<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><?xml-stylesheet title="XSL_formatting" type="text/xsl" href="https://news.samsung.com/it/wp-content/plugins/btr_rss/btr_rss.xsl"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>
	<channel>
		<title>Università del Salento &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
		<atom:link href="https://news.samsung.com/it/tag/universita-del-salento/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<link>https://news.samsung.com/it</link>
        <image>
            <url>https://img.global.news.samsung.com/image/newlogo/logo_samsung-newsroom_it.png</url>
            <title>Università del Salento &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
            <link>https://news.samsung.com/it</link>
        </image>
        <currentYear>2020</currentYear>
        <cssFile>https://news.samsung.com/it/wp-content/plugins/btr_rss/btr_rss_xsl.css</cssFile>
		<description>What's New on Samsung Newsroom</description>
		<lastBuildDate>Fri, 10 Apr 2026 15:56:20 +0000</lastBuildDate>
		<language>en-US</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
					<item>
				<title>“Samsung Innovation Camp”: presentati i project work finalisti  e i vincitori per l’Università del Salento</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-innovation-camp-presentati-i-project-work-finalisti-e-i-vincitori-per-luniversita-del-salento?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Mon, 21 Dec 2020 17:30:34 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Deghi]]></category>
		<category><![CDATA[Links Management and Technology]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Innovation Camp]]></category>
		<category><![CDATA[Università del Salento]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://bit.ly/3rjiEof</guid>
									<description><![CDATA[Lecce, 21 dicembre 2020 &#8211; Si è tenuta nei giorni scorsi la cerimonia virtuale di chiusura della terza edizione di Samsung Innovation Camp per]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p>Lecce, 21 dicembre 2020 &#8211; Si è tenuta nei giorni scorsi la cerimonia virtuale di chiusura della terza edizione di <strong>Samsung Innovation Camp </strong>per l’<strong>Università del Salento </strong>(la seconda per l’Ateneo pugliese), con la premiazione dei gruppi che hanno presentato i migliori <em>project work</em> alle due aziende locali coinvolte nel progetto di Innovation Camp, <strong>Deghi </strong>e <strong>Links Management and Technology</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’iniziativa, sviluppata da <strong>Samsung Electronics Italia</strong> in collaborazione con <strong>Randstad</strong>, è nata con l’idea di accompagnare gli studenti delle università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente, e aprire nuovi scenari professionali in ambito digitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per la fase finale di Innovation Camp all’Università del Salento, sono stati selezionati i migliori progetti, scelti tra gli oltre <strong>478 studenti </strong>e<strong> neo-laureati partecipanti</strong> nella sola università pugliese, e analizzati sulla base della qualità della proposta che hanno sviluppato in risposta ai business case commissionati da <strong>Deghi </strong>e <strong>Links Management and Technology</strong>, le due eccellenze imprenditoriali che hanno aderito in questi mesi all’iniziativa in collaborazione con l’Università.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I progetti vincitori:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><u>Gruppo vincitore per il Project Work di Deghi </u>(<strong>Teresa Pedio</strong>, <strong>Virginia Sciuscio</strong>, <strong>Antonio Notarangelo</strong>): l’azienda ha chiesto agli studenti di lavorare alla creazione di un nuovo modello di business legato agli acquisti per la casa che una coppia deve affrontare in momenti speciali della propria vita: il matrimonio o la convivenza. Gli studenti sono stati invitati a ideare una piattaforma personalizzata e personalizzabile in cui raccogliere il budget necessario per arredare la propria casa, analizzando i competitor e svolgendo attività di ricerca per sviluppare la user experience e il look &amp; feel della piattaforma. Il team vincitore ‘per Deghi è stato il gruppo <em>Love Your Home</em> che ha proposto all’azienda la realizzazione di una piattaforma dedicata alle coppie a cui si accede da una sezione dedicata del sito di Deghi shop. All&#8217;interno della piattaforma è possibile trovare due sezioni: “Build your lovely home”, con uno strumento per poter simulare l’arredamento degli spazi, un chatbot che supporta l’utente nella scelta dei pezzi d’arredamento e, nella versione Premium, un interior designer per una consulenza personalizzata, e “Organize your wedding list 2.0”, specificatamente rivolta alle coppie che decidono di creare con Deghi la propria lista nozze, con la possibilità di condividere il proprio progetto con amici e parenti.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><u>Gruppo vincitori per il Project Work di Links Management and Technology </u>(<strong>Antonio Di Maggio</strong>, <strong>Livia Di Spirito</strong>, <strong>Annagrazia Tomasi</strong>): l’azienda, attiva nel campo della telemedicina con soluzioni innovative per la diagnosi e la cura di patologie e per il monitoraggio dello stato di salute e del benessere degli individui, ha chiesto agli studenti di sviluppare una strategia per portare sul mercato la soluzione di telemedicina per l’emergenza COVID-19 sviluppata dall’azienda. È stato chiesto agli studenti di analizzare il posizionamento rispetto alla concorrenza, portando in evidenza le eventuali criticità della soluzione sviluppata, e di ragionare su un possibile modello di business. Il team vincitore per Links Management and Technology è stato il gruppo <em>We can do it 2.020</em>, che ha attentamente analizzato la soluzione proposta da Links Management e ha proposto all’azienda di immettere sul mercato una app, basata sull’Intelligenza Artificiale e collegata a sistemi di IoT. Il gruppo ha inoltre proposto l’utilizzo, per la condivisione dei dati degli utenti, di un sistema basato sulla permissioned blockchain, ovvero una tipologia di blockchain che utilizza un sistema di controllo per verificare chi accede alla rete. In questo modo, l’azienda sarebbe in grado di garantire integrità dei dati, rispetto della privacy e piena tracciabilità dei dati condivisi nel sistema basato sull’IoT.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla cerimonia hanno partecipato la professoressa <strong>Luana Rizzo</strong>, responsabile scientifica del progetto per l’Università del Salento; <strong>Anastasia Buda</strong>, Corporate Social Responsibility Manager di <em>Samsung Electronics </em>Italia; <strong>Giusy Greco</strong>, account manager Randstad; <strong>Simone Russo</strong>, IT Manager di <em>Deghi; </em><strong>Palmalisa Marra</strong>, R&amp;D Manager di <em>Links Management and Technology</em>.</p>
<p><em> </em></p>
<h2><em>Samsung Innovation Camp: i dettagli del progetto</em> all’<em>Università del Salento</em></h2>
<p>Anche per la terza edizione, il principale obiettivo di Samsung Innovation Camp è quello di integrare la <strong>formazione universitaria</strong> con un itinerario unico attraverso la <strong>tecnologia</strong>, l’<strong>innovazione digitale</strong> e le <strong>imprese del territorio</strong>. Grazie a questa iniziativa, gli studenti di Lecce hanno avuto modo sia di avvicinarsi al loro futuro professionale imparando nuove competenze di <strong>business</strong>, <strong>marketing</strong> e <strong>digital strategy</strong>, particolarmente richieste dal mondo del lavoro attuale, sia entrare in contatto con le <strong>aziende locali</strong>, per portare innovazione nei principali settori economici del nostro Paese. Ogni studente di Innovation Camp ha avuto la possibilità di <strong>creare un mix vincente tra i concetti appresi durante il proprio percorso di studi universitari e le competenze acquisite grazie a questo progetto</strong>, nonché di <strong>metterle in pratica collaborando direttamente con le aziende</strong>, selezionate per dare l’<strong>opportunità agli studenti di conoscere le realtà del loro territorio e di confrontarsi con temi/project work reali</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I <strong>migliori 60 studenti</strong>, classificati in base al punteggio ottenuto nei test al termine dei moduli previsti per la prima fase del percorso di Innovation Camp, hanno avuto accesso alla <strong>seconda fase di formazione in aula presso l’università</strong>, dove hanno potuto seguire le lezioni tenute da un <strong>docente dell’ateneo</strong>, che ha approfondito i contenuti affrontati nei moduli online, e da <strong>professionisti Samsung</strong> e <strong>Randstad</strong>, che hanno tenuto degli interventi formativi rivolti agli studenti. Durante le lezioni, le <strong>aziende</strong> <strong>Deghi </strong>e <strong>Links Management and Technology</strong>, hanno <strong>assegnato ciascuna un project work</strong> sul tema dell’innovazione nel proprio settore di operatività.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli studenti hanno avuto la possibilità di <strong>svolgere il project work riuniti in gruppi multidisciplinari</strong>, al fine di favorire il <strong>lavoro di squadra e la collaborazione tra profili con competenze complementari</strong>. L’evento di chiusura ha rappresentato l’ultimo step di questo percorso, durante il quale gli studenti che hanno elaborato i project work migliori hanno condiviso il proprio lavoro con i dipendenti delle aziende, i rappresentanti di Samsung, di Randstad e dell’ateneo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><em>Samsung Innovation Camp, terza edizione: i principali numeri dell’iniziativa</em></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>In tutta Italia, sono stati oltre <strong>12.000</strong> gli studenti registrati alla piattaforma di Samsung Innovation Camp, con un buon equilibrio tra <strong>ragazzi </strong>(48%) <strong>e ragazze</strong> (52%), a dimostrazione di un interesse per le discipline legate ai lavori digitali paritetico tra uomini e donne. Oltre agli studenti in corso, hanno partecipato con entusiasmo anche <strong>molti neolaureati</strong>, che hanno raggiunto il <strong>20% degli iscritti totali</strong>.</p>
<p>I moduli e le lezioni della terza edizione di Samsung Innovation Camp hanno offerto ai ragazzi <strong>un tipo di formazione assolutamente trasversale</strong>, rilevante indipendentemente dal corso di studi, elemento che ha ribadito ancora di più che <strong>oggi le competenze digitali sono assolutamente fondamentali in qualsiasi ambito professionale</strong>. Questo dato è confermato dal fatto che gli iscritti provengono da più di <strong>20 aree di studio diverse</strong>, tra le quali le principali sono state: <em>economia e finanza</em>;<em> ingegneria</em>; <em>filosofia</em>;<em> comunicazione</em>;<em> lingue e mediazione culturale</em>;<em> marketing; scienze giuridiche</em> e<em> scienze politiche</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«Da quasi 30 anni la nostra azienda si impegna in Italia per la diffusione della cultura dell’innovazione e del digitale. Con la terza edizione di Samsung Innovation Camp, che quest’anno ha registrato ancora più entusiasmo e partecipazione tra gli studenti italiani, abbiamo cercato di fornire a tutti i ragazzi strumenti utili e competenze aggiornate per affrontare al meglio il mondo del lavoro, sempre di più alla ricerca di professionisti dotati del giusto mix tra soft skill e competenze digitali. Anche quest’anno, siamo riusciti a costruire, insieme ai nostri partner e al Politecnico di Milano, un solido ecosistema di formazione e collaborazioni con le realtà aziendali del territorio, che hanno aiutato i giovani universitari coinvolti nei corsi e nei project work ad essere ancora più qualificati e competitivi, per cogliere al meglio le sfide professionali del futuro», commenta <strong>Anastasia Buda</strong>, Corporate Social Responsibility Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«Il progetto si è rivelato un importante momento di confronto e un banco di prova per gli studenti dell’Università del Salento, che sono riusciti a mettere a frutto le competenze e le conoscenze acquisite durante il corso di formazione. Di particolare valore il fatto che abbiamo saputo valorizzare le risorse del territorio, lavorando brillantemente ai project work per le aziende committenti. Siamo molto soddisfatti dei risultati eccellenti raggiunti dai nostri studenti, e auspichiamo che questo tipo di iniziative si ripetano in futuro», commenta la professoressa <strong>Luana Rizzo</strong>, responsabile scientifica d’Ateneo per il progetto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«Ognuno dei project work ha espresso entusiasmo e competenza. Siamo convinti che il Samsung Innovation Camp sia un grande banco di prova sia per i ragazzi e che per noi. Per i partecipanti al progetto è un’occasione per sfidarsi in campo digitale, ma in un ambito inusuale e molto competitivo come il nostro, e cioè l’arredamento online. Per noi una grande opportunità: una sfida digitale per creare una Wedding list 2.0 partendo dall’analisi dei competitor e arrivando a creare qualcosa di veramente nuovo. Noi ci crediamo! E voi?», commenta <strong>Simone Russo</strong>, IT Manager di <em>Deghi S.p.A</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«L’approccio olistico all’analisi dei problemi è un aspetto di grande valore per i progetti in ambito IT. Il Samsung Camp ha fornito uno stimolante banco di prova ed un’occasione di confronto per professionisti con competenze molto diverse tra loro. Tramite i project work i partecipanti hanno espresso punti di vista e suggerimenti utili per gli sviluppi futuri del sistema di telemedicina che Links Management and Technology ha realizzato», commenta <strong>Palmalisa Marra</strong>, R&amp;D Manager di Links Management and Technology.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Samsung Innovation Camp: presentata la nuova edizione all’Università del Salento</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-innovation-camp-presentata-la-nuova-edizione-alluniversita-del-salento?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Tue, 12 Nov 2019 10:22:17 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[InnovationCamp]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Randstad]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Innovation Camp]]></category>
		<category><![CDATA[Università del Salento]]></category>
                <guid isPermaLink="false">http://bit.ly/33Hbm1I</guid>
									<description><![CDATA[Lecce, 12 novembre 2019 – Ieri all’Università del Salento, nell’ambito della nona edizione della “Settimana del Lavoro”, si è tenuta la cerimonia di apertura]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Lecce, 12 novembre 2019</strong> – Ieri all’<strong>Università del Salento</strong>, nell’ambito della nona edizione della “Settimana del Lavoro”, si è tenuta la cerimonia di apertura della <strong>terza edizione</strong> (la seconda per l’ateneo salentino) di <strong>Samsung Innovation Camp </strong>(<span><a href="https://www.innovationcamp.it/">https://www.innovationcamp.it/</a></span>), il progetto di responsabilità sociale sviluppato da <strong>Samsung Electronics Italia </strong>in collaborazione con <strong>Randstad</strong>, e nato con l’idea di accompagnare gli studenti delle università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente e aprire nuovi scenari professionali in ambito digitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutti gli studenti, in corso e neo-laureati, interessati a prendere parte alle attività di Samsung Innovation Camp, potranno iscriversi accedendo al link <span><a href="https://www.innovationcamp.it/iscriviti">https://www.innovationcamp.it/iscriviti</a></span> oppure andando sul sito <span><a href="http://www.innovationcamp.it">www.innovationcamp.it</a></span> e cliccando su <strong>Iscriviti</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla cerimonia di apertura di Samsung Innovation Camp hanno partecipato la professoressa <strong>Luana Rizzo</strong> per l’<em>Università del Salento</em>, <strong>Anastasia Buda</strong>, Corporate Social Responsibility Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>, e <strong>Giuseppina Greco</strong>, Account Manager di <em>Randstad</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2></h2>
<h2><em>Samsung Innovation Camp: i dettagli del progetto all’Università del Salento</em></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il principale obiettivo di Samsung Innovation Camp sarà quello di integrare la <strong>formazione universitaria</strong> con un itinerario unico attraverso la <strong>tecnologia</strong>, l’<strong>innovazione digitale</strong> e le <strong>imprese del territorio</strong>. Grazie a questa iniziativa, gli studenti dell’Università del Salento potranno sia avvicinarsi al loro futuro professionale imparando nuove competenze di <strong>business</strong>, <strong>marketing</strong> e <strong>digital</strong>, particolarmente richieste dal mondo del lavoro attuale, sia entrare in contatto con le <strong>aziende locali</strong>, per portare innovazione nei principali settori economici del nostro Paese.</p>
<p>Ogni studente di Innovation Camp avrà la possibilità di <strong>creare un mix vincente tra i concetti appresi durante il proprio percorso di studi universitari e le competenze acquisite grazie a questo progetto</strong>, nonché di <strong>metterle in pratica collaborando direttamente con le aziende</strong>, selezionate per dare l’<strong>opportunità agli studenti di conoscere le realtà del loro territorio e di confrontarsi con temi/project work reali</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I <strong>migliori 60 studenti</strong>, classificati in base al punteggio ottenuto nei test al termine dei moduli previsti per la prima fase del percorso di Innovation Camp, avranno accesso alla <strong>seconda fase di formazione in aula presso l’università</strong>, dove potranno seguire le lezioni tenute da un <strong>docente dell’ateneo</strong>, che ha approfondito i contenuti affrontati nei moduli online, e da <strong>professionisti Samsung</strong> e <strong>Randstad</strong>, che terranno degli interventi formativi rivolti agli studenti. Durante le lezioni, le <strong>aziende</strong> che saranno identificate sul territorio pugliese nelle prossime settimane, <strong>assegneranno ciascuna un project work</strong> sul tema dell’innovazione nel proprio settore di operatività.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli studenti avranno la possibilità di <strong>svolgere il project work riuniti in gruppi multidisciplinari</strong>, al fine di favorire il <strong>lavoro di squadra e la collaborazione tra profili con competenze complementari</strong>. Alla fine del percorso, è previsto un evento di networking, durante il quale lo studente o il gruppo che ha elaborato il project work migliore presenterà il proprio lavoro ai dipendenti, ai rappresentanti di Samsung, di Randstad e a quelli dell’ateneo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Da oltre 25 anni la nostra azienda si impegna in Italia per la diffusione della cultura dell’innovazione e del digitale. Con Samsung Innovation Camp, cerchiamo di fornire a tutti gli studenti del nostro paese strumenti utili e competenze aggiornate per affrontare al meglio il mondo del lavoro, sempre di più alla ricerca di professionisti dotati del giusto mix tra soft skill e competenze digitali. L’esperienza e il successo ottenuto dalla prima edizione di Innovation Camp presso l’Università del Salento ci ha permesso di costruire, insieme ai nostri partner, un solido ecosistema di formazione e collaborazioni con alcune realtà aziendali del territorio pugliese, che hanno aiutato i giovani universitari coinvolti nei corsi e nei project work ad essere ancora più qualificati e competitivi, per cogliere al meglio le sfide professionali del futuro”</em> commenta <strong>Anastasia Buda</strong>, Corporate Social Responsibility Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Se ci fermiamo a osservare il mondo del lavoro, emergono due importanti caratteristiche del nostro tempo, talent scarcity e skill gap </em><em>&#8211; </em>commenta <strong>Marco Ceresa</strong>, Amministratore Delegato di Randstad Italia. <em>È in quest’ottica che vanno lette alcune delle nostre iniziative come il Samsung Innovation Camp, di cui Randstad è partner, che ci stanno spingendo verso nuovi orientamenti volti a potenziare la formazione del candidato e, così, ridurre il mismatch tra competenze e bisogni del mercato. Il nostro compito è valorizzare e aiutare i giovani ad affrontare le nuove sfide del mercato del lavoro in un sistema economico sempre più competitivo, veloce e digitale”</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Samsung Innovation Camp a UniSalento</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-innovation-camp-a-unisalento?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Fri, 08 Mar 2019 12:04:22 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Hoist Finance]]></category>
		<category><![CDATA[InnovationCamp]]></category>
		<category><![CDATA[Purple Cows]]></category>
		<category><![CDATA[Randstad]]></category>
		<category><![CDATA[Solar Fertigation System srl.]]></category>
		<category><![CDATA[Tech’nCoffee]]></category>
		<category><![CDATA[Università del Salento]]></category>
                <guid isPermaLink="false">http://bit.ly/2EGtIEC</guid>
									<description><![CDATA[Sono stati presentati ieri i gruppi di studenti dell’Università del Salento vincitori dell’edizione salentina di Samsung Innovation Camp, un’iniziativa]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p class="x_MsoNormal"><span>Sono stati presentati ieri i gruppi di studenti dell’Università del Salento vincitori dell’edizione salentina di <b>Samsung Innovation Camp</b>, un’iniziativa sviluppata da <b>Samsung Electronics Italia</b> in collaborazione con Randstad <b>per “accompagnare” gli studenti di una rete di università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione</b>. Due i progetti selezionati tra quelli presentati da <b>1.039 studenti e neo-laureati UniSalento</b>, analizzati sulla base della qualità della proposta sviluppata in risposta a business case commissionati dalle aziende <b>Hoist Finance</b> e <b>Solar Fertigation System srl</b>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="x_MsoNormal"><span>Erano presenti, per l’Università del Salento, il prorettore vicario Domenico Fazio, i docenti Luana Rizzo (referente scientifica del progetto), Igor Agostini e Nadia Bray, e il capo Area Post Laurea Gianni Scognamillo; Anastasia Buda, Corporate Citizenship Manager di Samsung Electronics Italia; Vincenzo Spano, Head of People Italy, e Daniele Carlone, Group Communication Officer di Hoist Finance, oltre a Sergio Strazzella, CEO di SF System srl.</span></p>
<p class="x_MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="x_MsoNormal"><span>Il principale obiettivo di Samsung Innovation Camp” (<a href="http://www.innovationcamp.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable">www.innovationcamp.it</a>) è stato quello di trasferire agli studenti competenze complementari a quelle fornite nei percorsi accademici attraverso lo studio delle possibilità offerte dall’innovazione tecnologica e dalla digitalizzazione, grazie anche al contatto diretto con imprese del territorio. Sono state 18 le università pubbliche coinvolte, e ricca la piattaforma di e-learning predisposta, con lezioni e contenuti di approfondimento multimediali divisi in 8 moduli da fruire online. Gli argomenti del corso hanno toccato i temi più interessanti dello scenario digitale contemporaneo, dal business al digital marketing, passando per tecnologie, analytics e cyber-education, e sono stati integrati da testimonianze di professionisti e da casi di successo. I migliori 60 studenti di ogni Ateneo, classificati in base al punteggio ottenuto nei test al termine degli 8 moduli, hanno avuto accesso alla seconda fase di formazione in aula. Durante le lezioni, le aziende coinvolte nel progetto hanno assegnato un project work sul tema dell’innovazione nel proprio settore di operatività. Gli studenti hanno avuto la possibilità di svolgere il project work riuniti in gruppi multidisciplinari, al fine di favorire il lavoro di squadra e la collaborazione tra profili con competenze complementari.</span></p>
<p class="x_MsoNormal"><span> </span></p>
<h2 class="x_MsoNormal"><b><span>I progetti vincitori</span></b></h2>
<p class="x_MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="x_MsoNormal"><span>Project work per Hoist Finance a cura del gruppo <b>“Tech’nCoffee”</b>: Giovanna Colella, Sara Corpus, Maria Angela Fanciullo, Antonio Vergari. Hoist Finance, gruppo pan-europeo leader nella ristrutturazione del debito per banche e istituzioni finanziare internazionali, ha chiesto agli studenti di Innovation Camp di sviluppare un progetto che miri a ottimizzare la user experience del sito internet del gruppo e a lanciare una piattaforma di Self Service Payment tramite una campagna Google. Il gruppo “Tech’nCoffee” ha risposto individuando varie proposte per migliorare la user experience del sito web e proponendo la digitalizzazione dei sistemi di pagamento attraverso l’utilizzo di una app dedicata e di un nuovo sistema che permette, grazie all’uso dei QR Code, di utilizzare i modelli MAV/RAV al posto delle tradizionali cambiali.</span></p>
<p class="x_MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="x_MsoNormal"><span>Project Work di Solar Fertigation System srl a cura del gruppo <b>“Purple Cows”</b>: Antonio Infante, Luciana Paladini, Esmeralda Palma, Pierpaolo Palma, Stefania Rizzo, Martino Scarcia. Solar Fertigation System, start up Innovativa nata nel 2017 come Corporate Start Up di Asepa Energy srl, ha chiesto agli studenti di definire un piano di marketing indirizzato ai tre principali target del loro prodotto, un innovativo sistema di fertirrigazione basato su IoT: privati e attività con piccoli centri di giardinaggio, agricoltori professionisti e organizzazioni non governative impegnate in programmi di aiuto umanitario). Il gruppo “Purple Cows”, dopo aver svolto un’indagine sui tre target di riferimento, ha individuato quattro persone e definito una strategia di comunicazione per ognuna di esse, prendendo in considerazione sia i touchpoint digitali che quelli tradizionali, come gli eventi e le fiere di settore.</span></p>
<p class="x_MsoNormal"><span> </span><span> </span></p>
<p class="x_MsoNormal"><span>«UniSalento è stato il primo Ateneo in Puglia e il terzo in Italia per numero di partecipanti», sottolinea la professoressa <b>Luana Rizzo</b>, «Il progetto si è quindi rivelato molto proficuo e di grande interesse per i nostri studenti, che hanno saputo cogliere quest’opportunità in modo trasversale ai settori di studio. Siamo certi che quest’esperienza possa rappresentare un valore aggiunto per il futuro professionale degli studenti dell’Ateneo salentino. Nel prossimo anno accademico rilanceremo l’iniziativa».</span></p>
<p class="x_MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="x_MsoNormal"><span>«Partecipiamo attivamente a tutte le iniziative che avvicinano i ragazzi al mondo del lavoro, soprattutto a quelle promosse dall’Università del Salento. La collaborazione con l’Ateneo salentino si è intensificata negli ultimi due anni con l’inserimento di diversi laureati nel nostro team ai quali abbiamo offerto contratti stabili e prospettive di crescita. Possiamo essere considerati un’eccellenza nel sud Italia e siamo orgogliosi della certificazione di Great Place to Work, che attesta e riconosce Hoist Finance in Italia una delle migliori aziende italiane in cui lavorare», dice<b>Vincenzo Spano</b>, Head of People Italy di Hoist Finance.</span></p>
<p class="x_MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="x_MsoNormal"><span>«SolarFertigation è un progetto nato nel 2015 anche grazie al contributo di tre giovani laureandi dell’Università del Salento, che collaborando con la Società Asepa Energy ha dato corpo all’idea vincendo anche il premio nazionale Mimprendo 2015; il progetto è poi andato avanti costituendo SF System, la nuova Start up innovativa con una mission ambiziosa: contribuire a vincere una delle sfide del millennio, ovvero eradicare fame e povertà estrema con l’aiuto delle nuove tecnologie a servizio dell’agricoltura. Questa mission così ambiziosa non poteva che essere affrontata da persone capaci di trasformare sogni in progetti e in quest’ottica che l’azienda ha raccolto la sfida di Samsung considerando i giovani come i candidati più titolati. I risultati sono stati come sempre incoraggianti», commenta <b>Sergio Strazzella</b>, Amministratore di SF System.</span></p>
<p class="x_MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="x_MsoNormal"><span>«Da oltre 26 anni Samsung si impegna per lo sviluppo del digitale e la diffusione della cultura dell’innovazione in Italia. E, in qualità di digital enabler, cerchiamo di offrire ai più giovani utili strumenti e competenze per affrontare al meglio il mondo del lavoro, sempre più permeato dalla tecnologia. Grazie all’alto livello di partecipazione alla seconda edizione di Samsung Innovation Camp, che stiamo riscontrando da parte degli studenti universitari in tutta Italia, comprendiamo che ci stiamo muovendo nella giusta direzione, e che siamo stati in grado di costruire, insieme a nostri partner, un solido ecosistema formativo in ambito digitale, che aiuterà i ragazzi a diventare professionisti ancora più qualificati e competitivi», commenta <b>Mario Levratto</b>, head of marketing &amp; external relations di Samsung Electronics Italia. </span></p>
]]></content:encoded>
																				</item>
			</channel>
</rss>
