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		<title>Università degli Studi di Trento &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
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            <title>Università degli Studi di Trento &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
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		<description>What's New on Samsung Newsroom</description>
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				<title>Samsung Innovation Camp: si chiude all’Università degli Studi di Trento il progetto per promuovere il patrimonio artistico e culturale italiano nel mondo</title>
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				<pubDate>Wed, 02 Feb 2022 14:57:14 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Innovation Camp]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Innovation Camp]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi di Trento]]></category>
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									<description><![CDATA[VisitDolomites, sviluppato dal team E, il progetto migliore che parteciperà all’hackathon finale &#160; Si è chiuso presso l’Università degli Studi di]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">VisitDolomites, sviluppato dal team E, il progetto migliore che parteciperà all’hackathon finale</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si è chiuso presso <strong>l’Università degli Studi di Trento</strong> <span><a href="https://www.innovationcamp.it/"><strong>Samsung Innovation Camp</strong></a></span>, progetto sviluppato da Samsung Electronics Italia, in collaborazione con <strong>Randstad</strong>, agenzia internazionale specializzata in servizi HR, che nasce con l’obiettivo di accompagnare gli studenti e le studentesse delle università italiane in un <strong>percorso formativo dedicato all’innovazione digitale</strong>, volto a offrire quelle competenze sempre più richieste dal mercato del lavoro e prepararli a costruire i profili professionali del futuro. Focus di questa edizione, <strong>la valorizzazione del patrimonio naturalistico, artistico e culturale attraverso l’innovazione digitale, </strong>con <strong>l’obiettivo di sostenere il settore della Cultura e del Turismo</strong>, duramente colpiti in questo momento storico complesso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra gli oltre 314 studenti iscritti a Innovation Camp e i 25 studenti selezionati per la fase finale, il progetto VisitDolomites sviluppato dal team E, composto da Amir Gheser, Jenni Appoloni, Michela Trapè, Diego Piccinin e Stefano Dal Mas è stato giudicato il migliore da una commissione formata da Samsung, l’Università, l’Accademia di Belle Arti di Venezia e <strong>Fondazione Dolomiti Unesco</strong>, partner dell’iniziativa, che ha lavorato insieme agli studenti commissionando loro un project work volto a promuovere una frequentazione più consapevole del territorio. Requisito essenziale del project work, rispondere a una necessità concreta attraverso le nuove tecnologie, ovvero valorizzare il complesso delle Dolomiti, inserito tra i patrimoni naturali dell’umanità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’obiettivo del progetto è mitigare le criticità del sito dolomitico, come l’overtourism, sfruttando un sistema centralizzato gestito da un’app di nome VisitDolomites. L’app viene implementata da algoritmi predittivi di Machine Learning integrati ad un’intelligenza artificiale che propone ai vari utenti attività e suggerimenti di località da visitare per ridirigere i visitatori in località meno conosciute e frequentate, col fine di omogeneizzare l’afflusso di turisti.</p>
<p>A vantaggio della popolazione locale, inoltre, è stata aggiunta una sezione con eventi, magari con manifestazioni che richiamano le usanze tipiche, in modo da tramandare ai posteri i luoghi e i costumi di zone rurali che andrebbero, altrimenti, perse.</p>
<p>La soluzione proposta porta, dunque, innumerevoli effetti positivi. In primis riduce la domanda eccessiva in certe zone, apportando benefici al problema della gentrificazione, che colpisce in modo evidente certe zone più di altre. In secundis il sovraffollamento influenza parzialmente l’impatto ambientale, pertanto la sua riduzione avrebbe effetti benefici per il territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il team E è quindi uno dei team finalisti insieme alle squadre degli altri atenei partecipanti ovvero l’Università degli Studi di Catania, l’Università degli Studi di Perugia, l’Università del Piemonte Orientale e Università degli Studi di Verona e che si sfideranno per la vittoria in un hackathon finale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Cos’è Innovation Camp</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Innovation Camp, programma giunto alla quinta edizione che ha formato fino ad ora <strong>oltre 30.000 studenti e studentesse provenienti da 21 atenei in tutta Italia</strong>, è un vero e proprio corso di formazione che si integra con i percorsi universitari già avviati e che consente agli universitari partecipanti di <strong>sviluppare nuove competenze digitali ma anche manageriali e di marketing</strong>, particolarmente richieste dal mondo del lavoro attuale. Organizzato in più fasi e aperto agli studenti di tutte le facoltà, il corso ha visto <strong>un primo modulo di 30 ore di formazione online</strong> dedicato a <strong>nuove tecnologie e strategie digitali</strong>, <strong>nozioni di business ed ecosistemi digitali</strong> e, per la prima volta in questa edizione, <strong>lezioni dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano</strong>. A chiusura di questo primo modulo aperto a tutti gli iscritti, è seguito un test, una serie di workshop e l’assegnazione di un <strong>project work </strong>commissionato da una realtà turistica e culturale del territorio, per valorizzare e promuovere le unicità italiane. Per ogni università partecipante, il team che ha sviluppato il progetto giudicato migliore, si sfiderà in un hackathon durante la quale, grazie al contributo di esperti Samsung, potrà apportare ulteriori miglioramenti alla propria idea e aggiudicarsi così il premio finale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Samsung Innovation Camp</strong> è un progetto che rientra a pieno titolo nella vision di Corporate Social Responsibility di Samsung “Together for Tomorrow! Enabling People”. Offrendo momenti di formazione a vari livelli, Samsung è al fianco di studenti, insegnanti, universitari per aiutarli ad acquisire le competenze fondamentali legate al mondo dell’innovazione e del digitale, per favorire lo sviluppo di soft skill e l’inserimento nel mondo del lavoro e per permettere agli innovatori di domani di raggiungere il loro pieno potenziale e diventare i nuovi leader che guideranno i processi di evoluzione positiva in ambito sociale. Da 30 anni Samsung si impegna per la diffusione della cultura del digitale in Italia, contribuendo concretamente alla causa con diversi progetti formativi che si prefiggono di offrire a diverse fasce della popolazione tutti gli strumenti, le conoscenze, la creatività e l&#8217;empatia necessarie per prosperare in un futuro guidato dalla tecnologia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Questa edizione di Innovation Camp è stata pensata per rispondere a due diverse necessità, entrambe quanto mai urgenti: da un lato, ridurre il cosiddetto skill mismatch ovvero il divario sempre più ampio tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle realmente disponibili, dall’altro, ridare nuovo slancio alle economie locali con il turismo, duramente colpito dalla pandemia, attraverso la valorizzazione delle bellezze del nostro territorio, trovando nuove modalità per promuoverle nel mondo, in primis con i nuovi strumenti digitali” </em>ha commentato <strong>Anastasia</strong><strong> Buda, Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia.</strong><em> “Con Innovation Camp, insieme alle Università e alle istituzioni locali abbiamo lavorato per aiutare i nostri i giovani a esprimere il loro talento e a farsi promotori di un cambiamento sociale positivo, attraverso l’innovazione, a sostegno della crescita e del rilancio dell’Italia. Mi auguro che per questi ragazzi si possano aprire nuove opportunità grazie alle competenze acquisite e che i progetti sviluppati possano contribuire a dare nuova linfa innovatrice al nostro patrimonio”</em>.</p>
<p><em>&#8220;A nome della Fondazione Dolomiti UNESCO ringrazio tutti i giovani che si sono impegnati per favorire un approccio innovativo alla frequentazione delle Dolomiti: l&#8217;individuazione e lo sviluppo di forme di turismo davvero sostenibile non possono che passare dalla ricerca e dalla collaborazione fra varie discipline. Gli studenti si sono dovuti confrontare (e immagino talvolta scontrare!) con la grande complessità del territorio, ma hanno saputo indicare soluzioni concrete e fruibili che, ne sono convinta, potranno contribuire a raggiungere i frequentatori della montagna, anche in vista di una transizione verso una gestione più responsabile dei flussi turistici&#8221; </em>ha commentato <strong>l’Ing. Mara Nemela, Direttrice della Fondazione Dolomiti UNESCO</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Questa ultima e nuova edizione è stata un po’ speciale sia per il modo in cui gli studenti hanno lavorato sia per gli argomenti trattati. Nonostante la pandemia, la partecipazione è stata piuttosto alta, e i migliori 25 studenti sono stati chiamati a proporre idee innovative per la valorizzazione digitale del patrimonio culturale, e per supportare il turismo, una delle economie più fiorenti del territorio. Tutti i gruppi di studenti selezionati hanno individuato soluzioni innovative contribuendo fattivamente all’innovazione del territorio e del turismo sostenibile. Esprimo la mia piena soddisfazione per l’impegno dimostrato dagli studenti, per la disponibilità di Fondazione Dolomiti Unesco e la grande professionalità del team di Samsung Innovation Camp”</em> ha dichiarato<strong> Roberta Cuel, delegata dal rettore per il Progetto Samsung Innovation Camp, Dipartimento di Economia e Management, Università di Trento</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<h3><strong>I progetti partecipanti</strong></h3>
<p>Oltre al progetto <strong>VisitDolomites,</strong> presentato dal team E, gli studenti partecipanti hanno realizzato e presentato quattro ulteriori project work.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gruppo A &#8211; DoloMieTi</strong></p>
<p>DoloMieTi è un App che già dal nome, con “Mi” e “Ti” in risalto, sottolinea l’appartenenza di tutti e la responsabilità di ciascuno nel contesto dolomitico. L’app ha lo scopo di salvaguardare il territorio e chi lo vive garantendone l’integrità e la trasmissione dei valori a un pubblico sempre più ampio e rispondendo alle tre sfide principali che interessano il sito: traffico dei passi, inesperienza dei visitatori e non omogeneità dei flussi turistici.</p>
<p>La soluzione risponde alle sfide implementando l’app “Dolomites Passport” con 4 principali feature:</p>
<ul>
<li>Valorizzazione del territorio, cultura e eventi con un sistema di badge e con lo sblocco di contenuti o vantaggi esclusivi</li>
<li>Sistema di token economy basato sull’interazione del visitatore (punti premio, geolocalizzazione e scan di QR code)</li>
<li>Instant guide: Guide per le escursioni in formato interattivo e video</li>
<li>Servizio gestione mezzi di trasporto</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gruppo B &#8211; io.Dolomiti</strong></p>
<p>io.Dolomiti è una web app che permette al turista di vivere un’esperienza personalizzata sulle Dolomiti, ricca di attività, escursioni, cibo locale nei rifugi e molto altro.</p>
<p>L’applicazione mostra visivamente le diverse attività che vi sono nel complesso dolomitico e sulla base delle scelte del visitatore propone all’utente la sua meta ideale.</p>
<p>Delineando percorsi personalizzati sugli interessi del singolo più che dalla notorietà del luogo, l’app vuole diversificare i flussi e valorizzare realtà locali, comprese quelle marginali al turismo, aumentando allo stesso tempo la consapevolezza del patrimonio paesaggistico e culturale delle Dolomiti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gruppo C &#8211; FinDolomites</strong></p>
<p>L’afflusso dei turisti nel periodo estivo e invernale è tale da creare il fenomeno dell’overtourism, cioè sovraffollamento turistico, che ha impatto negativo sulla qualità della vita percepita dai cittadini e/o sulla qualità dell’esperienza dei visitatori. In risposta a questa problematica nasce FinDolomites, un’ app che si pone come obiettivo re-direzionare i flussi dei visitatori verso zone che, a causa di mancanza di particolari attrazioni, sono meno frequentate, rendendole più interessanti e interattive.</p>
<p>L’applicazione proporrà agli utenti dei percorsi ad obiettivi per visitare i vari punti di interesse, suggerendo principalmente quelli meno visitati, e all’arrivo nella tappa consigliata sbloccherà all’utente nuovi contenuti in app relativi alla zona, differenziati per bambini e adulti. Alla fine del percorso l’utente verrà quindi premiato con sconti utilizzabili presso le attività del posto, in modo da coinvolgere anche le comunità locali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gruppo D &#8211; exploreDolomites</strong></p>
<p>exploreDolomites è un’applicazione mobile per turisti più o meno esperti che vogliono regalarsi un’esperienza unica ed indimenticabile all’interno del patrimonio delle Dolomiti in modo intelligente, consapevole e sicuro. Principale obiettivo dell’App è quello di facilitare la programmazione di una o più escursioni all’interno del sito Dolomiti UNESCO tenendo conto principalmente del livello tecnico dell’escursionista, dei suoi interessi e del tipo di avventura che questo vuole intraprendere; promuovendo allo stesso tempo le zone meno conosciute, ma allo stesso tempo interessanti dal punto di vista paesaggistico e geologico, per contrastare il fenomeno del turismo di massa circoscritto a poche zone molto famose.</p>
<p>La creazione, inoltre, di una sezione “achievements” all’interno dell’applicazione consentirà al turista di guadagnare punti tramite l’utilizzo di tag NFC collocati in luoghi di interesse sparsi nel sito. I punti acquisiti consentiranno poi di vincere alcuni premi come pranzi, cene, soggiorni o ingressi nelle spa delle valli meno note e meno frequentate, sebbene altrettanto belle.</p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Samsung Innovation Camp: al via all’Università degli Studi di Trento la nuova edizione per promuovere il patrimonio artistico e culturale italiano nel mondo</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-innovation-camp-al-via-alluniversita-degli-studi-di-trento-la-nuova-edizione-per-promuovere-il-patrimonio-artistico-e-culturale-italiano-nel-mondo?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Tue, 05 Oct 2021 10:47:40 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Innovation Camp]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi di Trento]]></category>
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									<description><![CDATA[Università degli Studi di Trento insieme all’Università del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Catania e Università degli Studi di Verona i]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">Università degli Studi di Trento insieme all’Università del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Catania e Università degli Studi di Verona i primi quattro atenei coinvolti</h3>
<h3 style="text-align: center;"></h3>
<h3 style="text-align: center;">L’iniziativa offrirà a tutti gli studenti e le studentesse una formazione completa in ambito digitale e la possibilità di collaborare direttamente con la Fondazione Dolomiti UNESCO per valorizzare il territorio</h3>
<h3 style="text-align: center;"></h3>
<h3 style="text-align: center;">Dal 2017 sono oltre 30.000 gli studenti e le studentesse che hanno partecipato all’iniziativa provenienti da 21 atenei in tutta Italia</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Samsung Electronics Italia annuncia oggi presso <strong>l’Università degli Studi di Trento</strong>, l’avvio della nuova edizione di <span><a href="https://www.innovationcamp.it/"><strong>Samsung Innovation Camp</strong></a></span>, progetto sviluppato in collaborazione con <strong>Randstad</strong>, agenzia internazionale specializzata in servizi HR, che nasce con l’obiettivo di accompagnare gli studenti e le studentesse delle università italiane in un <strong>percorso formativo dedicato all’innovazione digitale</strong>, volto a offrire quelle competenze sempre più richieste dal mercato del lavoro e prepararli a costruire i profili professionali del futuro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Focus di quest’anno, <strong>la valorizzazione del patrimonio naturalistico, artistico e culturale attraverso l’innovazione digitale, </strong>con <strong>l’obiettivo di sostenere il settore della Cultura e del Turismo</strong>, duramente colpiti in questo momento storico complesso. Nonostante, infatti, durante i momenti più critici  della pandemia, abbiamo assistito a un&#8217;esplosione di iniziative per spostare il mondo della cultura dalla dimensione fisica a quella online &#8211; l’80% dei musei italiani per esempio ha offerto almeno 1 contenuto digitale durante i periodi di restrizioni (Fonte: <span><a href="https://www.osservatori.net/it/ricerche/comunicati-stampa/musei-italiani-esperienza-estesa">Osservatorio Digital Innovation Politecnico di Milano</a></span>) &#8211;  entrambi i settori, fortemente connessi tra loro e quanto mai strategici per l’economia del Paese, hanno subito forti perdite. Nel solo 2020, i musei in Italia hanno perso il 75% dei visitatori e il 78% degli introiti (Fonte: <span><a href="http://www.statistica.beniculturali.it/Visitatori_e_introiti_musei_20.htm">Ufficio Statistica del Sistan</a></span>, Sistema Statistico Nazionale del Ministero della Cultura) mentre sono quasi 64 miliardi le perdite nel settore del Turismo (Fonte: Istat).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In questo scenario si inserisce <strong>Samsung Innovation Camp</strong>, programma giunto alla quinta edizione, che ha formato fino ad ora <strong>oltre 30.000 studenti e studentesse provenienti da 21 atenei in tutta Italia</strong>. L’<strong>Università degli Studi di Trento è uno dei primi atenei coinvolti, </strong>insieme all’Università del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Catania e Università degli Studi di Verona, con l’obiettivo comune di dare un contributo al rilancio e alla valorizzazione delle bellezze del nostro Paese, dando nuovo impulso al settore turistico e dei beni culturali nel prossimo futuro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Samsung Innovation Camp</strong> è un progetto che rientra a pieno titolo nella vision di Corporate Social Responsibility di Samsung “Together for Tomorrow! Enabling People”. Offrendo momenti di formazione a vari livelli, Samsung è al fianco di studenti, insegnanti, universitari per aiutarli ad acquisire le competenze fondamentali legate al mondo dell’innovazione e del digitale, per favorire lo sviluppo di soft skill e l’inserimento nel mondo del lavoro e per permettere agli innovatori di domani di raggiungere il loro pieno potenziale e diventare i nuovi leader che guideranno i processi di evoluzione positiva in ambito sociale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Da 30 anni Samsung si impegna per la diffusione della cultura del digitale in Italia, contribuendo concretamente alla causa con diversi progetti formativi che si prefiggono di offrire a diverse fasce della popolazione tutti gli strumenti, le conoscenze, la creatività e l&#8217;empatia necessarie per prosperare in un futuro guidato dalla tecnologia, </em>ha commentato <strong>Anastasia</strong><strong> Buda, Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia.</strong><em> “Tra le iniziative rivolte agli studenti universitari spicca Innovation Camp.</em> <em>La nuova edizione di questa iniziativa è stata pensata per rispondere a due diverse necessità, entrambe quanto mai urgenti: da un lato è fondamentale ridurre il cosiddetto skill mismatch ovvero il divario sempre più ampio tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle realmente disponibili. Il digitale infatti sta creando nuove professioni e nuovi profili che le imprese pubbliche e private faticano a trovare sul mercato perché mancano le competenze adeguate. Dall’altro, dobbiamo ridare nuovo slancio alle economie locali con il turismo, duramente colpito in questi mesi di pandemia attraverso la valorizzazione delle bellezze del nostro territorio, trovando nuove modalità per promuoverle nel mondo, in primis con i nuovi strumenti digitali. Con Innovation Camp, insieme alle Università e alle istituzioni locali lavoriamo per aiutare i nostri i giovani a esprimere il loro talento e a farsi promotori di un cambiamento sociale positivo, attraverso l’innovazione, a sostegno della crescita e del rilancio dell’Italia”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Samsung Innovation Camp: i dettagli dell’iniziativa, le tappe e modalità di partecipazione</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Innovation Camp è un vero e proprio corso di formazione che si integra con i percorsi universitari già avviati e che consentirà agli universitari partecipanti di <strong>sviluppare nuove competenze digitali ma anche manageriali e di marketing</strong>, particolarmente richieste dal mondo del lavoro attuale. Organizzato in più fasi e aperto agli studenti di tutte le facoltà, il corso prevede <strong>un primo modulo di 30 ore di formazione online</strong> dedicato a <strong>nuove tecnologie e strategie digitali</strong>, <strong>nozioni di business ed ecosistemi digitali</strong> oltre a <strong>lezioni dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano</strong>. A chiusura di questo primo modulo aperto a tutti gli iscritti, seguirà un test, una serie di workshop e l’assegnazione di un <strong>project work commissionato</strong> <strong>dalla Fondazione Dolomiti UNESCO</strong>, per promuovere una frequentazione più consapevole del territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Come l’innovazione tecnologica può favorire una frequentazione più consapevole del Patrimonio Mondiale Dolomiti UNESCO? Questa è la sfida con cui si dovranno misurare gli studenti. Quello della gestione dei flussi di visitatori è un problema reale quanto urgente a cui la Fondazione Dolomiti UNESCO sta cercando di rispondere attraverso una serie di proposte basate sull’analisi dei comportamenti dei visitatori. Lo scopo primario è quello di tutelare l’integrità del Sito UNESCO attraverso la promozione di prassi più sostenibili, per un turismo che non sia di quantità ma bensì di qualità e più consapevole. In un Sito complesso come quello delle Dolomiti, in cui si riscontra una particolare concentrazione dei flussi di visitatori in determinati periodi dell’anno e per particolari località più conosciute, crediamo che l’innovazione digitale possa offrire una spinta decisiva verso una redistribuzione dei flussi e quindi verso un turismo di qualità basato su un miglior equilibro fra popolazione residente, visitatori e territorio. Grazie dunque a Samsung per l’opportunità offerta. Crediamo che il contatto diretto con il mondo universitario possa dar vita a nuove prospettive e aprire i confini del dibattito”, </em>ha affermato <strong>Mara Nemela, direttrice della Fondazione Dolomiti UNESCO. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>&#8220;La collaborazione con Samsung è ormai consolidata e l&#8217;edizione 2021/2022 offre nuove opportunità di crescita per le nostre studentesse, i nostri studenti e la comunità nella quale l&#8217;università di Trento opera. Tali opportunità riguardano vari aspetti. Innanzitutto le studentesse e gli studenti avranno la possibilità di acquisire competenze e tecniche innovative riducendo il divario tra bisogni aziendali e formazione istituzionale. Le competenze acquisite saranno certificate da un attestato che potrà essere utilizzato per ottenere un posto di lavoro o un tirocinio. Le studentesse e gli studenti potranno inoltre mettersi alla prova lavorando in team per lo sviluppo di un progetto innovativo, acquisendo così competenze soft relative allo sviluppo della creatività, alla gestione di obiettivi, del tempo, dello stress e della negoziazione. Ma cosa più importante, avranno la possibilità di contribuire in modo fattivo al benessere socio-economico della società in cui viviamo, offrendo a Dolomiti Unesco idee e progetti innovativi di sviluppo sostenibile del territorio.  Esprimo quindi grande soddisfazione in questa collaborazione che rientra negli obiettivi strategici di ateneo legati all’innovazione didattica e alla cosiddetta “Terza missione” per il rapporto tra università e imprese” </em>ha commentato <strong>Roberta Cuel, Dipartimento di Economia e Management, coordinatrice del progetto.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Per partecipare e scoprire i dettagli del progetto, è possibile iscriversi direttamente sul sito Samsung.</p>
<p>Qui il sito di Innovation Camp: <span><a href="https://innovationcamp.it/">https://innovationcamp.it/</a></span></p>
<p>Qui i dettagli per l’iscrizione:  <span><a href="https://www.innovationcamp.it/iscriviti">https://www.innovationcamp.it/iscriviti</a></span></p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Samsung Innovation Camp:  si chiude la terza edizione all’Università degli Studi di Trento con l’annuncio dei progetti migliori</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-innovation-camp-si-chiude-la-terza-edizione-alluniversita-degli-studi-di-trento-con-lannuncio-dei-progetti-migliori?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Mon, 14 Jun 2021 15:40:10 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Innovation Camp]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi di Trento]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://bit.ly/3pPChEa</guid>
									<description><![CDATA[A24 e B13 i team migliori selezionati da Cassa Centrale Banca e Parco Sole di Notte, aziende del territorio partner dell’iniziativa In totale dal 2017 sono]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">A24 e B13 i team migliori selezionati da Cassa Centrale Banca e Parco Sole di Notte,<br />
aziende del territorio partner dell’iniziativa</h3>
<h3 style="text-align: center;">In totale dal 2017 sono 30.000 gli studenti e le studentesse che hanno partecipato all’iniziativa provenienti da 20 atenei in tutta Italia, oltre 480 i partecipanti a questa terza edizione dell’Università degli Studi di Trento</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si chiude oggi presso l’Università degli Studi di Trento la terza edizione del <a href="https://www.innovationcamp.it/">Samsung Innovation Camp</a>, iniziativa sviluppata in collaborazione con Randstad, agenzia internazionale specializzata in servizi HR, con l’annuncio dei team che hanno presentato i project work migliori selezionati da <strong>Cassa Centrale Banca </strong>e <strong>Parco Sole di Notte</strong>, aziende del territorio partner del progetto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra oltre 480 partecipanti di questa edizione, il team <strong>A24</strong> e il team <strong>B13</strong> sono stati giudicati migliori rispettivamente da <strong>Cassa Centrale Banca</strong>, Capogruppo dell’omonimo Gruppo Bancario Cooperativo, e <strong>Parco Sole di Notte,</strong> progetto per la realizzazione di centro polifunzionale per bambini affetti da patologie gravi, croniche e inguaribili e le loro famiglie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>A24 per Cassa Centrale Banca</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cassa Centrale Banca, Capo Gruppo dell’omonimo Gruppo Bancario Cooperativo presente in tutta Italia grazie alle 77 Banche locali, ha chiesto agli studenti di immaginare nuovi modelli di servizi bancari che sappiano coniugare i valori tradizionali della relazione personale e della presenza sul territorio con il potenziale delle tecnologie digitali. Avendo a disposizione un budget di 1M€ e le principali linee guida strategiche digitali definite da Cassa Centrale Banca, gli studenti si sono quindi misurati con la sfida di individuare nuovi ambiti di sinergia tra i canali digitali, tra cui Inbank – l’internet banking del Gruppo utilizzato da più di 1,5 milioni di persone, e la presenza capillare sul territorio delle oltre 1.500 filiali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per rispondere alle esigenze di Cassa Centrale Banca, gli studenti hanno individuato tre soluzioni per tre target diversi di utenti. La prima riguarda la popolazione anziana che è ancora diffidente e riluttante sull’utilizzo dell&#8217;online banking e prevede una banca itinerante con servizio porta a porta che possa facilitare l’ingresso delle persone più anziane nel sistema bancario online e non di CCB. La seconda soluzione riguarda la formazione dei dipendenti di CCB che dovranno proporre il servizio agli utenti e prevede una piattaforma e-learning che possa potenziare le competenze digitali e bancarie dei talenti di CCB. Ultima ma non meno importante, la terza soluzione è indirizzata alle Generazione Y e Generazione Z, che iniziano ad esprimere i propri bisogni finanziari. CCB può usare il podcasting come strumento per stimolare il coinvolgimento e formare i più giovani sui temi bancari.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>“<em>Viviamo un momento storico in cui, mediante un comune smartphone, è possibile avere accesso in mobilità ad un insieme pressoché infinito di servizi: possiamo ordinare la spesa, acquistare abiti, prenotare la vacanze e, ovviamente, interagire con la propria banca</em>” ha dichiarato <strong>Alessio Bonetti, Head of digital di Cassa Centrale Banca</strong>. “<em>Fornire quindi nuovi servizi digitali ed evolvere costantemente gli strumenti che i nostri clienti usano quotidianamente è una priorità per il nostro Gruppo. Crediamo però che l’approccio puramente digitale sia una risposta solo parziale alle reali esigenze delle persone e dei nostri clienti. Ecco perché abbiamo chiesto agli studenti di immaginare nuovi modelli dove la tecnologia non sostituisce la relazione personale ma, al contrario, la valorizza creando nuove ed inedite opportunità di incontro e confronto con i nostri clienti e le comunità servite dalle nostre Banche. Può sembrare una sfida troppo complessa: la verità è che questi ragazzi hanno profuso un grande entusiasmo e oggi hanno presentato idee non solo interessanti ma anche inedite e dal grande potenziale. È stata un’interessante occasione per cui ringraziamo gli studenti oltre che Samsung e l’Università di Trento per questa opportunità</em>”.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h3><strong>B13 per Parco Sole di Notte</strong></h3>
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<p>Progetto relativo alla realizzazione di un centro polifunzionale per bambini affetti da patologie gravi, croniche e inguaribili e le loro famiglie, il Parco Sole di Notte ha chiesto agli studenti di sviluppare uno strumento innovativo per una raccolta fondi su larga scala continuativa e strutturata, con l’obiettivo di individuare aziende del territorio che possano sposare il progetto e sostenerne la costruzione.  È nato “Non ho un centesimo”: sulla base delle leve di CSR &#8211; risvolto benefico sul contesto sociale, economia sostenibile, sensibilizzazione dei dipendenti, agenda 2030 delle Nazioni Unite &#8211; gli studenti sono stati chiamati a individuare il profilo di azienda adatta a finanziare il progetto e un numero congruo al raggiungimento dell’obiettivo di raccolta fondi e, infine, proporre una strategia di comunicazione B2B per l’ingaggio delle aziende stesse.</p>
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<p>Gli studenti del gruppo B13 per Parco Sole di Notte hanno pensato a una soluzione che prevede una collaborazione con Lidl, partner che sposa bene i valori di Parco Sole di Notte, facendo leva in particolare dell’App Lidl+. Per risolvere il problema dei gettoni del carrello, basterà inquadrare il QR code presente sul carrello stesso e in cambio di questo servizio l’App Lidl+ apporterà un arrotondamento sullo scontrino del cliente sulla spesa finale effettuata da Lidl e i centesimi arrotondati verranno donati a Parco Sole di Notte.</p>
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<p><em>“Accontentarsi del presente è per tutti, innovare il passato è una sfida, innovare il futuro è supportare la realizzazione del Parco Sole di Notte. Samsung Innovation Camp ha rappresentato per noi un’importante fucina di idee e la conferma che il Parco Sole di Notte può e deve interessare anche i giovani, con le loro idee, il loro saper prendere il buono del passato e renderlo presente, per migliorare il futuro. Per crescere un solo bambino ci vuole un intero villaggio. &#8220;Alla domanda: &#8220;Ma voi quanti figli avete?&#8221; Noi rispondiamo che abbiamo più di 30.000 figli. Siamo convinti che migliorare la qualità di vita di questi bambini significhi migliorare la qualità del mondo in cui tutti noi viviamo. Il Parco Sole di Notte ha bisogno dell&#8217;aiuto di tutti noi”</em> ha commentato <strong>Omar Leone, Presidente Associazione Maruzza FVG &#8211; Parco Sole di Notte – ODV.</strong></p>
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<h3><strong>Cos’è Innovation Camp</strong></h3>
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<p>Innovation Camp, progetto che dal 2017 ha visto la partecipazione di 30.000 giovani provenienti da 20 atenei in tutta Italia e più di 480 solo nell’Università degli Studi di Trento, nasce con l’obiettivo di accompagnare gli studenti e le studentesse delle università italiane in un percorso formativo volto a offrire loro quelle competenze digitali in linea con le richieste del mercato, contribuendo a costruire i profili professionali del futuro.</p>
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<p>Gli studenti hanno partecipato a un vero e proprio corso di formazione che si è integrato con i percorsi universitari già avviati, consentendo loro di sviluppare nuove competenze digitali ma anche manageriali e di marketing, particolarmente richieste dal mondo del lavoro attuale. Organizzato in più fasi, una serie di moduli teorici online aperti a tutti gli iscritti e una seconda fase accessibile solo dopo il superamento di un test di valutazione che ha visto i ragazzi lavorare a un project work a stretto contatto con le aziende, con l’obiettivo di avere un primo confronto diretto con il mondo dell’impresa.</p>
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<p><em>“Mi auguro che per questi ragazzi possano aprirsi nuove opportunità grazie alle nuove competenze acquisite. Con Innovation Camp vogliamo contribuire a ridurre il cosiddetto skills mismatch ovvero il divario sempre più ampio tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle realmente disponibili. Il digitale infatti sta creando nuove professioni e nuovi profili che le aziende faticano a trovare sul mercato perché mancano le competenze adeguate. Fenomeno questo sempre più frequente nel nostro Paese che sfavorisce l’occupazione e rallenta la crescita, quanto mai cruciale in questo momento storico</em>” ha commentato <strong>Anastasia Buda, Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia</strong>.</p>
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<p><em>“Siamo ormai giunti alla terza edizione del progetto Samsung Innovation Camp e con grande soddisfazione possiamo dire di aver coinvolto in questi anni più di 1500 studenti di tutti i dipartimenti dell&#8217;Università degli Studi di Trento. La collaborazione con Samsung rientra nelle attività denominate di terza missione, volte a valorizzare la ricerca, attraverso azioni tipiche del trasferimento tecnologico e dell&#8217;imprenditorialità accademica. Ovvero, la trasformazione della conoscenza originale prodotta dall&#8217;università in soluzioni innovative, beni e servizi utili alle aziende. I nostri studenti sono chiamati ad approfondire alcuni concetti chiave legati alla trasformazione digitale e sono invitati a lavorare in gruppo per sviluppare delle soluzioni innovative utili alle imprese partner. Quest&#8217;anno sono molto fiera di avere avuto come imprese ospiti due organizzazioni di grande valore manageriale e sociale: Cassa Centrale Banca per il mondo cooperativo della finanza e Parco Sole di Notte per il mondo dell&#8217;assistenza di bambini e ragazzi gravemente malati e con bisogni assistenziali complessi. Credo proprio che questa edizione sia stata molto formativa, non solo per quanto riguarda l&#8217;acquisizione di conoscenze manageriali e di lavoro in team, ma anche volto ad apportare un miglioramento alla condizione umana dal punto di vista economico, etico e sociale</em>” ha dichiarato <strong>Roberta Cuel, professoressa associata di Organizzazione aziendale presso il Dipartimento di Economia e Management dell&#8217;Università di Trento, responsabile per l&#8217;ateneo del progetto &#8220;Innovation Camp&#8221;</strong></p>
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				<title>Samsung Innovation Camp:  al via la nuova edizione presso l’Università degli Studi di Trento</title>
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				<pubDate>Mon, 01 Mar 2021 15:32:01 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Azienda]]></category>
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									<description><![CDATA[Il progetto, sviluppato in collaborazione con Randstad, offrirà a tutti gli studenti una formazione completa in ambito digitale e la possibilità di cogliere]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">Il progetto, sviluppato in collaborazione con Randstad, offrirà a tutti gli studenti una formazione completa in ambito digitale e la possibilità di cogliere nuove opportunità professionali</h3>
<h3 style="text-align: center;">In totale dal 2017 sono 30.000 gli studenti che hanno partecipato all’iniziativa provenienti da 20 atenei in tutta Italia</h3>
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<p>Samsung Electronics Italia annuncia l’avvio della nuova edizione di <span><a href="https://www.innovationcamp.it/">Samsung Innovation Camp</a></span> presso l’Università degli Studi di Trento. L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con Randstad, agenzia internazionale specializzata in servizi HR, nasce con l’obiettivo di accompagnare gli studenti delle università italiane in un percorso formativo dedicato all’innovazione digitale, volto a offrire quelle competenze sempre più richieste dal mercato del lavoro e prepararli ad affrontare i lavori del futuro.</p>
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<p>Il programma, giunto alla terza edizione e che ha formato fino ad ora 30.000 studenti provenienti da 20 atenei in tutta Italia, è incentrato quest’anno non solo su nuove tecnologie e uso dei dati ma avrà anche un focus sulla sostenibilità ambientale e in particolare sull’impatto positivo del digitale in percorsi di sviluppo sostenibile.</p>
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<p>Innovation Camp è un vero e proprio corso di formazione che si integra con i percorsi universitari già avviati e che consentirà agli universitari partecipanti di sviluppare nuove competenze digitali ma anche manageriali e di marketing, particolarmente richieste dal mondo del lavoro attuale. Organizzato in più fasi, il corso prevede un primo modulo di 25 ore di formazione online aperto a tutti in Data Analysis, Sicurezza, Marketing e Comunicazione digitali, a cui seguiranno un webinar con esperti Samsung e Randstad, per conoscere più a fondo le nuove sfide affrontate dalle aziende attraverso casi studio reali.</p>
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<p>I migliori studenti di ogni ateneo, selezionati a seguito di un test, avranno poi accesso alla seconda fase di formazione: una serie di workshop con professionisti di Samsung e Randstad, per scoprire come applicare con successo l&#8217;innovazione digitale ai modelli di business e conoscere i nuovi scenari del mercato e, infine, l’assegnazione di un project work, in collaborazione con un’azienda del territorio, a cui gli studenti lavoreranno suddivisi in team di lavoro multidisciplinari, con l’obiettivo di avere un primo confronto diretto con il mondo dell’impresa.</p>
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<p><em>“Con Innovation Camp vogliamo contribuire a ridurre il cosiddetto skills mismatch ovvero il divario sempre più ampio tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle realmente disponibili. Il digitale infatti sta creando nuove professioni e nuovi profili che le aziende faticano a trovare sul mercato perché mancano le competenze adeguate. Fenomeno questo sempre più frequente nel nostro paese che sfavorisce l’occupazione e rallenta la crescita, quanto mai cruciale in questo momento storico</em>” ha commentato <strong>Anastasia Buda, Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia</strong>.</p>
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<p>“<em>Per l’Università di Trento questa è ormai la siamo alla terza edizione di questa proficua collaborazione. Ogni anno registriamo un crescente numero di studenti interessati a questa iniziativa volta a preparare gli studenti al mondo del lavoro. Alcuni studenti ci hanno riferito che anche grazie a questo percorso</em></p>
<p><em>formativo hanno ottenuto più facilmente un posto di lavoro o un tirocinio. Esprimo quindi grande</em></p>
<p><em>soddisfazione in questa collaborazione che rientra negli obiettivi strategici di ateneo legati all’innovazione didattica e alla cosiddetta “Terza missione” in merito al per il rapporto tra università e imprese</em>” ha commentato <strong>Roberta Cuel, Dipartimento di Economia e Management, coordinatrice del progetto Samsung Innovation Camp per l’Università degli Studi di Trento</strong>.</p>
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<p>Per partecipare, è possibile iscriversi direttamente sul sito Samsung: <span><a href="https://www.innovationcamp.it/iscriviti">https://www.innovationcamp.it/iscriviti</a></span></p>
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				<title>Samsung Innovation Camp: presentata la nuova edizione all’Università degli Studi di Trento</title>
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				<pubDate>Mon, 21 Oct 2019 09:39:08 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
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									<description><![CDATA[Trento, 21 ottobre 2019 – oggi, presso la sede dell’Università degli Studi di Trento, si è tenuta la cerimonia di apertura della terza edizione (la seconda]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Trento, 21 ottobre 2019</strong> – oggi, presso la sede dell’<strong>Università degli Studi di Trento</strong>, si è tenuta la cerimonia di apertura della <strong>terza edizione</strong> (la seconda per l’ateneo trentino) di <strong>Samsung Innovation Camp </strong>(<span><a href="https://www.innovationcamp.it/">https://www.innovationcamp.it/</a></span>), il progetto di responsabilità sociale sviluppato da <strong>Samsung Electronics Italia </strong>in collaborazione con <strong>Randstad</strong>, e nato con l’idea di accompagnare gli studenti delle università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente e aprire nuovi scenari professionali in ambito digitale.</p>
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<p>Tutti gli studenti, in corso e neo-laureati, interessati a prendere parte alle attività di Samsung Innovation Camp, potranno iscriversi accedendo al link <span><a href="https://www.innovationcamp.it/iscriviti">https://www.innovationcamp.it/iscriviti</a></span> oppure andando sul sito <span><a href="http://www.innovationcamp.it">www.innovationcamp.it</a></span> e cliccando su <strong>Iscriviti</strong>.</p>
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<p>Alla cerimonia di apertura di Samsung Innovation Camp hanno partecipato la professoressa <strong>Roberta Cuel </strong>per l’<em>Università degli Studi di Trento</em>, <strong>Ji Sun Yu</strong>, Corporate Citizenship Specialist di <em>Samsung Electronics Italia</em>, ed <strong>Emanuele Mazza</strong>, Account Manager di <em>Randstad</em>.</p>
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<h2><em>Samsung Innovation Camp: i dettagli del progetto all’Università degli Studi di Trento</em></h2>
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<p>Il principale obiettivo di Samsung Innovation Camp sarà quello di integrare la <strong>formazione universitaria</strong> con un itinerario unico attraverso la <strong>tecnologia</strong>, l’<strong>innovazione digitale</strong> e le <strong>imprese del territorio</strong>. Grazie a questa iniziativa, gli studenti dell’Università di Trento potranno sia avvicinarsi al loro futuro professionale imparando nuove competenze di <strong>business</strong>, <strong>marketing</strong> e <strong>digital</strong>, particolarmente richieste dal mondo del lavoro attuale, sia entrare in contatto con le <strong>aziende locali</strong>, per portare innovazione nei principali settori economici del nostro Paese.</p>
<p>Ogni studente di Innovation Camp avrà la possibilità di <strong>creare un mix vincente tra i concetti appresi durante il proprio percorso di studi universitari e le competenze acquisite grazie a questo progetto</strong>, nonché di <strong>metterle in pratica collaborando direttamente con le aziende</strong>, selezionate per dare l’<strong>opportunità agli studenti di conoscere le realtà del loro territorio e di confrontarsi con temi/project work reali</strong>.</p>
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<p>I <strong>migliori 60 studenti</strong>, classificati in base al punteggio ottenuto nei test al termine dei moduli previsti per la prima fase del percorso di Innovation Camp, avranno accesso alla <strong>seconda fase di formazione in aula presso l’università</strong>, dove potranno seguire le lezioni tenute da un <strong>docente dell’ateneo</strong>, che ha approfondito i contenuti affrontati nei moduli online, e da <strong>professionisti Samsung</strong> e <strong>Randstad</strong>, che terranno degli interventi formativi rivolti agli studenti. Durante le lezioni, le <strong>aziende</strong> che saranno identificate sul territorio trentino nelle prossime settimane, <strong>assegneranno ciascuna un project work</strong> sul tema dell’innovazione nel proprio settore di operatività.</p>
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<p>Gli studenti avranno la possibilità di <strong>svolgere il project work riuniti in gruppi multidisciplinari</strong>, al fine di favorire il <strong>lavoro di squadra e la collaborazione tra profili con competenze complementari</strong>. Alla fine del percorso, è previsto un evento di networking, durante il quale lo studente o il gruppo che ha elaborato il project work migliore presenterà il proprio lavoro ai dipendenti, ai rappresentanti di Samsung, di Randstad e a quelli dell’ateneo.</p>
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<p><em>“Da oltre 25 anni la nostra azienda si impegna in Italia per la diffusione della cultura dell’innovazione e del digitale. Con Samsung Innovation Camp, cerchiamo di fornire a tutti gli studenti del nostro paese strumenti utili e competenze aggiornate per affrontare al meglio il mondo del lavoro, sempre di più alla ricerca di professionisti dotati del giusto mix tra soft skill e competenze digitali. L’esperienza e il successo ottenuto dalla prima edizione di Innovation Camp presso l’Università degli Studi di Trento ci ha permesso di costruire, insieme ai nostri partner, un solido ecosistema di formazione e collaborazioni con alcune realtà aziendali del territorio trentino, che hanno aiutato i giovani universitari coinvolti nei corsi e nei project work ad essere ancora più qualificati e competitivi, per cogliere al meglio le sfide professionali del futuro”</em> commenta <strong>Anastasia Buda</strong>, Corporate Social Responsibility Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>.</p>
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<p><em>“Se ci fermiamo a osservare il mondo del lavoro, emergono due importanti caratteristiche del nostro tempo, talent scarcity e skill gap </em><em>&#8211; </em>commenta <strong>Marco Ceresa</strong>, Amministratore Delegato di Randstad Italia. <em>È in quest’ottica che vanno lette alcune delle nostre iniziative come il Samsung Innovation Camp, di cui Randstad è partner, che ci stanno spingendo verso nuovi orientamenti volti a potenziare la formazione del candidato e, così, ridurre il mismatch tra competenze e bisogni del mercato. Il nostro compito è valorizzare e aiutare i giovani ad affrontare le nuove sfide del mercato del lavoro in un sistema economico sempre più competitivo, veloce e digitale”</em></p>
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				<title>Samsung presenta la seconda edizione di Samsung Innovation Camp</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-presenta-la-seconda-edizione-di-samsung-innovation-camp?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Mon, 24 Sep 2018 12:23:32 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
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									<description><![CDATA[Milano, 24 settembre 2018 – Dopo il successo della prima edizione che ha visto la partecipazione di oltre 4.400 studenti da tutta Italia, torna Samsung]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Milano, 24 settembre 2018</strong> – Dopo il successo della prima edizione che ha visto la partecipazione di oltre 4.400 studenti da tutta Italia, torna <strong>Samsung Innovation Camp</strong>, il progetto sviluppato da <strong>Samsung Electronics Italia</strong> in collaborazione con <strong>Randstad</strong>, nato con l’idea di accompagnare gli studenti di una rete di università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente e accompagnare i ragazzi alla scoperta di nuovi scenari professionali.</p>
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<p>Il principale obiettivo di Samsung Innovation Camp (sito dedicato: <span><a href="http://www.innovationcamp.it">www.innovationcamp.it</a></span>) è trasferire agli studenti competenze complementari a quelle che vengono fornite nei tradizionali percorsi accademici attraverso lo studio delle possibilità offerte dall’innovazione tecnologica e dalla digitalizzazione e grazie al contatto diretto con imprese del territorio. Il coinvolgimento attivo di numerose aziende locali rappresenta la principale novità di quest’anno e darà agli studenti la possibilità di portare innovazione nei settori economici tipici del nostro paese, facilitando il passaggio spesso complesso dal mondo della scuola a quello del lavoro. Grande importanza verrà data anche alle competenze trasversali e alla collaborazione tra studenti appartenenti a corsi di laurea differenti.</p>
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<p>“<em>Samsung da oltre 26 anni è impegnata in prima linea per l’evoluzione digitale dell’Italia, promuovendo la diffusione di una cultura dell’innovazione attraverso la nostra tecnologia avanzata”,</em> commenta <strong>Mario Levratto, </strong><strong>head of marketing &amp; external relations di Samsung Electronics Italia</strong><strong>.  “</strong><em>Nella nostra posizione di leader di mercato in ambito tecnologico e di digital enabler per il business, sentiamo fortemente la responsabilità di offrire alle nuove generazioni la possibilità di creare il proprio futuro professionale con l’acquisizione di una serie di competenze innovative, sempre più necessarie nello scenario lavorativo attuale. Con Samsung Innovation Camp siamo convinti di aver creato, insieme ai nostri partner e alle università, un ecosistema formativo solido e realmente utile, in grado di offrire ai giovani competenze evolute che contribuiranno a renderli professionisti qualificati e competitivi”.</em></p>
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<p>Ogni studente di Innovation Camp ha la possibilità di creare un mix vincente tra i concetti appresi durante il proprio percorso di studi universitari e le competenze acquisite grazie a questo progetto, nonché di metterle in pratica collaborando direttamente con le aziende.</p>
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<p>Nello specifico Samsung Innovation Camp mette a disposizione degli studenti di 16 università pubbliche italiane una <strong>piattaforma di e-learning </strong>costituita da una dashboard di lezioni e contenuti di approfondimento multimediali divisi in <strong>8 moduli </strong>da fruire online. Gli argomenti del corso toccano i temi più interessanti dello scenario digitale contemporaneo dal <strong>business al digital marketing</strong> passando per <strong>tecnologie, analytics e cyber- education</strong> e sono integrati da testimonianze di professionisti e da casi di successo. In un mercato in continua evoluzione, le competenze digitali sono sempre più richieste, indipendentemente dal settore di business e dal ruolo che gli studenti andranno a ricoprire in azienda.</p>
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<p>I migliori 60 studenti classificati in base al punteggio ottenuto in tutti i test degli 8 moduli potranno accedere alla seconda fase di formazione in aula presso la propria università di iscrizione, dove potranno seguire le lezioni tenute da un docente dell’ateneo, che approfondirà i contenuti affrontati nei corsi online, e da professionisti Samsung, Randstad e Accenture che terranno degli interventi formativi rivolti agli studenti. Durante le lezioni, le aziende provenienti dal territorio dove ha sede l’università e coinvolte nel progetto assegneranno ciascuna un project work da sviluppare che riguarderà l’innovazione nel proprio settore di operatività. Gli studenti potranno svolgere il project work come singoli o riunendosi in gruppi di lavoro di massimo tre persone. Ogni azienda ospiterà gli eventi finali durante i quali lo studente o il gruppo vincitore presenterà il proprio lavoro ai dipendenti, ai rappresentanti di Samsung e a quelli dell’ateneo.</p>
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<p><em>“Innovazione, digitalizzazione, futuro: sono queste le parole chiave che costituiscono il contesto del progetto Samsung Innovation Camp, di cui Randstad è partner</em><em>“ </em><em>&#8211; </em><em>commenta <strong>Marco Ceresa</strong>, <strong>Amministratore Delegato di Randstad Italia</strong>. – “Il progetto rappresenta un esempio concreto di come le imprese possano affrontare la digital transformation e la formazione di figure nuove sul mercato</em><em>. </em><em>La digitalizzazione va “agita” anche dalle aziende per potere offrire </em><em>servizi e strumenti sempre più innovativi ed efficaci. </em><em>Il nostro sistema economico deve essere sempre più competitivo ed è nostro compito valorizzare e aiutare i giovani ad affrontare le sfide future, che saranno in gran parte nel campo digitale”. </em></p>
<p><em>  </em></p>
<p>Sono previste inoltre sessioni di presentazione di Innovation Camp con gli studenti delle università che partecipano all’iniziativa allo scopo di promuovere il progetto e raccogliere iscrizioni. Il primo evento si è tenuto il 17 settembre presso l’<strong>Università di Pisa</strong>; a questo seguiranno poi tutti gli altri 15 atenei tra cui: l’<strong>Università degli Studi di Trento</strong>, l’<strong>Università degli Studi dell’Insubria</strong>, l’<strong>Università degli Studi del Piemonte Orientale</strong> e l’<strong>Università degli Studi di Salerno. </strong></p>
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