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		<title>Università di Pisa &#8211; Samsung Newsroom Italia</title>
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		<description>What's New on Samsung Newsroom</description>
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					<item>
				<title>Si chiude oggi la prima edizione di Innovation Campus &#8211; Smart Things: corso di formazione sui nuovi trend digitali sviluppato da Samsung Electronics Italia e l’Università di Pisa</title>
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				<pubDate>Thu, 16 Sep 2021 14:17:10 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Innovation Campus - Smart Things]]></category>
		<category><![CDATA[Smart Things]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Pisa]]></category>
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									<description><![CDATA[Premiati oggi con una borsa di studio i 5 studenti migliori che hanno raggiunto il punteggio più alto nel test finale e nel project work Il progetto ha visto]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">Premiati oggi con una borsa di studio i 5 studenti migliori che hanno raggiunto il punteggio più alto nel test finale e nel project work</h3>
<h3 style="text-align: center;">Il progetto ha visto anche la collaborazione di Vitesco Technologies e Unione Industriale Pisana</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si è chiusa oggi la prima edizione di <strong>Innovation Campus – Smart Things</strong>, programma di formazione sviluppato da <strong>Samsung Electronics Italia</strong> insieme all’<strong>Università di Pisa</strong> per offrire agli studenti competenze digitali focalizzate sui nuovi trend tecnologici, in linea con le richieste di un mercato del lavoro in continua evoluzione come quello attuale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Intelligenza Artificiale</strong> e <strong>Internet of Things</strong> applicate al mercato dei prodotti Consumer Electronics, <strong>Cloud e Big Data</strong> i temi approfonditi durante la formazione grazie al contributo dei docenti dell’Università di Pisa e degli ingegneri Samsung, oltre a un focus volto a potenziare le capacità di ideazione, gestione progettuale e problem solving, le cosiddette soft skills, ovvero quelle capacità altrettanto rilevanti per diventare professionisti preparati ad affrontare le sfide future.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Partner strategici di questo percorso sono l’<strong>Unione Industriale Pisana</strong>, organizzazione sindacale degli imprenditori del territorio, e <strong>Vitesco Technologies</strong>, azienda con una elevata digitalizzazione della produzione, caratteristica che la rende adatta per lavorare insieme agli studenti nella realizzazione di progetti concreti, volti a mettere in pratica quanto appreso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il corso, della durata di 229 ore, si è integrato con i percorsi universitari già avviati e ha visto la partecipazione di 25 studenti provenienti dai corsi di Laurea Triennale dei Dipartimenti di <strong>Informatica</strong> e <strong>Ingegneria dell’Informazione</strong> che, dopo una prima parte di lezioni tradizionali, sono stati chiamati a lavorare a un <strong>project work</strong>, per mettere in pratica quanto appreso e immergersi sin da subito in un’esperienza concreta e avvicinarsi così al mondo del lavoro</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla fine del percorso una giuria, composta da membri dell’Università, di Samsung Electronics Italia e di Vitesco Technologies, ha individuato in <strong>Federico Cheli, Tommaso Baldi, Davide Chen, Carmen Panepinto Zayati e Alessio Ulivi</strong> i 5 migliori studenti, che hanno raggiunto il punteggio più alto tra test finale sulla parte teorica e contributo al project work elaborato in gruppo, aggiudicandosi una borsa di studio del valore di 1875 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Stiamo vivendo un momento storico senza precedenti dove da un lato, il digitale giocherà un ruolo sempre più centrale per la crescita del Paese, diventando sempre più strategico in tutte le industrie e dove dall’altro, non abbiamo sufficienti professionisti con le competenze adeguate in grado di cogliere le opportunità che i nuovi trend tecnologici stanno generando e produrranno in futuro. Per ridurre questo divario, l’unica strada da percorrere è quella della formazione, a tutti i livelli. Con Innovation Campus &#8211; Smart Things vogliamo fare la nostra parte nel ridurre questo gap, preparando i nostri giovani ad affrontare i lavori del prossimo futuro</em>” ha commentato <strong>Anastasia Buda, Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Con l’evento di oggi, ospitato presso la sede dell’Unione Industriale Pisana, si conclude un ciclo di formazione di altissimo livello che ha visto la partecipazione iniziale di 44 studenti che, a seguito di test molto selettivi, si sono ridotti ai 20, ammessi ufficialmente al corso e che hanno completato i Project Work valutati dalla commissione. Il progetto, nato dalle precedenti esperienze con Samsung Electronics Italia e con il contributo del prorettore per l’Informatica, professor Paolo Ferragina, è stato reso possibile grazie alla collaborazione di docenti dei due dipartimenti, che sono stati coordinati dal professor Enzo Mingozzi di Ingegneria dell’Informazione e dal professor Giuseppe Prencipe di Informatica, i quali hanno monitorato e supportato gli studenti durante l’impegnativa fase di realizzazione dei Project Work: un eccellente esempio di sinergia tra la componente privata e quella pubblica nell’ambito della formazione universitaria e un ottimo segnale delle elevate capacità di innovazione che i nostri studenti possono generare per mettersi in gioco nel mondo del lavoro</em>”, ha dichiarato il professor <strong>Rossano Massai, prorettore per gli studenti e delegato al placement per l’Università di Pisa.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Da tempo il nostro gruppo e in particolare il nostro stabilimento, sono impegnati nell’applicazione delle tecnologie abilitanti 4.0 ed in modo ancora più ampio nella trasformazione digitale di tutta la catena del valore che gestiamo. E’ per noi scelta strategica che ci apre a opportunità di accrescere la nostra competitività che era e sarà sempre più estrema nel settore Automotive. Cogliamo quindi ogni momento di sfida e di collaborazione, specie se vicino a noi e con i nostri partner storici come l’Università di Pisa e Confindustria. La trasformazione digitale che stiamo vivendo necessita persone appassionate, in grado di tradurre una visione in realtà. Questa esperienza, offerta agli studenti, è stata un viaggio entusiasmante che ha stimolato in loro la capacità di collaborare con persone, esigenze e conoscenze diverse, cogliendo il valore di idee ed opinioni differenti. Sono orgogliosa che Vitesco Technologies abbia supportato questa iniziativa che ha fatto crescere i partecipanti non solo dal punto di vista tecnico, ma anche potenziando le loro cosiddette soft skills</em>&#8220;, ha commentato <strong>Laura Lembi, HR Country Head Italy di Vitesco Technologies.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>L’Unione Industriale ha avuto il piacere di collaborare con Samsung Electronics Italia e l’Università di Pisa in questa edizione di Innovation Camp – Smart Edition facilitando le sinergie con le realtà industriali del territorio. Riteniamo che queste iniziative siano di assoluto valore in quanto gli studenti universitari possono approfondire tematiche sul digitale sempre più necessarie nelle attività manifatturiere. Inoltre queste occasioni forniscono agli studenti la possibilità di studiare casi reali accompagnati, oltre dai professori, anche dai professionisti di Samsung</em>”, ha dichiarato la <strong>Presidente dell’Unione Industriale Pisana, Patrizia Alma Pacini.</strong></p>
<h3></h3>
<h3>I 5 project work</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>I 5 studenti, insieme agli altri componenti della classe, hanno infatti lavorato alla realizzazione di 5 progetti elaborati sulla base delle richieste di Vitesco Technologies, azienda del territorio che produce tecnologie di trasmissione e propulsione per il settore automobilistico. L’azienda ha chiesto infatti agli studenti di Samsung Innovation Campus di sviluppare idee innovative per l’utilizzo e la manutenzione dei cosiddetti Cobots (Collaborative-Robots con caratteristiche antropomorfe) utilizzati in azienda per svolgere attività in autonomia e interagire con i dipendenti in completa sicurezza. Con il supporto degli esperti Vitesco Technologies e Samsung, una visita virtuale allo stabilimento e una serie di sessioni di tutoring, gli studenti hanno sviluppato nuovi servizi e soluzioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>MyBot &#8211; Team: A</em><br />
Il team ha sviluppato una soluzione che si traduce in un servizio in abbonamento, MyBot, per andare incontro alle esigenze delle aziende che desiderano analizzare e monitorare in modo semplice, immediato e personalizzato i dati prodotti dai Cobots, impiegando un modello di Machine Learning per il controllo delle anomalie e un’interfaccia user-friendly.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>LifeBot x OWL &#8211; Team: B</em><br />
Anche LifeBot x OWL &#8211; Ominous Wireless Logger &#8211; è un servizio in abbonamento: il team lo ha elaborato come una soluzione che si propone di analizzare e collezionare in modo intuitivo i dati dei Cobots, sviluppando e aggiornando dashboard di controllo plug&amp;play per il controllo del funzionamento. Il servizio non si limita alla vendita del software, ma propone anche assistenza tecnica, programmi di garanzia e leasing degli hardware.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>GECO – GEar you CObot &#8211; Team: C</em><br />
Il gruppo di lavoro ha sviluppato una soluzione che si rivolge ad aziende che si occupano di protesi artificiali e mirano a potenziare Cobot e UR. GECO propone diversi servizi, come un monitoraggio real time, una dashboard, accesso remoto, gestione cloud, estensione della vita dei Cobots e riduzione dei costi della manutenzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>ReUp &#8211; Team: D</em><br />
Il progetto ReUp si rivolge ad aziende e manutentori che si occupano di servizi di Ricerca e Sviluppo e analisi dei dati, offrendo ai propri clienti una transizione sicura verso l’industria 4.0. Il gruppo di lavoro ha proposto un servizio basato su un&#8217;applicazione Web che permette alle aziende di registrarsi, scegliere il tipo di abbonamento di manutenzione più consono alle proprie esigenze e usufruire dei servizi messi a loro disposizione. Per coinvolgere un mercato più ampio e aiutare le imprese nella transizione digitale, ReUp offre anche kit IoT che aiuteranno le aziende non ancora adeguatamente attrezzate a implementare logiche basate sull’analisi predittiva e il machine learning.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Omnicobot &#8211; Team: E</em><br />
Il gruppo ha sviluppato il progetto Omnicobot, un sistema di analisi che con attività di ricerca e sviluppo e assistenza al cliente si propone di aumentare l’efficienza e minimizzare i costi, estendendo la vita produttiva dei Cobots e semplificando il processo di Data Analysis.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per ulteriori informazioni: <a href="https://www.samsung.com/it/campaign/smart-things/">https://www.samsung.com/it/campaign/smart-things/ </a></p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Al via Innovation Campus &#8211; Smart Things: Samsung Electronics Italia e l’Università di Pisa insieme per preparare gli studenti di oggi ai lavori del futuro</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/al-via-innovation-campus-smart-things-samsung-electronics-italia-e-luniversita-di-pisa-insieme-per-preparare-gli-studenti-di-oggi-ai-lavori-del-futuro?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Mon, 08 Feb 2021 12:22:10 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Azienda]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Media center]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Innovation Campus]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung SmartThings]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Pisa]]></category>
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									<description><![CDATA[Aperte le candidature per partecipare al corso di formazione sui nuovi trend digitali per 25 studenti iscritti ai corsi di laurea triennale dei dipartimenti di]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">Aperte le candidature per partecipare al corso di formazione sui nuovi trend digitali per 25 studenti iscritti ai corsi di laurea triennale dei dipartimenti di Informatica e Ingegneria dell’Informazione dell’Ateneo</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3 class="Normal1" style="text-align: center; line-height: normal;" align="center">La selezione avverrà attraverso un test di ammissione e un colloquio motivazionale</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’Università di Pisa annuncia che sono aperte le candidature per partecipare a <strong>Innovation Campus – Smart Things</strong>, programma di formazione sviluppato da <strong>Samsung Electronics Italia insieme all’Ateneo</strong> con l’obiettivo di offrire agli studenti le competenze digitali necessarie per essere competitivi in un mercato del lavoro in continua evoluzione come quello attuale, facendo leva sui nuovi trend tecnologici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’iniziativa si traduce in un vero e proprio corso di formazione destinato a 25 studenti iscritti per l’anno accademico 2020/2021 al terzo anno e al primo anno fuori corso dei corsi di laurea triennali presso i dipartimenti di Informatica e Ingegneria dell’Informazione. Il corso, che ha una durata di circa 230 ore, andrà a integrarsi ai percorsi universitari già avviati e, alla sua conclusione, potranno essere riconosciuti crediti formativi dai rispettivi corsi di studio: oltre alla partecipazione alle lezioni in modalità virtuale, a causa dell’emergenza sanitaria, i ragazzi saranno chiamati anche a sviluppare un vero progetto di gruppo, per mettere in pratica quanto appreso nella prima fase di didattica frontale, e immergersi sin da subito in un’esperienza concreta per avvicinarsi così al mondo del lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Samsung, in collaborazione con l’Università di Pisa, metterà a disposizione l’esperienza e la competenza dei propri ingegneri e ricercatori per aiutare gli studenti ad acquisire <strong>competenze digitali avanzate</strong> su temi come l’<strong>Internet of Things </strong>applicato al mercato dei prodotti Consumer Electronics, potenziando al contempo le capacità di ideazione, gestione progettuale e problem solving, le cosiddette <strong>soft skills</strong>, ovvero quelle capacità altrettanto rilevanti per diventare professionisti preparati ad affrontare le sfide future.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per partecipare alla selezione, occorre inviare la propria candidatura entro e non oltre le ore 12.00 del <strong>25 febbraio 2021</strong> attraverso il <a href="https://www.unipi.it/index.php/career-service/item/20047">sito web dell’Università</a>. Gli studenti saranno poi chiamati a sostenere un test di ammissione e un colloquio. Una commissione composta da docenti dell’Ateneo e da rappresentanti di Samsung, infine, sceglierà gli studenti più meritevoli valutandone la carriera accademica e la motivazione.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>“<em>In Italia stiamo assistendo a un divario sempre più ampio tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle realmente disponibili. I nuovi trend digitali stanno infatti generando nuove opportunità che al momento non riescono a essere colte dai nostri giovani perché mancano profili adeguati. Fenomeno questo che da un lato sfavorisce l’occupazione e dall’altro rallenta la crescita del Paese. Con Innovation Campus &#8211; Smart Things vogliamo fare la nostra parte nel ridurre questo gap, preparando i nostri giovani ad affrontare i lavori del prossimo futuro</em>”, ha commentato Anastasia Buda, Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia.</p>
<p><em> </em></p>
<p><em>“Con questo progetto l’Università di Pisa intende dare l’opportunità agli studenti dei nostri corsi di laurea triennale di Informatica e Ingegneria dell’Informazione, già fortemente richiesti dal mercato del lavoro, di arricchire ulteriormente il proprio percorso formativo attraverso una formazione specifica sul tema dell’IoT e con la realizzazione di progetti che li aiuteranno a sviluppare anche la capacità di lavorare in gruppo e di risolvere problemi &#8211; </em>ha aggiunto il professor <strong>Rossano Massai, prorettore per gli studenti e delegato al placement per l’Università di Pisa</strong><em> &#8211; L’importante iniziativa si pone anche l’obiettivo di stimolare gli studenti triennali alla prosecuzione degli studi con la laurea magistrale, che apre eccellenti orizzonti di carriera e professionali che i giovani triennalisti spesso sono portati a sottovalutare a causa della forte domanda che il mercato del lavoro offre per i loro profili in questo momento. Si consolida così la collaborazione con Samsung Electronics Italia, avviata già da alcuni anni, sul tema centrale dello sviluppo delle competenze digitali”.</em></p>
<p><span> </span></p>
<p>Per ulteriori informazioni: <a href="https://urldefense.proofpoint.com/v2/url?u=https-3A__www.samsung.com_it_campaign_smart-2Dthings_&amp;d=DwMFaQ&amp;c=qwStF0e4-YFyvjCeML3ehA&amp;r=mKpEB63orzaayeyctaVF56Q_y2MR79ada8MIMA6FPuo&amp;m=0FZKkaOmOiWW0abz1cOi4Hu5NeHrTZ7vjROBfyxzBHo&amp;s=Z6K6vN3PvIqZ_GjFRk7PpvYA--UfabRX4DbDNcoZIaQ&amp;e="><span>https://www.samsung.com/it/campaign/smart-things/</span></a></p>
]]></content:encoded>
																				</item>
					<item>
				<title>Samsung Innovation Camp: presentati i project work finalisti e i vincitori  per l’Università di Pisa</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-innovation-camp-presentati-i-project-work-finalisti-e-i-vincitori-per-luniversita-di-pisa?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Fri, 16 Oct 2020 10:27:42 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Pacini Editore]]></category>
		<category><![CDATA[Prose]]></category>
		<category><![CDATA[Randstad]]></category>
		<category><![CDATA[Saint-Gobain Glass]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Innovation Camp]]></category>
		<category><![CDATA[Tuscany Leather]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Pisa]]></category>
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									<description><![CDATA[Pisa, 16 ottobre 2020 – ieri, presso la Sala Congressi dell’Unione Industriale Pisana, si è tenuta la cerimonia di chiusura della terza edizione di Samsung]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Pisa, 16 ottobre 2020</strong> – ieri, presso la Sala Congressi dell’<strong>Unione Industriale Pisana</strong>, si è tenuta la cerimonia di chiusura della terza edizione di <strong>Samsung Innovation Camp </strong>per l’<strong>Università di Pisa </strong>(la seconda per l’ateneo toscano), con la premiazione dei gruppi che hanno presentato i migliori project work alle quattro aziende locali coinvolte nel progetto di Innovation Camp, <strong>Saint-Gobain Glass</strong>, <strong>Tuscany Leather</strong>, <strong>Prose </strong>e <strong>Pacini Editore</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’iniziativa, sviluppata da <strong>Samsung Electronics Italia</strong> in collaborazione con <strong>Randstad, </strong>è nata con l’idea di accompagnare gli studenti delle università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente, e aprire nuovi scenari professionali in ambito digitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per la fase finale di Innovation Camp a Pisa, sono stati selezionati i migliori progetti, scelti tra gli oltre <strong>1.290 studenti </strong>e<strong> neo-laureati partecipanti</strong> nella sola Università di Pisa, e analizzati sulla base della qualità della proposta che hanno sviluppato in risposta ai business case commissionati da <strong>Saint-Gobain Glass</strong>, <strong>Tuscany Leather</strong>, <strong>Prose </strong>e <strong>Pacini Editore</strong>, le quattro eccellenze locali che hanno aderito in questi mesi all’iniziativa in collaborazione con l’Università.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I progetti vincitori:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><u>Gruppo vincitore per il Project Work di Saint-Gobain Glass</u>: <strong>Saint-Gobain Glass</strong>, leader mondiale nei mercati della costruzione, con il marchio di vetrate isolanti tradizionali Climalit, ha richiesto agli studenti di identificare una strategia per rendere percettibile all’utente finale il valore dei vetri Climalit. Gli studenti hanno dovuto ipotizzare un piano strategico, rivolto al mercato italiano, della durata di un anno. Il team vincitore per Saint-Gobain Glass è stato il <em>Gruppo Gestionali 4.0</em>: Gli studenti hanno individuato la soluzione in una Selfie Run con reward, tutta da immortalare, che percorre il centro della città di Pisa.</li>
<li><u>Gruppo vincitori per il Project Work di Tuscany Leather:</u> <strong>Tuscany Leather</strong>, azienda manufatturiera innovativa d’eccellenza che rilancia il Made in Italy a livello internazionale, ha proposto agli studenti di realizzare, dopo aver valutato i competitor e individuato i contenuti, una strategia di comunicazione integrata comprensiva di un Magazine Digitale che funga da collettore tra l’azienda e gli Stakeholder. Il team vincitore per Tuscany Leather è stato il <em>Gruppo One and All</em>: Dopo un’attenta analisi di benchmarking, gli studenti hanno presentato un magazine con contenuti, news ed eventi, da lanciare con l’utilizzo di strategie di influencer marketing.</li>
<li><u>Gruppo vincitori per il Project Work di Prose:</u> <strong>Prose</strong>, provider di soluzioni di mobilità specializzato nella tecnologia dei veicoli ferroviari, ha proposto agli studenti di definire i servizi di intrattenimento e di utilità da offrire a bordo all’utente finale attraverso l’utilizzo di connessioni Wi-fi e dati e di tecnologie Personal Dev vs Board Display, il tutto nel rispetto della sostenibilità economica. Il team vincitore per Prose è stato il <em>Gruppo Proteo</em>: Avendo valutato i competitor europei e mondiali, gli studenti hanno proposto una soluzione che abbraccia ogni fase dell’experience del cliente viaggiatore. Sono stati pensati servizi di assistenza a bordo, informazioni di viaggio in tempo reale e servizi di intrattenimento, tra i più innovativi la VR Experience e 3D games con l’utilizzo dei AR Glasses. I servizi inoltre saranno diversificati a seconda della tipologia di vaiggio, a lunga o breve percorrenza, o a bordo di treni ad alta velocità.</li>
<li><u>Gruppo vincitori per il Project Work di Pacini Editore:</u> <strong>Pacini Editore</strong>, casa editrice toscana che opera nell’editoria di qualità e specializzata nella saggistica universitaria, ha chiesto agli studenti di aumentare la reputazione del brand attraverso la leva della sostenibilità. Integrando la sostenibilità nel business dell’azienda, gli studenti hanno dovuto individuare interventi inerenti la sostenibilità ambientale, economica e sociale. Il team vincitore per Pacini Editore è stato il <em>Gruppo Inpharmatica</em>: Per accrescere la brand awareness, gli studenti hanno proposto di creare una community attraverso una strategia social integrata, inoltre per sensibilizzare poi l’utente all’ecosostenibilità è stata pensata una partnership con Treedom.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla cerimonia hanno partecipato <strong>Patrizia Alma Pacini</strong>, Presidente dell’<em>Unione Industriale Pisana</em>, il prof. <strong>Rossano Massai</strong>, prorettore agli studenti e delegato al placement dell’<em>Università di Pisa</em>, <strong>Anastasia Buda</strong>, Corporate Social Responsibility Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>, <strong>Giulia Montisci</strong>, HR Manager di <em>Saint-Gobain Glass</em><strong>, Francesco Altavilla</strong> e <strong>Rocco Milluzzo</strong>, rispettivamente Chief Executive Officer e Chief Technology Officer di <em>Tuscany Leather</em>, <strong>Riccardo Loni</strong>, CEO di <em>Prose Italia</em>, e <strong>Lisa Lorusso</strong>, Responsabile marketing e Progetti Editoriali di <em>Pacini Editore</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2></h2>
<h2><em>Samsung Innovation Camp: i dettagli del progetto all’Università di Pisa</em></h2>
<p>Anche per la terza edizione, il principale obiettivo di Samsung Innovation Camp è quello di integrare la <strong>formazione universitaria</strong> con un itinerario unico attraverso la <strong>tecnologia</strong>, l’<strong>innovazione digitale</strong> e le <strong>imprese del territorio</strong>. Grazie a questa iniziativa, gli studenti dell’Università di Pisa hanno avuto modo sia di avvicinarsi al loro futuro professionale imparando nuove competenze di <strong>business</strong>, <strong>marketing</strong> e <strong>digital strategy</strong>, particolarmente richieste dal mondo del lavoro attuale, sia entrare in contatto con le <strong>aziende locali</strong>, per portare innovazione nei principali settori economici del nostro Paese.</p>
<p>Ogni studente di Innovation Camp ha avuto la possibilità di <strong>creare un mix vincente tra i concetti appresi durante il proprio percorso di studi universitari e le competenze acquisite grazie a questo progetto</strong>, nonché di <strong>metterle in pratica collaborando direttamente con le aziende</strong>, selezionate per dare l’<strong>opportunità agli studenti di conoscere le realtà del loro territorio e di confrontarsi con temi/project work reali</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I <strong>migliori 120 studenti</strong>, classificati in base al punteggio ottenuto nei test al termine dei moduli previsti per la prima fase del percorso di Innovation Camp, hanno avuto accesso alla <strong>seconda fase di formazione in aula presso l’università</strong>, dove hanno potuto seguire le lezioni tenute da un <strong>docente dell’ateneo</strong>, che ha approfondito i contenuti affrontati nei moduli online, e da <strong>professionisti Samsung</strong> e <strong>Randstad</strong>, che hanno tenuto degli interventi formativi rivolti agli studenti. Durante le lezioni, le <strong>aziende</strong> <strong>Saint-Gobain Glass</strong>, <strong>Tuscany Leather</strong>, <strong>Prose </strong>e <strong>Pacini Editore</strong>, hanno <strong>assegnato ciascuna un project work</strong> sul tema dell’innovazione nel proprio settore di operatività.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli studenti hanno avuto la possibilità di <strong>svolgere il project work riuniti in gruppi multidisciplinari</strong>, al fine di favorire il <strong>lavoro di squadra e la collaborazione tra profili con competenze complementari</strong>. L’evento di chiusura ha rappresentato l’ultimo step di questo percorso, durante il quale gli studenti che hanno elaborato i project work migliori hanno condiviso il proprio lavoro con i dipendenti delle aziende, i rappresentanti di Samsung, di Randstad e dell’ateneo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><em>Samsung Innovation Camp, terza edizione: i principali numeri dell’iniziativa</em></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>In tutta Italia, sono stati oltre <strong>12.000</strong> gli studenti registrati alla piattaforma di Samsung Innovation Camp, con un buon equilibrio tra <strong>ragazzi </strong>(48%) <strong>e ragazze</strong> (52%), a dimostrazione di un interesse per le discipline legate ai lavori digitali paritetico tra uomini e donne. Oltre agli studenti in corso, hanno partecipato con entusiasmo anche <strong>molti neolaureati</strong>, che hanno raggiunto il <strong>20% degli iscritti totali</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I moduli e le lezioni della terza edizione di Samsung Innovation Camp hanno offerto ai ragazzi <strong>un tipo di formazione assolutamente trasversale</strong>, rilevante indipendentemente dal corso di studi, elemento che ha ribadito ancora di più che <strong>oggi le competenze digitali sono assolutamente fondamentali in qualsiasi ambito professionale</strong>. Questo dato è confermato dal fatto che gli iscritti provengono da più di <strong>20</strong><strong> aree di studio diverse</strong>, tra le quali le principali sono state: <em>economia e finanza</em>;<em> ingegneria</em>;<em> comunicazione</em>;<em> lingue e mediazione culturale</em>;<em> marketing; scienze giuridiche</em> e<em> scienze politiche</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Da quasi 30 anni la nostra azienda si impegna in Italia per la diffusione della cultura dell’innovazione e del digitale. Con la terza edizione di Samsung Innovation Camp, che quest’anno ha registrato ancora più entusiasmo e partecipazione tra gli studenti italiani, abbiamo cercato di fornire a tutti i ragazzi strumenti utili e competenze aggiornate per affrontare al meglio il mondo del lavoro, sempre di più alla ricerca di professionisti dotati del giusto mix tra soft skill e competenze digitali. Anche quest’anno, siamo riusciti a costruire, insieme ai nostri partner e all’Università di Pisa, un solido ecosistema di formazione e collaborazioni con le realtà aziendali del territorio, che hanno aiutato i giovani universitari coinvolti nei corsi e nei project work ad essere ancora più qualificati e competitivi, per cogliere al meglio le sfide professionali del futuro” </em>commenta <strong>Anastasia Buda</strong>, Corporate Social Responsibility Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>&#8220;L’Unione Industriale Pisana ha accettato con entusiasmo di essere coinvolta in questo progetto, riteniamo fondamentale il continuo coinvolgimento delle aziende con gli studenti e con le attività universitarie. L’iniziativa Samsung Innovation Camp fornisce agli studenti competenze trasversali le quali sono sempre più richieste nelle aziende, quindi era doveroso il nostro contributo attraverso il coinvolgimento delle nostre associate”</em>, commenta <strong>Patrizia Alma Pacini</strong>, Presidente dell’<em>Unione Industriale Pisana</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Il Samsung Innovation Camp ha costituito per Saint-Gobain Glass una straordinaria occasione di confronto con gli studenti dell’Università di Pisa, che mettendo a disposizione le loro competenze ci hanno permesso di uscire fuori dai tradizionali schemi di pensiero, creando soluzioni innovative per noi e i nostri clienti, in un contesto non semplice come il B2B. Il Gruppo Saint-Gobain sta attuando una importante rivoluzione digitale, sia in ambito commerciale sia in ambito industriale, anche nell’ottica della sostenibilità e dell’integrazione all’interno dei territori che ci ospitano. Da questo punto di vista i progetti presentanti sono stati quanto mai allineati alla nostra strategia, che gli studenti hanno colto appieno. Auspichiamo di aver contribuito alla crescita dei ragazzi attraverso lo sviluppo delle soft skill che il progetto ha richiesto”</em>, commenta <strong>Giulia Montisci</strong>, HR Manager di <em>Saint-Gobain Glass</em></p>
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<p><em>“Fin dalla sua nascita nel 2004 Tuscany Leather ha saputo coniugare prodotto artigianale ed e-commerce, da pioniere del settore in Italia. I cardini fondamentali del successo della nostra azienda, oltre al Prodotto, sono il Digital Marketing, la Comunicazione e lo Sviluppo Software. L’esperienza “Samsung Innovation Camp” è stata un’occasione importante di incontro tra la nostra realtà imprenditoriale e il sistema della formazione. Da questo confronto è nata l’opportunità reciproca tra l’azienda e i giovani talenti, di poter condividere principi e idee fondamentali per contribuire alla crescita, anche in termini di brand e di visibilità, del nostro marchio e dei nostri prodotti. La qualità dei Project Work valutati, nonché i vari feedback ricevuti dagli studenti sono stati molto apprezzati e sicuramente hanno mostrato quanto eventi formativi come questi siano per loro importanti nell’acquisizione di competenze trasversali riscontrabili nel mondo del lavoro “reale”. Un ringraziamento a Samsung Italia e all’Università di Pisa per averci coinvolti e ospitati</em>” commenta <strong>Rocco Milluzzo</strong>, Chief Technology Officer di <em>Tuscany Leather</em></p>
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<p><em>“In quanto azienda che da sempre opera nel settore high tech, PROSE è sempre interessata all’interazione con le nuove generazioni di studenti. Il progetto Samsung Innovation Camp è stata una opportunità tra le più interessanti per l’interazione ed il confronto con gli studenti su temi reali legati all’ingegneria dei trasporti ed all’impatto che le nuove tecnologie digitali hanno su di essi e sui passeggeri. Gli studenti hanno recepito molto bene le tematiche alla base del caso di analisi proposto e sono riusciti ad mostrare un potenziale innovativo molto elevato. Una bellissima esperienza per noi di PROSE e speriamo anche per i ragazzi.”</em> commenta <strong>Riccardo Loni</strong>, CEO di <em>Prose Italia</em></p>
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<p><em>“Il progetto Samsung Innovation Camp è stata un’occasione importante e preziosa di consolidamento e ampliamento delle relazioni che da sempre Pacini Editore intrattiene con l’Università di Pisa, attraverso i tirocini in azienda oltre naturalmente alla pubblicazione di volumi anche frutto della ricerca dei docenti dell’Ateneo. Siamo molto soddisfatti della qualità delle proposte che gli studenti hanno presentato a Pacini in risposta alla sfida che abbiamo lanciato: quella di valorizzare e rafforzare il posizionamento del marchio Pacini Editore facendo leva sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Le proposte dei giovani finalisti del progetto Samsung Innovation Camp, ad alto gradiente di innovazione tecnologica e multidisciplinare, costituiscono per Pacini un ulteriore stimolo per proseguire il proprio percorso di ricerca dell’eccellenza e della qualità, in un contesto globale che rende sempre più stringenti gli obiettivi della sostenibilità</em>&#8221; commenta <strong>Lisa Lorusso</strong>, Responsabile marketing e Progetti Editoriali di <em>Pacini Editore</em></p>
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<p><em>&#8220;Grazie a Samsung Innovation Camp</em> – ha aggiunto il professor <strong>Rossano Massai</strong>, prorettore agli studenti e delegato al placement dell’<em>Università di Pisa </em>– <em>gli studenti e i neolaureati dell’Università di Pisa hanno potuto acquisire competenze digitali che sono oggi sempre più necessarie per il mondo del lavoro, indipendentemente dal settore di business e dal ruolo che i futuri neolaureati andranno a ricoprire nelle Aziende. Siamo molto soddisfatti della massiccia partecipazione e dell&#8217;interesse dei nostri studenti ma soprattutto che l&#8217;iniziativa sia giunta a compimento nonostante la situazione pandemica in corso&#8221;</em></p>
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				<title>Samsung Innovation Camp: presentata la nuova edizione all’Università di Pisa</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-innovation-camp-presentata-la-nuova-edizione-alluniversita-di-pisa?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Wed, 23 Oct 2019 17:30:19 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[InnovationCamp]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Randstad]]></category>
		<category><![CDATA[Samsung Innovation Camp]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Pisa]]></category>
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									<description><![CDATA[Pisa, 23 ottobre 2019 – Oggi all’Università di Pisa, si è tenuta la cerimonia di apertura della terza edizione (la seconda per l’ateneo toscano) di Samsung]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Pisa, 23 ottobre 2019</strong> – Oggi all’<strong>Università di Pisa</strong>, si è tenuta la cerimonia di apertura della <strong>terza edizione</strong> (la seconda per l’ateneo toscano) di <strong>Samsung Innovation Camp </strong>(<span><a href="https://www.innovationcamp.it/">https://www.innovationcamp.it/</a></span>), il progetto di responsabilità sociale sviluppato da <strong>Samsung Electronics Italia </strong>in collaborazione con <strong>Randstad</strong>, e nato con l’idea di accompagnare gli studenti delle università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente e aprire nuovi scenari professionali in ambito digitale.</p>
<p>Tutti gli studenti, in corso e neo-laureati, interessati a prendere parte alle attività di Samsung Innovation Camp, potranno iscriversi accedendo al link <span><a href="https://www.innovationcamp.it/iscriviti">https://www.innovationcamp.it/iscriviti</a></span> oppure andando sul sito <span><a href="http://www.innovationcamp.it">www.innovationcamp.it</a></span> e cliccando su <strong>Iscriviti</strong>.</p>
<p>Alla cerimonia di apertura di Samsung Innovation Camp hanno partecipato il prof. <strong>Rossano Massai </strong>per l’<em>Università di Pisa</em>, <strong>Anastasia Buda</strong>, Corporate Social Responsibility Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>, e <strong>Valentina Marra</strong>, Account Manager di <em>Randstad</em>.</p>
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<h2><em>Samsung Innovation Camp: i dettagli del progetto all’Università di Pisa</em></h2>
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<p>Il principale obiettivo di Samsung Innovation Camp è quello di integrare la <strong>formazione universitaria</strong> con un itinerario unico attraverso la <strong>tecnologia</strong>, l’<strong>innovazione digitale</strong> e le <strong>imprese del territorio</strong>. Grazie a questa iniziativa, gli studenti dell’Università di Pisa potranno sia avvicinarsi al loro futuro professionale imparando nuove competenze di <strong>business</strong>, <strong>marketing</strong> e <strong>digital</strong>, particolarmente richieste dal mondo del lavoro attuale, sia entrare in contatto con le <strong>aziende locali</strong>, per portare innovazione nei principali settori economici del nostro Paese.</p>
<p>Ogni studente di Innovation Camp avrà la possibilità di <strong>creare un mix vincente tra i concetti appresi durante il proprio percorso di studi universitari e le competenze acquisite grazie a questo progetto</strong>, nonché di <strong>metterle in pratica collaborando direttamente con le aziende</strong>, selezionate per dare l’<strong>opportunità agli studenti di conoscere le realtà del loro territorio e di confrontarsi con temi/project work reali</strong>.</p>
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<p>I <strong>migliori 60 studenti</strong>, classificati in base al punteggio ottenuto nei test al termine dei moduli previsti per la prima fase del percorso di Innovation Camp, avranno accesso alla <strong>seconda fase di formazione in aula presso l’università</strong>, dove potranno seguire le lezioni tenute da un <strong>docente dell’ateneo</strong>, che ha approfondito i contenuti affrontati nei moduli online, e da <strong>professionisti Samsung</strong> e <strong>Randstad</strong>, che terranno degli interventi formativi rivolti agli studenti. Durante le lezioni, le <strong>aziende</strong> che saranno identificate sul territorio toscano nelle prossime settimane, <strong>assegneranno ciascuna un project work</strong> sul tema dell’innovazione nel proprio settore di operatività.</p>
<p>Gli studenti avranno la possibilità di <strong>svolgere il project work riuniti in gruppi multidisciplinari</strong>, al fine di favorire il <strong>lavoro di squadra e la collaborazione tra profili con competenze complementari</strong>. Alla fine del percorso, è previsto un evento di networking, durante il quale lo studente o il gruppo che ha elaborato il project work migliore presenterà il proprio lavoro ai dipendenti, ai rappresentanti di Samsung, di Randstad e a quelli dell’ateneo.</p>
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<p><em>“L’Università di Pisa è lieta di proseguire la collaborazione con Samsung. L’edizione di lancio dello scorso anno ha registrato un grande interesse da parte dei nostri studenti, con oltre 1100 iscritti alla piattaforma online e una percentuale di completamento del percorso di oltre il 40%. L’Ateneo prosegue così una proficua collaborazione con un prestigioso partner industriale che, grazie a questo progetto, contribuisce ad arricchire il percorso formativo dei nostri studenti fornendo quelle competenze necessarie ad affrontare con successo l’ingresso nel mondo del lavoro” commenta <strong>Rossano Massai</strong>, Prorettore per gli studenti e delegato al Job Placement.</em></p>
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<p><em>“Da oltre 25 anni la nostra azienda si impegna in Italia per la diffusione della cultura dell’innovazione e del digitale. Con Samsung Innovation Camp, cerchiamo di fornire a tutti gli studenti del nostro paese strumenti utili e competenze aggiornate per affrontare al meglio il mondo del lavoro, sempre di più alla ricerca di professionisti dotati del giusto mix tra soft skill e competenze digitali. L’esperienza e il successo ottenuto dalla prima edizione di Innovation Camp presso l’Università di Pisa ci ha permesso di costruire, insieme ai nostri partner, un solido ecosistema di formazione e collaborazioni con alcune realtà aziendali del territorio toscano, che hanno aiutato i giovani universitari coinvolti nei corsi e nei project work ad essere ancora più qualificati e competitivi, per cogliere al meglio le sfide professionali del futuro”</em> commenta <strong>Anastasia Buda</strong>, Corporate Social Responsibility Manager di <em>Samsung Electronics Italia</em>.</p>
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<p><em>“Se ci fermiamo a osservare il mondo del lavoro, emergono due importanti caratteristiche del nostro tempo, talent scarcity e skill gap </em><em>&#8211; </em>commenta <strong>Marco Ceresa</strong>, Amministratore Delegato di Randstad Italia. <em>È in quest’ottica che vanno lette alcune delle nostre iniziative come il Samsung Innovation Camp, di cui Randstad è partner, che ci stanno spingendo verso nuovi orientamenti volti a potenziare la formazione del candidato e, così, ridurre il mismatch tra competenze e bisogni del mercato. Il nostro compito è valorizzare e aiutare i giovani ad affrontare le nuove sfide del mercato del lavoro in un sistema economico sempre più competitivo, veloce e digitale”.</em></p>
<p><em> </em></p>
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				<title>Samsung presenta la seconda edizione di Samsung Innovation Camp</title>
				<link>https://news.samsung.com/it/samsung-presenta-la-seconda-edizione-di-samsung-innovation-camp?utm_source=rss&amp;utm_medium=direct</link>
				<pubDate>Mon, 24 Sep 2018 12:23:32 +0000</pubDate>
						<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Responsabilità sociale]]></category>
		<category><![CDATA[analytics]]></category>
		<category><![CDATA[cyber- education]]></category>
		<category><![CDATA[digital marketing]]></category>
		<category><![CDATA[piattaforma di e-learning]]></category>
		<category><![CDATA[Randstad]]></category>
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		<category><![CDATA[seconda edizione]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi del Piemonte Orientale]]></category>
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		<category><![CDATA[Università degli Studi di Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Università degli Studi di Trento]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Pisa]]></category>
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									<description><![CDATA[Milano, 24 settembre 2018 – Dopo il successo della prima edizione che ha visto la partecipazione di oltre 4.400 studenti da tutta Italia, torna Samsung]]></description>
																<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Milano, 24 settembre 2018</strong> – Dopo il successo della prima edizione che ha visto la partecipazione di oltre 4.400 studenti da tutta Italia, torna <strong>Samsung Innovation Camp</strong>, il progetto sviluppato da <strong>Samsung Electronics Italia</strong> in collaborazione con <strong>Randstad</strong>, nato con l’idea di accompagnare gli studenti di una rete di università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente e accompagnare i ragazzi alla scoperta di nuovi scenari professionali.</p>
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<p>Il principale obiettivo di Samsung Innovation Camp (sito dedicato: <span><a href="http://www.innovationcamp.it">www.innovationcamp.it</a></span>) è trasferire agli studenti competenze complementari a quelle che vengono fornite nei tradizionali percorsi accademici attraverso lo studio delle possibilità offerte dall’innovazione tecnologica e dalla digitalizzazione e grazie al contatto diretto con imprese del territorio. Il coinvolgimento attivo di numerose aziende locali rappresenta la principale novità di quest’anno e darà agli studenti la possibilità di portare innovazione nei settori economici tipici del nostro paese, facilitando il passaggio spesso complesso dal mondo della scuola a quello del lavoro. Grande importanza verrà data anche alle competenze trasversali e alla collaborazione tra studenti appartenenti a corsi di laurea differenti.</p>
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<p>“<em>Samsung da oltre 26 anni è impegnata in prima linea per l’evoluzione digitale dell’Italia, promuovendo la diffusione di una cultura dell’innovazione attraverso la nostra tecnologia avanzata”,</em> commenta <strong>Mario Levratto, </strong><strong>head of marketing &amp; external relations di Samsung Electronics Italia</strong><strong>.  “</strong><em>Nella nostra posizione di leader di mercato in ambito tecnologico e di digital enabler per il business, sentiamo fortemente la responsabilità di offrire alle nuove generazioni la possibilità di creare il proprio futuro professionale con l’acquisizione di una serie di competenze innovative, sempre più necessarie nello scenario lavorativo attuale. Con Samsung Innovation Camp siamo convinti di aver creato, insieme ai nostri partner e alle università, un ecosistema formativo solido e realmente utile, in grado di offrire ai giovani competenze evolute che contribuiranno a renderli professionisti qualificati e competitivi”.</em></p>
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<p>Ogni studente di Innovation Camp ha la possibilità di creare un mix vincente tra i concetti appresi durante il proprio percorso di studi universitari e le competenze acquisite grazie a questo progetto, nonché di metterle in pratica collaborando direttamente con le aziende.</p>
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<p>Nello specifico Samsung Innovation Camp mette a disposizione degli studenti di 16 università pubbliche italiane una <strong>piattaforma di e-learning </strong>costituita da una dashboard di lezioni e contenuti di approfondimento multimediali divisi in <strong>8 moduli </strong>da fruire online. Gli argomenti del corso toccano i temi più interessanti dello scenario digitale contemporaneo dal <strong>business al digital marketing</strong> passando per <strong>tecnologie, analytics e cyber- education</strong> e sono integrati da testimonianze di professionisti e da casi di successo. In un mercato in continua evoluzione, le competenze digitali sono sempre più richieste, indipendentemente dal settore di business e dal ruolo che gli studenti andranno a ricoprire in azienda.</p>
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<p>I migliori 60 studenti classificati in base al punteggio ottenuto in tutti i test degli 8 moduli potranno accedere alla seconda fase di formazione in aula presso la propria università di iscrizione, dove potranno seguire le lezioni tenute da un docente dell’ateneo, che approfondirà i contenuti affrontati nei corsi online, e da professionisti Samsung, Randstad e Accenture che terranno degli interventi formativi rivolti agli studenti. Durante le lezioni, le aziende provenienti dal territorio dove ha sede l’università e coinvolte nel progetto assegneranno ciascuna un project work da sviluppare che riguarderà l’innovazione nel proprio settore di operatività. Gli studenti potranno svolgere il project work come singoli o riunendosi in gruppi di lavoro di massimo tre persone. Ogni azienda ospiterà gli eventi finali durante i quali lo studente o il gruppo vincitore presenterà il proprio lavoro ai dipendenti, ai rappresentanti di Samsung e a quelli dell’ateneo.</p>
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<p><em>“Innovazione, digitalizzazione, futuro: sono queste le parole chiave che costituiscono il contesto del progetto Samsung Innovation Camp, di cui Randstad è partner</em><em>“ </em><em>&#8211; </em><em>commenta <strong>Marco Ceresa</strong>, <strong>Amministratore Delegato di Randstad Italia</strong>. – “Il progetto rappresenta un esempio concreto di come le imprese possano affrontare la digital transformation e la formazione di figure nuove sul mercato</em><em>. </em><em>La digitalizzazione va “agita” anche dalle aziende per potere offrire </em><em>servizi e strumenti sempre più innovativi ed efficaci. </em><em>Il nostro sistema economico deve essere sempre più competitivo ed è nostro compito valorizzare e aiutare i giovani ad affrontare le sfide future, che saranno in gran parte nel campo digitale”. </em></p>
<p><em>  </em></p>
<p>Sono previste inoltre sessioni di presentazione di Innovation Camp con gli studenti delle università che partecipano all’iniziativa allo scopo di promuovere il progetto e raccogliere iscrizioni. Il primo evento si è tenuto il 17 settembre presso l’<strong>Università di Pisa</strong>; a questo seguiranno poi tutti gli altri 15 atenei tra cui: l’<strong>Università degli Studi di Trento</strong>, l’<strong>Università degli Studi dell’Insubria</strong>, l’<strong>Università degli Studi del Piemonte Orientale</strong> e l’<strong>Università degli Studi di Salerno. </strong></p>
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