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		<title>Trend Radar &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
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            <title>Trend Radar &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
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		<description>What's New on Samsung Newsroom</description>
		<lastBuildDate>Fri, 10 Apr 2026 15:56:20 +0000</lastBuildDate>
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					<item>
				<title>Samsung Trend Radar: per Gen Z e Millennials stare a casa è il nuovo trend e così si riscrivono le regole dell’intrattenimento domestico</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-trend-radar-per-gen-z-e-millennials-stare-a-casa-e-il-nuovo-trend-e-cosi-si-riscrivono-le-regole-dellintrattenimento-domestico?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 13:34:52 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[TV & Audio]]></category>
		<category><![CDATA[AI]]></category>
		<category><![CDATA[Neo QLED]]></category>
		<category><![CDATA[OLED]]></category>
		<category><![CDATA[Toluna]]></category>
		<category><![CDATA[Trend Radar]]></category>
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									<description><![CDATA[La casa sta cambiando significato. Secondo i nuovi insight del Samsung Trend Radar, realizzato in collaborazione con Toluna, società internazionale]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>La casa sta cambiando significato. Secondo i nuovi insight del Samsung Trend Radar, realizzato in collaborazione con <strong>Toluna</strong>, società internazionale specializzata in ricerche di mercato e analisi dei consumatori, <strong>restare a casa non è più una scelta di ripiego</strong>: è un gesto consapevole di benessere, comfort e qualità. Il 71% degli italiani definisce la casa come il luogo preferito per rilassarsi, e il 48% considera starvi una scelta intenzionale che “fa stare bene”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Gen Z e Millennials: due modi diversi di vivere l’home time</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le nuove generazioni stanno plasmando una cultura del tempo libero molto diversa dal passato.<br />
Per la <strong>Gen Z</strong>, la casa è un hub di socialità e musica: il <strong>78%</strong> ascolta musica abitualmente e il <strong>59% </strong>vi dedica tempo di qualità a partner e amici. La tecnologia è un amplificatore naturale: l’<strong>83%</strong> ritiene che renda il tempo libero passato tra le mura domestiche più coinvolgente.I <strong>Millennials</strong>, invece, trasformano la casa in un rito di comfort e cinema: l’<strong>80%</strong> guarda film e serie con regolarità e il <strong>37%</strong> dichiara di trascorrere “quasi tutto” il tempo libero a casa, più della Gen Z (<strong>21%</strong>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Qualità, immersività e AI: le nuove priorità</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’intrattenimento domestico diventa un’esperienza evoluta, guidata dalla qualità audio-video e dalle funzioni intelligenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>L’<strong>83%</strong> degli italiani afferma che vedere e ascoltare bene rende tutto più coinvolgente.</li>
<li>L’<strong>80%</strong> ritiene che la qualità audio-video “cambi completamente” l’esperienza.</li>
<li><strong>Il 92%%</strong> pensa che la soundbar renda la visione molto più immersiva.</li>
<li>Le funzioni AI come l’adattamento automatico di immagine e suono interessano al <strong>75%</strong> degli italiani, mentre traduzione automatica e la calibrazione automatica in base alla luminosità dell’ambiente superano il <strong>70%</strong>. Il TV torna così al centro dell’entertainment: il <strong>64%</strong> degli italiani lo considera il dispositivo più associato al “vivere al meglio” il tempo libero in casa, seguito dallo smartphone <strong>(56%)</strong>. Design e integrazione diventano parte dell’esperienza: per il <strong>67%</strong> il televisore è ormai un elemento di arredo e atmosfera, e il <strong>76%</strong> ritiene fondamentale l’estetica della soundbar perchè armonizzi con il resto della casa.</li>
</ul>
<h3></h3>
<h3><strong>Gaming e nuove funzioni: la spinta verso un home entertainment evoluto</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il gaming sul grande schermo rappresenta una delle tendenze più emergenti:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>L’<strong>86%</strong> ama l’esperienza immersiva offerta da un display di ampie dimensioni e dotato di un suono potente</li>
<li>L’<strong>82%</strong> la ritiene più coinvolgente rispetto ad altri dispositivi (smartphone, tablet, etc).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’IA, oltre alla sua utilità nel migliorare gli aspetti più tecnici, ha infatti il potenziale per rivoluzionare la fruizione dei contenuti. Alle funzionalità tradizionali si affiancano, infatti, quelle più avanzate come la traduzione automatica (<strong>71%</strong>) e i suggerimenti personalizzati (<strong>62%</strong>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>I risultati del Trend Radar mostrano un Paese in cui il tempo libero passato a casa diventa sempre più un’esperienza di qualità, personalizzazione e connessione. La tecnologia non è solo un supporto, ma un abilitatore che permette alle persone di creare un ambiente immersivo, accogliente e unico. Samsung continuerà a sviluppare soluzioni che rispondano a queste esigenze emergenti, dalla qualità audio-video ai servizi basati su AI, per accompagnare l’evoluzione culturale dell’intrattenimento tra le mura domestiche</em>”, ha dichiarato <strong>Emanuele De Longhi, Head of Corporate Marketing di Samsung Electronics Italia</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A supporto di questa evoluzione dell’intrattenimento, Samsung mette a disposizione la sua più recente line-up di TV e sistemi audio, pensata per offrire qualità, immersività e funzioni intelligenti capaci di rispecchiare perfettamente le esigenze emerse dal Trend Radar. I nuovi <strong>Neo QLED 8K QN900D</strong> e <strong>Neo QLED 4K QN90D</strong>, insieme alla nuova generazione di <strong>OLED S95D</strong> con tecnologia Glare-Free, elevano l’esperienza visiva grazie al processore <strong>NQ8 AI Gen3</strong>, al Motion Enhancer e all’ottimizzazione automatica dell’immagine in base al contenuto. Abbinati alle soundbar di ultima generazione, come le <strong>Q-Series Q990D</strong>, <strong>Q930D</strong> e la nuova <strong>S800D Ultra-Slim</strong>, pensate per integrare design, potenza e immersione, e alle funzioni <strong>Q-Symphony</strong> e <strong>SpaceFit Sound Pro</strong>, permettono agli utenti di vivere film, serie, musica e gaming con un livello di profondità e realismo che risponde pienamente alle priorità di qualità, personalizzazione e coinvolgimento espresse dagli italiani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per ulteriori informazioni, visitare il sito <a href="https://www.samsung.com/it/" target="_blank" rel="noopener">Samsung.com</a></p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Samsung Trend Radar 2025: per gli italiani l’IA è il compagno estroverso che si occupa degli “sbatti” quotidiani</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-trend-radar-2025-per-gli-italiani-lia-e-il-compagno-estroverso-che-si-occupa-degli-sbatti-quotidiani?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Mon, 29 Sep 2025 10:52:51 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Galaxy AI]]></category>
		<category><![CDATA[Galaxy Z Fold 7]]></category>
		<category><![CDATA[Trend Radar]]></category>
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									<description><![CDATA[L’intelligenza artificiale non è solo tecnologia: per gli italiani rappresenta sempre più un alleato emotivo, capace di alleviare ansia, disagio e noie]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>L’intelligenza artificiale non è solo tecnologia: per gli italiani rappresenta sempre più un alleato emotivo, capace di alleviare ansia, disagio e noie quotidiane. È quanto emerge dal <strong>Samsung Trend Radar 2025</strong>, la ricerca realizzata da Samsung in collaborazione con la società di ricerca Toluna, per esplorare come l’IA stia cambiando le abitudini e le aspettative delle persone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Le attività che pesano di più</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le incombenze che gli italiani vorrebbero delegare all’IA, spiccano quelle percepite come più scomode: il <strong>37%</strong> delegherebbe <strong>reclami, solleciti o altre pratiche amministrative</strong>, attività che per il <strong>36%</strong> generano ansia e stress e che per il <strong>28%</strong> creano imbarazzo e disagio.<br />
Un altro <strong>27%</strong> vorrebbe invece liberarsi delle “<strong>perdite di tempo</strong>” quotidiane, <strong>come bollette, code o consegne</strong>, considerate noiose da oltre un terzo degli intervistati (37%). Infine, il <strong>30%</strong> rinuncerebbe volentieri alle <strong>telefonate di servizio</strong>, come chiamare il parrucchiere per una prenotazione, ordinare una pizza o annullare un appuntamento, vissute come una scocciatura universale più che un ostacolo emotivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se il desiderio di semplificazione è chiaro, ciò che motiva davvero gli italiani è di natura emotiva: il <strong>76%</strong> vuole liberarsi dai compiti noiosi o poco stimolanti, il <strong>75%</strong> punta a risparmiare tempo ed energie  &#8211; una motivazione che, pur apparendo pratica, nasce dal desiderio di ridurre lo stress &#8211; e il <strong>74%</strong> cerca di evitare situazioni stressanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Italia a metà strada verso l’IA</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il percorso di adozione è già avviato: <strong>4 italiani su 10 (39%) hanno già utilizzato strumenti digitali come l’IA per organizzarsi</strong> e dichiarano di trovarsi bene. Un ulteriore <strong>23%</strong> li usa, pur senza risultati del tutto soddisfacenti.</p>
<p>Gli strumenti digitali vengono impiegati soprattutto per <strong>annotare scadenze e impegni</strong> (<strong>54%</strong>), <strong>prendere appuntamenti</strong> come visite mediche o prenotazioni (<strong>36%</strong>) e <strong>cercare informazioni pratiche online</strong> (<strong>33%</strong>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Una grande contraddizione: vogliamo delegare, ma non ci fidiamo</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’apertura verso l’IA è ampia: il <strong>40%</strong> dei rispondenti la userebbe volentieri se fosse davvero affidabile, mentre il <strong>25%</strong> la considera un potenziale grande sollievo. Tuttavia, tra gli italiani che non desiderano un supporto tecnologico aggiuntivo, quasi la metà (49%) preferisce comunque occuparsi delle attività personalmente, per sentirsi più sicura. La ricerca evidenzia quindi un bisogno di controllo fortissimo: perché l’IA sia accettata, deve essere percepita come un <strong>alleato trasparente e rassicurante</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tre sono i pilastri che gli italiani individuano come indispensabili per affidarsi davvero all’IA:</p>
<ul>
<li><strong>Facilità d’uso</strong> anche per chi non è esperto (54%), un requisito che emerge con forza soprattutto tra i Baby Boomer (66%), rispetto alla Gen X (54%) e alla Gen Y (43%).</li>
<li><strong>Privacy e protezione dei dati personali</strong> (49%)</li>
<li><strong>Precisione</strong> nella comprensione dei bisogni (42%).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>La ricerca conferma che privacy e protezione dei dati personali sono tra i requisiti più importanti per affidarsi davvero all’IA (49%). In questa direzione, Samsung mette da sempre la sicurezza al centro della propria innovazione, grazie alla piattaforma <strong>Samsung Knox</strong>, che protegge i dispositivi a più livelli, dall’hardware al software, garantendo un ambiente digitale sicuro e affidabile. Un approccio che risponde direttamente al bisogno degli italiani di percepire la tecnologia come un alleato trasparente e rassicurante, capace di tutelare ciò che conta di più: la propria vita digitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Lo smartphone come hub</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il dispositivo centrale per questa trasformazione è lo smartphone: per il <strong>76%</strong> degli italiani è il supporto più utile per l’IA, ben più del PC (35%). In un contesto mobile-first, l’IA deve quindi essere <strong>tascabile, always-on e integrata nel device che già accompagna ogni momento della giornata</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con l’ultimo <strong>Galaxy Z Fold 7</strong>, Samsung porta l’esperienza mobile a un livello superiore, offrendo uno smartphone che è allo stesso tempo potente, flessibile e pensato per integrare al meglio le funzionalità di intelligenza artificiale. Lo schermo ampio e versatile si adatta ai diversi momenti della giornata, dal lavoro multitasking all’intrattenimento, trasformando lo smartphone nel vero hub intelligente, sempre a portata di mano. Grazie a Galaxy AI, gli utenti possono contare su strumenti che semplificano la produttività quotidiana – come l’Assistente alla scrittura, le traduzioni in tempo reale o i riassunti automatici – e che stimolano la creatività, con funzionalità come la Modifica Generativa per personalizzare immagini e contenuti. Il form factor pieghevole consente inoltre di sfruttare al meglio queste funzioni in modalità multitasking, affiancando più app e strumenti AI in parallelo, mentre l’elaborazione on-device garantisce prestazioni rapide e una protezione avanzata della privacy. Una risposta concreta alle aspettative degli italiani, che nel loro device cercano semplicità, precisione e innovazione capace di alleggerire la quotidianità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>La nostra ricerca mette in luce una realtà interessante: gli italiani cercano dall’IA non solo efficienza, ma  sollievo emotivo. Per questo la fiducia diventa un elemento cruciale: la tecnologia deve essere intuitiva, rispettosa e trasparente. Lo smartphone, già punto di riferimento per tre italiani su quattro, diventa la chiave per rendere l’IA accessibile e utile a tutti, nel ruolo di vero e proprio compagno quotidiano</em>” ha dichiarato <strong>Emanuele De Longhi, Head of Corporate Marketing di Samsung Electronics Italia</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>In sintesi, gli italiani sono pronti a delegare all’IA le attività che generano ansia, imbarazzo o noia quotidiana, ma chiedono semplicità, precisione e rispetto della privacy</strong>. Lo smartphone emerge come l’hub naturale per questo nuovo approccio, in cui l’IA smette di essere un concetto astratto per diventare un <strong>alleato concreto, quotidiano e “sociale”</strong>, il vero <strong>scudo contro stress e imbarazzo</strong> nella vita di tutti i giorni.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Samsung Trend Radar 2025: Italiani e tempo libero, cosa è cambiato negli ultimi dieci anni? Il tempo libero è diventato un lusso da pianificare: sensi di colpa, stanchezza e impegni lo rendono ormai un task da inserire in agenda</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-trend-radar-2025-italiani-e-tempo-libero-cosa-e-cambiato-negli-ultimi-dieci-anni-il-tempo-libero-e-diventato-un-lusso-da-pianificare-sensi-di-colpa-stanchezza-e-impegni-lo-rendono-ormai-u?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Thu, 26 Jun 2025 15:23:28 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Bespoke AI™]]></category>
		<category><![CDATA[Trend Radar]]></category>
		<category><![CDATA[Vision AI]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://bit.ly/4k6OcrF</guid>
									<description><![CDATA[Samsung Electronics Italia presenta il nuovo Samsung Trend Radar: Italiani e tempo libero, cosa è cambiato negli ultimi dieci anni? in collaborazione con]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>Samsung Electronics Italia presenta il nuovo <strong>Samsung Trend Radar: Italiani e tempo libero, cosa è cambiato negli ultimi dieci anni?</strong> in collaborazione con <strong>Toluna</strong>, società internazionale specializzata in ricerche di mercato e analisi dei consumatori. La ricerca fotografa il rapporto degli Italiani con i nuovi trend digitali ed esplora il <strong>tema del tempo libero</strong> e di come sia diventato sempre più difficile gestirlo o trasformarlo in tempo di qualità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A fronte di un dato apparentemente positivo – <strong>il 46% degli italiani che dichiara di avere più tempo libero rispetto a dieci anni fa </strong>– si scopre che <strong>il 55% di coloro che dichiarano invece di averne meno, sostiene di dedicare il poco tempo libero che rimane ad altri doveri</strong> come la<strong> cura di figli o familiari mentre il 33% viene assorbito da responsabilità lavorative </strong><strong>crescenti.</strong> Un tempo libero che quindi perde il suo significato letterale e fatica a tradursi in tempo da dedicare realmente a sé stessi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il 30% degli intervistati descrive inoltre la propria settimana come “piena di impegni, ma organizzata</strong>” e il <strong>33% afferma di aver imparato a organizzare meglio il tempo e le attività quotidiane</strong> così anche il tempo personale finisce per essere incasellato tra le scadenze: il relax va pianificato, come un altro task in agenda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma da quando il tempo libero è diventato uno spazio da riempire con altri impegni? Tra le <strong>barriere</strong> più forti emerge il <strong>senso di colpa</strong>: <strong>quasi 1 italiano su 2 si sente in colpa quando si concede un momento per sé</strong>. Il dato colpisce soprattutto la Gen X e di conseguenza chi ha figli sotto i sei anni (28%) mentre i Baby Boomer e i più anziani, e quindi chi non ha figli, sembrano vivere con più serenità il tempo libero (31% non si sente mai in colpa). Una fotografia che racconta un’Italia stanca, compressa tra responsabilità e aspettative, dove il tempo da dedicare a sé stessi è sempre più tempo da “gestire” e non da vivere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Uscire per fare sport o semplicemente camminare senza fretta (19%), avere un momento tranquillo per leggere un libro (18%) e passare una serata sul divano guardando un film o una serie per intero, senza interruzioni (15%), sono le attività di svago che mancano di più agli italiani rispetto a 10 anni fa. Una prova del fatto che più che di tempo libero gli italiani siano alla <strong>ricerca di tempo di recupero</strong>, tempo vuoto per fermarsi, perfino per annoiarsi, e non di tempo da dedicare ad ulteriori impegni meno prioritari ma pur sempre impegni. Alla domanda &#8220;cosa faresti con più tempo?&#8221;, spiccano parole come “me”, “rilassarmi”, “famiglia”, “hobby”: il bisogno di tempo qualitativo e personale è evidente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Questo Trend Radar ci conferma che la libertà non dipende solo dal tempo a disposizione, ma soprattutto da come scegliamo – o riusciamo – a viverlo. In quest’ottica, la tecnologia e l’intelligenza artificiale possono essere alleati preziosi: ci supportano nel ridurre il carico mentale, semplificano le attività quotidiane e ci restituiscono momenti da dedicare a noi stessi. Ma per creare valore autentico, è fondamentale promuovere una maggiore consapevolezza sui benefici concreti dell’innovazione. È in questo che Samsung si impegna ogni giorno: sviluppare soluzioni che sappiano integrarsi nella vita delle persone in modo naturale, utile e non invasivo</em>”, ha dichiarato <strong>Emanuele De Longhi, Head of Corporate Marketing di Samsung Electronics Italia.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In questo scenario, la tecnologia può giocare un ruolo decisivo. <strong>Il 79% dei rispondenti riconosce all’innovazione – e in particolare all’intelligenza artificiale – la capacità di far risparmiare tempo in modo concreto e di migliorare la qualità della propria vita quotidiana</strong>. I più ottimisti sono i Millennial (61%), seguiti da Gen X (51%) e Baby Boomer (46%). Tra i più anziani aumentano gli scettici: il 20% crede che il tempo risparmiato sia minimo, mentre il 15% pensa che non farebbe alcuna differenza nella gestione quotidiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Samsung risponde a questa esigenza concreta con un’offerta di dispositivi sempre più intelligenti, progettati per <strong>semplificare la routine quotidiana e restituire tempo di qualità</strong>. Dagli elettrodomestici AI-powered, come le lavatrici che adattano i cicli automaticamente o i forni che suggeriscono le ricette in base alle abitudini alimentari e di vita, fino all’ecosistema connesso SmartThings, ogni prodotto è pensato per lavorare in sinergia, automatizzare le incombenze domestiche e ridurre il carico mentale. La gestione centralizzata e personalizzabile degli ambienti – dalla casa all’ufficio – è un passo concreto verso un benessere più sostenibile e accessibile, dove la tecnologia non è fine a sé stessa, ma uno strumento al servizio delle persone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>SAMSUNG AI FOR ALL: L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE È “EVERYDAY, EVERYWHERE” CON I PRODOTTI SAMSUNG</strong></h3>
<p>Samsung ha presentato al CES 2025 la sua vision “AI for All”, con l’obiettivo di rendere l’intelligenza artificiale un’esperienza da vivere ogni giorno e ovunque. Forte di un decennio di leadership nel settore della connected home, Samsung utilizza la potenza dell’AI per rendere più smart la vita quotidiana, permettendo alle persone di vivere un’esperienza più personalizzata, significativa e ricca.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I nuovi elettrodomestici Bespoke AI – tra cui la <strong>scopa elettrica senza filo Bespoke AI Jet Ultra</strong>, la gamma di <strong>frigoriferi Bespoke AI</strong> e la <strong>lavatrice Bespoke AI Laundry</strong> – sono progettati per adattarsi a ogni esigenza e stile di vita. Grazie all’intelligenza artificiale avanzata, trasformano l’innovazione tecnologica in vantaggi concreti, offrendo prestazioni ottimizzate, risparmio energetico e un’esperienza d’uso sempre più personalizzata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La nuova gamma TV e Audio 2025 (<strong>TV Neo QLED 8K e 4K, TV OLED, TV The Frame e The Frame Pro e TV QLED</strong>) ridefinisce il concetto di intrattenimento domestico grazie all’integrazione di <strong>Vision AI</strong>. Cuore della nuova line-up audio e video, Vision AI offre una personalizzazione senza precedenti e nuove funzionalità AI come Click To Search, Live Translate, Universal Gesture per un’esperienza di visione di alto livello.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Funzioni come <strong>Now Brief</strong> e <strong>Audio Eraser, disponibili sull’intera serie Galaxy S25,</strong> permettono di gestire attività, pulire l’audio dai video e ottenere azioni suggerite via IA. Il supporto a <strong>Google Gemini</strong> attiva un assistente conversazionale in grado di coordinare app, tradurre comandi in azioni e migliorare la produttività. Queste IA “compagne” aiutano a ridurre il tempo speso in compiti ripetitivi o poco stimolanti, liberando momenti significativi per la persona.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per ulteriori informazioni, visitare il sito <a href="https://www.samsung.com/it/">Samsung.com</a></p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Italiani, popolo di ascoltatori: la radio è il mezzo più amato, mentre le playlist musicali sono il contenuto preferito da ascoltare sui propri device, seguite da podcast e audiolibri</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/italiani-popolo-di-ascoltatori-la-radio-e-il-mezzo-piu-amato-mentre-le-playlist-musicali-sono-il-contenuto-preferito-da-ascoltare-sui-propri-device-seguite-da-podcast-e-audiolibri?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Mon, 03 Oct 2022 10:28:48 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Intrattenimento]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Generazione Wi-Fi]]></category>
		<category><![CDATA[Indagine Samsung Trend Radar]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Trend Radar]]></category>
		<category><![CDATA[Trend Radar]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://bit.ly/3Rpjiww</guid>
									<description><![CDATA[Distrarre la mente, viaggiare lontano, rimanere aggiornati con le notizie, scoprire cose nuove. Queste sono alcune delle motivazioni per cui gli italiani]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>Distrarre la mente, viaggiare lontano, rimanere aggiornati con le notizie, scoprire cose nuove. Queste sono alcune delle motivazioni per cui gli italiani ascoltano musica, radio, podcast e audiolibri, contenuti che negli ultimi anni, grazie all’ evoluzione tecnologica, hanno suscitato grande interesse nella popolazione italiana. Il nuovo <strong>Trend Radar<a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><span>[1]</span></a></strong>  di <strong>Samsung</strong>, realizzato in collaborazione con <strong>Human Highway </strong>– istituto di ricerche di mercato specializzato nell’analisi dei cambiamenti nelle relazioni umane prodotti dalle tecnologie e dal digitale – ha indagato a fondo questo fenomeno, per delineare i confini e le modalità con cui gli italiani fruiscono di contenuti audio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dai risultati emerge un primo dato interessante: l’Italia si rivela la patria di <strong>ascoltatori provetti</strong>. Che sia la radio, la musica attraverso la propria playlist preferita, un podcast o un audiolibro, sono davvero pochi coloro che riescono a fare a meno di ascoltare ciò che gli piace. Tra chi sceglie di dedicarsi all’ascolto con assiduità, il <strong>79%</strong> predilige la <strong>radio</strong>, mentre il <strong>70%</strong> opta per la <strong>musica e le playlist </strong>sui propri device; i <strong>podcast</strong> sono scelti invece da un italiano su cinque almeno una volta a settimana, mentre gli audiolibri da un intervistato su 10.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Generazioni a confronto</strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>L’ascolto della radio (almeno una volta a settimana) aumenta all’aumentare dell’età: i principali fruitori di <strong>contenuti radiofonici</strong> hanno un’età compresa <strong>tra i 45 e i 54 anni</strong> (oltre l’89%). Opposta invece la tendenza per <strong>musica</strong>, <strong>podcast </strong>e <strong>audiolibri, </strong>che sono prediletti dai più giovani, dimostrando così la forte inclinazione delle nuove generazioni verso contenuti meno tradizionali. I <strong>podcast</strong>, su tutti, confermano il proprio potenziale raggiungendo percentuali di ascolto del <strong>36%</strong> nella fascia d’età corrispondente alla <strong>Generazione Z</strong>, contro l’11% della fascia 55-64 anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Smartphone sempre al centro dell’ascolto, sia a casa che fuori </strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>Innegabile in questo contesto il <strong>ruolo dello smartphone</strong>, che diventa sempre più centrale come device di riferimento per l’ascolto di radio e musica, seguito dalla TV: la <strong>musica e le playlist</strong> vengono fruite attraverso lo smartphone dal <strong>77% degli italiani</strong>,<strong> la radio nel 61%</strong>, il cui ascolto tramite TV si ferma al 38% dei casi.</p>
<p>Lo smartphone si conferma il dispositivo preferito per ascoltare i podcast 63% vs ascolti da PC pari a 36%), così come per gli audiolibri (66% smartphone e 30% PC).</p>
<p>Parlando di musica e playlist, dopo lo smartphone, l’analisi conferma un ascolto maggiore su PC, TV o soundbar. Il PC dagli uomini nel 35% dei casi e dalle donne nel 28%, la TV viene utilizzata principalmente dagli uomini (30% vs donne 22%), come la soundbar (18% vs 12%).</p>
<p>Per quanto riguarda invece i luoghi e le occasioni di ascolto, la casa si rivela il luogo maggiormente apprezzato dagli italiani per ascoltare i contenuti preferiti: il <strong>78% dichiara di ascoltare musica e playlist</strong> tra le mura domestiche, a seguire gli audiolibri (73%) e podcast (68%).  L’ascolto della <strong>radio</strong>, invece, è dominante <strong>in auto per il 74% del pubblico </strong>(il 55% ascolta invece in casa). <span style="text-decoration: line-through;"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Contenuti audio, sì. Ma perché? </strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>Quali sono le motivazioni che spingono gli italiani a fruire di contenuti audio? Il <strong>relax</strong> e la <strong>necessità di evasione</strong> rispetto alla realtà di tutti i giorni compaiono al primo posto tra le risposte date dal campione analizzato. Questo prevale per quanto riguarda musica (44%) prediletta come fonte di rilassamento soprattutto dalle donne (48%), mentre gli uomini la considerano maggiormente per creare atmosfera in casa (25%); la radio è considerata un mezzo per evadere dalla routine dal 37% delle persone ma anche una forma di intrattenimento (28%); a chiudere gli audiolibri (31%) sinonimo di distrazione per le donne (44%) e di divertimento e cultura per gli uomini (28%). I podcast, invece, sono una valida modalità per <strong>approfondire diversi temi</strong> per l’89% degli Italiani, la principale <strong>fonte di informazione</strong> su notizie di attualità (26%) e sono particolarmente apprezzati per questa funzione dalla fascia 55-64 anni (34%) e dagli under 24 (33%). L’<strong>intrattenimento</strong> è invece il motivo per cui – per il 28% della popolazione – vengono apprezzati i mix di contenuti proposti dalle radio. Infine, gli <strong>audiolibri</strong> sono percepiti come fonte di <strong>contenuti culturali ed educativi</strong>, amati soprattutto per la possibilità di ascoltare libri interpretati da altre persone: per l’82% degli intervistati gli audiolibri contribuiscono infatti ad una maggiore diffusione di letteratura e cultura.</p>
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<h3><strong>Generazione Wi-Fi: il nuovo podcast di Samsung </strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>Al via da oggi “<strong>Generazione Wi-Fi</strong>”, il nuovo <strong>podcast di Samsung</strong> disponibile su Spotify e sulle altre piattaforme gratuite di streaming, che si pone l’obiettivo di esplorare il punto di vista della Gen Z su musica, gaming, intrattenimento 2.0, tecnologia e moda.  Dopo il successo di “Elio e le storie tech” e di “Donne Connesse”, Samsung prosegue il suo percorso nel mondo del podcast, con l’obiettivo di entrare in contatto con le nuove generazioni e comunicare con loro in modo diretto e spontaneo.</p>
<p>Il podcast con cadenza settimanale approfondirà un’area diversa durante ogni puntata.<strong> Laila Al Habash, </strong>artista italo-palestinese di appena 23 anni, astro nascente dell’indie pop, darà la sua visione sul mondo musicale; <strong>Dario Moccia, </strong>uno dei più famosi streamer italiani, appassionato di animazione, fumetti e carte collezionabili, affronterà il tema del gaming; <strong>Marco Ferrara aka Seoul Mafia</strong>, ex Idol e content creator esperto della Corea, racconterà la sua vita iperconnessa in Corea; <strong>Patrizia Falcone aka Quello che le donne non dicono</strong>, YouTuber da più di un milione di follower sui suoi social, parlerà delle nuove modalità di fruizione dei contenuti; <strong>Aya Mohammed,</strong> famosa fashion blogger e attivista, nata in Egitto e cresciuta a Milano, toccherà il tema della personalizzazione e inclusività nel mondo del fashion.</p>
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<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1"><span><em><strong>[1]</strong></em></span></a><em>La ricerca è stata condotta in collaborazione con Human Highway, su un campione di 1.058 utenti di almeno 18 anni d’età, rappresentativi dell’intera popolazione italiana attiva sul web, attraverso interviste eseguite online sul panel di ricerca di Human Highway (OpLine, </em><a href="http://www.OpLine.it"><em>www.OpLine.it</em></a><em>).</em></p>
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				<title>Tecnologia, enogastronomia e libri nella wishlist di Natale degli Italiani: lo rivela il Trend Radar di Samsung</title>
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				<pubDate>Thu, 09 Dec 2021 11:14:27 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Elettrodomestici]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[TV & Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Trend Radar]]></category>
		<category><![CDATA[Trend Radar]]></category>
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									<description><![CDATA[La tecnologia al centro dei desideri, il 71% la sceglie come “autoregalo”, il 44% la regala ai propri cari &#160; Il Natale è alle porte e le festività non]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">La tecnologia al centro dei desideri, il 71% la sceglie come “autoregalo”, il 44% la regala ai propri cari</h3>
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<p>Il Natale è alle porte e le festività non potrebbero definirsi tali senza un regalo sotto l’albero per le persone vicine o, perché no, anche per se stessi. In uno scenario ricco di opzioni e offerte allettanti, Samsung Electronics Italia ha indagato con un nuovo <strong>Trend Radar*</strong>, i comportamenti, i desideri e le intenzioni di acquisto dei consumatori italiani proprio in occasione delle feste di fine anno, in collaborazione con GWI, Istituto di ricerche di mercato specializzato in “digital consumer behaviour”.</p>
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<h3>Un regalo per se stessi</h3>
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<p>Per evitare delusioni sotto l’albero e per premiarsi dopo un anno faticoso, sono tanti gli italiani che per Natale si fanno un meritatissimo autoregalo. Le idee sono molto chiare: tra le opzioni preferite emergono gli <strong>articoli tecnologici</strong>, con <strong>più del 71%</strong> delle preferenze, soprattutto per quanto riguarda le fasce di età più giovani, come la Gen Z (oltre l’82%), in particolare per il campione maschile (82% circa delle preferenze); si posizionano più in basso in classifica i gioielli (36%) e le esperienze speciali, quali eventi, degustazioni enogastronomiche o corsi ricreativi, scelti dal 46,9% del campione, e che nell’immaginario comune risultano in effetti molto più adatti se regalati da qualcun altro, per un vero effetto sorpresa.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h3>Un regalo perfetto per tutti: partner, parenti e amici</h3>
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<p>Tra le opzioni più apprezzate per un regalo ai propri cari, si fanno notare i <strong>prodotti enogastronomici</strong>, con il <strong>63,4%</strong> delle preferenze e da sempre grandi protagonisti dei classici cesti natalizi, insieme, ancora una volta, <strong>ai dispositivi tecnologici</strong><strong>, scelti dal 44%</strong> circa dei rispondenti. In particolare, questa tipologia di doni risulta la più scelta dal segmento 25-34 anni, con oltre il 39% delle preferenze. Complice il periodo ancora incerto dal punto di vista di salute e restrizioni, è la categoria viaggi a risultare la meno scelta come regalo per sé o per gli altri, secondo il 35,5% del campione analizzato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono altrettanto diversificati i destinatari dei regali e i prodotti acquistati per loro dai consumatori italiani. Per il proprio partner, il <strong>34%</strong> del campione sceglie <strong>gioielli o articoli di profumeria; tra i giovani Millennial, </strong>sceglie questa opzione quasi il 46%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se si considerano invece gli <strong>affetti famigliari</strong>, i regali preferiti sono quelli tradizionali, come ad esempio libri e prodotti editoriali (15,9% nel caso di un regalo ai genitori, 17% per i fratelli): i prodotti tecnologici risultano, invece, i prediletti soprattutto per i propri <strong>figli</strong>, con il <strong>19% </strong>delle preferenze, una scelta probabilmente influenzata dall’alta richiesta di console, videogiochi e device tech legati all’intrattenimento. E per gli <strong>amici</strong>? Per loro soprattutto libri (20% circa) e prodotti enogastronomici (16,4%), idee senza tempo che sono sempre apprezzate e sfruttate appieno da chi le riceve.</p>
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<h3>La caccia al regalo tra la comodità di un click e l’esperienza d’acquisto in negozio</h3>
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<p>Se per i doni enogastronomici (86%) e quelli più preziosi come i gioielli (79,7% del campione) i consumatori italiani preferiscono dedicarsi agli acquisti nei negozi fisici, per la categoria viaggi, e per i <strong>regali tech, invece, preferiscono acquistare online</strong>, rispettivamente nel 68% e <strong>57,5%</strong> dei casi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ciò che spinge il consumatore ad acquistare direttamente in negozio è quasi sempre la possibilità di <strong>poter vedere i prodotti in prima persona</strong>, una preferenza che accomuna il 63% circa dei rispondenti e che risulta particolarmente rilevante nella <strong>fascia d’età 55-64</strong>,che nel 76,5% dei casi predilige questa opzione; anche i più giovani consumatori della Gen Z apprezzano questa modalità di acquisto, soprattutto per la possibilità di provare il prodotto prima di comprarlo e di poter scegliere e confrontare oggetti diversi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A supportare la scelta di <strong>acquistare online</strong>, invece, è senza dubbio la convenienza, importante per il <strong>55% del campione</strong>, a cui fa seguito anche la possibilità di evitare luoghi affollati, soprattutto in caso di acquisti dell’ultimo minuto (47,8%): emerge anche, specialmente per i Millennial della fascia 35-44, la facilità di navigazione e la possibilità di visualizzare molti prodotti contemporaneamente, come dichiara il 54% circa.</p>
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<h3>La tecnologia è sempre un’ottima idea</h3>
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<p>La tecnologia risulta dunque tra le scelte privilegiate dai consumatori italiani quando si tratta di regali natalizi: sono tanti i dispositivi tra cui è possibile scegliere per un gradito regalo a sé o agli altri, ma tra questi il preferito in assoluto è sempre lo <strong>smartphone</strong>, che raccoglie <strong>oltre il 52%</strong> delle preferenze. Iniziare il nuovo anno con un alleato tecnologico sempre in tasca rappresenta certamente una forte motivazione, ma anche la <strong>smart TV (41% circa)</strong> presenta un forte appeal, soprattutto per il target 35-44 anni, con il 49,3% delle preferenze. Tra i dispositivi per la cura della casa, invece, il <strong>robot aspirapolvere</strong> vince su tutti (26,9%), specie per la <strong>fascia d’età 45-54</strong>, che dichiara di pianificarne l’acquisto in <strong>oltre il 30,5%</strong> dei casi: segue inoltre la <strong>lavatrice/asciugatrice smart</strong>, ricercata dal <strong>18,9%</strong> del campione analizzato e in particolare, a sorpresa, dalla Generazione Z, con il 25,5% delle preferenze. Quando si parla di regali tech, se la lista dei desideri è consistente, anche il budget merita un occhio di riguardo: il <strong>34%</strong> degli italiani risulta abbastanza a suo agio con questa tipologia di spesa, dichiarando di arrivare a <strong>investire tra i 200 e i 400 euro</strong> per soddisfare i desideri a sfondo tecnologia; solo il 7,7%, invece, spende tra i 600 e i 1000 euro e appena il 5,9% si impegna con <strong>cifre superiori ai 1000 euro</strong>. Quest’ultima tendenza risulta particolarmente rilevante nel <strong>target 35-44 anni</strong>, che risultano concordi nell’11% dei casi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h3>E le sorprese sotto l’albero valgono ancora?</h3>
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<p>Sì, soprattutto quando si tratta di riceverle: il <strong>64,8%</strong> del campione analizzato ha infatti dichiarato di preferire scartare un regalo a sorpresa, soprattutto per quanto riguarda il target più anziano, 55-64 anni (più del 71%). La <strong>Gen Z</strong>, invece, ama realizzare <strong>sorprese per i propri cari</strong>, come dimostra la preferenza nel <strong>51%</strong> dei casi. Inoltre, la maggior parte degli utenti italiani sceglie di <strong>pianificare l’acquisto dei regali</strong> in anticipo (<strong>35,2%</strong>), soprattutto approfittando di offerte e sconti (40,5%): un trend per cui esprimono accordo soprattutto gli uomini (oltre il 37%), specie nella fascia d’età dei giovani Millennial (25-34 anni), nel 43,5% dei casi.</p>
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<p>*La ricerca è stata condotta in collaborazione con <strong>GWI, </strong>su un campione di 570 utenti attivi sul web, di età compresa tra i 16 e i 64 anni attraverso questionari online.</p>
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				<title>Italiani e gaming: una passione sempre più trasversale, secondo il Trend Radar di Samsung</title>
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				<pubDate>Mon, 29 Nov 2021 11:08:41 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[IT]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Trend Radar]]></category>
		<category><![CDATA[Trend Radar]]></category>
		<category><![CDATA[Trend Radar Italiani e Gaming]]></category>
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									<description><![CDATA[Il gaming è parte della routine quotidiana di un quarto della popolazione italiana. Smartphone e tablet (62,2%) sono la prima porta d’accesso al gaming]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">Il gaming è parte della routine quotidiana di un quarto della popolazione italiana.</h3>
<h3 style="text-align: center;">Smartphone e tablet (62,2%) sono la prima porta d’accesso al gaming</h3>
<h3 style="text-align: center;">soprattutto per le fasce d’età più mature</h3>
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<p>Non più esclusivo appannaggio di giovani e giovanissimi, quella per il gaming è una passione ormai sempre più trasversale, che coinvolge utenti più navigati e neofiti del mondo tech, accomunati da un solo obiettivo: ritagliarsi il proprio momento di svago ed evasione, all’interno di giornate spesso congestionate da impegni lavorativi e personali. Proprio riflettendo la crescente attenzione nei confronti del mondo gaming, Samsung Electronics Italia, in collaborazione con GWI, Istituto di ricerche di mercato specializzato in “digital consumer behaviour”, ha elaborato un nuovo <strong>Trend Radar</strong>*, indagando come le preferenze in ambito gaming si siano evolute in Italia, fino a coinvolgere un target sempre più ampio e diversificato.</p>
<p><em> </em></p>
<p>La pandemia ha rappresentato un importante spartiacque in questo senso: il <strong>23,7% del campione preso in esame</strong> afferma, infatti, di <strong>dedicare al gaming maggiore tempo </strong>di quanto non facesse prima della pandemia. Un dato che acquista ancora più importanza nel segmento 16-24 anni, che esprime questa preferenza nel 33,6% dei casi, evidenziando come la tecnologia abbia acquisito un valore sempre più importante non solo quando si tratta di mantenere i contatti con i propri cari, ma anche nell’ambito dell’intrattenimento.</p>
<p>L’importanza dei videogiochi all’interno delle attività riguardanti il tempo libero e lo svago è evidente anche dai dati relativi alle tempistiche di consumo dei prodotti gaming: il <strong>29,5%</strong> del campione totale afferma infatti di <strong>giocare ai videogiochi 2-3 volte a settimana</strong>. Risulta rilevante anche il numero di intervistati <strong>che  giocano tutti i giorni</strong>, ovvero il <strong>27,8% del target maschile e il 20,5% di quello femminile. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il <strong>momento della giornata preferito</strong> per giocare è la sera, dalle 19 alle 22, per circa il <strong>25%</strong> del campione analizzato: una preferenza che diventa particolarmente considerevole per il target 25-34 (oltre il 31%), seguito dal 29,8% della fascia 45-54, a simboleggiare la chiusura della giornata lavorativa con un distensivo appuntamento insieme ai propri videogames preferiti. La concezione di svago e relax associata all’esperienza gaming emerge anche dalla spiccata preferenza a concentrare gli appuntamenti con la propria console nel fine settimana, <strong>il sabato e la domenica</strong>, entrambi con <strong>oltre il 47%</strong> delle preferenze.</p>
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<p>Le accanite sessioni di gioco restano soprattutto un <strong>momento privato</strong>: oltre il 51% dei rispondenti, infatti, preferisce giocare da solo, contro il 16,3% di chi dichiara di preferire giocare online in compagnia. Sono soprattutto le donne (52,9%) a preferire un’esperienza gaming solitaria, in particolare nella fascia d’età 35-44, con il 57,6% delle preferenze. Se gli italiani amano giocare da soli, non è così per le attività collaterali al gaming: durante le sessioni di gioco, infatti, spesso si svolgono altre attività, che possono rendere l’esperienza più divertente e rilassante. Il <strong>25,8%</strong> dei rispondenti ama <strong>ascoltare musica</strong>, a cui si affiancano altre attività come <strong>mangiare e bere</strong>, rispettivamente con il 23% e il 21% delle preferenze: affrontare missioni in un titolo sparatutto, del resto, mette appetito, soprattutto tra i giovani gamer della Gen Z (34%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i <strong>prodotti giudicati essenziali</strong> per vivere al meglio l’esperienza di gioco, non possono ovviamente mancare i device ultra tecnologici, come mouse e tastiere adeguate (rispettivamente per il 22% e il 20% dei rispondenti circa), ma sorprende soprattutto la scelta verso le <strong>sedie da gaming</strong>, con il <strong>21,9%</strong> delle preferenze, portando alla luce quanto, specie nelle sessioni più lunghe, sia fondamentale optare per supporti ergonomici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i <strong>prodotti gaming posseduti</strong>, invece, si registra una cospicua preferenza per <strong>smartphone e tablet (62,2%)</strong>: nel 54% circa dei casi smartphone e tablet rappresentano i device gaming preferiti dalle fasce d’età più mature (45-54 e 55-64 anni). Al secondo posto si posiziona la combinazione <strong>TV</strong> (60,9%) e <strong>console</strong> (47%), soprattutto per il segmento 25-34, proprio la generazione di “late Millenial” ancora affezionata alle classiche console gaming della propria infanzia; al terzo, il <strong>monitor da gaming</strong> e quindi in generale il PC, con il 48% circa delle preferenze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Che cos’è, perciò, la passione per il gaming che sempre più sta conquistando il pubblico italiano? <strong>Oltre il 42%</strong> del target complessivo analizzato è d’accordo nell’affermare che <strong>dedicarsi ai videogiochi è una forma di intrattenimento</strong>, assimilabile quindi alla scelta di seguire una serie TV, guardare un film o leggere un libro, riempiendo quindi un momento vuoto della giornata attraverso un’attività interessante e coinvolgente. Il 36,8% del campione analizzato dichiara inoltre di sentirsi rilassato quando gioca, e che i videogiochi rappresentano una forma di sfida verso sé stessi (33% circa), un modo per allenare le proprie abilità e cimentarsi con nuovi compiti da portare a termine.</p>
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<p>Il pubblico italiano è anche fortemente concorde nel prendere le distanze da una possibile “trappola” del mondo gaming, legata proprio all’eventualità di farsi assorbire troppo dal mondo virtuale: il <strong>20% circa</strong> del campione totale analizzato, infatti, <strong>non ritiene che il gaming sia fondamentale</strong> nella propria vita, configurandolo quindi una volta di più come un sano e contemporaneo divertimento, utile per confrontarsi con sé stessi e con gli altri e per dedicarsi un momento di svago.</p>
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<p>*La ricerca è stata condotta in collaborazione con <strong>GWI, </strong>su un campione di 570 utenti attivi sul web, di età compresa tra i 16 e i 64 anni attraverso questionari online.</p>
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				<title>Smart life in rosa: donne, tecnologia e opportunità secondo il Trend Radar di Samsung Electronics Italia</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/smart-life-in-rosa-donne-tecnologia-e-opportunita-secondo-il-trend-radar-di-samsung-electronics-italia?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Mon, 25 Oct 2021 12:15:22 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Donne Connesse]]></category>
		<category><![CDATA[Pink Innovation]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Trend Radar]]></category>
		<category><![CDATA[Trend Radar]]></category>
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									<description><![CDATA[Il nuovo Trend Radar di Samsung esplora il rapporto delle donne con la tecnologia nel lavoro, a casa e per lo svago. È così che la tecnologia è utile, ad]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">Il nuovo Trend Radar di Samsung esplora il rapporto delle donne con la tecnologia nel lavoro, a casa e per lo svago. È così che la tecnologia è utile, ad esempio, nell’ottimizzare la gestione della casa secondo oltre il 47% delle utenti Gen Z e oltre il 58% delle Millennial.</h3>
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<p>In un mondo iperconnesso come quello attuale, la tecnologia si configura sempre più come un mezzo per raggiungere i propri obiettivi, per aprire nuove possibilità: non solo in termini di innovazione e ricerca, ma anche negli usi quotidiani, specialmente se i device sempre più avanzati consentono di migliorare la propria qualità della vita e svolgere in maniera più agevole e smart le attività di tutti i giorni. Con il nuovo <strong>Trend Radar</strong>*, elaborato in collaborazione con GWI, Istituto di ricerche di mercato specializzato in “digital consumer behaviour”, Samsung Electronics Italia ha esplorato, attraverso il coinvolgimento di un campione totalmente al femminile, le nuove declinazioni quotidiane della tecnologia secondo le donne, che vivono giornate all’insegna del multitasking, in famiglia come al lavoro e nel tempo libero.</p>
<p><em> </em></p>
<p>La versatilità della tecnologia, in grado di influenzare ogni ambito della vita quotidiana, è evidenziata in primo luogo dalla molteplicità di device posseduti dalle utenti: lo <strong>smartphone</strong> è ovviamente per tutte imprescindibile, a differenza di <strong>tablet</strong> e <strong>PC</strong>, che risultano essere strumenti utili soprattutto per le fasce d’età più giovani. Al centro delle attenzioni delle consumatrici anche le <strong>smart TV</strong>, che si configurano come mezzo per differenti esperienze, dall’intrattenimento all’informazione senza dimenticare lo sport. Anche gli elettrodomestici smart sono apprezzati da un target differenziato per fascia d’età: quello più giovane apprezza <strong>lavatrice smart</strong> e <strong>asciugatrice, </strong>grazie al loro essere prodotti avvicinabili e pratici, mentre le donne nel segmento d’età 25-40 preferiscono prodotti connessi in grado di potenziare e ottimizzare le attività in cucina, come dimostra la scelta di <strong>frigoriferi </strong>e <strong>microonde smart</strong>.</p>
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<p>Nonostante non siano tra i dispositivi più posseduti, i molteplici benefit racchiusi dalla categoria degli elettrodomestici smart sono evidenti, come espresso anche dal campione analizzato: l’affidabilità e la praticità di una casa connessa e tecnologicamente avanzata risultano comuni per tutto il campione, che pur presenta esigenze diverse. Se infatti per la fascia d’età <strong>16-24</strong> il principale benefit degli elettrodomestici smart è quello di lasciare più tempo libero per il relax <strong>(33%)</strong>, le donne nel campione <strong>25-40</strong> apprezzano il supporto nella <strong>cura della casa (34%)</strong>, e sono più attente all’<strong>efficienza energetica</strong>; il segmento over 40, invece, presta particolare attenzione al <strong>risparmio (30,5%)</strong>. Emerge inoltre, per tutte le fasce d’età, l’interesse a controllare lo stato della propria casa anche da remoto tramite i device adeguati. Avere una casa smart è inoltre percepito come un asset anche nel campo dell’organizzazione domestica: rende infatti più semplice condividere le faccende con gli altri componenti della famiglia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono davvero molteplici le attività quotidiane, spaziando tra casa, studio/lavoro e tempo libero, che possono essere trasformate grazie all’ausilio di un alleato tech. Se lo smartphone risulta ormai fondamentale nella gestione della vita a 360°, dalla fruizione dei social media alla gestione delle attività lavorative, sono invece altri i supporti tecnologici per esigenze più specifiche; ad esempio la smart band risulta fondamentale durante le sessioni di allenamento per il 49% delle intervistate nella fascia d’età 25-40. Per i momenti di <strong>svago e relax</strong>, invece, è la <strong>smart TV</strong> a conquistare le preferenze delle donne di tutte le fasce d’età, raggiungendo <strong>oltre il 57%</strong> nella fascia 16-24 anni. Ad apprezzare e preferire le comodità e i benefit degli elettrodomestici smart è la Gen Z, in particolare per la loro possibilità di gestire al meglio le attività legate alla <strong>cura della casa</strong>: secondo l’indagine, tra i preferiti in questo senso spicca l’<strong>asciugatrice smart</strong>, con il <strong>47,6%</strong> delle preferenze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono proprio questi dati a definire quali siano, secondo il campione tutto al femminile, le situazioni in cui la tecnologia risulta più o meno fondamentale: il mix di età ed esigenze diverse contribuisce a creare una classifica eterogenea, in cui le soluzioni smart permeano sempre più ogni attività, contribuendo a creare nuove opportunità da vivere al meglio. Nella fascia delle <strong>Millennial</strong> (25-40), come anche dimostrato nelle preferenze riferite ai device, è lo <strong>smartworking (52%)</strong> l’ambito in cui la tecnologia risulta più importante. In fatto di utilizzi più tradizionali, seguono le <strong>Over 40</strong>, che nel <strong>34%</strong> dei casi ritengono i device molto importanti per potersi tenere <strong>in contatto con i propri affetti</strong>. E quando si parla di una più equa divisione dei <strong>compiti legati alla casa</strong>, tra faccende domestiche e organizzazione delle diverse attività della famiglia, risulta unanime per tutte le fasce d’età la convinzione che la tecnologia sia di grande aiuto: lo pensa il 47,6% delle intervistate appartenenti alla Gen Z e il 58,9% delle Millennial, con cui concordano anche le Over 40, con il loro 47,3%.</p>
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<p>L’interesse e la considerazione della tecnologia su tutte le fasce d’età intervistate è crescente, e sono svariati i benefit riconosciuti ai device connessi, sia in ambito lavorativo che domestico, come nello svago: la tecnologia risulta un alleato importante per le donne, in grado di aiutarle ad affermarsi e valorizzarsi in qualunque momento della propria vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa evidenza prende vita anche attraverso il più recente progetto Samsung dedicato all’<strong>universo femminile</strong>, il podcast <strong>Donne Connesse</strong>: sviluppato in 6 episodi, racconta la vita dietro lo schermo di 14 protagoniste, tra cui imprenditrici digitali, creator ed influencer, svelando come la tecnologia ogni giorno le supporti nel conciliare passioni, lavoro, affetti, vita sociale e privata e rivelando i segreti del loro approccio ‘always on’, sempre accompagnato da una buona dose di ironia. Dopo il successo della prima release, composta dai primi tre episodi dedicati a <em>Love &amp; Relationships</em>, <em>Beauty</em> e <em>Job</em>, sono ora disponibili le ultime tre puntate integrali, che esplorano i temi legati a <em>Health &amp; Wellbeing</em>, <em>Gaming</em> e <em>Family</em>, portando avanti una filosofia di tecnologia veramente empowering e costruttiva.</p>
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<p>*La ricerca è stata condotta in collaborazione con <strong>GWI, </strong>su un campione di 570 utenti di genere femminile attive sul web, di età compresa tra i 16 e i 64 anni attraverso questionari online.</p>
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				<title>Italiani sempre più sportivi con il supporto della tecnologia:  lo rivela Samsung Electronics Italia nello studio  Italiani, Sport e Tecnologia</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/italiani-sempre-piu-sportivi-con-il-supporto-della-tecnologia-lo-rivela-samsung-electronics-italia-nello-studio-italiani-sport-e-tecnologia?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Thu, 16 Sep 2021 11:19:06 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Italiani Sport e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Trend Radar]]></category>
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									<description><![CDATA[Il 23,1% degli Italiani si allena 3-4 volte a settimana Il 46,6% preferisce allenarsi a casa Aumenta l’utilizzo dei dispositivi tecnologici soprattutto per]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">Il 23,1% degli Italiani si allena 3-4 volte a settimana</h3>
<h3 style="text-align: center;">Il 46,6% preferisce allenarsi a casa</h3>
<h3 style="text-align: center;">Aumenta l’utilizzo dei dispositivi tecnologici soprattutto per l’home-made fitness</h3>
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<p>Dopo un’estate senza precedenti che ha visto i nostri atleti eccellere in numerose discipline sportive e il ritorno alla quotidianità post vacanze, sempre più italiani scelgono di affidarsi a tecnologie smart per rimettersi in forma. Lo conferma il <strong>Trend Radar di Samsung</strong>, attraverso lo studio* <strong>Italiani, Sport e Tecnologia</strong>, elaborato in collaborazione con GWI, Istituto di ricerche di mercato, specializzato in “digital consumer behaviour”, che indaga il rapporto degli italiani con l’attività sportiva, il benessere e l’utilizzo degli strumenti digitali, evidenziando come il 44% ne abbia incrementato l’uso sia durante gli allenamenti home-made, che per seguire gli eventi sportivi più importanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mai come al rientro dalle vacanze, infatti, con la ripresa della routine, cresce la necessità di uno stile di vita più salutare, attraverso un’alimentazione più equilibrata o grazie alla pratica di attività sportive. Soprattutto in un momento storico come quello attuale, in cui la salute e il benessere psico-fisico sono tornati a essere prioritari e rilevanti per tutti.</p>
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<p>Dall’indagine emerge come oggi <strong>gli italiani si allenino di più</strong>. Se prima dello scoppio della pandemia la maggior parte degli italiani praticava attività sportiva 1-2 volte a settimana, ora il 23,1% lo fa con una frequenza settimanale di <strong>3-4 giorni</strong>. <strong>Gli uomini i più assidui</strong>, con il 29,1% vs. il 27,1% delle donne.</p>
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<p>A sorpresa, dopo mesi di training online forzati e di sessioni di running nel proprio quartiere<strong>, il 46,6% degli italiani preferisce allenarsi a casa, </strong>mentre solo il 19,5% continua a preferire la palestra. <strong>A guidare questo trend sono le donne: il 50,2%</strong> di loro dichiara infatti di preferire le mura domestiche per tenersi in forma, prediligendo esercizi di fitness quali yoga, zumba e pilates (19%), seguiti da ginnastica (16%). In alcuni contesti, il perdurare dello smart working contribuisce ad alimentare questo scenario: lavorando da casa, risulta infatti più semplice seguire una lezione di yoga online tra una call e l’altra anziché doversi spostarsi per raggiungere altri luoghi. Gli uomini invece sono più portati all’allenamento outdoor tra partite di calcio al primo posto con il 41%, seguito da nuoto (21%) e ciclismo (18%).</p>
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<p><strong>La tecnologia è sempre più presenza</strong> <strong>costante</strong> durante la pratica sportiva: <strong>il 44% degli intervistati dichiara di aver incrementato l’utilizzo di dispositivi digitali</strong> mentre pratica sport, con ben <strong>l’80% che conferma di utilizzarli per il proprio workout casalingo</strong>. Anche in questo caso sono le donne a guidare la tendenza con il 46.8% vs. il 41.2% degli uomini.</p>
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<p><strong>Smartphone, smartwatch e wristband sono i dispositivi più utilizzati</strong>, rispettivamente dal 28,8%, 18% e 14,1% del campione. Classifica che cambia parzialmente se consideriamo solo le donne: al terzo posto infatti risulta il buon vecchio laptop, ulteriore conferma dell’impatto dello smart working sull’attività fisica.</p>
<p>Sono sempre più numerosi gli italiani che ricorrono all’utilizzo delle funzioni smart di dispositivi tecnologici<strong> per migliorare il benessere psico-fisico,</strong> in grado di aiutarli a monitorare lo stato di salute, dormire di più, rilassarsi, nutrirsi in modo sano e controllare parametri vitali come la pressione o il livello di saturazione del sangue. Oltre agli ormai consolidati servizi e funzionalità come <strong>il contapassi, l’ascolto di musica e il tracciamento dell’attività</strong> sportiva svolta – servizi che utilizzano regolarmente il 43,7%, il 35,8% e il 33,2% degli italiani – tra le tendenze emerge infatti l’uso di <strong>app che monitorano il sonno, il battito cardiaco e altre funzioni dedicate alla salute</strong>, utilizzate dal 16% del campione.</p>
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<p>Lo sport però non è solo praticato, ma anche costantemente seguito su tutti gli schermi, a qualsiasi ora, con grande passione da parte dei tifosi. Ma gli italiani dove guardano i match più attesi? Con chi? Tra i dispositivi smart, dallo studio emerge che <strong>la Smart TV (46,6%) è lo strumento privilegiato</strong> per guardare le competizioni, seguita da <strong>laptop (29,1%) e smartphone (23,7%)</strong>. Lo sport più seguito da donne e uomini è il calcio, rispettivamente con <strong>l’84% e il 48%. </strong>Seguono motor sport, tennis e nuoto. A potenziare ulteriormente l’esperienza di visione, <strong>fondamentali sono la qualità dell’immagine</strong> per il 39,8% del campione, <strong>una buona connessione internet</strong> per il 33% e <strong>un suono in alta definizione</strong> per il 18,6%.  <strong>Partner e amici la compagnia preferita</strong> per guardare lo sport, rispettivamente per il 31,4% e il 24,8% anche se un buon 28,4% preferisce <strong>godersi gli eventi sportivi da solo</strong>, a riprova della grande passione degli italiani verso le competizioni sportive.</p>
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<p>*La ricerca è stata condotta in collaborazione con <strong>GWI, </strong>su un campione di 570 utenti attivi sul web di età compresa tra i 16 e i 64 anni attraverso questionari online.</p>
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				<title>Il ruolo della televisione per gli italiani: oggi il vero protagonista è il telespettatore</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/trend-radar?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Mon, 19 Oct 2020 15:11:11 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Trend Radar]]></category>
		<category><![CDATA[Trend Radar]]></category>
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									<description><![CDATA[Milano, 19 ottobre 2020 – La televisione ha subito una grande rivoluzione negli ultimi anni: da un palinsesto pensato dagli editori, si è passati alla]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>Milano, 19 ottobre 2020 – La <strong>televisione</strong> ha subito una grande rivoluzione negli ultimi anni: da un <strong>palinsesto</strong> pensato dagli editori, si è passati alla costruzione di una vera e propria <strong>agenda personalizzata</strong> in cui lo spettatore non sceglie solo i tempi, ma anche i <strong>dispositivi</strong> su cui vedere i contenuti. Il prime time oggi funziona soprattutto grazie ai <strong>social network</strong>, sui quali i programmi vengono commentati, e il telespettatore diventa parte integrante, giudice di un talent musicale o decisivo per un reality show.</p>
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<p>Il <strong>Trend Radar di Samsung</strong>, attraverso uno studio condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su 2.000 persone tra i 20 e i 50 anni, ha voluto <strong>indagare sul ruolo della televisione per gli italiani</strong><strong>,</strong> <strong>per capire come</strong><strong> le nuove tecnologie </strong>hanno impattato sulle abitudini degli spettatori, anche e soprattutto nell’ultimo periodo.</p>
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<h2><strong>Il consumatore moderno e il multitasking</strong></h2>
<p>Secondo la ricerca, <strong>circa 1 italiano su 2 utilizza quotidianamente più di tre dispositivi elettronici in contemporanea</strong>, principalmente si tratta dello smartphone (88%), del notebook (72%) e del TV (65%). Gli italiani, infatti, sono sempre più connessi e cercano prodotti che permettano di esseremultitasking in modo semplice, efficace e affidabile. Dalle app di messaggistica istantanea (81%) alla navigazione sui social network (76%), dalla visione di film e contenuti multimediali (70%) all’interazione con le trasmissioni in diretta (67%), fino alla shopping online (67%): questi sono i principali usi quotidiani della tecnologia, che si conferma un grande alleato per ottimizzare il proprio tempo e svolgere le proprie attività al meglio, in casa e in mobilità. Infatti, <strong>per il 62% degli intervistati, il principale vantaggio derivante oggi dalla tecnologia è poter fare più cose contemporaneamente</strong>.</p>
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<h2><strong>Tanti schermi per diverse esigenze</strong></h2>
<p>La fruizione dei contenuti avviene <strong>ormai su più schermi</strong>. La televisione, infatti, non esiste in un solo formato, ma in <strong>multiscreen</strong>. Il 76% degli intervistati preferisce seguire i propri programmi preferiti sul televisore, ma il 58% predilige il notebook, il 53% il monitor da gaming, il 35% il tablet e il 40% lo smartphone. <strong>Tablet, pc e smartphone rappresentano una diversa opzione al classico schermo del televisore</strong> <strong>per gli italiani, che</strong>cambiano device in base alle proprie esigenze, ad esempio lo smartphone sui mezzi pubblici o il tablet in viaggio in aereo. Ma anche nelle serate in famiglia il multiscreen è presente, chi sul sofà e chi sul tappeto, <strong>si visualizza lo schermo della tv consultando contemporaneamente il proprio smartphone (69%)</strong>. C’è chi commenta via chat con amici e parenti ciò che sta guardando (67%), alcuni controllano le notifiche sui social network (62%), i più curiosi cercano news interessanti inerenti ciò che stanno guardando (60%)<strong>; c’è chi vuole essere protagonista così interagisce e commenta live in modo da non essere un semplice telespetattore (57%)</strong> e i più pigri controllano a che punto è il ciclo della lavatrice o la cottura della torta in forno rimanendo comodamente sul divano grazie alle app di domotica (43%).</p>
<h2></h2>
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<h2><strong>Il telespettatore sempre più protagonista </strong></h2>
<p><strong>Nel tempo libero, oltre il 60% degli italiani preferisce guardare la televisione quando è in casa</strong>, altri amano giocare ai videogiochi (53%) e una percentuale minore trascorre le ore navigando in rete (48%). La televisione è molto amata dagli italiani: <strong>circa il 70% degli intervistati lo reputa infatti un media capace di coinvolgere e rendere protagonisti. </strong> Gli italiani preferiscono guardare principalmente film e serie tv (81%), eventi sportivi (74%), reality e talent show (61%) come, ad esempio, il programma del momento X Factor, dove i telespettatori possono votare e commentare live la perfomance dei cantanti in gara. Infatti, i <strong>consumatori ricoprono un ruolo sempre più centrale nei programmi tv</strong>, vivendo l’evento “live”. Il 31% degli intervistati ha affermato di sentirsi protagonista quando può votare ed esprimere il proprio giudizio in merito a quello che sta guardando, oltre a quando può commentare in tempo reale (26%). Il telespettatore, infatti, per sentirsi parte attiva del proprio programma preferito ama commentare live sui social network quello che sta guardando, e giudicare una performance senza doversi alzare dal divano tramite chiamata, chat, app, social network o addirittura direttamente con il proprio telecomando. Inoltre, il <strong>20% degli intervistati ha dichiarato di sentirsi protagonista quando può seguire più eventi in contemporanea</strong>, decidendone la priorità.</p>
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<h2><strong>Il telespettatore tra schermi e applicazioni</strong></h2>
<p>Possedere una Smart TV e decidere il proprio palinsesto permette di fruire i contenuti secondo le proprie preferenze. Il 79% degli intervistati preferisce visionare i contenuti su piattaforme di streaming, altri prediligono le app di videogiochi (62%) e più della metà sceglie di fare mirroring dallo smartphone al televisore, trasferendo i contenuti visualizzati sullo smartphone direttamente sullo schermo più grande del TV tramite Smart View (51%). Infine, il 44% sceglie l’applicazione Multi View per vedere due contenuti contemporaneamente sullo schermo, come per esempio la puntata di X Factor da una parte e la chat di gruppo degli amici appassionati dall’altra, per non perdersi né una nota, né una battuta. Oltre il 20% degli intervistati, infatti, ha collegato al proprio televisore più di tre dispositivi.</p>
<p><strong>Il 63% degli italiani ritiene che il multiscreen lo renda protagonista attivo di ciò che vede, perché decide autonomamente cosa visionare</strong>, senza alcuna imposizione dall’alto. Inoltre, il 56% degli intervistati dichiara che uno dei principali vantaggi del multiscreen è poter fare più cose insieme senza doversi spostare, e oltre la metà ama utilizzare più schermi nello stesso momento.</p>
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<p>Il consumatore, quindi, è molto cambiato negli anni. La tecnologia ha profondamente modificato l’approccio alle attività quotidiane, come la semplice visione di un programma tv, adesso social e multiscreen. Inoltre, restare confinati tra le mura domestiche come nei mesi passati ne ha aumentato il fenomeno, tanto che il 40% non ne era addirittura a conoscenza prima del lockdown. È aumentata anche la consapevolezza di quanto la tecnologia possa essere un alleato quotidiano, infatti, il 33% degli intervistati conosceva le potenzialità dei propri dispositivi tecnologici, ma non li aveva mai sfruttati pienamente.</p>
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				<title>Estate 2020: tecnologica e in sicurezza</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/estate-2020-tecnologica-e-in-sicurezza?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Tue, 07 Jul 2020 14:46:08 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Trend Radar]]></category>
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									<description><![CDATA[Milano, 7 luglio 2020 &#8211; L’estate 2020 sarà sicuramente diversa dalle altre, le misure di cautela rimarranno a lungo e gli italiani hanno modificato]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><em>Milano, 7 luglio 2020</em> &#8211; L’estate 2020 sarà sicuramente diversa dalle altre, le misure di cautela rimarranno a lungo e gli italiani hanno modificato molto le proprie abitudini, dalle attività quotidiane come lavoro e formazione, fino all’organizzazione delle proprie vacanze. Il <strong>Trend Radar di Samsung</strong>, attraverso uno studio condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su 1.500 persone tra i 18 e i 65 anni, ha voluto indagare in che modo la <strong>tecnologia sarà di supporto questa estate </strong>sia a coloro che si concederanno le tanto amate vacanze, sia a chi invece deciderà di rimanere in città.</p>
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<h2><strong>L’utilizzo della tecnologia e il confronto con il passato </strong></h2>
<p>Un valido alleato quando lo spazio era delimitato alle mura domestiche, addirittura fondamentale per circa la metà degli intervistati, la tecnologia è oggi più che mai importante per rispettare le regole senza dover rinunciare alle proprie abitudini, tanto che il <strong>40%</strong> degli intervistati dichiara di utilizzarla maggiormente rispetto al passato. L’81% ha dichiarato di utilizzare i dispositivi elettronici principalmente per navigare sui social network, il 74% per fare shopping online, il 66% per guardare film o leggere libri in streaming e il 59% per comunicare con amici e parenti attraverso app di messaggistica.</p>
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<h2><strong>Le esperienze outdoor ora diventano casalinghe grazie alla tecnologia </strong></h2>
<p>Le restrizioni hanno cambiato molto la vita degli italiani, e nonostante la riapertura, alcune abitudini nate durante la vita domestica forzata non hanno subito modiche. Infatti, il 67% degli intervistati reputa <strong>la tecnologia di supporto </strong>principalmente perché permette di replicare in casa le esperienze che prima svolgeva all’esterno. Il 65% degli intervistati dichiara di preferire un <strong>film a casa piuttosto che un cinema all’aperto</strong> data anche l’ottima qualità e l’esperienza di visione che garantisce il TV, il 54% degli sportivi che prima non saltava mai l’allenamento in palestra, oggi preferisce <strong>l’home training</strong>. Quasi 7 intervistati su 10 fanno yoga o una sessione di workout seguendo le lezioni direttamente dall’app installata sul proprio smartphone, e alcuni preferiscono fare mirroring sullo schermo più grande del monitor o della TV. Sono cambiate anche le abitudini alimentari, il 51% degli intervistati afferma di non andare più a far la spesa al supermercato ma di farla direttamente dal proprio smartphone o dal display del frigo per fare acquisti in completa sicurezza. Inoltre, il 59% dichiara di aver scoperto il piacere di vivere <strong>esperienze culinarie direttamente a casa</strong>, impastando con le proprie mani e utilizzando elettrodomestici altamente tecnologici che permettono di realizzare piatti sani e gustosi.</p>
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<h2><strong>Vacanza che vai… tecnologia che trovi! </strong></h2>
<p>Anche le <strong>vacanze</strong> sono cambiate e il <strong>71%</strong> degli intervistati crede che la tecnologia possa essere un grande alleato non solo per organizzarle, ma anche per viverle in serenità e sicurezza, rispettando le regole senza sentire il peso delle restrizioni. Secondo lo studio, il <strong>41%</strong> degli intervistati trascorrerà le ferie fuori città ma rigorosamente presso una località italiana, principalmente per motivi di sicurezza (49%). Alla ricerca di spazio e relax, le <strong>mete</strong> predilette saranno spiagge e luoghi di villeggiatura vicino al mare (36%), località in montagna per immergersi nella natura incontaminata (27%) e città d’arte (21%). Chi preferirà uscire dai confini della propria città privilegerà quindi un turismo di prossimità, la voglia di esplorare il territorio permetterà di scoprire borghi e paesaggi del Bel Paese, i viaggiatori cercheranno posti rilassanti e poco affollati per godersi il paesaggio, la natura e il relax meritato. Relax che cercheranno anche nel loro <strong>alloggio</strong>, infatti, il 67% degli intervistati dichiara fondamentale disporre, presso l’abitazione scelta per le proprie vacanze, un <strong>condizionatore</strong> che garantisca un ambiente sempre climatizzato senza getti d’aria fresca, ma con una temperatura uniforme e costante. Il 61%, invece, dichiara di non poter fare a meno della connessione internet, il 55% di una <strong>cucina di ultima generazione</strong> e il 51% dei <strong>dispositivi utili per lavare e igienizzare</strong> gli indumenti dopo una giornata al mare o un percorso di trekking.</p>
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<h2><strong>Gli strumenti che ci accompagnano in vacanza sono… in primis lo smartphone</strong></h2>
<p>Scelte diverse ma accomunate dalla tecnologia che permette di vivere senza rinunce: gli intervistati ritengono infatti <strong>indispensabile portare con sé i propri strumenti tecnologici</strong> anche in vacanza. Per il <strong>79% primo su tutti è lo smartphone</strong>, il perfetto compagno di viaggio fondamentale per rimanere in contatto con amici e parenti (67%), <strong>gestire i dispositivi elettronici connessi della propria casa da remoto</strong> (61%), immortale i propri ricordi realizzando <strong>foto e video di alta qualità</strong> (55%) e svolgere le normali attività quotidiane. Molto importante lo <strong>smartwatch</strong>, tanto che il 65% degli italiani dichiara di portarlo con sé perché è un utile supporto per il proprio benessere fisico e mentale, dalla sessione di running la mattina in spiaggia alla meditazione in cima alla collina. Il 55% porterà insieme alla valigia il proprio <strong>notebook</strong>, per poter comodamente lavorare in smart working anche dalla casa di villeggiatura. Infine, il 49% non si staccherà dal proprio <strong>tablet</strong>, perfetto per guardare in streaming la propria serie TV preferita.</p>
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<h2><strong>Parole d’ordine: tecnologia e sicurezza</strong></h2>
<p>Uno degli aspetti importanti per tutti gli italiani che si sposteranno per le vacanze estive sarà la <strong>sicurezza</strong>, dalle norme adottate nella località di villeggiatura (45%) all’utilizzo di app che permettono di monitorare la sicurezza degli spazi in cui ci si trova (51%), dalla possibilità di <strong>igienizzare i propri vestiti</strong> (54%) all’opportunità di controllare la temperatura degli ambienti di casa da remoto (65%). Quest’ultimo è un elemento molto importante soprattutto in fase di rientro, infatti il 69% degli intervistati utilizza una app per gestire la propria casa connessa e trovare un ambiente confortevole anche a vacanza terminata, come la temperatura ottimale degli ambienti (63%) e la spesa online fatta in modo sano e intelligente (57%).</p>
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<p><em>“I risultati del Trend Radar di Samsung mettono in evidenza che la tecnologia è imprescindibile per gli italiani anche in vacanza. In una stagione estiva atipica e ricca di incognite come quella che si profila quest’anno, i dispositivi tecnologici sono sempre più utili compagni di viaggio anche in villeggiatura, non solo per immortalare i momenti più divertenti della vacanza o rilassarsi guardando un film la sera, ma anche per restare connessi agli elettrodomestici intelligenti in casa per affrontare il ritorno in modo più confortevole</em>”, ha dichiarato <strong>Francesco Cordani, Head of Marcom di Samsung Electronics Italia. </strong></p>
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<p>Un’estate dunque ad alto tasso digitale, tutta italiana e in grado di stupire perché diversa: regole e cautela in abbinamento alla tecnologia ci faranno certamente sentire meno il peso delle restrizioni.</p>
<p>Al via dunque in tutta sicurezza!</p>
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