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		<title>Università degli Studi di Catania &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
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            <title>Università degli Studi di Catania &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
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		<description>What's New on Samsung Newsroom</description>
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				<title>Samsung Innovation Camp: si chiude all’Università degli Studi di Catania il progetto per promuovere il patrimonio artistico e culturale italiano nel mondo</title>
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				<pubDate>Thu, 27 Jan 2022 11:09:27 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Innovation Camp]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Innovation Camp]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi di Catania]]></category>
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									<description><![CDATA[Muddika è il progetto migliore che parteciperà all’hackathon finale In queste settimane annunciati anche i finalisti delle altre università partecipanti:]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">Muddika è il progetto migliore che parteciperà all’hackathon finale</h3>
<h3 style="text-align: center;"></h3>
<h3 style="text-align: center;">In queste settimane annunciati anche i finalisti delle altre università partecipanti: Università degli Studi di Perugia, Università del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Trento e Università degli Studi di Verona</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si è chiuso presso l’<strong>Università degli Studi di Catania Samsung Innovation Camp</strong>, progetto sviluppato da Samsung Electronics Italia, in collaborazione con <strong>Randstad</strong>, agenzia internazionale specializzata in servizi HR, che nasce con l’obiettivo di accompagnare gli studenti e le studentesse delle università italiane in un <strong>percorso formativo dedicato all’innovazione digitale</strong>, volto a offrire quelle competenze sempre più richieste dal mercato del lavoro e prepararli a costruire i profili professionali del futuro. Focus di questa edizione, la v<strong>alorizzazione del patrimonio naturalistico, artistico e culturale attraverso l’innovazione digitale</strong>, con l’<strong>obiettivo di sostenere il settore della Cultura e del Turismo</strong>, duramente colpiti in questo momento storico complesso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra gli oltre 374 studenti iscritti a Innovation Camp e i 26 studenti selezionati per la fase finale, il progetto <strong>Muddika</strong>, sviluppato dal<strong> team D &#8211; Tarsi</strong>a, composto da Martina Bianchi, Angela Schillirò, Alice Borrata, Vittoria La Russa, Maria Claretta Ferlito e Agata Calì è stato giudicato il migliore da una commissione formata da Samsung, l’Università, le Accademie di Belle Arti italiane e il <strong>Comune di Catania</strong>, partner dell’iniziativa, che ha lavorato insieme agli studenti commissionando loro un project work volto a promuovere una frequentazione più consapevole del territorio. Requisito essenziale del project work, rispondere a una necessità concreta attraverso le nuove tecnologie, ovvero promuovere attraverso il digitale le attrazioni culturali della città di Catania rendendole interessanti anche per i bambini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto vincitore si propone di rendere il patrimonio culturale catanese a portata di bambino tramite giochi e attività virtuali. Il nome dell&#8217;App, briciola in siciliano, racchiude in sé il concetto di formazione per i piccoli utenti che avviene seguendo un percorso, come in Hansel e Gretel. Attraverso l&#8217;App i bambini possono riscoprire le bellezze architettoniche catanesi in compagnia di un elefantino di nome Lele e vari altri personaggi noti scoperti nei diversi siti culturali, come ad esempio per citarne due Vincenzo Bellini e Giovanni Battista Vaccarini. Il team D &#8211; Tarsia è quindi uno dei team finalisti insieme alle squadre degli altri atenei partecipanti ovvero l’<strong>Università degli Studi di Perugia, l’Università del Piemonte Orientale, l’Università degli Studi di Trento e Università degli Studi di Verona</strong> che si sfideranno per la vittoria in un hackathon finale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cos’è Innovation Camp</h3>
<p>Innovation Camp, programma giunto alla quinta edizione che ha formato fino ad ora <strong>oltre 30.000 studenti e studentesse provenienti da 21 atenei in tutta Italia</strong>, è un vero e proprio corso di formazione che si integra con i percorsi universitari già avviati e che consente agli universitari partecipanti di <strong>sviluppare nuove competenze digitali ma anche manageriali e di marketing</strong>, particolarmente richieste dal mondo del lavoro attuale. Organizzato in più fasi e aperto agli studenti di tutte le facoltà, il corso ha visto un <strong>primo modulo di 30 ore di formazione online</strong> dedicato a <strong>nuove tecnologie e strategie digitali, nozioni di business ed ecosistemi digitali</strong> e, per la prima volta in questa edizione, <strong>lezioni dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano in collaborazione con le Accademie di Belle Arti Italiane</strong>. A chiusura di questo primo modulo aperto a tutti gli iscritti, è seguito un test, una serie di workshop e l’assegnazione di un <strong>project work</strong> commissionato da una realtà turistica e culturale del territorio, per valorizzare e promuovere le unicità italiane. Per ogni università partecipante, il team che ha sviluppato il progetto giudicato migliore, si sfiderà in un hackathon durante la quale, grazie al contributo di esperti Samsung, potrà apportare ulteriori miglioramenti alla propria idea e aggiudicarsi così il premio finale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Samsung Innovation Camp</strong> è un progetto che rientra a pieno titolo nella vision di Corporate Social Responsibility di Samsung “Together for Tomorrow! Enabling People”. Offrendo momenti di formazione a vari livelli, Samsung è al fianco di studenti, insegnanti, universitari per aiutarli ad acquisire le competenze fondamentali legate al mondo dell’innovazione e del digitale, per favorire lo sviluppo di soft skill e l’inserimento nel mondo del lavoro e per permettere agli innovatori di domani di raggiungere il loro pieno potenziale e diventare i nuovi leader che guideranno i processi di evoluzione positiva in ambito sociale. Da 30 anni Samsung si impegna per la diffusione della cultura del digitale in Italia, contribuendo concretamente alla causa con diversi progetti formativi che si prefiggono di offrire a diverse fasce della popolazione tutti gli strumenti, le conoscenze, la creatività e l&#8217;empatia necessarie per prosperare in un futuro guidato dalla tecnologia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Questa edizione di Innovation Camp è stata pensata per rispondere a due diverse necessità, entrambe quanto mai urgenti: da un lato, ridurre il cosiddetto skill mismatch ovvero il divario sempre più ampio tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle realmente disponibili, dall’altro, ridare nuovo slancio alle economie locali con il turismo, duramente colpito dalla pandemia, attraverso la valorizzazione delle bellezze del nostro territorio, trovando nuove modalità per promuoverle nel mondo, in primis con i nuovi strumenti digitali</em>” ha commentato <strong>Anastasia Buda, Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia</strong>. “<em>Con Innovation Camp, insieme alle Università e alle istituzioni locali abbiamo lavorato per aiutare i nostri i giovani a esprimere il loro talento e a farsi promotori di un cambiamento sociale positivo, attraverso l’innovazione, a sostegno della crescita e del rilancio dell’Italia. Mi auguro che per questi ragazzi si possano aprire nuove opportunità grazie alle competenze acquisite e che i progetti sviluppati possano contribuire a dare nuova linfa innovatrice al nostro patrimonio</em>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Samsung Innovation Camp ha rappresentato una preziosa occasione per le studentesse e gli studenti dell&#8217;Università di Catania per lo sviluppo delle soft skills, delle competenze digitali e del team-work, che non sempre i singoli corsi di laurea riescono a dare. I finalisti hanno potuto mettersi alla prova nel campo dell’innovazione digitale, sviluppando soluzioni mirate alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della nostra città, sfruttando l’ampio set di competenze apprese nell’ambito di un percorso di formazione multidisciplinare e ricco di stimoli. Un progetto che si inserisce tra le iniziative che il nostro ateneo supporta per offrire agli studenti sempre nuovi spunti di interesse e crescita.</em>”, ha commentato il<strong> Professor Marco Galvagno, Referente per il progetto all’Università degli Studi di Catania</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Tra gli obiettivi della nostra amministrazione vi è quello di realizzare nel territorio catanese, un circuito culturale di riferimento per il mondo kids e family-friendly. Sono orgogliosa che, grazie ad Innovation Camp, sia stata raccolta la sfida per una progettualità che miri alla diffusione della cultura di accoglienza “a misura di bambino”, stimolando e incentivando buone prassi che, nello step successivo, diventeranno ulteriori azioni concrete. I bambini in visita nelle città e nei musei, insieme alle loro famiglie, solitamente non hanno a disposizione i mezzi necessari per comprendere appieno gli input presenti nel percorso turistico espositivo, rivolti perlopiù ad un pubblico adulto. Gli stimoli iniziali lanciati alle studentesse e agli studenti dell’Università di Catania, da SAMSUNG e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Catania, che mi onoro rappresentare, nascono dall’esigenza di immaginare progetti innovavi che potranno integrare un percorso monumentale e museale permanente dedicato ai bambini, permettendo ai piccoli visitatori di interagire con le collezioni in esposizione, grazie alle soluzioni digitali proposte.</em>”, ha dichiarato l’<strong>Assessore alla Cultura del Comune di Catania, Barbara Mirabella</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>I progetti partecipanti</h3>
<p>Oltre al progetto Muddika, presentato dal team D &#8211; Tarsia, gli studenti partecipanti hanno realizzato e presentato quattro ulteriori project work, tutti dedicati alla promozione attraverso il digitale delle attrazioni culturali della città di Catania rendendole interessanti anche per i bambini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Katane4Kids</strong><br />
Applicazione progettata per permettere ai bambini dai 6 ai 10 anni di esplorare il patrimonio culturale della città di Catania attraverso un’esperienza immersiva narrata dal Principe di Biscari. L&#8217;App supporta il bambino anche durante la visita stessa al sito con un’audioguida e giochi in realtà aumentata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Invenio Urbenio</strong><br />
Progetto che integra didattica, gioco e interattività attraverso l&#8217;uso di un&#8217;app che valorizza i siti culturali della città di Catania. L&#8217;idea è quella di un&#8217;applicazione semplice e intuitiva che permette di collezionare diversi monumenti e nozioni attraverso l&#8217;interazione digitale e il completamento di diverse sfide in gioco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Liatru Tales</strong><br />
Si tratta di una guida che invita bambini e bambine a scoprire attraverso la narrazione fiabesca la storia e la cultura della città di Catania. L&#8217;app si pone come obiettivo quello di stimolare la curiosità verso l&#8217;arte, comunicando allo stesso tempo il valore del bene comune e l&#8217;importanza di preservarlo con cura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Operact</strong><br />
Applicazione che permette di effettuare percorsi culturali appositamente pensati per i bambini, arricchiti dalla presenza di sfide e minigiochi. La narrazione trae ispirazione dall&#8217;Opera dei Pupi, un metodo tipicamente siciliano per tramandare storie, e utilizza i pupi per fornire una chiave di lettura differente al bambino. Ad accompagnare i bambini nelle varie attività sarà quindi il paladino Catanese Uzeta, pupo e personaggio leggendario della città di Catania.</p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Samsung Innovation Camp:  al via all’Università degli Studi di Catania la nuova edizione per promuovere il patrimonio artistico e culturale italiano nel mondo</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-innovation-camp-al-via-alluniversita-degli-studi-di-catania-la-nuova-edizione-per-promuovere-il-patrimonio-artistico-e-culturale-italiano-nel-mondo?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Mon, 04 Oct 2021 10:30:46 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Innovation Camp]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi di Catania]]></category>
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									<description><![CDATA[Università degli Studi di Catania insieme all’Università del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Trento e Università degli Studi di Verona i]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">Università degli Studi di Catania insieme all’Università del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Trento e Università degli Studi di Verona i primi quattro atenei coinvolti</h3>
<h3 style="text-align: center;"></h3>
<h3 style="text-align: center;">L’iniziativa offrirà a tutti gli studenti e le studentesse una formazione completa in ambito digitale e la possibilità di collaborare direttamente con il Comune di Catania per valorizzare il territorio</h3>
<h3 style="text-align: center;"></h3>
<h3 style="text-align: center;">Dal 2017 sono oltre 30.000 gli studenti e le studentesse che hanno partecipato all’iniziativa provenienti da 21 atenei in tutta Italia</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Samsung Electronics Italia annuncia oggi presso <strong>l’Università degli Studi di Catania</strong>, l’avvio della nuova edizione di <span><a href="https://www.innovationcamp.it/"><strong>Samsung Innovation Camp</strong></a></span>, progetto sviluppato in collaborazione con <strong>Randstad</strong>, agenzia internazionale specializzata in servizi HR, che nasce con l’obiettivo di accompagnare gli studenti e le studentesse delle università italiane in un <strong>percorso formativo dedicato all’innovazione digitale</strong>, volto a offrire quelle competenze sempre più richieste dal mercato del lavoro e prepararli a costruire i profili professionali del futuro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Focus di quest’anno, <strong>la valorizzazione del patrimonio naturalistico, artistico e culturale attraverso l’innovazione digitale, </strong>con <strong>l’obiettivo di sostenere il settore della Cultura e del Turismo</strong>, duramente colpiti in questo momento storico complesso. Nonostante, infatti, durante i momenti più critici  della pandemia, abbiamo assistito a un&#8217;esplosione di iniziative per spostare il mondo della cultura dalla dimensione fisica a quella online &#8211; l’80% dei musei italiani per esempio ha offerto almeno 1 contenuto digitale durante i periodi di restrizioni (Fonte: <span><a href="https://www.osservatori.net/it/ricerche/comunicati-stampa/musei-italiani-esperienza-estesa">Osservatorio Digital Innovation Politecnico di Milano</a></span>) &#8211;  entrambi i settori, fortemente connessi tra loro e quanto mai strategici per l’economia del Paese, hanno subito forti perdite. Nel solo 2020, i musei in Italia hanno perso il 75% dei visitatori e il 78% degli introiti (Fonte: <span><a href="http://www.statistica.beniculturali.it/Visitatori_e_introiti_musei_20.htm">Ufficio Statistica del Sistan</a></span>, Sistema Statistico Nazionale del Ministero della Cultura) mentre sono quasi 64 miliardi le perdite nel settore del Turismo (Fonte: Istat).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In questo scenario si inserisce <strong>Samsung Innovation Camp</strong>, programma giunto alla quinta edizione, che ha formato fino ad ora <strong>oltre 30.000 studenti e studentesse provenienti da 21 atenei in tutta Italia</strong>. L’<strong>Università degli Studi di Catania è uno dei primi atenei coinvolti, </strong>insieme all’Università del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Trento e Università degli Studi di Verona, con l’obiettivo comune di dare un contributo al rilancio e alla valorizzazione delle bellezze del nostro Paese, dando nuovo impulso al settore turistico e dei beni culturali nel prossimo futuro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Samsung Innovation Camp</strong> è un progetto che rientra a pieno titolo nella vision di Corporate Social Responsibility di Samsung “Together for Tomorrow! Enabling People”. Offrendo momenti di formazione a vari livelli, Samsung è al fianco di studenti, insegnanti, universitari per aiutarli ad acquisire le competenze fondamentali legate al mondo dell’innovazione e del digitale, per favorire lo sviluppo di soft skill e l’inserimento nel mondo del lavoro e per permettere agli innovatori di domani di raggiungere il loro pieno potenziale e diventare i nuovi leader che guideranno i processi di evoluzione positiva in ambito sociale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Da 30 anni Samsung si impegna per la diffusione della cultura del digitale in Italia, contribuendo concretamente alla causa con diversi progetti formativi che si prefiggono di offrire a diverse fasce della popolazione tutti gli strumenti, le conoscenze, la creatività e l&#8217;empatia necessarie per prosperare in un futuro guidato dalla tecnologia, </em>ha commentato <strong>Anastasia</strong><strong> Buda, Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia.</strong><em> “Tra le iniziative rivolte agli studenti universitari spicca Innovation Camp.</em> <em>La nuova edizione di questa iniziativa è stata pensata per rispondere a due diverse necessità, entrambe quanto mai urgenti: da un lato è fondamentale ridurre il cosiddetto skill mismatch ovvero il divario sempre più ampio tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle realmente disponibili. Il digitale infatti sta creando nuove professioni e nuovi profili che le imprese pubbliche e private faticano a trovare sul mercato perché mancano le competenze adeguate. Dall’altro, dobbiamo ridare nuovo slancio alle economie locali con il turismo, duramente colpito in questi mesi di pandemia attraverso la valorizzazione delle bellezze del nostro territorio, trovando nuove modalità per promuoverle nel mondo, in primis con i nuovi strumenti digitali. Con Innovation Camp, insieme alle Università e alle istituzioni locali lavoriamo per aiutare i nostri i giovani a esprimere il loro talento e a farsi promotori di un cambiamento sociale positivo, attraverso l’innovazione, a sostegno della crescita e del rilancio dell’Italia”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Samsung Innovation Camp: i dettagli dell’iniziativa, le tappe e modalità di partecipazione</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Innovation Camp è un vero e proprio corso di formazione che si integra con i percorsi universitari già avviati e che consentirà agli universitari partecipanti di <strong>sviluppare nuove competenze digitali ma anche manageriali e di marketing</strong>, particolarmente richieste dal mondo del lavoro attuale. Organizzato in più fasi e aperto agli studenti di tutte le facoltà, il corso prevede <strong>un primo modulo di 30 ore di formazione online</strong> dedicato a <strong>nuove tecnologie e strategie digitali</strong>, <strong>nozioni di business ed ecosistemi digitali</strong> oltre a <strong>lezioni dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano</strong>. A chiusura di questo primo modulo aperto a tutti gli iscritti, seguirà un test, una serie di workshop e l’assegnazione di un <strong>project work commissionato</strong> <strong>dal Comune di Catania</strong>, per valorizzare e promuovere il territorio.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><em>“Samsung Innovation Camp è un&#8217;opportunità che l&#8217;Ateneo offre ai suoi studenti per lo sviluppo delle soft skills e delle competenze digitali, che non sempre i singoli corsi di laurea riescono a dare. I partecipanti potranno aumentare le loro competenze per quanto riguarda le tecnologie e il marketing digitale, oltre a mettersi in gioco con progetti da realizzare in team. Il loro curriculum sarà così arricchito e avranno più possibilità di trovare una migliore occupazione” </em>ha commentato il<strong> Prof. Marco Galvagno (Dipartimento di Economia e Impresa), referente dell&#8217;iniziativa per l&#8217;Università di Catania</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per partecipare e scoprire i dettagli del progetto, è possibile iscriversi direttamente sul sito Samsung.</p>
<p>Qui il sito di Innovation Camp: <span><a href="https://innovationcamp.it/">https://innovationcamp.it/</a></span></p>
<p>Qui i dettagli per l’iscrizione:  <span><a href="https://www.innovationcamp.it/iscriviti">https://www.innovationcamp.it/iscriviti</a></span></p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Samsung Innovation Camp: presentati i project work finalisti e i vincitori  per l’Università degli Studi di Catania</title>
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				<pubDate>Mon, 30 Nov 2020 14:40:37 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Bizmate]]></category>
		<category><![CDATA[Free Mind Foundry]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Innovation Camp]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi di Catania]]></category>
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									<description><![CDATA[Catania, 30 novembre 2020 – oggi si è tenuta la cerimonia virtuale di chiusura della terza edizione di Samsung Innovation Camp per l’Università degli Studi]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Catania, 30 novembre 2020</strong> – oggi si è tenuta la cerimonia virtuale di chiusura della terza edizione di <strong>Samsung Innovation Camp </strong>per l’<strong>Università degli Studi di Catania </strong>(la seconda per l’ateneo siciliano), con la premiazione dei gruppi che hanno presentato i migliori project work alle due aziende locali coinvolte nel progetto di Innovation Camp, <strong>Bizmate</strong> e <strong>Free Mind Foundry</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’iniziativa, sviluppata da <strong>Samsung Electronics Italia</strong> in collaborazione con <strong>Randstad, </strong>è nata con l’idea di accompagnare gli studenti delle università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente, e aprire nuovi scenari professionali in ambito digitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per la fase finale di Innovation Camp a Catania, sono stati selezionati i migliori progetti, scelti tra gli oltre <strong>631 studenti </strong>e<strong> neo-laureati partecipanti</strong> nella sola Università di Catania, e analizzati sulla base della qualità della proposta che hanno sviluppato in risposta ai business case commissionati da <strong>Bizmate</strong> e <strong>Free Mind Foundry</strong>, le due eccellenze locali che hanno aderito in questi mesi all’iniziativa in collaborazione con l’Università.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I progetti vincitori:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><u>Gruppo vincitore per il Project Work di Bizmate</u>: l’azienda ha chiesto agli studenti partecipanti di analizzare le caratteristiche e le potenzialità della soluzione digitale V-APP &#8211; Smart Visual Analytics, integrata con le smart cameras CISCO Meraki, identificando nuovi scenari di applicazione e relative opportunità di business, con la descrizione ad alto livello di un progetto applicativo e la definizione di un business case. Il team vincitore per Bizmate è stato il gruppo <em>Creativity4Tech</em>, che ha realizzato una proposta completa che ha convinto i referenti di Bizmate. Il gruppo ha eseguito una dettagliata analisi di mercato focalizzata sul settore del trasporto pubblico, individuando l’opportunità di implementare il software V-App per monitorare l’affollamento dei mezzi pubblici e garantire il distanziamento sociale.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><u>Gruppo vincitori per il Project Work di Free Mind Foundry:</u> l’azienda ha chiesto ai partecipanti di sviluppare una nuova offerta formativa della Free Mind Foundry Academy, specificando con un’analisi di mercato e strategia go-to-market quali opportunità vengono indirizzate sul territorio. Il team vincitore per Free Mind Foundry è stato il gruppo <em>Deep Blue</em>, premiato per essersi focalizzato su tutti gli aspetti richiesti da Free Mind Foundry. Il gruppo ha delineato con chiarezza una nuova offerta formativa sul Cloud Computing per Free Mind Foundry Academy, mirando a intercettare il bisogno di risorse formate in questo ambito da parte del mercato del lavoro.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla cerimonia hanno partecipato il prof. <strong>Marco Galvagno</strong>, referente dell’<em>Università degli Studi di Catania</em>, <strong>Anastasia Buda</strong>, Corporate Social Responsibility Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>, <strong>Roberto Maddaloni</strong>, Chief Business Development Officer di <em>Bizmate</em>, oltre a <strong>Lorenzo Vetrano</strong>, Senior Project Manager e <strong>Isidea Lo Sardo</strong>, Marketing Manager di <em>Free Mind Foundry</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><em>Samsung Innovation Camp: i dettagli del progetto all’Università degli Studi di Catania</em></h2>
<p>Anche per la terza edizione, il principale obiettivo di Samsung Innovation Camp è quello di integrare la <strong>formazione universitaria</strong> con un itinerario unico attraverso la <strong>tecnologia</strong>, l’<strong>innovazione digitale</strong> e le <strong>imprese del territorio</strong>. Grazie a questa iniziativa, gli studenti dell’Università di Catania hanno avuto modo sia di avvicinarsi al loro futuro professionale imparando nuove competenze di <strong>business</strong>, <strong>marketing</strong> e <strong>digital strategy</strong>, particolarmente richieste dal mondo del lavoro attuale, sia entrare in contatto con le <strong>aziende locali</strong>, per portare innovazione nei principali settori economici del nostro Paese.</p>
<p>Ogni studente di Innovation Camp ha avuto la possibilità di <strong>creare un mix vincente tra i concetti appresi durante il proprio percorso di studi universitari e le competenze acquisite grazie a questo progetto</strong>, nonché di <strong>metterle in pratica collaborando direttamente con le aziende</strong>, selezionate per dare l’<strong>opportunità agli studenti di conoscere le realtà del loro territorio e di confrontarsi con temi/project work reali</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I <strong>migliori 60 studenti</strong>, classificati in base al punteggio ottenuto nei test al termine dei moduli previsti per la prima fase del percorso di Innovation Camp, hanno avuto accesso alla <strong>seconda fase di formazione in aula presso l’università</strong>, dove hanno potuto seguire le lezioni tenute dal <strong>Prof. Marco Galvagno</strong>, che ha approfondito i contenuti affrontati nei moduli online, e da <strong>professionisti Samsung</strong> e <strong>Randstad</strong>, che hanno tenuto degli interventi formativi rivolti agli studenti. Durante le lezioni, le <strong>aziende</strong> <strong>Bizmate</strong> e <strong>Free Mind Foundry</strong>, hanno <strong>assegnato ciascuna un project work</strong> sul tema dell’innovazione nel proprio settore di operatività.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli studenti hanno avuto la possibilità di <strong>svolgere il project work riuniti in gruppi multidisciplinari</strong>, al fine di favorire il <strong>lavoro di squadra e la collaborazione tra profili con competenze complementari</strong>. L’evento di chiusura ha rappresentato l’ultimo step di questo percorso, durante il quale gli studenti che hanno elaborato i project work migliori hanno condiviso il proprio lavoro con i dipendenti delle aziende, i rappresentanti di Samsung, di Randstad e dell’ateneo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><em>Samsung Innovation Camp, terza edizione: i principali numeri dell’iniziativa</em></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>In tutta Italia, sono stati oltre <strong>12.000</strong> gli studenti registrati alla piattaforma di Samsung Innovation Camp, con un buon equilibrio tra <strong>ragazzi </strong>(48%) <strong>e ragazze</strong> (52%), a dimostrazione di un interesse per le discipline legate ai lavori digitali paritetico tra uomini e donne. Oltre agli studenti in corso, hanno partecipato con entusiasmo anche <strong>molti neolaureati</strong>, che hanno raggiunto il <strong>20% degli iscritti totali</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I moduli e le lezioni della terza edizione di Samsung Innovation Camp hanno offerto ai ragazzi <strong>un tipo di formazione assolutamente trasversale</strong>, rilevante indipendentemente dal corso di studi, elemento che ha ribadito ancora di più che <strong>oggi le competenze digitali sono assolutamente fondamentali in qualsiasi ambito professionale</strong>. Questo dato è confermato dal fatto che gli iscritti provengono da più di <strong>20</strong><strong> aree di studio diverse</strong>, tra le quali le principali sono state: <em>economia e finanza</em>;<em> ingegneria</em>;<em> comunicazione</em>;<em> lingue e mediazione culturale</em>;<em> marketing; scienze giuridiche</em> e<em> scienze politiche</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Da quasi 30 anni la nostra azienda si impegna in Italia per la diffusione della cultura dell’innovazione e del digitale. Con la terza edizione di Samsung Innovation Camp, che quest’anno ha registrato ancora più entusiasmo e partecipazione tra gli studenti italiani, abbiamo cercato di fornire a tutti i ragazzi strumenti utili e competenze aggiornate per affrontare al meglio il mondo del lavoro, sempre di più alla ricerca di professionisti dotati del giusto mix tra soft skill e competenze digitali. Anche quest’anno, siamo riusciti a costruire, insieme ai nostri partner e all’Università Roma Tre, un solido ecosistema di formazione e collaborazioni con le realtà aziendali del territorio, che hanno aiutato i giovani universitari coinvolti nei corsi e nei project work ad essere ancora più qualificati e competitivi, per cogliere al meglio le sfide professionali del futuro” </em>commenta <strong>Anastasia Buda</strong>, Corporate Social Responsibility Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“L’innovazione non è solo un fatto tecnologico, è un tema culturale, di approccio e visione, di cambiamento e sperimentazione, è ciò che attualmente viene definito Digital Mindset.</em></p>
<p><em>Nel mondo delle aziende ed in generale nella società, la tecnologia è una leva per attuare la Digital Trasformation.</em></p>
<p><em>Sono e saranno sempre più necessarie nuove skills e nuove figure professionali: è fondamentale quindi che il punto di partenza sia l’ambiente scolastico e universitario.</em></p>
<p><em>Noi, come Bizmate, siamo molto orgogliosi di far parte di questo importantissimo ecosistema che propone percorsi formativi sull’innovazione a studenti di varie discipline dell’ambito universitario e rappresentare il punto di contatto e di confronto con il mondo delle aziende” commenta </em><strong>Roberto Maddaloni</strong>, Chief Business Development Officer di <em>Bizmate.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Riteniamo questa iniziativa estremamente utile in quanto mirata a connettere università e mondo del lavoro. Grazie ad essa, sono stati messi alla prova studenti provenienti da percorsi formativi diversi con lo scopo di soddisfare un bisogno reale esposto da aziende innovative del nostro territorio”</em> commenta <strong>Lorenzo Vetrano</strong>, Senior Project Manager di <em>Free Mind Foundry</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Il Samsung Innovation Camp è un&#8217;opportunità che l&#8217;Ateneo offre ai suoi studenti per lo sviluppo delle cosiddette competenze trasversali, che non sempre i singoli corsi di laurea riescono a dare. I partecipanti potranno aumentare le loro competenze per quanto riguarda le tecnologie e il marketing digitale, oltre a collaborare con aziende locali. Il loro curriculum sarà così arricchito e avranno più possibilità di trovare un&#8217;occupazione qui sul territorio”</em>, commenta <strong>Marco Galvagno</strong> (Dipartimento di Economia e Impresa), referente dell&#8217;iniziativa per l&#8217;<em>Università di Catania</em>.</p>
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				<title>Samsung Innovation Camp: presentata la nuova edizione all’Università degli Studi di Catania</title>
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				<pubDate>Wed, 27 Nov 2019 14:38:47 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[InnovationCamp]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Randstad]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Innovation Camp]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi di Catania]]></category>
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									<description><![CDATA[Catania, 27 novembre 2019 – oggi, presso la sede dell’Università degli Studi di Catania, si è tenuta la cerimonia di apertura della terza edizione (la]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Catania, 27 novembre 2019</strong> – oggi, presso la sede dell’<strong>Università degli Studi di Catania</strong>, si è tenuta la cerimonia di apertura della <strong>terza edizione</strong> (la seconda per l’ateneo siciliano) di <strong>Samsung Innovation Camp </strong>(<span><a href="https://www.innovationcamp.it/">https://www.innovationcamp.it/</a></span>), il progetto di responsabilità sociale sviluppato da <strong>Samsung Electronics Italia </strong>in collaborazione con <strong>Randstad</strong>, e nato con l’idea di accompagnare gli studenti delle università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente e aprire nuovi scenari professionali in ambito digitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutti gli studenti, in corso e neo-laureati, interessati a prendere parte alle attività di Samsung Innovation Camp, potranno iscriversi accedendo al link <span><a href="https://www.innovationcamp.it/iscriviti">https://www.innovationcamp.it/iscriviti</a></span> oppure andando sul sito <span><a href="http://www.innovationcamp.it">www.innovationcamp.it</a></span> e cliccando su <strong>Iscriviti</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla cerimonia di apertura di Samsung Innovation Camp hanno partecipato i prof. <strong>Vania Patanè</strong> e <strong>Marco Galvagno</strong> per l’<em>Università degli Studi di Catania</em>, <strong>Ji Sun Yu</strong>, Corporate Citizenship Specialist di <em>Samsung Electronics Italia</em>, <strong>Tamara Gennaro</strong>, Account Manager di <em>Randstad</em>, oltre a <strong>Simone Massaro</strong>, CEO, e <strong>Melanie Osso</strong>, Executive Assistant, di <em>Free Mind Foundry Srl</em> e <strong>Roberto Maddaloni</strong>, Chief Business Development Officer di <em>Bizmate Srl</em>.</p>
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<h2></h2>
<h2></h2>
<h2><em>Samsung Innovation Camp: i dettagli del progetto all’Università degli Studi di Catania</em></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il principale obiettivo di Samsung Innovation Camp sarà quello di integrare la <strong>formazione universitaria</strong> con un itinerario unico attraverso la <strong>tecnologia</strong>, l’<strong>innovazione digitale</strong> e le <strong>imprese del territorio</strong>. Grazie a questa iniziativa, gli studenti dell’Università di Catania potranno sia avvicinarsi al loro futuro professionale imparando nuove competenze di <strong>business</strong>, <strong>marketing</strong> e <strong>digital</strong>, particolarmente richieste dal mondo del lavoro attuale, sia entrare in contatto con le <strong>aziende locali</strong>, per portare innovazione nei principali settori economici del nostro Paese.</p>
<p>Ogni studente di Innovation Camp avrà la possibilità di <strong>creare un mix vincente tra i concetti appresi durante il proprio percorso di studi universitari e le competenze acquisite grazie a questo progetto</strong>, nonché di <strong>metterle in pratica collaborando direttamente con le aziende</strong>, selezionate per dare l’<strong>opportunità agli studenti di conoscere le realtà del loro territorio e di confrontarsi con temi/project work reali</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I <strong>migliori 60 studenti</strong>, classificati in base al punteggio ottenuto nei test al termine dei moduli previsti per la prima fase del percorso di Innovation Camp, avranno accesso alla <strong>seconda fase di formazione in aula presso l’università</strong>, dove potranno seguire le lezioni tenute da un <strong>docente dell’ateneo</strong>, che ha approfondito i contenuti affrontati nei moduli online, e da <strong>professionisti Samsung</strong> e <strong>Randstad</strong>, che terranno degli interventi formativi rivolti agli studenti. Durante le lezioni, le due <strong>aziende</strong> identificate per il progetto, <em>Free Mind Foundry Srl</em> e <em>Bizmate Srl</em>, <strong>assegneranno ciascuna un project work</strong> sul tema dell’innovazione nel proprio settore di operatività.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli studenti avranno la possibilità di <strong>svolgere il project work riuniti in gruppi multidisciplinari</strong>, al fine di favorire il <strong>lavoro di squadra e la collaborazione tra profili con competenze complementari</strong>. Alla fine del percorso, è previsto un evento di networking, durante il quale lo studente o il gruppo che ha elaborato il project work migliore presenterà il proprio lavoro ai dipendenti, ai rappresentanti di Samsung, di Randstad e a quelli dell’ateneo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Da oltre 25 anni la nostra azienda si impegna in Italia per la diffusione della cultura dell’innovazione e del digitale. Con Samsung Innovation Camp, cerchiamo di fornire a tutti gli studenti del nostro paese strumenti utili e competenze aggiornate per affrontare al meglio il mondo del lavoro, sempre di più alla ricerca di professionisti dotati del giusto mix tra soft skill e competenze digitali. L’esperienza e il successo ottenuto dalla prima edizione di Innovation Camp presso l’Università degli Studi di Catania ci ha permesso di costruire, insieme ai nostri partner, un solido ecosistema di formazione e collaborazioni con alcune realtà aziendali del territorio siciliano, che hanno aiutato i giovani universitari coinvolti nei corsi e nei project work ad essere ancora più qualificati e competitivi, per cogliere al meglio le sfide professionali del futuro”</em> commenta <strong>Anastasia Buda</strong>, Corporate Social Responsibility Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Se ci fermiamo a osservare il mondo del lavoro, emergono due importanti caratteristiche del nostro tempo, talent scarcity e skill gap </em><em>&#8211; </em>commenta <strong>Marco Ceresa</strong>, Amministratore Delegato di Randstad Italia. <em>È in quest’ottica che vanno lette alcune delle nostre iniziative come il Samsung Innovation Camp, di cui Randstad è partner, che ci stanno spingendo verso nuovi orientamenti volti a potenziare la formazione del candidato e, così, ridurre il mismatch tra competenze e bisogni del mercato. Il nostro compito è valorizzare e aiutare i giovani ad affrontare le nuove sfide del mercato del lavoro in un sistema economico sempre più competitivo, veloce e digitale”.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>“Ben vengano iniziative come questa. – </em>commenta <strong>Vania Patanè</strong>, prorettore dell’Università di Catania &#8211; <em>L’Università di Catania crede fortemente al lavoro svolto in sinergia con le aziende, sia locali, sia nazionali. E’ un’attività che serve a dare agli studenti e ai neolaureati una ragione in più per credere che possa realmente esistere un futuro lavorativo, in un periodo in cui purtroppo il pessimismo dominante, dettato da situazioni contingenti, porta molti giovani ad essere scettici sulle prospettive future”.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>“Il Samsung Innovation Camp è un’opportunità che l’Ateneo offre ai suoi studenti per lo sviluppo delle cosiddette competenze trasversali, che non sempre i singoli corsi di laurea riescono a dare. – </em>commenta <strong>Marco</strong> <strong>Galvagno</strong>, referente dell’iniziativa per l’Università di Catania<em> &#8211; I partecipanti potranno aumentare le loro competenze per quanto riguarda le tecnologie e il marketing digitale, oltre a collaborare con aziende locali. Il loro curriculum sarà così arricchito e avranno più possibilità di trovare un’occupazione qui sul territorio”.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>“L’iniziativa è particolarmente importante ai fini del Placement. – </em>commenta <strong>Nunzio Crimi</strong>, presidente del Centro Orientamento, Formazione &amp; Placement dell’Università di Catania<em> &#8211; Obiettivo di un Ateneo, infatti, non è solo quello di accompagnare i suoi studenti alla laurea, ma anche di fornire loro delle opportunità affinché il loro titolo di studio sia utilizzabile per entrare nel mercato del lavoro.</em></p>
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				<title>Samsung Innovation Camp: presentati i project work finalisti e i vincitori dell’Università degli Studi di Catania</title>
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				<pubDate>Tue, 16 Apr 2019 14:43:39 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Catania]]></category>
		<category><![CDATA[CRD]]></category>
		<category><![CDATA[Randstad]]></category>
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		<category><![CDATA[Università degli Studi di Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Way2Smart]]></category>
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									<description><![CDATA[Catania, 16 aprile 2019 – oggi, presso la sede dell’Università degli Studi di Catania, si è tenuta la cerimonia di chiusura della seconda edizione di Samsung]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Catania, 16 aprile 2019</strong> – oggi, presso la sede dell’<strong>Università degli Studi di Catania</strong>, si è tenuta la cerimonia di chiusura della seconda edizione di <strong>Samsung Innovation Camp</strong>, la prima per l’ateneo siciliano, con la premiazione dei gruppi che hanno presentato i migliori project work alle due realtà locali coinvolte nel progetto di Innovation Camp, il <strong>Comune di Catania</strong> e <strong>TechLab Works</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’iniziativa, sviluppata da <strong>Samsung Electronics Italia</strong> in collaborazione con <strong>Randstad, </strong>è nata con l’idea di accompagnare gli studenti di una rete di università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente e accompagnare i ragazzi alla scoperta di nuovi scenari professionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per la fase finale di Innovation Camp in Sicilia, sono stati selezionati i due migliori progetti, scelti tra i <strong>550 studenti e neo-laureati partecipanti nella sola Università di Catania</strong>, e analizzati sulla base della qualità della proposta che hanno sviluppato in risposta ai business case commissionati dal <strong>Comune di Catania </strong>e <strong>TechLab Works</strong>, le due eccellenze locali che hanno aderito in questi mesi all’iniziativa in collaborazione con l’Università.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I due progetti vincitori:</p>
<ul>
<li><u>Gruppo vincitore per il Project Work del Comune di Catania</u>: Il Comune di Catania, unico Ente Pubblico ad aderire al progetto su scala nazionale, ha richiesto agli studenti di Innovation Camp di individuare una strategia per ottimizzare il portale del Comune relativo al patrimonio culturale e al sistema museale della città, per incentivare il numero di visitatori e migliorare l’esperienza utente. Il gruppo <strong>Way2Smart</strong> ha risposto al brief del Comune di Catania con diverse proposte collegate tra loro che, assieme, contribuiscono a migliorare l’esperienza utente dei visitatori della città e a incentivarne il turismo. Partendo dalla creazione di una mappa digitale di Catania finalizzata ad evidenziarne i musei, i luoghi di interesse storico e culturale e i vari itinerari «turistici»; gli studenti hanno proposto di creare un sito e un’applicazione ad hoc esclusivamente dedicati al patrimonio culturale di Catania, dove inserire la mappa e da cui poter acquistare un pass che offre al visitatore diversi vantaggi, da tariffe agevolate ad accessi prioritari.</li>
<li><u>Gruppo vincitore per il Project Work di TechLab Works:</u> L’azienda ha chiesto agli studenti di individuare il giusto mercato di riferimento per i tavoli multimediali interattivi e le soluzioni di digital signage prodotti dall’azienda, cercando di individuare anche nuovi scenari di vendita. Agli studenti inoltre è stato chiesto di individuare le piattaforme digitali più adatte a stimolare l’acquisto dei prodotti e a incentivarne la diffusione. Il gruppo <strong>CRD</strong> ha scelto di lavorare a una proposta per individuare nuovi scenari di mercato per i tavoli multimediali interattivi. Partendo da un’approfondita analisi dei competitors e degli ambiti applicativi scelti dalla concorrenza, gli studenti hanno ipotizzato di lanciare il prodotto nel settore della sicurezza pubblica e privata. Infatti, utilizzando dei software compatibili, è possibile integrare il desk con una rete di strumenti di monitoraggio e utilizzarlo come piattaforma di controllo di un intero impianto di sicurezza.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla cerimonia hanno partecipato per l’<em>Università degli Studi di Catania</em>, <strong>Nunzio Crimi</strong>, presidente del Centro orientamento formazione e placement dell&#8217;Ateneo, e il prof. <strong>Marco Galvagno</strong> referente del progetto per conto dell’Università; <strong>Anastasia Buda</strong>, Corporate Citizenship Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>, <strong>Barbara Mirabella</strong>, assessore alla Cultura e Grandi Eventi del <em>Comune di Catania</em>, oltre all’Ing. <strong>Fabrizio Garufi</strong>, Amministratore unico di <em>TechLab Works</em>.</p>
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<p><img class="aligncenter wp-image-3393" src="https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2019/04/SamsungInnovationCamp_Catania.jpg" alt="" width="705" height="529" srcset="https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2019/04/SamsungInnovationCamp_Catania.jpg 2880w, https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2019/04/SamsungInnovationCamp_Catania-544x408.jpg 544w, https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2019/04/SamsungInnovationCamp_Catania-768x576.jpg 768w, https://img.global.news.samsung.com/it/wp-content/uploads/2019/04/SamsungInnovationCamp_Catania-1024x768.jpg 1024w" sizes="(max-width: 705px) 100vw, 705px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h2>Samsung Innovation Camp: il progetto</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><em> </em></p>
<p>Il principale obiettivo della seconda edizione di Samsung Innovation Camp (sito dedicato: <span><a href="http://www.innovationcamp.it">www.innovationcamp.it</a></span>) è stato quello di <strong>trasferire agli studenti competenze complementari a quelle che vengono fornite nei tradizionali percorsi accademici attraverso lo studio delle possibilità offerte dall’innovazione tecnologica e dalla digitalizzazione</strong>, grazie anche al <strong>contatto diretto con imprese del territorio</strong>. Il <strong>coinvolgimento attivo di numerose aziende locali in tutta Italia</strong> ha rappresentato la principale novità di quest’anno e ha dato agli studenti la possibilità di <strong>portare innovazione nei settori economici tipici del nostro paese</strong>, facilitando il <strong>passaggio spesso complesso dal mondo della scuola a quello del lavoro</strong>. Durante il percorso, grande importanza è stata data anche alle <strong>competenze trasversali e alla collaborazione tra studenti appartenenti a corsi di laurea differenti</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni studente di Innovation Camp ha avuto la possibilità di <strong>creare un mix vincente tra i concetti appresi durante il proprio percorso di studi universitari e le competenze acquisite grazie a questo progetto</strong>, nonché di <strong>metterle in pratica collaborando direttamente con le aziende</strong>, selezionate per dare l’<strong>opportunità agli studenti di conoscere le realtà del loro territorio e di confrontarsi con temi/project work reali</strong>. Nello specifico Samsung Innovation Camp ha messo a disposizione degli studenti di <strong>18 università pubbliche italiane</strong>, da Trento a Catania, dal Piemonte al Salento, una <strong>piattaforma di e-learning </strong>costituita da una dashboard di lezioni e contenuti di approfondimento multimediali divisi in <strong>8 moduli </strong>da fruire online. Gli argomenti del corso hanno toccato i temi più interessanti dello scenario digitale contemporaneo, dal <strong>business al digital marketing,</strong> passando per <strong>tecnologie, analytics e cyber-education</strong>, e sono stati integrati da testimonianze di professionisti e da casi di successo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I <strong>migliori 60 studenti di ogni ateneo</strong>, classificati in base al punteggio ottenuto nei test al termine degli 8 moduli, hanno avuto accesso alla <strong>seconda fase di formazione in aula presso la propria università di iscrizione</strong>, dove hanno potuto seguire le lezioni tenute da un docente dell’ateneo, che ha approfondito i contenuti affrontati nei moduli online, e da professionisti Samsung e Randstad, che hanno tenuto degli interventi formativi rivolti agli studenti. La <strong>qualità</strong> del corso online e delle lezioni svolte durante la seconda edizione di Samsung Innovation Camp è stata <strong>riconosciuta anche a livello accademico</strong>: alcune università hanno infatti deciso di offrire da <strong>1 a 3 CFU a chi ha ottenuto l’attestato di partecipazione e/o ha partecipato alla fase in aula e ai lavori di gruppo</strong>.</p>
<p>Durante le lezioni, le <strong>aziende</strong> provenienti dal territorio dove ha sede l’università e coinvolte nel progetto <strong>hanno assegnato ciascuna un project work</strong> sul tema dell’innovazione nel proprio settore di operatività. Gli studenti hanno avuto la possibilità di svolgere il project work riuniti in gruppi multidisciplinari, al fine di favorire il lavoro di squadra e la collaborazione tra profili con competenze complementari. Alla fine del percorso, è previsto un evento finale, presso le sedi aziendali o universitarie di ogni città coinvolta, durante il quale lo studente o il gruppo che ha elaborato il project work migliore presenterà il proprio lavoro ai dipendenti, ai rappresentanti di Samsung, di Randstad e a quelli dell’ateneo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em> </em></p>
<h2>Samsung Innovation Camp, seconda edizione: i principali numeri dell’iniziativa</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In tutta Italia, sono stati oltre <strong>10.000</strong> gli studenti registrati alla piattaforma di Samsung Innovation Camp, con un buon equilibrio tra <strong>ragazzi </strong>(46%) <strong>e ragazze</strong> (54%), a dimostrazione di un interesse per le discipline legate ai lavori digitali paritetico tra uomini e donne. Oltre agli studenti in corso, hanno partecipato con entusiasmo anche <strong>molti neolaureati</strong>, che hanno raggiunto il <strong>25% degli iscritti totali</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I moduli e le lezioni della seconda edizione di Samsung Innovation Camp hanno offerto ai ragazzi <strong>un tipo di formazione assolutamente trasversale</strong>, rilevante indipendentemente dal corso di studi, elemento che ha ribadito ancora di più che <strong>oggi le competenze digitali sono assolutamente fondamentali in qualsiasi ambito professionale</strong>. Questo dato è confermato dal fatto che gli iscritti provengono da più di <strong>15 aree di studio diverse</strong>: <em>economia e finanza</em> (30%); <em>ingegneria</em> (13%); <em>scienze umanistiche</em> (9%); <em>scienze della comunicazione</em> (6%); <em>scienze giuridiche</em> (5%); <em>marketing</em> (5%); <em>scienze politiche</em> (3%) le principali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Da oltre 26 anni Samsung si impegna per lo sviluppo del digitale e la diffusione della cultura dell’innovazione in Italia. E, in qualità di digital enabler, cerchiamo di offrire ai più giovani utili strumenti e competenze per affrontare al meglio il mondo del lavoro, sempre più permeato dalla tecnologia. Grazie all’alto livello di partecipazione alla seconda edizione di Samsung Innovation Camp, che stiamo riscontrando da parte degli studenti universitari in tutta Italia, comprendiamo che ci stiamo muovendo nella giusta direzione, e che siamo stati in grado di costruire, insieme a nostri partner, un solido ecosistema formativo in ambito digitale, che aiuterà i ragazzi a diventare professionisti ancora più qualificati e competitivi”,</em> commenta <strong>Mario Levratto, </strong>head of marketing &amp; external relations <em>di</em> <em>Samsung Electronics Italia</em>.<strong>  </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“L’esser stati scelti per questo progetto così innovativo, come unico ente pubblico, è stata una grande opportunità per il Comune di Catania. Una opportunità che ha messo anche alla prova le nostre strutture, stratificate e diverse, rispetto ad una realtà privata. Questo ha inoltre comportato una difficoltà diversa anche per gli studenti perché i loro interlocutori erano diversi di volta in volta, diverse sono infatti le esigenze di un assessore alla Cultura rispetto a quello della Viabilità ad esempio. Gli studenti sono stati bravi perché da questo è scaturita una visione univoca, o un solo “racconto” digital della Città per la valorizzazione turistica dei nostri luoghi. Ho visto i progetti, che in pochi mesi sono riusciti a cogliere l’essenza di un’offerta frammentata perché vasta, che hanno coniugato i concetti digitali del networking con gli altri enti sul territorio usando un linguaggio snello e efficace, facendone un racconto coerente e visibile” aggiunge <strong>Barbara Mirabella</strong>, assessore alla Cultura e Grandi Eventi del <em>Comune di Catania</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“E’ stato un onore ed un piacere aderire a questa iniziativa. Entrare in contatto diretto con decine di studenti ha generato in noi continui momenti di riflessione e interessanti spunti di crescita. Siamo contenti di aver fornito loro il punto d’osservazione di un’azienda di produzione operante sul territorio e di aver partecipato al trasferimento di competenze necessarie ad un approccio professionale orientato al mercato. Abbiamo trovato dei ragazzi motivati e vogliosi di applicare il loro sapere ad alcuni casi reali. Il risultato è stato spesso sorprendente.” </em>ha commentato <strong>Fabrizio Garufi</strong>, Amministratore unico di <em>TechLab Works</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Nunzio Crimi</strong>, presidente del Centro Orientamento Formazione &amp; Placement dell’Università<em>: «L’iniziativa ha permesso di guidare gli studenti e i laureati in un percorso innovativo tra business e digital marketing, comunicazione e nuove tecnologie, che hanno interessato diverse aree della formazione. Ritengo che questa iniziativa debba essere riproposta ampliandola il più possibile a tutti i dipartimenti dell’Ateneo di Catania perché rappresenta un percorso formativo importante sia per la crescita professionale, sia per l’inserimento nel mondo del lavoro»</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong>Marco Galvagno</strong><em>, referente del progetto per l’Ateneo: «Il riscontro dei nostri studenti e laureati al percorso di formazione per accrescere le proprie conoscenze e la competitività del proprio profilo professionale e diventare esperti in campo digital è stato più che positivo, quasi 350 hanno risposto al nostro invito lanciato nell’ottobre scorso. Successivamente ne abbiamo selezionati 60 e oggi premiamo i tre gruppi migliori che hanno presentato progetti che prevedono soluzione tecnologiche per la commercializzazione di prodotti e servizi turistici come il potenziamento della visibilità online dei siti architettonici della città di Catania»</em></p>
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