I nuovi dispositivi pieghevoli Samsung Galaxy si impegnano per un futuro più sostenibile offrendo l’esperienza mobile più versatile nel mercato

on 10-08-2022
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La divisione mobile dell'azienda fa passi avanti nel suo impegno
verso la sostenibilità grazie a Galaxy for the Planet

Samsung Electronics annuncia oggi nuovi progressi verso il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità prefissati per il 2025 per il business MX (Mobile eXperience). Le iniziative principali includono lo sviluppo e l’inserimento di materiali riciclati nei prodotti, la progettazione di imballaggi più eco-consapevoli e l’intenzione di dare nuova vita a vecchi dispositivi Samsung Galaxy per ridurre i rifiuti elettronici.

 

Da quando ha annunciato la vision Galaxy for the Planet all’Unpacked nell’agosto 2021, Samsung ha lavorato senza sosta alla creazione di nuovi modi di riciclare e riutilizzare risorse che altrimenti diventerebbero rifiuti nocivi, in modo da ridurre al minimo la propria impronta ambientale e ispirare l’innovazione che aiuta a preservare il pianeta. Oggi Samsung condivide i progressi compiuti finora nel suo percorso di sostenibilità.

 

“Samsung sta intraprendendo azioni coerenti e d’impatto che aiutano a proteggere le persone e il pianeta. Coniughiamo sostenibilità e innovazione in tutto ciò che facciamo”, ha dichiarato TM Roh, President e Head of Mobile eXperience Business di Samsung Electronics. “Sono orgoglioso dei progressi compiuti finora. Questa è stata un’esperienza che ci ha permesso di avere una nuova visione sul mondo e che ci consentirà di continuare il nostro viaggio verso la realizzazione della nostra visione di sostenibilità con ancora più convinzione e dedizione”.

 

Estensione dell’uso di materiali riciclati ai modelli Galaxy Z Fold4 e Galaxy Z Flip4

Lo sviluppo di nuovi materiali riciclati è un’area di interesse fondamentale per Galaxy for the Planet. Più Samsung ricicla, più risorse vengono preservate. Anche se il riutilizzo di materiali nei dispositivi Galaxy presenta diverse complessità, i vantaggi per il pianeta ripagano gli sforzi.

 

Samsung ha progettato la nuova serie Galaxy Z e le Galaxy Buds2 Pro con reti da pesca riutilizzate, o reti fantasma, che altrimenti sarebbero finite nell’oceano.

 

Integrata per la prima volta nella serie Galaxy S22 nel febbraio 2022, oggi sono undici i dispositivi Galaxy che impiegano reti da pesca riutilizzate, tra cui la serie Galaxy Book2 Pro e la serie Galaxy Tab S8. Riutilizzando le reti da pesca abbandonate all’interno di materiali ad alte prestazioni per la tecnologia Galaxy, Samsung contribuisce a ridurre gli effetti dell’inquinamento da plastica – 640.000 tonnellate di reti da pesca vengono abbandonate e inquinano gli oceani del mondo ogni anno[1].

 

Il riutilizzo delle reti da pesca dismesse è solo un esempio dei progressi compiuti da Samsung nell’aumentare l’uso di materiali riciclati nei suoi prodotti.

 

Samsung ha incorporato materiali eco-consapevoli, tra cui reti da pesca riutilizzate, materiali post-consumo (PCM) o resina a base biologica nel 90% dei dispositivi Galaxy lanciati nell’ultimo anno[2].  Per le Galaxy Buds2 Pro, oltre il 90% del prodotto è realizzato con materiali riciclati[3]

 

Questo processo richiede complesse competenze ingegneristiche e tecniche per garantire la qualità complessiva, la sicurezza e l’affidabilità di tutti i nuovi materiali per le tecnologie innovative di Samsung. Samsung ha in programma ulteriori investimenti in ricerca e sviluppo per reperire e trasformare nuovi materiali da utilizzare nei prodotti Galaxy e per aumentare la presenza di materiali riciclati in ogni dispositivo.

 

Cambiare il modo di confezionare i prodotti Galaxy

 

Samsung ha fissato l’obiettivo di eliminare tutte le plastiche monouso nelle confezioni dei prodotti mobile entro il 2025, e l’azienda ha già ridotto notevolmente la quantità di plastiche monouso nelle sue attuali confezioni per gli smartphone Galaxy, compresi i nuovi pieghevoli. Samsung ha in programma di studiare altri modi per eliminare le plastiche monouso negli imballaggi, valutando ogni aspetto del design delle sue confezioni, fin nei minimi dettagli.

 

A partire dal lancio della serie Galaxy S22, ora Samsung utilizza carta riciclata al 100% per le confezioni dei propri prodotti di punta.

 

In questo modo, quest’anno Samsung sarà in grado di salvare l’equivalente di quasi 51.000 alberi[4] graziealla serie Galaxy S22 e alla nuova serie Galaxy Z.

 

Samsung ha inoltre ridotto il volume dell’imballaggio dei Galaxy Z Flip4 e dei Galaxy Z Fold4 rispettivamente del 52,8% e del 58,2% rispetto ai Galaxy foldable di prima generazione. Riducendo il volume delle confezioni di ciascun dispositivo, Samsung riduce l’impatto ambientale del trasporto di queste unità su camion, aerei e navi. Secondo le stime dell’azienda, questa riduzione del volume degli imballaggi equivale a una riduzione delle emissioni di carbonio dovute al trasporto di circa 10.000 tonnellate entro la fine del 2022[5].  Oltre alla continua evoluzione degli imballaggi per gli smartphone flagship, Samsung intende estendere il packaging eco-consapevole ad altre categorie di prodotti.

 

Soluzioni scalabili per ridurre i rifiuti elettronici

 

Oggi più che mai, la riduzione dei rifiuti elettronici è fondamentale per promuovere un’economia circolare che preservi e riutilizzi le risorse limitate del pianeta. Secondo il World Economic Forum, nel 2021 sono stati generati 57 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici e si prevede una crescita di 2 milioni di tonnellate all’anno[6].

 

Per far fronte a questa situazione, Samsung ha ampliato il programma Galaxy Upcycling, che dà nuova vita ai vecchi smartphone Galaxy. Attraverso l’iniziativa Galaxy Upcycling at Home[7], Samsung converte gli smartphone con un semplice aggiornamento del software in dispositivi domestici intelligenti per rispondere alle esigenze quotidiane, come la cura dei bambini e degli animali domestici.

 

Una parte importante del programma Galaxy Upcycling è garantire che queste pratiche sostenibili non solo sostengano l’ambiente, ma migliorino anche la vita delle persone. L’azienda ricicla anche i dispositivi Galaxy di seconda mano per trasformarli in apparecchiature per la diagnosi medica chiamate EYELIKE™ fundus camera, che forniscono servizi di assistenza oculistica necessari nelle comunità con possibilità più limitate. Questo programma ha già riciclato centinaia di dispositivi Galaxy e fornito cure oculistiche di base a oltre 13.000 pazienti in Vietnam, Marocco, India e Papua Nuova Guinea.

 

Il cammino verso il futuro

 

Samsung si è prefissata chiari obiettivi di sostenibilità, scalando le soluzioni in tutta l’azienda. Che si tratti di riutilizzare le reti da pesca dismesse per i dispositivi Galaxy, di cercare di ottenere imballaggi privi di plastica o di accelerare verso l’azzeramento dei rifiuti in discarica e l’azzeramento della potenza di standby dei caricabatterie per smartphone, Samsung sta costruendo la sua vision di Galaxy for the Planet un passo alla volta.

 

Ci saranno altre sfide lungo il percorso, ma Samsung si impegna a rendere conto del proprio operato e continuerà a comunicare i progressi della propria missione per realizzare un cambiamento positivo e ispirare gli altri a proteggere il pianeta per le generazioni a venire.

 

[1] FAO e UNEP

[2] Per numero di modelli. Sono compresi gli smartphone, i tablet, i computer portatili e i wearable Galaxy che Samsung ha lanciato a livello globale da settembre 2021 ad agosto 2022. In questo periodo sono stati lanciati 37 modelli a livello globale e 34 modelli includono almeno un componente realizzato con materiali riciclati o resina a base biologica.

[3] Oltre il 90% di tutti i componenti in plastica del Galaxy Buds2 Pro, in termini di peso, è realizzato con materiali riciclati. Nel Galaxy Buds2 Pro sono utilizzati 29 grammi di plastica in totale, di cui oltre 27 grammi di materiali riciclati. Ciascuno di questi componenti contiene almeno il 20% di reti da pesca scartate (plastica destinata agli oceani) o di materiali post-consumo. Le reti da pesca riciclate sono utilizzate in tre componenti interni della custodia nella parte anteriore della staffa, nel supporto della batteria e nella staffa-PCB. I materiali riciclati post-consumo sono utilizzati in otto componenti esterni. Quattro componenti in entrambi gli auricolari, nella parte anteriore e posteriore della custodia, a sinistra e a destra. E quattro componenti nella custodia: parte anteriore, parte superiore, parte interna e parte inferiore.

[4] Un pino di 30 anni può produrre 59 kg di carta.

[5] Il calcolo si basa sugli standard ISO 14040:2006 e 14044:2006, utilizzando il database Ecoinvent 3.8 per il trasporto dei modelli SM-F700F, SM-F721B, SM-F900F e SM-F936B dalla Corea all’Europa.

[6] World Economic Forum, “This year’s e-waste to outweigh Great Wall of China,” October 18, 2021. https://www.weforum.org/agenda/2021/10/2021-years-e-waste-outweigh-great-wall-of-china/

[7] Galaxy Upcycling at Home è attualmente disponibile negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Corea e la disponibilità può variare a seconda dell’operatore. Questa feature è disponibile su tutti i dispositivi delle serie Galaxy S, Note e Z rilasciati dal 2018 (Galaxy S9, Galaxy Note9 o successivi) con sistema operativo Android 9 o superiore. Altri dispositivi saranno supportati in futuro.

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