5%) a <strong>tracciare il proprio sonno attraverso lo smartwatch</strong> o a configurare le giuste ore di sonno con un taglio personalizzato (26%) sul proprio device.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La partita del benessere si gioca inoltre fra i fornelli, infatti poter contare su <strong>elettrodomestici che ottimizzino i tempi di realizzazione delle ricette e che favoriscano la praticità,</strong> costituiscono un elemento ritenuto vincente per il <strong>38%</strong> del campione, mentre il 32% apprezza il poter avere informazioni utili ad un’alimentazione più consapevole e il 27% utilizza modalità di cottura più sane grazie a elettrodomestici di nuova generazione. Lo spaccato di genere rileva quanto siano gli <strong>uomini</strong> (<strong>39% vs 29%</strong>) i maggiori utilizzatori di dispositivi per trovare dati e suggerimenti che li guidino verso scelte alimentari più salutari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’uso di elettrodomestici che semplificano la vita è apprezzato a tutte le età, infatti, il 40% dei Millennials conferma di usarli, seguiti da Gen Z ed X a pari merito (37%) e infine Boomer (36%). Le funzionalità più apprezzate sono: informazioni per un’alimentazione più consapevole con un trionfo dei Boomer (39%), seguiti da Gen Z (34%), Generazione X (32%) e Millennials (29%);  modalità di cottura sana per il 34% dei Boomer, il 28% della Generazione X, il 25% della Gen Z e il 24% dei Millennials;  conservazione ottimale dei cibi (33% Gen Z, 31% Boomer, 23% Generazione X, 26% Millennials);  e creazione di piani alimentari personalizzati  per il 25% dei Millennials, il 16% di Gen Z e Gen X e il 14% dei Boomer.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Spostandoci dalla cucina al benessere legato alla pulizia e all’ordine dell’ambiente domestico grazie alla tecnologia, per il <strong>52%</strong> degli intervistati è importante avere <strong>elettrodomestici efficienti dal punto di vista dei consumi energetici</strong>: una centralità che cresce con l’aumentare dell’età e si impenna (62%) tra i Boomer. Segue per importanza l’avere <strong>elettrodomestici più funzionali e intuitivi</strong> (<strong>44%</strong>) e dispositivi che si possano <strong>attivare da remoto</strong> (<strong>35%</strong>), un aspetto leggermente più importante per i Millennials (<strong>37%</strong>) che per la Gen Z (<strong>35%</strong>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>TECNOLOGIA E BENESSERE: UN FOCUS SUI DISPOSITIVI</h3>
<p>A livello generale, il <strong>dispositivo che risulta più di aiuto per perseguire uno stato di benessere </strong>è lo <strong>smartphone</strong> (<strong>68%</strong>), il cui primo posto mette d’accordo tutte le generazioni, seguito a grande distanza da <strong>PC/computer</strong> (<strong>38%</strong>) e dallo <strong>smartwatch</strong> (<strong>23%</strong>). Il Trend Radar smentisce inoltre il luogo comune degli uomini davanti al TV: sono in realtà le donne (<strong>22%</strong>vs<strong>18%</strong>) a preferirlo e percepirlo come un dispositivo utile al raggiungimento del benessere quotidiano.</p>
<p>Cosa succederebbe se dovessimo stilare una classifica <strong>fra gli elettrodomestici</strong> più utili per generare benessere attraverso una gestione della casa senza pensieri? Dall’indagine svolta da Samsung, la medaglia d’oro spetta alla <strong>lavatrice</strong> (<strong>48%</strong>), l’<strong>argento</strong> al <strong>frigorifero</strong> (<strong>38%</strong>) e il bronzo alla <strong>lavastoviglie</strong> (<strong>28%</strong>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1"><span>[1]</span></a> Indagine svolta da Human Highway a marzo 2024 su un campione di 1.087 rispondenti in tutta Italia, di ogni genere, dai 18 anni in su.</p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Il Natale tech degli italiani La tecnologia resta al centro delle relazioni.  Sotto l’albero i favoriti saranno i regali tech.</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/il-natale-tech-degli-italiani-la-tecnologia-resta-al-centro-delle-relazioni-sotto-lalbero-i-favoriti-saranno-i-regali-tech?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Tue, 21 Nov 2023 14:26:25 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Elettrodomestici]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[TV & Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Bespoke Jet™ AI]]></category>
		<category><![CDATA[Galaxy Tab S9 FE]]></category>
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		<category><![CDATA[Neo QLED]]></category>
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									<description><![CDATA[Il Natale risulta da sempre divisivo: c’è chi la trova una festa puramente consumista o subisce l’ansia dei panettoni già disposti nei supermercati da metà]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>Il Natale risulta da sempre divisivo: c’è chi la trova una festa puramente consumista o subisce l’ansia dei panettoni già disposti nei supermercati da metà ottobre, e chi invece entra in modalità “Christmas On” al cambio dell’ora, pensando come decorare la casa, dove mettere l’albero, cosa cucinare a pranzo e cosa regalare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma se una sempre più diffusa narrazione ci vuole cinici e allergici alle festività, secondo i risultati dell’ultimo<strong> Trend Radar di Samsung, “Italiani e Natale, un mondo di connessioni”, </strong>la percentuale degli italiani che ama il Natale è invece molto alta, soprattutto tra giovani e giovanissimi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo studio<a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><span>[1]</span></a>, svolto su un campione di oltre 1.000 persone, ha <strong>esplorato il rapporto tra gli italiani e il Natale</strong>: quali sono <strong>le abitudini</strong>, che <strong>ruolo svolge la tecnologia</strong>, che cosa sognano di <strong>trovare sotto l’albero</strong> e che<strong> cosa regaleranno</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>I best del Natale: atmosfera natalizia, luci decorative e tempo da trascorrere in famiglia</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Interrogati sull’atteggiamento verso la festività ben il<strong> 54,8% dei rispondenti dichiara di amare il Natale</strong>. Accanto a loro un nutrito numero di persone (33,8%) afferma di festeggiarlo anche se in maniera più tiepida. Il Natale è quindi salvo: solo l’11,5% lo cancellerebbe dal calendario! Comprensibilmente, l’amore per il Natale è più <strong>diffuso tra i giovani e giovanissimi</strong> e decresce con l’aumentare dell’età: la Gen Z emerge come la generazione più coinvolta con il 69,5%, seguita dai Millennials (62,9%) e dal 39,3% dei Senior.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le</strong> <strong>motivazioni più comuni</strong> <strong>che legano i Christmas Lovers</strong> alla festività sono tutte intangibili: in primis <strong>la magia dell’atmosfera natalizia</strong> <strong>(67%)</strong>, l’estetica stessa della festa con le luci che illuminano le città (59,6%), la possibilità di trascorrere del tempo in famiglia (54%) e, a seguire, gli addobbi nelle proprie case (45,2%). Non mancano i preparativi per la cena della vigilia o del pranzo del 25 dicembre che generano tanta adrenalina positiva al pensiero di cucinare e stare a tavola con i propri cari (35,2%). Bando al materialismo, solo il 29% degli italiani ammette invece che acquistare e ricevere regali sia l’aspetto che piace di più. E se c’è chi a Natale ama potersi concedere una vacanza (28,8%), aumenta con l’età il piacere di trascorrere del tempo con la famiglia (Senior 61,1% vs. Gen Z 41,1%) probabilmente perché rappresenta una delle occasioni uniche per stare tutti insieme.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Auguri di Natale, tra digitale e fisico</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono due i canali per gli auguri che spopolano a Natale: <strong>2 rispondenti su 3 scelgono di farli sia via messaggio (64,3%)</strong> che <strong>di</strong> <strong>persona (62,6%)</strong>. Gli italiani  sì utilizzano quindi il digitale, per raggiungere chi è lontano, e il fisico, rinnovando il piacere di vedere amici e persone care. I<strong> messaggi </strong>registrano un<strong> picco fra i Millennials (71,8%)</strong>, mentre gli<strong> auguri di persona sono i preferiti dalla Gen Z (70,5%) </strong>che ama incontrare gli amici finalmente liberi dagli impegni scolastici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E le care, vecchie <strong>telefonate</strong>? Per <strong>1 rispondente su 2 non sono di certo passate di moda, </strong>con una propensione che aumenta decisamente con l’età, passando dal 31,4% della Gen Z al 59,5% dei Senior, al contrario degli <strong>audio vocali</strong> che diminuiscono con l’età (21,7% Gen Z vs. 9,1% Senior). La <strong>videochiamata</strong> è invece abbastanza trasversale a tutte le età, con un’incidenza maggiore (20,6%) fra i Millennials.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>I grandi classici del Natale: ecco come gli italiani trascorrono i giorni di festa</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma cosa piace fare agli italiani in occasione del Natale? Oltre la metà del campione non rinuncia a <strong>ghirlande, nastri e luminarie (57,5%)</strong>. Al <strong>40,2% piace prima di tutto</strong> <strong>guardare i film di Natale, </strong>ovvero quei titoli che tutti gli anni tornano disponibili in streaming<strong>. 1 rispondente su 5</strong>, infine, dedica più tempo alla cucina, <strong>tenendo il forno sempre acceso</strong> e facendo full immersion di <strong>musica natalizia perennemente in sottofondo.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella preparazione dei pasti di Natale la parola chiave è “famiglia”: <strong>1 rispondente su 3 ama prepararli con i propri cari e seguire le ricette ereditate </strong>(31,5%). Il web si rivela il canale per preparare al meglio questo momento. Il <strong>20,1% cerca in rete le idee per allestire la tavola,</strong> mentre il<strong> 19,7%</strong> vi recupera anche qualche <strong>suggerimento per perfezionare i piatti. </strong>La Gen Z si concentra più di tutte sul trovare idee per preparare la tavola (27,1%), mentre i Millennials cercano online ricette per piatti nuovi (25%) o per impiattare in modo originale (18,5%) nell’intento di far incontrare tradizione e innovazione.</p>
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<h3>La corsa ai regali di Natale è online</h3>
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<p>Il canale di acquisto principale è il digitale. Internet, i social e le piattaforme di e-commerce sono la fonte di ispirazione e conclusione dell’affare<strong>. Più di 1 italiano su 3 cerca spunti sul web </strong>e<strong> altrettanti acquistano online, con un picco nei Millennials (44,2%).</strong> Nello specifico,<strong> 1 rispondente su 4 utilizza le offerte dei <em>Black Friday </em>per comprare i regali online, e in questo contesto è la Gen Z a spiccare (35,2%).</strong></p>
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<h3>La tecnologia al centro del Natale</h3>
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<p>La tecnologia ha assunto un ruolo centrale anche in questo momento dell’anno, sia sul piano pratico che su quello emozionale. È utile a <strong>risparmiare tempo</strong> per le incombenze legate al Natale <strong>(54,8%) </strong>come la preparazione del pranzo o la ricerca del regalo perfetto, ma anche per mettere in contatto le persone. Il <strong>64,1%</strong> dei rispondenti, infatti, ritiene che <strong>la tecnologia aiuti a far sentire vicino amici e parenti,</strong> ancora di più a Natale.</p>
<p>Non solo: secondo il <strong>52,8%</strong> la tecnologia <strong>rafforza lo spirito tipico del Natale,</strong> arricchendo le semplici esperienze di condivisione. In che modo? Per esempio, per gestire gli addobbi luminosi personalizzati tramite app, oppure per godere al meglio la <strong>visione di un film tramite una Smart TV dalle alte prestazioni,</strong> fino alle sessioni di <strong>gaming</strong> &#8211; alternativa al gioco da tavolo – durante le quali divertirsi tutti insieme, dove la <strong>Gen Z spicca con il 58%,</strong> percentuale più alta rispetto alle altre generazioni.</p>
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<h3>I regali tech che metteremo sotto l’albero…</h3>
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<p>La tecnologia è anche il tratto comune dei regali che più di tutti saranno presenti sotto l’albero. <strong>1 rispondente su 2</strong> <strong>a Natale regalerà un oggetto tech</strong>. Al primo posto <strong>auricolari (34,7%)</strong> e <strong>smartphone (32,7%)</strong>, seguiti da <strong>smartwatch (22,2%) </strong>e<strong> tablet (19,5%)</strong>. Spicca al quinto posto la <strong>scopa elettrica senza filo (14,5%)</strong>, segnale che anche gli elettrodomestici smart acquisiscono sempre più appetibilità grazie alle loro funzioni e al loro design ricercato. Quest’ultima riscuote particolare successo tra i Senior (17,4%) e gli Adulti (17%). Per la Gen Z, invece, il regalo tecnologico da fare per eccellenza sono gli auricolari (42%) seguiti dal tablet (25,9%). Lo smartphone spopola tra gli Adulti più di tutti (45,1%) seguiti dai Millennials (33,7%).</p>
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<h3>…E i regali tech che vorremmo ricevere</h3>
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<p><strong>2 rispondenti su 3</strong> dichiarano che per Natale <strong>vorrebbero ricevere un regalo tech </strong>e fra questi 1 su 5 cita lo smartphone (21,2%). Al secondo posto troviamo il PC (13,9%) e al terzo lo smartwatch (11,7%). Al quarto posto spunta il robot aspirapolvere (citato dall’11,1%), regalo più ambito tra i Senior (21,2%). Il regalo da fare alla Gen Z (23,5%), ai Millennials (21%) ma soprattutto agli Adulti (24,6%) è lo smartphone. Il PC è il secondo regalo più desiderato dalla Gen Z (20,6%), strumento di studio e intrattenimento, mentre I Millennials sono invece più attratti dallo smartwatch (14,8%) con il quale monitorare in primis le prestazioni fitness.</p>
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<h3>Le proposte Samsung per Natale 2023</h3>
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<p>Se i regali dominano mente e tempo degli italiani da novembre, Samsung corre loro in aiuto con delle proposte perfettamente allineate ai desideri che vorrebbero vedere realizzati scartando i doni sotto l’albero!</p>
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<p><strong>Galaxy Z Flip5</strong>, l’ultimo arrivato della serie Galaxy Z, è lo smartphone progettato per una libera espressione di sé. Grazie al form factor iconico, offre un’esperienza pieghevole unica e piena di stile, consentendo di scattare selfie di alta qualità con la fotocamera posteriore, mentre con FlexCam gli utenti possono effettuare foto straordinarie e a mani libere da differenti angolazioni. Inoltre, la nuova Flex Window, attraverso i Widget disponibili, permette agli utenti di controllare App, visualizzare notifiche ed effettuare azioni semplicemente pizzicando lo schermo.</p>
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<p><strong>Galaxy Tab S9 FE</strong> offre intrattenimento, creatività espressiva e produttività grazie al display da 10,9 pollici dotato di tecnologia Vision Booster, che migliora la visibilità negli ambienti esterni ottimizzando il colore e il contrasto, l’indice di protezione IP68 che garantisce la massima protezione durante gli spostamenti e una batteria ottimizzata. Non è mai stato così facile catturare idee e appunti come con l’esclusiva S Pen Galaxy inclusa, conservando appunti, schizzi, video e molto altro comodamente grazie a uno spazio di archiviazione doppio. Creators digitali, imprenditori, studenti, artisti, gamer e tanti altri utenti potranno esplorare le proprie passioni e aumentare la produttività grazie alla maggiore velocità dei dispositivi e alle prestazioni ottimizzate.</p>
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<p>La line-up 2023 di <strong>TV Neo QLED Samsung</strong>, disponibile con risoluzione<strong> 4k </strong>e <strong>8k</strong>, risponde ai desideri di chi ama godere di vere e proprie esperienze cinematografiche all’interno delle comode mura domestiche. Il design moderno si unisce alla qualità dell’immagine, resa ancora più tridimensionale e realistica grazie a soluzioni innovative come il <strong>Processore Neural Quantum</strong> o la tecnologia di <strong>AI upscaling</strong>. La tecnologia Q-Symphony consente il funzionamento all’unisono degli altoparlanti della TV e delle soundbar compatibili, indirizzando in modo preciso gli effetti sonori per creare un’esperienza audio più immersiva. I TV Neo QLED garantiscono anche l’accesso completo a <strong>Samsung Gaming Hub</strong>, la piattaforma Samsung che raccoglie tutto il meglio del gaming, aggiornata con oltre 3000 titoli tra grandi classici e novità dei partner di streaming di Samsung. Per accedere al Samsung Gaming Hub è necessaria una connessione a Internet e un controller compatibile.</p>
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<p><strong>Samsung BESPOKE Jet<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/11/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> AI</strong> è ad oggi la più potente scopa elettrica Samsung con 280W<a href="#_ftn2" name="_ftnref2"><sup>[2]</sup></a> di forza aspirante. È anche la scopa elettrica Samsung che offre la maggiore autonomia con ben 160 minuti in totale grazie a due batterie che si possono alternare. Ad aumentarne la performance, la completa lavabilità di filtri, cicloni e serbatoio. É inoltre dotata di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale (AI), la modalità AI Cleaning che classifica il tipo di pavimento e regola automaticamente la forza aspirante necessaria e il numero di giri della spazzola<a href="#_ftn3" name="_ftnref3"><sup>[3]</sup></a>, e riduce il consumo della batteria fino al 14%<a href="#_ftn4" name="_ftnref4"><sup>[4]</sup></a>. A completamento, la Clean Station<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/11/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> che svuota automaticamente il serbatoio evitando all’utente il contatto con la polvere, e diventa un elegante supporto per il dispositivo quando non è in uso.</p>
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<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1"><span>[1]</span></a> La ricerca è stata condotta fra l’1 e il 5 settembre 2023 in collaborazione con Human Highway, su un campione di 1.103 utenti di almeno 18 anni d’età, rappresentativi dell’intera popolazione italiana attiva sul web, attraverso interviste eseguite online sul panel di ricerca di Human Highway.</p>
<p>Target di riferimento:</p>
<ul>
<li>Gen Z 18-25 anni</li>
<li>Millennials 26-43 anni</li>
<li>Adulti 44-59 anni</li>
<li>Senior più di 59 anni</li>
</ul>
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<p><a href="#_ftnref2" name="_ftn2"><span>[2]</span></a> Basato su test effettuati dal Korea Testing Laboratory, in conformità allo standard IEC62885-4: 2020. Misurato all’ingresso dello strumento non motorizzato quando il serbatorio è vuoto, usando Jet Mode e una batteria con grande capacità completamente carica.</p>
<p><a href="#_ftnref3" name="_ftn3"><span>[3]</span></a> La velocità di rotazione della spazzola (rpm) può essere regolata solo quando si usa la spazzola Active Dual LED in dotazione.</p>
<p><a href="#_ftnref4" name="_ftn4"><span>[4]</span></a> Consumo della batteria misurato in base alla quantità effettiva di energia consumata durante l&#8217;utilizzo dell&#8217;aspirapolvere per 35’ da uno stato completamente carico.</p>
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<p><img class="size-full wp-image-11671 aligncenter" src="https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2023/11/A4_Info_Natale201123_page-0001.jpg" alt="" width="2084" height="2947" srcset="https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2023/11/A4_Info_Natale201123_page-0001.jpg 2084w, https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2023/11/A4_Info_Natale201123_page-0001-398x563.jpg 398w, https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2023/11/A4_Info_Natale201123_page-0001-768x1086.jpg 768w, https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2023/11/A4_Info_Natale201123_page-0001-724x1024.jpg 724w" sizes="(max-width: 2084px) 100vw, 2084px" /></p>
]]></content:encoded>
																				</item>
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				<title>RISPARMIO E ITALIANI: DUE INTERVISTATI SU TRE SONO DISPOSTI A MODIFICARE IL PROPRIO STILE DI VITA A PARTIRE DALL’INTRODUZIONE DI COMPORTAMENTI ANTISPRECO.  GLI ELETTRODOMESTICI GIOCANO UN RUOLO PRIMARIO IN CASA.</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/risparmio-e-italiani-due-intervistati-su-tre-sono-disposti-a-modificare-il-proprio-stile-di-vita-a-partire-dallintroduzione-di-comportamenti-antispreco-gli-elettrodomestici-giocano-un-ruol?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Wed, 25 Oct 2023 11:11:21 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Trend Radar]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://bit.ly/3Mh4wZ4</guid>
									<description><![CDATA[L’incremento del costo della vita degli ultimi anni ha sensibilmente influito sulle abitudini e gli stili di vita quotidiani, spingendo gli italiani a porre]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>L’incremento del costo della vita degli ultimi anni ha sensibilmente influito sulle abitudini e gli stili di vita quotidiani, spingendo gli italiani a porre una maggiore attenzione allo spreco e a introdurre nuove routine per far fronte all’aumento delle spese. Non solo, una maggiore consapevolezza ha portato alla diffusione di comportamenti virtuosi dal risvolto economico e anche sostenibile.</p>
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<p>Queste sono alcune delle principali evidenze emerse dallo studio “<strong>Italiani, risparmio e buone pratiche</strong>” promosso da Samsung e svolto su un campione di oltre 1.000 persone, realizzato in collaborazione con <em>Human Highway</em>, istituto di ricerche di mercato specializzato nell’analisi dei cambiamenti nelle relazioni umane, prodotti dalle tecnologie e dal digitale, divulgate in occasione della Giornata Mondiale del Risparmio.</p>
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<p>Lo studio descrive le azioni più diffuse compiute dentro e fuori casa, le motivazioni degli italiani in ottica di risparmio e come la tecnologia possa supportare le persone nella loro quotidianità. Da ciò emerge quanto l’utilizzo di elettrodomestici smart e dispositivi tecnologici siano diventati cruciali in termini di efficienza energetica, risparmio e gestione dei consumi.</p>
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<h3>Comportamenti antispreco: massima attenzione al consumo energetico</h3>
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<p>Il tema dei consumi è diventato centrale nella vita di tutti i giorni per la maggior parte della popolazione, tanto che <strong>più di due rispondenti su tre (69,5%) si dichiarano estremamente attenti a limitarli il più possibile e sono disposti a modificare il proprio stile di vita. </strong>Un trend, questo, che cresce con l’età (il 64,4% della Gen Z vs il 74,4% dei Senior) e che vede i più giovani, Gen Z e Millennials più coinvolti in tematiche legate alla sostenibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Entrando nel dettaglio, tra le attitudini che si sono modificate maggiormente negli ultimi due anni, si attesta per prima <strong>l’attenzione al consumo di energia elettrica in casa</strong>, come dichiarato dal <strong>55,6% degli intervistati, al quale fa seguito l’attenzione allo spreco di cibo </strong>(52,2%) anche complice l’aumento del costo dei generi alimentati e il bilancio sulla spesa del mese e <strong>l’attenzione al</strong> <strong>consumo di acqua (51,8%)</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questi cambiamenti interessano trasversalmente tutte le fasce di età, con particolari differenze se parliamo di Gen Z che si dimostra la più sensibile verso lo spreco alimentare (62,8% vs il 45,8% dei Senior), mentre la fascia degli Adulti è la più interessata al consumo di gas (53,4%), e i Millennials spiccano per l’uso dell’aria condizionata (45,9%).</p>
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<h3>Spreco e rincari guidano il cambiamento</h3>
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<p>Le due motivazioni principali alla base del cambio di atteggiamento sono <strong>una maggiore attenzione generale allo spreco (57,2%) e i rincari (55,3%) che si sono verificati negli ultimi anni</strong>.</p>
<p>È innegabile che la preoccupazione legata alle correnti condizioni economiche si fa largo e pesa sempre di più sullo stile di vita degli italiani<strong>, tanto da superare la maggiore attenzione all’ambiente (42%) situata al terzo posto.</strong></p>
<p>In questo senso, svolge un ruolo determinante anche il cambiamento climatico, come per esempio il susseguirsi di estati sempre più calde, che per il 23% rappresenta il fattore principale dietro alle nuove abitudini di consumo.</p>
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<p>Le donne svettano sugli uomini e dichiarano di aver modificato il proprio atteggiamento per una maggiore attenzione allo spreco (59,5% vs 54,7%) e ai rincari (59,1 vs 51,4%). Dal punto di vista generazionale, invece,</p>
<p>sono Adulti e Senior ad aver modificato i propri comportamenti verso una maggiore attenzione allo spreco e per colpa dei rincari più della Gen Z e dei Millennials. La Gen Z, al contrario, è più sensibile all’ambiente (46%) e viene influenzata maggiormente dalle condizioni ambientali.</p>
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<h3>I comportamenti anti-spreco, come si risparmia ogni giorno?</h3>
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<p>Italiani più consapevoli, quindi, tra i quali si fanno largo rimedi antispreco che fino a poco tempo fa erano vezzi per pochi ma che oggi diventano veri e propri stili di vita. Ecco che 2 rispondenti su 3 dichiarano di riciclare sempre e il più possibile, o di dare una nuova vita agli oggetti, non più buttandoli con una certa leggerezza tipica di qualcosa che non funziona più, ma riparandoli prima di cedere a un nuovo acquisto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fuori casa si fa sentire l’aumento del carburante e 1 intervistato su 3 dichiara di preferire l’utilizzo della bicicletta o una camminata rispetto all’auto e il 7% del campione non utilizza l’auto se è da solo.</p>
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<p>Anche in questo caso, sono soprattutto le donne che cercano di riciclare il più possibile (73,6% vs. 59,3% degli uomini) ed è soprattutto la Gen Z che compra oggetti di seconda mano (36% vs. 15% dei Senior).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In casa, 7 rispondenti su 10 dichiarano di spegnere le luci (73,5%) e 1 su 2 utilizza gli elettrodomestici come lavatrice, asciugatrice e lavastoviglie solo negli orari in cui consumano meno (51,3%). Anche in questo caso le donne si confermano più attente in questi accorgimenti, come spegnere le luci in casa (78,7% vs 68%) e a utilizzare gli elettrodomestici negli orari in cui consumano meno (55,9% vs 46,4%), mentre dal punto di vista generazionale sono Adulti e Senior i più attivi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In un’epoca dove la tecnologia può essere di aiuto e i sistemi di smart home una soluzione per avere maggiore controllo sui consumi, il 22,7% dichiara di voler fare affidamento su un’app unica che aiuti a tracciare accensione e spegnimento di elettrodomestici e luci in un ecosistema connesso, un desiderio più diffuso tra la Gen Z (42,3% vs. 10,6% dei Senior).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se si lascia casa per un lungo periodo, sono due i provvedimenti che la maggior parte degli italiani intraprendono: <strong>spegnere tutte le luci (74,6%) e chiudere il rubinetto del gas (63,8%).</strong></p>
<p>1 rispondente su 2 chiude anche il rubinetto generale dell’acqua o abbassa/spegne il riscaldamento, stacca tutte le prese e spegne in estate l’aria condizionata. 1 rispondente su 4 abbassa anche la temperatura del frigorifero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Spegnere le luci e chiudere il gas restano le due azioni più comuni a tutte le età, anche se per il gas si passa dal 52,6% della Gen Z al 75,2% dei Senior, che sono anche i più attenti a chiudere il rubinetto generale dell’acqua (61% vs. 46,5% dei Millennials). La Gen Z, tuttavia, più dei Millennials, rappresenta la percentuale più alta se si parla di staccare le prese di corrente, gesto ancora troppo sottovalutato (26,9%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il risparmio passa dagli elettrodomestici smart</h3>
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<p>Un ottimo modo di risparmiare è conoscere e scegliere i consumi di ogni singolo elettrodomestico. I consumatori sono sempre più informati e lo si evince dal fatto che lo smartphone è considerato dal 30,9% del campione il dispositivo di maggiore aiuto nel risparmio energetico, prima ancora del televisore (28,8), probabilmente perché fonte di notizie utili alla gestione di elettrodomestici e consigli su come vivere sostenibili.</p>
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<p>Il momento dell’acquisto di un elettrodomestico è una delle fasi per le quali ci si prepara al meglio, consultando anche il canale digital, forum o recensioni online, e seguendo un criterio preciso di priorità. Il campione interrogato ha dichiarato le caratteristiche considerate importanti da più dell’85% del campione: in primis <strong>l’affidabilità e quindi la certezza che durerà a lungo (87,9%), </strong>segnale che il desiderio è quello di rimandare la spesa per un nuovo modello, seguita dalla<strong> classe energetica (87,3%) </strong>che superano<strong> il prezzo (85,1%).</strong> Si fanno largo anche le <strong>funzioni eco e risparmio</strong>, fattore di scelta per il 79,3%.</p>
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<p>Il <strong>frigorifero</strong> emerge come l’elettrodomestico che più aiuta in termini di risparmio energetico (29,4%), seguito da aspirapolvere (26,2%) e lavatrice (24,1%), utilizzate in modo consapevole in orari precisi.</p>
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<p>Samsung ha mosso dei passi in questa direzione con l’applicazione SmartThings, che esprime pienamente il paradigma della casa connessa e che permette di controllare i dispositivi di oltre 350 brand collegati alla rete domestica in maniera semplice, veloce e con un’unica interfaccia. L’applicazione punta ad ottimizzare il funzionamento dei dispositivi di casa &#8211; non solo ne permette l’accensione e lo spegnimento da remoto, ma fornisce anche i dati di consumo degli elettrodomestici nella sezione SmartThings Energy<sup>1</sup>. Per maggiori informazioni, consultare <span><a href="https://urldefense.com/v3/__https:/www.samsung.com/it/smartthings/do-the-smartthings/__;!!JboVxjCXSME!PqCcsIGs-AzABTd9dKyxGKJ-KX_cR3ap4gJmhqoYgzwO_azhGKqJfBPr16Tc1WYJcZ3cwsM1JX9CjPHkrgP2kd4QKFjnHwJGHB4$">Samsung.com</a></span>.</p>
<p><em> </em></p>
<ol>
<li>La disponibilità del servizio SmartThings Energy può variare in base al Paese, alla regione o al dispositivo. Disponibile per dispositivi Android e iOS (Android OS 9↑, iOS 14↑). Sono necessari una connessione Wi-Fi e un Samsung Account. Il monitoraggio dei consumi di energia richiede che tutti i dispositivi siano registrati nell’app SmartThings.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>*La ricerca è stata condotta fra l’1 e il 5 settembre 2023 in collaborazione con Human Highway, su un campione di 1.103 utenti di almeno 18 anni d’età, rappresentativi dell’intera popolazione italiana attiva sul web, attraverso interviste eseguite online sul panel di ricerca di Human Highway.</em></p>
<p><em>Target di riferimento:</em></p>
<ul>
<li><em>Gen Z 18-25 anni</em></li>
<li><em>Millennials 26-43 anni</em></li>
<li><em>Adulti 44-59 anni</em></li>
<li><em>Senior più di 59 anni</em></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-11565 size-full" src="https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2023/10/A4_Info_3_page-0001.jpg" alt="" width="1241" height="1754" srcset="https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2023/10/A4_Info_3_page-0001.jpg 1241w, https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2023/10/A4_Info_3_page-0001-398x563.jpg 398w, https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2023/10/A4_Info_3_page-0001-768x1085.jpg 768w, https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2023/10/A4_Info_3_page-0001-725x1024.jpg 725w" sizes="(max-width: 1241px) 100vw, 1241px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>21 Novembre &#8211; Giornata internazionale della Televisione: Italiani e TV, un rapporto indissolubile e in continua evoluzione</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/21-novembre-giornata-internazionale-della-televisione-italiani-e-tv-un-rapporto-indissolubile-e-in-continua-evoluzione?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Mon, 14 Nov 2022 11:26:20 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[TV & Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Trend Radar]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://bit.ly/3hv3tIg</guid>
									<description><![CDATA[Con l’avvento dei social media e di un nuovo modo di fruizione e creazione dei contenuti, molto più rapido e istantaneo lo smartphone, device da cui gestire]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>Con l’avvento dei social media e di un nuovo modo di fruizione e creazione dei contenuti, molto più rapido e istantaneo lo smartphone, device da cui gestire diverse attività, ha assunto un ruolo sempre più centrale nella vita degli italiani. Con la pandemia abbiamo assistito ad un’ulteriore evoluzione: gli spazi domestici si sono arricchiti di nuove dimensioni e nuovi trend e abitudini di consumo hanno preso vita. In questo rinnovato contesto, <strong>lo schermo del TV ha riaffermato il proprio potenziale</strong>, diventando sempre più un <strong>hub dinamico e poliedrico attraverso il quale fruire molteplici contenuti e gestire varie attività</strong>. Dalla necessità di estendere lo schermo del proprio PC, alla voglia di condividere i contenuti da smartphone più “in grande”, alle necessità di allenarsi per tenersi in forma, il TV è diventato ancora più importante, diversificando le proprie funzioni e staccandosi dal vecchio immaginario di prodotto votato alla sola visione. In questa nuova veste, il TV offre un intrattenimento a tutto tondo, in grado di coinvolgere una fetta di utenti molto più ampia, sempre più interessata all’interconnessione tra device.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Il ruolo della TV nelle case italiane</strong></h3>
<p>In occasione della giornata mondiale della televisione, <strong>Samsung </strong>ha voluto analizzare<strong> il nuovo ruolo del TV nell’epoca del multi-screen e della connettività</strong>, grazie al nuovo <strong>Trend Radar<a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><span>[1]</span></a></strong>, realizzato in collaborazione con <strong>Human Highway</strong>, istituto di ricerche di mercato specializzato nell’analisi dei cambiamenti nelle relazioni umane prodotti dalle tecnologie e dal digitale. La svolta obbligata dall’emergenza sanitaria ha spinto gli italiani a vivere maggiormente gli ambienti domestici, complice anche la più ampia disponibilità di contenuti on demand e in streaming fruibili dagli <strong>Smart TV</strong>, che ormai rappresentano la principale TV di casa per il <strong>77% degli italiani</strong>. Con la successiva definizione della roadmap governativa indicata in vista dello <strong>switch-off</strong>, che pone il nuovo orizzonte per l’adozione della nuova TV digitale al 20 dicembre 2022, le TV sono anche al centro di un processo di rinnovamento tecnologico, che ha spinto <strong>il 73% degli italiani a dotarsi di un nuovo apparecchio</strong> negli ultimi cinque anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il ruolo dinamico della TV come hub da cui gestire diverse attività si evince anche dalla scelta degli utenti di collegare allo schermo di casa i propri <strong>dispositivi di intrattenimento</strong>, tra cui spiccano le <strong>console di gioco</strong> (46% dei casi), vero soprattutto per il 63% dei rispondenti Gen Z e per il 56% dei Millennials: sul campione totale, infatti, <strong>un terzo degli intervistati afferma di utilizzare spesso il TV per attività gaming</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il gaming si posiziona infatti all’interno dei top tre contenuti maggiormente riprodotti degli italiani, preceduto solo dalla <strong>riproduzione di video di YouTube</strong> –49% dei rispondenti – e dall’ascolto di <strong>musica in streaming</strong>, che accompagna il 38% degli italiani. Una donna su cinque, invece, sceglie di utilizzare la TV pertv dedicarsi al proprio benessere, avvalendosi dello schermo per seguire lezioni di fitness o di yoga (20%) o come sottofondo (66%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>La TV del futuro: hub domestico in grado di controllare i consumi</strong></h3>
<p>Secondo i dati del Trend Radar di Samsung, il cambio di paradigma che ha interessato il ruolo della TV in futuro spingerà sempre di più gli utenti a considerare quest’ultima come un <strong>punto cardine dell’ambiente casalingo</strong>, e ad aspettarsi un ruolo attivo nella gestione di diverse attività. Al <strong>70% degli intervistati</strong>, per esempio, piacerebbe che il TV aiutasse nel controllo dei<strong> consumi elettrici della casa</strong>, ricevendo sullo schermo anche utili consigli su come gestirli al meglio per risparmiare. Il TV potrebbe anche diventare un collettore dello status di funzionamento degli altri elettrodomestici e apparecchi connessi della casa, opzione che piace al 59% del campione. Tra le altre possibilità, spuntano anche quella di essere avvisati e ricevere notifiche quando lavatrice o lavastoviglie hanno terminato i rispettivi cicli (54%) o quando nel frigorifero mancano determinati alimenti (51%). Queste funzionalità vanno nella direzione di <strong>efficientamento, ottimizzazione e riduzione dei consumi e di un conseguente risparmio in termini di costi energetici</strong>: punti molto cari alla Gen Z che infatti ha tassi di risposta alti in ciascuna delle opzioni proposte rispetto alle altre fasce d’età prese in considerazione. Samsung ha già percorso diversi passi in questo senso, grazie all’applicazione SmartThings, che esprime pienamente il paradigma della casa connessa e che permette di controllare qualsiasi dispositivo collegato alla rete domestica in maniera semplice, veloce e con un’unica interfaccia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il TV</strong> riconferma dunque un ruolo centrale nella casa degli italiani, ed è considerato un dispositivo che negli anni <strong>rimarrà importante per la gestione della vita domestica dall’86% della popolazione</strong>. Visto l’alto tasso di innovazione tecnologica, è dunque considerato come un supporto smart che va oltre alla semplice trasmissione di programmi: un vero e proprio <strong>portale da cui accedere a programmi on demand, in streaming e online</strong> e il 64% degli utenti lo utilizza già per questi scopi nella propria routine quotidiana. Interessante notare il <strong>valore estetico e di design</strong> rappresentato dalla TV: il <strong>61% della Gen Z ritiene infatti quest’ultimo un fattore importante</strong> nella scelta di un televisore.</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1"><span><em><strong>[1]</strong></em></span></a>La ricerca è stata condotta in collaborazione con Human Highway, su un campione di 1.023 utenti di almeno 18 anni d’età, rappresentativi dell’intera popolazione italiana attiva sul web, attraverso interviste eseguite online sul panel di ricerca di Human Highway (OpLine, <a href="http://www.OpLine.it">www.OpLine.it</a>).</p>
]]></content:encoded>
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				<title>Italiani, popolo di ascoltatori: la radio è il mezzo più amato, mentre le playlist musicali sono il contenuto preferito da ascoltare sui propri device, seguite da podcast e audiolibri</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/italiani-popolo-di-ascoltatori-la-radio-e-il-mezzo-piu-amato-mentre-le-playlist-musicali-sono-il-contenuto-preferito-da-ascoltare-sui-propri-device-seguite-da-podcast-e-audiolibri?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Mon, 03 Oct 2022 10:28:48 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Intrattenimento]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Generazione Wi-Fi]]></category>
		<category><![CDATA[Indagine Samsung Trend Radar]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Trend Radar]]></category>
		<category><![CDATA[Trend Radar]]></category>
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									<description><![CDATA[Distrarre la mente, viaggiare lontano, rimanere aggiornati con le notizie, scoprire cose nuove. Queste sono alcune delle motivazioni per cui gli italiani]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>Distrarre la mente, viaggiare lontano, rimanere aggiornati con le notizie, scoprire cose nuove. Queste sono alcune delle motivazioni per cui gli italiani ascoltano musica, radio, podcast e audiolibri, contenuti che negli ultimi anni, grazie all’ evoluzione tecnologica, hanno suscitato grande interesse nella popolazione italiana. Il nuovo <strong>Trend Radar<a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><span>[1]</span></a></strong>  di <strong>Samsung</strong>, realizzato in collaborazione con <strong>Human Highway </strong>– istituto di ricerche di mercato specializzato nell’analisi dei cambiamenti nelle relazioni umane prodotti dalle tecnologie e dal digitale – ha indagato a fondo questo fenomeno, per delineare i confini e le modalità con cui gli italiani fruiscono di contenuti audio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dai risultati emerge un primo dato interessante: l’Italia si rivela la patria di <strong>ascoltatori provetti</strong>. Che sia la radio, la musica attraverso la propria playlist preferita, un podcast o un audiolibro, sono davvero pochi coloro che riescono a fare a meno di ascoltare ciò che gli piace. Tra chi sceglie di dedicarsi all’ascolto con assiduità, il <strong>79%</strong> predilige la <strong>radio</strong>, mentre il <strong>70%</strong> opta per la <strong>musica e le playlist </strong>sui propri device; i <strong>podcast</strong> sono scelti invece da un italiano su cinque almeno una volta a settimana, mentre gli audiolibri da un intervistato su 10.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Generazioni a confronto</strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>L’ascolto della radio (almeno una volta a settimana) aumenta all’aumentare dell’età: i principali fruitori di <strong>contenuti radiofonici</strong> hanno un’età compresa <strong>tra i 45 e i 54 anni</strong> (oltre l’89%). Opposta invece la tendenza per <strong>musica</strong>, <strong>podcast </strong>e <strong>audiolibri, </strong>che sono prediletti dai più giovani, dimostrando così la forte inclinazione delle nuove generazioni verso contenuti meno tradizionali. I <strong>podcast</strong>, su tutti, confermano il proprio potenziale raggiungendo percentuali di ascolto del <strong>36%</strong> nella fascia d’età corrispondente alla <strong>Generazione Z</strong>, contro l’11% della fascia 55-64 anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Smartphone sempre al centro dell’ascolto, sia a casa che fuori </strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>Innegabile in questo contesto il <strong>ruolo dello smartphone</strong>, che diventa sempre più centrale come device di riferimento per l’ascolto di radio e musica, seguito dalla TV: la <strong>musica e le playlist</strong> vengono fruite attraverso lo smartphone dal <strong>77% degli italiani</strong>,<strong> la radio nel 61%</strong>, il cui ascolto tramite TV si ferma al 38% dei casi.</p>
<p>Lo smartphone si conferma il dispositivo preferito per ascoltare i podcast 63% vs ascolti da PC pari a 36%), così come per gli audiolibri (66% smartphone e 30% PC).</p>
<p>Parlando di musica e playlist, dopo lo smartphone, l’analisi conferma un ascolto maggiore su PC, TV o soundbar. Il PC dagli uomini nel 35% dei casi e dalle donne nel 28%, la TV viene utilizzata principalmente dagli uomini (30% vs donne 22%), come la soundbar (18% vs 12%).</p>
<p>Per quanto riguarda invece i luoghi e le occasioni di ascolto, la casa si rivela il luogo maggiormente apprezzato dagli italiani per ascoltare i contenuti preferiti: il <strong>78% dichiara di ascoltare musica e playlist</strong> tra le mura domestiche, a seguire gli audiolibri (73%) e podcast (68%).  L’ascolto della <strong>radio</strong>, invece, è dominante <strong>in auto per il 74% del pubblico </strong>(il 55% ascolta invece in casa). <span style="text-decoration: line-through;"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Contenuti audio, sì. Ma perché? </strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>Quali sono le motivazioni che spingono gli italiani a fruire di contenuti audio? Il <strong>relax</strong> e la <strong>necessità di evasione</strong> rispetto alla realtà di tutti i giorni compaiono al primo posto tra le risposte date dal campione analizzato. Questo prevale per quanto riguarda musica (44%) prediletta come fonte di rilassamento soprattutto dalle donne (48%), mentre gli uomini la considerano maggiormente per creare atmosfera in casa (25%); la radio è considerata un mezzo per evadere dalla routine dal 37% delle persone ma anche una forma di intrattenimento (28%); a chiudere gli audiolibri (31%) sinonimo di distrazione per le donne (44%) e di divertimento e cultura per gli uomini (28%). I podcast, invece, sono una valida modalità per <strong>approfondire diversi temi</strong> per l’89% degli Italiani, la principale <strong>fonte di informazione</strong> su notizie di attualità (26%) e sono particolarmente apprezzati per questa funzione dalla fascia 55-64 anni (34%) e dagli under 24 (33%). L’<strong>intrattenimento</strong> è invece il motivo per cui – per il 28% della popolazione – vengono apprezzati i mix di contenuti proposti dalle radio. Infine, gli <strong>audiolibri</strong> sono percepiti come fonte di <strong>contenuti culturali ed educativi</strong>, amati soprattutto per la possibilità di ascoltare libri interpretati da altre persone: per l’82% degli intervistati gli audiolibri contribuiscono infatti ad una maggiore diffusione di letteratura e cultura.</p>
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<h3><strong>Generazione Wi-Fi: il nuovo podcast di Samsung </strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>Al via da oggi “<strong>Generazione Wi-Fi</strong>”, il nuovo <strong>podcast di Samsung</strong> disponibile su Spotify e sulle altre piattaforme gratuite di streaming, che si pone l’obiettivo di esplorare il punto di vista della Gen Z su musica, gaming, intrattenimento 2.0, tecnologia e moda.  Dopo il successo di “Elio e le storie tech” e di “Donne Connesse”, Samsung prosegue il suo percorso nel mondo del podcast, con l’obiettivo di entrare in contatto con le nuove generazioni e comunicare con loro in modo diretto e spontaneo.</p>
<p>Il podcast con cadenza settimanale approfondirà un’area diversa durante ogni puntata.<strong> Laila Al Habash, </strong>artista italo-palestinese di appena 23 anni, astro nascente dell’indie pop, darà la sua visione sul mondo musicale; <strong>Dario Moccia, </strong>uno dei più famosi streamer italiani, appassionato di animazione, fumetti e carte collezionabili, affronterà il tema del gaming; <strong>Marco Ferrara aka Seoul Mafia</strong>, ex Idol e content creator esperto della Corea, racconterà la sua vita iperconnessa in Corea; <strong>Patrizia Falcone aka Quello che le donne non dicono</strong>, YouTuber da più di un milione di follower sui suoi social, parlerà delle nuove modalità di fruizione dei contenuti; <strong>Aya Mohammed,</strong> famosa fashion blogger e attivista, nata in Egitto e cresciuta a Milano, toccherà il tema della personalizzazione e inclusività nel mondo del fashion.</p>
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<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1"><span><em><strong>[1]</strong></em></span></a><em>La ricerca è stata condotta in collaborazione con Human Highway, su un campione di 1.058 utenti di almeno 18 anni d’età, rappresentativi dell’intera popolazione italiana attiva sul web, attraverso interviste eseguite online sul panel di ricerca di Human Highway (OpLine, </em><a href="http://www.OpLine.it"><em>www.OpLine.it</em></a><em>).</em></p>
<p><em> </em></p>
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				<title>Innovazione ed emozioni: per l’88% degli italiani la tecnologia è un mezzo per esprimere sé stessi</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/innovazione-ed-emozioni-per-l88-degli-italiani-la-tecnologia-e-un-mezzo-per-esprimere-se-stessi?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Wed, 06 Jul 2022 12:51:31 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[TV & Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Indagine Samsung Trend Radar]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Trend Radar]]></category>
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									<description><![CDATA[Le nuove tecnologie non sono più solo un supporto in grado di migliorare la qualità della vita e svolgere in maniera più agevole e smart le attività di]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>Le nuove tecnologie non sono più solo un supporto in grado di migliorare la qualità della vita e svolgere in maniera più agevole e smart le attività di tutti i giorni, ma sono anche lo strumento con cui gli Italiani sentono di poter esprimere la propria identità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo rivela il nuovo <strong>Trend Radar<a href="#_edn1" name="_ednref1"><span>[i]</span></a></strong> di Samsung, elaborato in collaborazione con <strong>Human Highway</strong> – istituto di ricerche di mercato specializzato nell’analisi dei cambiamenti nelle relazioni umane prodotti dalle tecnologie e dal digitale – con il quale l’azienda ha esplorato il ruolo delle nuove tecnologie nell’espressione di sé.</p>
<p>Ne emerge un risultato sorprendente: quasi 9 Italiani su 10 – l’88% del campione – è convinto che la tecnologia aiuti ad esprimere sé stessi. 1 italiano su 3 addirittura ritiene la tecnologia un fattore molto importante nell’espressione della propria individualità: veri e propri <strong>Tech Lovers</strong>, che rappresentano il segmento più rilevante in questa indagine. I Tech Lovers sono soprattutto uomini tra i 25 e i 34 anni, Millennials che risiedono nel Nord Est o nel Centro/Sardegna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Personalizzazione e premiumness</strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>La <strong>possibilità di personalizzare</strong> un dispositivo si impone come dimensione più importante per i rispondenti, con il <strong>75% delle preferenze</strong>, al secondo posto (18%), invece, si posiziona il design. I Tech Lovers si distinguono rispetto alla totalità del campione per la maggiore importanza conferita alla <strong>premiumness</strong>, sinonimo di qualità e pregio del dispositivo, con oltre il 16% delle preferenze contro il 7% del totale: questo speciale segmento si conferma perciò come estremamente rilevante all’interno dell’indagine, in grado di esprimere posizioni inedite e all’avanguardia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Smartphone il preferito per la self-expression </strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>Lo <strong>smartphone</strong> è senza dubbio lo strumento che più di tutti aiuta a manifestare al meglio la propria identità, proprio per le sue caratteristiche che lo rendono compagno di ogni attività: lo dichiara il <strong>61%</strong> degli intervistati, e in particolare il 65% del campione femminile. È soprattutto la <strong>fotocamera</strong> la funzionalità di maggiore rilevanza in questo senso: scattare e condividere fotografie, sempre di altissima qualità grazie alle più recenti innovazioni tecnologiche, è l’aspetto più importante per l’espressione del sé per oltre la metà del campione (59,5%), seguito dall’utilizzo delle app (43,8%), dall’ascolto delle playlist musicali (32,9%), dalla creazione di video (29,2%) e dall’uso dei giochi (24,4%).</p>
<p>Solo il <strong>26%</strong> dei rispondenti a totale campione, che sale al 35% se si considerano i Tech Lovers, ritiene che <strong>il design </strong>dello smartphone sia l’aspetto attraverso cui passa l’espressione del sé: un segnale che gli elementi legati all’estetica dell’oggetto, uniti a marca e modello, non sono più gli unici driver di acquisto, ma cresce invece l’importanza del contenuto nella sua forma più concettuale, veicolato attraverso tutto ciò che si può creare e condividere con il proprio dispositivo del cuore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Laptop e Smart TV al secondo e terzo posto della classifica</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al secondo posto tra i dispositivi che consentono l’espressione del sé si posiziona il <strong>laptop</strong>, ritenuto lo strumento più importante dal <strong>20%</strong> del campione, con una particolare preferenza espressa dal segmento maschile, che lo indica come utile a esprimere la propria personalità nel 25% dei casi. Fra gli altri oggetti tecnologici utili ad esprimere la propria personalità spicca la <strong>smart TV</strong> (5% delle preferenze): questo prodotto si distingue in particolare per la rilevanza assunta dal target <strong>Baby Boomers</strong> (55-64 anni) presso il quale raggiunge il 14% delle preferenze. Un dato che si distingue nettamente sia rispetto alle risposte degli intervistati delle altre fasce d’età, sia rispetto alle risposte del medesimo segmento sugli altri prodotti: un segno, perciò, che le opzioni più tradizionali e di facile utilizzo rappresentano ancora la scelta più sicura nell’espressione del sé per gli utenti non più giovanissimi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Un alleato per il proprio benessere: lo smartwatch</strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>Infine, con il 23% circa delle preferenze del campione totale, lo <strong>smartwatch</strong> riscuote particolare interesse per il <strong>segmento maschile</strong> (<strong>25,9%</strong>), specialmente nella fascia d’età dei Millennials (37,9%). Il dispositivo non si distingue tanto per il suo design, ma soprattutto per gli aspetti legati al monitoraggio della propria salute e alla personalizzazione degli allenamenti sportivi: anche in questo caso, come già avviene per lo smartphone, l’attenzione all’estetica è scalzata in favore delle possibilità aperte dal dispositivo e quindi dal tipo di storia che è possibile raccontare grazie alle sue funzionalità, che rendono sempre più facile e immediata l’espressione del sé, anche negli aspetti più comuni del proprio vissuto quotidiano.</p>
<p><em> </em></p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ednref1" name="_edn1"><span>[i]</span></a> La ricerca è stata condotta in collaborazione con Human Highway, su un campione di 1.070 utenti di almeno 18 anni d’età, rappresentativi dell’intera popolazione italiana attiva sul web, attraverso interviste eseguite online sul panel di ricerca di Human Highway (OpLine, www.OpLine.it).</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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				<title>Tecnologia, enogastronomia e libri nella wishlist di Natale degli Italiani: lo rivela il Trend Radar di Samsung</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/tecnologia-enogastronomia-e-libri-nella-wishlist-di-natale-degli-italiani-lo-rivela-il-trend-radar-di-samsung?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Thu, 09 Dec 2021 11:14:27 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Elettrodomestici]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[TV & Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Trend Radar]]></category>
		<category><![CDATA[Trend Radar]]></category>
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									<description><![CDATA[La tecnologia al centro dei desideri, il 71% la sceglie come “autoregalo”, il 44% la regala ai propri cari &#160; Il Natale è alle porte e le festività non]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">La tecnologia al centro dei desideri, il 71% la sceglie come “autoregalo”, il 44% la regala ai propri cari</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Natale è alle porte e le festività non potrebbero definirsi tali senza un regalo sotto l’albero per le persone vicine o, perché no, anche per se stessi. In uno scenario ricco di opzioni e offerte allettanti, Samsung Electronics Italia ha indagato con un nuovo <strong>Trend Radar*</strong>, i comportamenti, i desideri e le intenzioni di acquisto dei consumatori italiani proprio in occasione delle feste di fine anno, in collaborazione con GWI, Istituto di ricerche di mercato specializzato in “digital consumer behaviour”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Un regalo per se stessi</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per evitare delusioni sotto l’albero e per premiarsi dopo un anno faticoso, sono tanti gli italiani che per Natale si fanno un meritatissimo autoregalo. Le idee sono molto chiare: tra le opzioni preferite emergono gli <strong>articoli tecnologici</strong>, con <strong>più del 71%</strong> delle preferenze, soprattutto per quanto riguarda le fasce di età più giovani, come la Gen Z (oltre l’82%), in particolare per il campione maschile (82% circa delle preferenze); si posizionano più in basso in classifica i gioielli (36%) e le esperienze speciali, quali eventi, degustazioni enogastronomiche o corsi ricreativi, scelti dal 46,9% del campione, e che nell’immaginario comune risultano in effetti molto più adatti se regalati da qualcun altro, per un vero effetto sorpresa.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h3>Un regalo perfetto per tutti: partner, parenti e amici</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le opzioni più apprezzate per un regalo ai propri cari, si fanno notare i <strong>prodotti enogastronomici</strong>, con il <strong>63,4%</strong> delle preferenze e da sempre grandi protagonisti dei classici cesti natalizi, insieme, ancora una volta, <strong>ai dispositivi tecnologici</strong><strong>, scelti dal 44%</strong> circa dei rispondenti. In particolare, questa tipologia di doni risulta la più scelta dal segmento 25-34 anni, con oltre il 39% delle preferenze. Complice il periodo ancora incerto dal punto di vista di salute e restrizioni, è la categoria viaggi a risultare la meno scelta come regalo per sé o per gli altri, secondo il 35,5% del campione analizzato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono altrettanto diversificati i destinatari dei regali e i prodotti acquistati per loro dai consumatori italiani. Per il proprio partner, il <strong>34%</strong> del campione sceglie <strong>gioielli o articoli di profumeria; tra i giovani Millennial, </strong>sceglie questa opzione quasi il 46%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se si considerano invece gli <strong>affetti famigliari</strong>, i regali preferiti sono quelli tradizionali, come ad esempio libri e prodotti editoriali (15,9% nel caso di un regalo ai genitori, 17% per i fratelli): i prodotti tecnologici risultano, invece, i prediletti soprattutto per i propri <strong>figli</strong>, con il <strong>19% </strong>delle preferenze, una scelta probabilmente influenzata dall’alta richiesta di console, videogiochi e device tech legati all’intrattenimento. E per gli <strong>amici</strong>? Per loro soprattutto libri (20% circa) e prodotti enogastronomici (16,4%), idee senza tempo che sono sempre apprezzate e sfruttate appieno da chi le riceve.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La caccia al regalo tra la comodità di un click e l’esperienza d’acquisto in negozio</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se per i doni enogastronomici (86%) e quelli più preziosi come i gioielli (79,7% del campione) i consumatori italiani preferiscono dedicarsi agli acquisti nei negozi fisici, per la categoria viaggi, e per i <strong>regali tech, invece, preferiscono acquistare online</strong>, rispettivamente nel 68% e <strong>57,5%</strong> dei casi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ciò che spinge il consumatore ad acquistare direttamente in negozio è quasi sempre la possibilità di <strong>poter vedere i prodotti in prima persona</strong>, una preferenza che accomuna il 63% circa dei rispondenti e che risulta particolarmente rilevante nella <strong>fascia d’età 55-64</strong>,che nel 76,5% dei casi predilige questa opzione; anche i più giovani consumatori della Gen Z apprezzano questa modalità di acquisto, soprattutto per la possibilità di provare il prodotto prima di comprarlo e di poter scegliere e confrontare oggetti diversi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A supportare la scelta di <strong>acquistare online</strong>, invece, è senza dubbio la convenienza, importante per il <strong>55% del campione</strong>, a cui fa seguito anche la possibilità di evitare luoghi affollati, soprattutto in caso di acquisti dell’ultimo minuto (47,8%): emerge anche, specialmente per i Millennial della fascia 35-44, la facilità di navigazione e la possibilità di visualizzare molti prodotti contemporaneamente, come dichiara il 54% circa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La tecnologia è sempre un’ottima idea</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>La tecnologia risulta dunque tra le scelte privilegiate dai consumatori italiani quando si tratta di regali natalizi: sono tanti i dispositivi tra cui è possibile scegliere per un gradito regalo a sé o agli altri, ma tra questi il preferito in assoluto è sempre lo <strong>smartphone</strong>, che raccoglie <strong>oltre il 52%</strong> delle preferenze. Iniziare il nuovo anno con un alleato tecnologico sempre in tasca rappresenta certamente una forte motivazione, ma anche la <strong>smart TV (41% circa)</strong> presenta un forte appeal, soprattutto per il target 35-44 anni, con il 49,3% delle preferenze. Tra i dispositivi per la cura della casa, invece, il <strong>robot aspirapolvere</strong> vince su tutti (26,9%), specie per la <strong>fascia d’età 45-54</strong>, che dichiara di pianificarne l’acquisto in <strong>oltre il 30,5%</strong> dei casi: segue inoltre la <strong>lavatrice/asciugatrice smart</strong>, ricercata dal <strong>18,9%</strong> del campione analizzato e in particolare, a sorpresa, dalla Generazione Z, con il 25,5% delle preferenze. Quando si parla di regali tech, se la lista dei desideri è consistente, anche il budget merita un occhio di riguardo: il <strong>34%</strong> degli italiani risulta abbastanza a suo agio con questa tipologia di spesa, dichiarando di arrivare a <strong>investire tra i 200 e i 400 euro</strong> per soddisfare i desideri a sfondo tecnologia; solo il 7,7%, invece, spende tra i 600 e i 1000 euro e appena il 5,9% si impegna con <strong>cifre superiori ai 1000 euro</strong>. Quest’ultima tendenza risulta particolarmente rilevante nel <strong>target 35-44 anni</strong>, che risultano concordi nell’11% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h3>E le sorprese sotto l’albero valgono ancora?</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sì, soprattutto quando si tratta di riceverle: il <strong>64,8%</strong> del campione analizzato ha infatti dichiarato di preferire scartare un regalo a sorpresa, soprattutto per quanto riguarda il target più anziano, 55-64 anni (più del 71%). La <strong>Gen Z</strong>, invece, ama realizzare <strong>sorprese per i propri cari</strong>, come dimostra la preferenza nel <strong>51%</strong> dei casi. Inoltre, la maggior parte degli utenti italiani sceglie di <strong>pianificare l’acquisto dei regali</strong> in anticipo (<strong>35,2%</strong>), soprattutto approfittando di offerte e sconti (40,5%): un trend per cui esprimono accordo soprattutto gli uomini (oltre il 37%), specie nella fascia d’età dei giovani Millennial (25-34 anni), nel 43,5% dei casi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>*La ricerca è stata condotta in collaborazione con <strong>GWI, </strong>su un campione di 570 utenti attivi sul web, di età compresa tra i 16 e i 64 anni attraverso questionari online.</p>
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				<title>Italiani e gaming: una passione sempre più trasversale, secondo il Trend Radar di Samsung</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/italiani-e-gaming-una-passione-sempre-piu-trasversale-secondo-il-trend-radar-di-samsung?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Mon, 29 Nov 2021 11:08:41 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[IT]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Trend Radar]]></category>
		<category><![CDATA[Trend Radar]]></category>
		<category><![CDATA[Trend Radar Italiani e Gaming]]></category>
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									<description><![CDATA[Il gaming è parte della routine quotidiana di un quarto della popolazione italiana. Smartphone e tablet (62,2%) sono la prima porta d’accesso al gaming]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">Il gaming è parte della routine quotidiana di un quarto della popolazione italiana.</h3>
<h3 style="text-align: center;">Smartphone e tablet (62,2%) sono la prima porta d’accesso al gaming</h3>
<h3 style="text-align: center;">soprattutto per le fasce d’età più mature</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non più esclusivo appannaggio di giovani e giovanissimi, quella per il gaming è una passione ormai sempre più trasversale, che coinvolge utenti più navigati e neofiti del mondo tech, accomunati da un solo obiettivo: ritagliarsi il proprio momento di svago ed evasione, all’interno di giornate spesso congestionate da impegni lavorativi e personali. Proprio riflettendo la crescente attenzione nei confronti del mondo gaming, Samsung Electronics Italia, in collaborazione con GWI, Istituto di ricerche di mercato specializzato in “digital consumer behaviour”, ha elaborato un nuovo <strong>Trend Radar</strong>*, indagando come le preferenze in ambito gaming si siano evolute in Italia, fino a coinvolgere un target sempre più ampio e diversificato.</p>
<p><em> </em></p>
<p>La pandemia ha rappresentato un importante spartiacque in questo senso: il <strong>23,7% del campione preso in esame</strong> afferma, infatti, di <strong>dedicare al gaming maggiore tempo </strong>di quanto non facesse prima della pandemia. Un dato che acquista ancora più importanza nel segmento 16-24 anni, che esprime questa preferenza nel 33,6% dei casi, evidenziando come la tecnologia abbia acquisito un valore sempre più importante non solo quando si tratta di mantenere i contatti con i propri cari, ma anche nell’ambito dell’intrattenimento.</p>
<p>L’importanza dei videogiochi all’interno delle attività riguardanti il tempo libero e lo svago è evidente anche dai dati relativi alle tempistiche di consumo dei prodotti gaming: il <strong>29,5%</strong> del campione totale afferma infatti di <strong>giocare ai videogiochi 2-3 volte a settimana</strong>. Risulta rilevante anche il numero di intervistati <strong>che  giocano tutti i giorni</strong>, ovvero il <strong>27,8% del target maschile e il 20,5% di quello femminile. </strong></p>
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<p>Il <strong>momento della giornata preferito</strong> per giocare è la sera, dalle 19 alle 22, per circa il <strong>25%</strong> del campione analizzato: una preferenza che diventa particolarmente considerevole per il target 25-34 (oltre il 31%), seguito dal 29,8% della fascia 45-54, a simboleggiare la chiusura della giornata lavorativa con un distensivo appuntamento insieme ai propri videogames preferiti. La concezione di svago e relax associata all’esperienza gaming emerge anche dalla spiccata preferenza a concentrare gli appuntamenti con la propria console nel fine settimana, <strong>il sabato e la domenica</strong>, entrambi con <strong>oltre il 47%</strong> delle preferenze.</p>
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<p>Le accanite sessioni di gioco restano soprattutto un <strong>momento privato</strong>: oltre il 51% dei rispondenti, infatti, preferisce giocare da solo, contro il 16,3% di chi dichiara di preferire giocare online in compagnia. Sono soprattutto le donne (52,9%) a preferire un’esperienza gaming solitaria, in particolare nella fascia d’età 35-44, con il 57,6% delle preferenze. Se gli italiani amano giocare da soli, non è così per le attività collaterali al gaming: durante le sessioni di gioco, infatti, spesso si svolgono altre attività, che possono rendere l’esperienza più divertente e rilassante. Il <strong>25,8%</strong> dei rispondenti ama <strong>ascoltare musica</strong>, a cui si affiancano altre attività come <strong>mangiare e bere</strong>, rispettivamente con il 23% e il 21% delle preferenze: affrontare missioni in un titolo sparatutto, del resto, mette appetito, soprattutto tra i giovani gamer della Gen Z (34%).</p>
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<p>Tra i <strong>prodotti giudicati essenziali</strong> per vivere al meglio l’esperienza di gioco, non possono ovviamente mancare i device ultra tecnologici, come mouse e tastiere adeguate (rispettivamente per il 22% e il 20% dei rispondenti circa), ma sorprende soprattutto la scelta verso le <strong>sedie da gaming</strong>, con il <strong>21,9%</strong> delle preferenze, portando alla luce quanto, specie nelle sessioni più lunghe, sia fondamentale optare per supporti ergonomici.</p>
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<p>Tra i <strong>prodotti gaming posseduti</strong>, invece, si registra una cospicua preferenza per <strong>smartphone e tablet (62,2%)</strong>: nel 54% circa dei casi smartphone e tablet rappresentano i device gaming preferiti dalle fasce d’età più mature (45-54 e 55-64 anni). Al secondo posto si posiziona la combinazione <strong>TV</strong> (60,9%) e <strong>console</strong> (47%), soprattutto per il segmento 25-34, proprio la generazione di “late Millenial” ancora affezionata alle classiche console gaming della propria infanzia; al terzo, il <strong>monitor da gaming</strong> e quindi in generale il PC, con il 48% circa delle preferenze.</p>
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<p>Che cos’è, perciò, la passione per il gaming che sempre più sta conquistando il pubblico italiano? <strong>Oltre il 42%</strong> del target complessivo analizzato è d’accordo nell’affermare che <strong>dedicarsi ai videogiochi è una forma di intrattenimento</strong>, assimilabile quindi alla scelta di seguire una serie TV, guardare un film o leggere un libro, riempiendo quindi un momento vuoto della giornata attraverso un’attività interessante e coinvolgente. Il 36,8% del campione analizzato dichiara inoltre di sentirsi rilassato quando gioca, e che i videogiochi rappresentano una forma di sfida verso sé stessi (33% circa), un modo per allenare le proprie abilità e cimentarsi con nuovi compiti da portare a termine.</p>
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<p>Il pubblico italiano è anche fortemente concorde nel prendere le distanze da una possibile “trappola” del mondo gaming, legata proprio all’eventualità di farsi assorbire troppo dal mondo virtuale: il <strong>20% circa</strong> del campione totale analizzato, infatti, <strong>non ritiene che il gaming sia fondamentale</strong> nella propria vita, configurandolo quindi una volta di più come un sano e contemporaneo divertimento, utile per confrontarsi con sé stessi e con gli altri e per dedicarsi un momento di svago.</p>
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<p>*La ricerca è stata condotta in collaborazione con <strong>GWI, </strong>su un campione di 570 utenti attivi sul web, di età compresa tra i 16 e i 64 anni attraverso questionari online.</p>
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