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		<title>Toluna &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
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		<description>What's New on Samsung Newsroom</description>
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				<title>Samsung Trend Radar 2026: l’AI è ovunque, ma quasi 1 italiano su 2 non la usa (ancora)</title>
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				<pubDate>Thu, 28 May 2026 14:48:57 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
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									<description><![CDATA[L’intelligenza artificiale è ormai parte del nostro vocabolario quotidiano, ma non sempre pienamente riconosciuta nelle nostre abitudini. Secondo il nuovo]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>L’intelligenza artificiale è ormai parte del nostro vocabolario quotidiano, ma non sempre pienamente riconosciuta nelle nostre abitudini. Secondo il nuovo Samsung Trend Radar 2026, realizzato in collaborazione con Toluna, se da un lato l’AI è largamente conosciuta dagli italiani, dall’altro il suo utilizzo concreto nella vita di tutti i giorni resta ancora limitato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il 58% degli italiani dichiara infatti di avere solo una conoscenza superficiale dell’intelligenza artificiale, mentre il 65% ammette di non riuscire a coglierne appieno la presenza nei dispositivi che utilizza quotidianamente. Allo stesso tempo, emerge una forte apertura: il 71% riconosce nell’AI uno strumento utile per risparmiare tempo e migliorare la vita di tutti i giorni, e la stessa percentuale esprime il desiderio di comprenderne meglio il funzionamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il 42% degli italiani dichiara infatti di utilizzare poco o per nulla strumenti di intelligenza artificiale (il 23% degli intervistati non li utilizza e il 19% li usa raramente), mentre solo il 35% li integra con frequenza nella propria routine. Un dato che evidenzia un gap strutturale tra awareness e adozione reale, tipico di una tecnologia ancora in fase di diffusione.</p>
<h3></h3>
<h3><strong>L’AI è ancora ridotta a chatbot: una visione limitata del suo potenziale</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quando si parla di intelligenza artificiale, oltre metà degli italiani (56%) pensa immediatamente a chatbot che rispondono alle domande, seguiti da assistenti vocali (47%) e strumenti di traduzione (44%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un’immagine che fotografa una percezione ancora fortemente semplificata: l’AI viene associata a funzioni immediate e puntuali, più che a un sistema integrato capace di trasformare l’esperienza tecnologica nel suo insieme. Solo circa un terzo degli italiani collega infatti l’intelligenza artificiale alla casa connessa (34%) o agli elettrodomestici intelligenti (33%), segno di una disconnessione tra AI e dispositivi d’uso quotidiano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Tecnologia diffusa, ma ecosistema ancora poco riconosciuto</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’Italia si conferma un Paese altamente digitalizzato dal punto di vista dell’accesso: il 93% possiede uno smartphone, l’82% un PC o laptop e l’80% una Smart TV. Eppure, la diffusione dei dispositivi non si traduce ancora in una piena percezione del valore dell’intelligenza artificiale come sistema integrato. Solo il 15% degli italiani riconosce infatti l’integrazione tra dispositivi come un reale vantaggio dell’AI: un dato che evidenzia come il potenziale dell’ecosistema connesso sia ancora poco compreso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Anche nell’ambito della casa connessa emerge un gap significativo: solo il 22% di chi possiede elettrodomestici intelligenti dichiara di affidarsi completamente alle funzionalità AI adattive, evidenziando come il valore di queste tecnologie non sia ancora pienamente sfruttato. Il risultato è una fotografia chiara: <strong>la tecnologia è diffusa, ma il valore dell’intelligenza che la connette non è ancora pienamente riconosciuto.</strong></p>
<h3><strong> </strong></h3>
<h3><strong>Tra utilità e timore: un immaginario ancora polarizzato</strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>L’analisi delle associazioni spontanee mostra un immaginario frammentato:<br />
da un lato l’AI è percepita come <strong>strumento utile e immediato</strong>, dall’altro resta legata a concetti come futuro, robot e innovazione. Una polarizzazione che riflette una tensione crescente:<br />
<strong>AI come supporto concreto nel presente vs tecnologia percepita come ancora distante e potenzialmente complessa.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><em>“I risultati del Trend Radar 2026 evidenziano un aspetto cruciale sul quale vogliamo fare luce: l’intelligenza artificiale è già presente nella vita quotidiana degli italiani, ma non sempre viene riconosciuta e utilizzata pienamente nel suo potenziale. Più che un tema di diffusione tecnologica, emerge quindi una questione di consapevolezza. Per Samsung, l’AI non è una funzione isolata, ma un elemento integrato che semplifica e migliora l’esperienza d’uso in modo fluido e intuitivo. L’obiettivo è rendere questa tecnologia sempre più accessibile, concreta e rilevante nella quotidianità delle persone”,</em> ha dichiarato <strong>Emanuele De Longhi, Head of Corporate Marketing di Samsung Electronics Italia</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Proprio in questo scenario, Samsung continua a sviluppare soluzioni che integrano l’intelligenza artificiale in modo sempre più naturale all’interno dell’ecosistema tecnologico, con l’obiettivo di trasformare una tecnologia spesso percepita come complessa in un <strong>alleato concreto e invisibile nella vita di tutti i giorni</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>I prodotti intelligenti di Samsung</strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>Nel mondo<strong> Audio Video</strong>, le nuove TV presentate da Samsung, dalle nuove soluzioni <strong>Micro RGB </strong>(R95H, R85H) alla gamma <strong>Neo QLED 4K QN80H</strong> e <strong>QN70H</strong> fino ai modelli <strong>OLED S99H, S95H, S90H e S85H </strong>e alla famiglia Mini LED (M80H), integrano funzionalità AI evolute in grado di analizzare e ottimizzare automaticamente immagini e suono in tempo reale. Grazie a tecnologie come il <strong>Vision AI Companion</strong> e le modalità di personalizzazione automatica dei contenuti, questi dispositivi trasformano l’esperienza di visione in un’interazione sempre più intuitiva, capace di adattarsi al contesto, al contenuto e alle preferenze dell’utente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-19052" src="https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2026/05/Micro-RGB-MRN75R95HAFXZA_001_Front_Black-845x563.jpg" alt="" width="845" height="563" srcset="https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2026/05/Micro-RGB-MRN75R95HAFXZA_001_Front_Black-845x563.jpg 845w, https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2026/05/Micro-RGB-MRN75R95HAFXZA_001_Front_Black-768x512.jpg 768w, https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2026/05/Micro-RGB-MRN75R95HAFXZA_001_Front_Black-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 845px) 100vw, 845px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel segmento <strong>Home Appliances</strong>, dopo i frigoriferi, i forni, le lavatrici e le asciugatrici, Samsung ha integrato l’intelligenza artificiale anche nelle lavastoviglie. Attraverso la funzione AI Wash, la nuova <strong>Bespoke AI Serie 90 </strong>rileva automaticamente il livello di sporco delle stoviglie, adattando il consumo di acqua, la temperatura e la durata del ciclo; mentre attivando la funzione AI Energy Mode si ottimizza e si riduce il consumo di energia. Un’esperienza di utilizzo assolutamente intuitiva, orientata alla performance e all’efficienza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-19053" src="https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2026/05/Lavastoviglie-Bespoke-AI-1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2026/05/Lavastoviglie-Bespoke-AI-1000x563.jpg 1000w, https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2026/05/Lavastoviglie-Bespoke-AI-1000x563-728x410.jpg 728w, https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2026/05/Lavastoviglie-Bespoke-AI-1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per quanto riguarda la categoria <strong>Mobile eXperience</strong>, la nuova serie <strong>Galaxy S26</strong> integra funzionalità di <strong>Galaxy AI</strong> sempre più proattive, capaci di anticipare bisogni e automatizzare azioni complesse direttamente sul dispositivo. Grazie a funzioni come Now Nudge e Now Brief, lo smartphone offre suggerimenti personalizzati e supporto contestuale in tempo reale, aiutando gli utenti a rimanere organizzati senza interruzioni. Anche la ricerca evolve grazie alla Cerchia e Cerca con Google più avanzato, mentre la nuova generazione di Bixby e l’integrazione con agenti AI come Gemini e Perplexity consentono interazioni naturali e la gestione fluida di attività complesse tra diverse app. Dalla gestione intelligente delle informazioni quotidiane alla creazione di contenuti e alla traduzione in tempo reale, gli smartphone Galaxy rendono l’intelligenza artificiale un’esperienza concreta e immediata, riducendo il numero di passaggi necessari e semplificando l’interazione con la tecnologia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-19054" src="https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2026/05/Samsung-Mobile-Galaxy-Unpacked-2026-Galaxy-S26-Series-A-First-Look_main2-1000x556.jpg" alt="" width="1000" height="556" srcset="https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2026/05/Samsung-Mobile-Galaxy-Unpacked-2026-Galaxy-S26-Series-A-First-Look_main2.jpg 1000w, https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2026/05/Samsung-Mobile-Galaxy-Unpacked-2026-Galaxy-S26-Series-A-First-Look_main2-768x427.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In questo modo, Samsung contribuisce a trasformare l’AI da tecnologia percepita come complessa a <strong>presenza discreta ma costante</strong>, capace di migliorare l’esperienza quotidiana e ridurre il divario tra utilizzo e consapevolezza.</p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Samsung Trend Radar: per Gen Z e Millennials stare a casa è il nuovo trend e così si riscrivono le regole dell’intrattenimento domestico</title>
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				<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 13:34:52 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
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									<description><![CDATA[La casa sta cambiando significato. Secondo i nuovi insight del Samsung Trend Radar, realizzato in collaborazione con Toluna, società internazionale]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>La casa sta cambiando significato. Secondo i nuovi insight del Samsung Trend Radar, realizzato in collaborazione con <strong>Toluna</strong>, società internazionale specializzata in ricerche di mercato e analisi dei consumatori, <strong>restare a casa non è più una scelta di ripiego</strong>: è un gesto consapevole di benessere, comfort e qualità. Il 71% degli italiani definisce la casa come il luogo preferito per rilassarsi, e il 48% considera starvi una scelta intenzionale che “fa stare bene”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Gen Z e Millennials: due modi diversi di vivere l’home time</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le nuove generazioni stanno plasmando una cultura del tempo libero molto diversa dal passato.<br />
Per la <strong>Gen Z</strong>, la casa è un hub di socialità e musica: il <strong>78%</strong> ascolta musica abitualmente e il <strong>59% </strong>vi dedica tempo di qualità a partner e amici. La tecnologia è un amplificatore naturale: l’<strong>83%</strong> ritiene che renda il tempo libero passato tra le mura domestiche più coinvolgente.I <strong>Millennials</strong>, invece, trasformano la casa in un rito di comfort e cinema: l’<strong>80%</strong> guarda film e serie con regolarità e il <strong>37%</strong> dichiara di trascorrere “quasi tutto” il tempo libero a casa, più della Gen Z (<strong>21%</strong>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Qualità, immersività e AI: le nuove priorità</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’intrattenimento domestico diventa un’esperienza evoluta, guidata dalla qualità audio-video e dalle funzioni intelligenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>L’<strong>83%</strong> degli italiani afferma che vedere e ascoltare bene rende tutto più coinvolgente.</li>
<li>L’<strong>80%</strong> ritiene che la qualità audio-video “cambi completamente” l’esperienza.</li>
<li><strong>Il 92%%</strong> pensa che la soundbar renda la visione molto più immersiva.</li>
<li>Le funzioni AI come l’adattamento automatico di immagine e suono interessano al <strong>75%</strong> degli italiani, mentre traduzione automatica e la calibrazione automatica in base alla luminosità dell’ambiente superano il <strong>70%</strong>. Il TV torna così al centro dell’entertainment: il <strong>64%</strong> degli italiani lo considera il dispositivo più associato al “vivere al meglio” il tempo libero in casa, seguito dallo smartphone <strong>(56%)</strong>. Design e integrazione diventano parte dell’esperienza: per il <strong>67%</strong> il televisore è ormai un elemento di arredo e atmosfera, e il <strong>76%</strong> ritiene fondamentale l’estetica della soundbar perchè armonizzi con il resto della casa.</li>
</ul>
<h3></h3>
<h3><strong>Gaming e nuove funzioni: la spinta verso un home entertainment evoluto</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il gaming sul grande schermo rappresenta una delle tendenze più emergenti:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>L’<strong>86%</strong> ama l’esperienza immersiva offerta da un display di ampie dimensioni e dotato di un suono potente</li>
<li>L’<strong>82%</strong> la ritiene più coinvolgente rispetto ad altri dispositivi (smartphone, tablet, etc).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’IA, oltre alla sua utilità nel migliorare gli aspetti più tecnici, ha infatti il potenziale per rivoluzionare la fruizione dei contenuti. Alle funzionalità tradizionali si affiancano, infatti, quelle più avanzate come la traduzione automatica (<strong>71%</strong>) e i suggerimenti personalizzati (<strong>62%</strong>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>I risultati del Trend Radar mostrano un Paese in cui il tempo libero passato a casa diventa sempre più un’esperienza di qualità, personalizzazione e connessione. La tecnologia non è solo un supporto, ma un abilitatore che permette alle persone di creare un ambiente immersivo, accogliente e unico. Samsung continuerà a sviluppare soluzioni che rispondano a queste esigenze emergenti, dalla qualità audio-video ai servizi basati su AI, per accompagnare l’evoluzione culturale dell’intrattenimento tra le mura domestiche</em>”, ha dichiarato <strong>Emanuele De Longhi, Head of Corporate Marketing di Samsung Electronics Italia</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A supporto di questa evoluzione dell’intrattenimento, Samsung mette a disposizione la sua più recente line-up di TV e sistemi audio, pensata per offrire qualità, immersività e funzioni intelligenti capaci di rispecchiare perfettamente le esigenze emerse dal Trend Radar. I nuovi <strong>Neo QLED 8K QN900D</strong> e <strong>Neo QLED 4K QN90D</strong>, insieme alla nuova generazione di <strong>OLED S95D</strong> con tecnologia Glare-Free, elevano l’esperienza visiva grazie al processore <strong>NQ8 AI Gen3</strong>, al Motion Enhancer e all’ottimizzazione automatica dell’immagine in base al contenuto. Abbinati alle soundbar di ultima generazione, come le <strong>Q-Series Q990D</strong>, <strong>Q930D</strong> e la nuova <strong>S800D Ultra-Slim</strong>, pensate per integrare design, potenza e immersione, e alle funzioni <strong>Q-Symphony</strong> e <strong>SpaceFit Sound Pro</strong>, permettono agli utenti di vivere film, serie, musica e gaming con un livello di profondità e realismo che risponde pienamente alle priorità di qualità, personalizzazione e coinvolgimento espresse dagli italiani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per ulteriori informazioni, visitare il sito <a href="https://www.samsung.com/it/" target="_blank" rel="noopener">Samsung.com</a></p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Samsung Trend Radar 2025. Cambio dell’ora: cosa farebbero gli italiani con 60 minuti in più al giorno?</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-trend-radar-2025-cambio-dellora-cosa-farebbero-gli-italiani-con-60-minuti-in-piu-al-giorno?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Thu, 23 Oct 2025 10:35:11 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
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									<description><![CDATA[Il 26 ottobre tornerà l’ora solare e, con essa, guadagneremo simbolicamente 60 minuti in più. Ma come li useremmo davvero? Non per fare di più, ma per]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>Il 26 ottobre tornerà l’ora solare e, con essa, guadagneremo simbolicamente <strong>60 minuti in più</strong>. Ma come li useremmo davvero? Non per fare di più, ma per ritrovare ciò che abbiamo perso: tempo nostro, tempo vero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>È quanto emerge dal nuovo approfondimento del <strong>Samsung Trend Radar 2025</strong>, realizzato in collaborazione con <strong>Toluna</strong>, società internazionale specializzata in ricerche di mercato e analisi dei consumatori. La ricerca fotografa il rapporto degli Italiani con <strong>le nuove tendenze digitali</strong> ed esplora in questo caso il tema del tempo libero e di come sia diventato sempre più difficile gestirlo o trasformarlo in tempo di qualità. Dietro la domanda “<strong>Cosa faresti con un’ora in più al giorno?</strong>” si nasconde una verità profonda: gli italiani non vogliono <strong>solo tempo libero, vogliono tempo per sé</strong>, non da riempire di attività, ma da sentire e di cui godere all’interno della giornata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li><strong> Il tempo non è uguale per tutti: è una questione di chi riesce a controllarlo meglio</strong></li>
</ol>
<p>Se da un lato i più giovani dichiarano di avere meno tempo a disposizione rispetto ai baby boomer, dall’altro sono proprio loro a considerarlo uno <strong>spazio sacro</strong>: il <strong>45% dei Millennials</strong> userebbe un’ora in più al giorno per dedicarsi al <strong>self-care</strong>, molto più delle generazioni precedenti. Non cercano solo svago, ma momenti per <strong>rimettersi insieme</strong>, fisicamente ed emotivamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ol start="2">
<li><strong> Le attività più semplici sono diventate le più inaccessibili</strong></li>
</ol>
<p>Guardare un film per intero sul divano, leggere un libro in silenzio, cucinare con calma. Gesti semplici, che oggi sembrano <strong>un lusso</strong>. Il 49% dei Millennials afferma di non riuscire più a leggere, mentre il 33% non riesce a cucinare senza fretta. Il tempo libero è diventato frammentato e interrotto, persino la lentezza, oggi, ha bisogno di un’agenda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ol start="3">
<li><strong> Il tempo che manca è quello vuoto, del dolce far niente</strong></li>
</ol>
<p>Non si tratta di tornare a fare di più, ma a momenti in cui <strong>non fare nulla</strong> come parte integrante del benessere quotidiano. Tra le attività che gli italiani indicano come quelle che mancano di più rispetto a 10 anni fa:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Il 18<strong>%</strong> vorrebbe leggere un libro in tranquillità;</li>
<li>Il 14,4<strong>%</strong> desidera una semplice serata sul divano, senza notifiche né interruzioni;</li>
<li>Il 18,5<strong>%</strong> tornerebbe volentieri a fare sport.</li>
</ul>
<p>Il tempo che manca non è quello “produttivo”, ma quello che consente di <strong>respirare</strong>, <strong>ricaricarsi</strong> e <strong>ritrovare sé stessi</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Dai dati emerge un bisogno diffuso: le persone oggi desiderano rallentare, recuperare tempo per sé, anche solo per non fare nulla. In questo senso, la tecnologia può essere un alleato prezioso: dai robot aspirapolvere che si occupano delle pulizie quotidiane, ai frigoriferi intelligenti che aiutano a gestire meglio la spesa, fino agli smartphone e wearable che monitorano il benessere e aiutano a organizzare la giornata in modo più fluido.<br />
L’innovazione, per noi, ha senso quando semplifica la vita reale e restituisce tempo di qualità”,<br />
</em>ha dichiarato <strong>Emanuele De Longhi, Head of Marketing Communication &amp; Media di Samsung Electronics Italia</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>La tecnologia come alleato quotidiano</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un esempio concreto è il robot aspirapolvere<strong> Samsung Jet Bot Combo</strong> che, grazie all’intelligenza artificiale, mappa e pulisce la casa in autonomia, riconoscendo oggetti e superfici, permettendo così di eliminare una delle attività più ripetitive della routine quotidiana. È un gesto in meno da fare, e un’ora in più da vivere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Allo stesso modo, il nuovo <strong>Samsung Galaxy Z Fold7</strong> si adatta ai ritmi della giornata: grazie alle sue funzionalità avanzate e al supporto dell’intelligenza artificiale, consente di gestire più attività in modo fluido e intuitivo, ottimizzando il tempo a disposizione. Il design pieghevole, ancora più sottile e leggero, permette di passare con naturalezza da una modalità produttiva a una più immersiva e rilassata, offrendo un&#8217;esperienza d’uso versatile, che accompagna le persone nei momenti di lavoro così come in quelli di pausa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per ulteriori informazioni, visitare il sito <a href="https://www.samsung.com/it/">Samsung.com</a></p>
]]></content:encoded>
																				</item>
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