Oltre i riflettori, nel cuore dei Giochi Olimpici Invernali: come la tecnologia mobile di Samsung collega ogni momento di Milano Cortina 2026
Dal Villaggio Olimpico alle strade delle città, l’innovazione mobile di Samsung arricchisce l’esperienza di atleti, volontari e tifosi ai Giochi Olimpici Invernali.
Ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, la connessione non è solo un tema: è presente in ogni momento. Nei vari impianti, nei villaggi e per le strade delle città, la tecnologia mobile di Samsung contribuisce a superare barriere linguistiche e culturali, creando esperienze condivise.

I dispositivi Galaxy S25 Ultra sono stati integrati nella Cerimonia di Apertura per catturare prospettive dinamiche.
La Cerimonia di Apertura ha offerto un’anteprima di questa innovazione: i dispositivi Galaxy S25 Ultra sono stati utilizzati nella diretta, fornendo prospettive dinamiche accanto alle tradizionali telecamere broadcast. Sul podio, i medagliati hanno immortalato le loro vittorie con “Victory Selfie” scattato con Galaxy Z Flip7 Olympic Edition: un momento autentico che è diventato parte iconica dell’esperienza della vittoria di una medaglia.
Ma la connessione va ben oltre i riflettori. Dagli atleti che si incontrano nel Villaggio Olimpico ai volontari che guidano i visitatori in città poco familiari, la tecnologia mobile di Samsung supporta le interazioni quotidiane che caratterizzano Milano Cortina 2026.
Trasformare le barriere linguistiche in momenti di connessione
Per garantire una comunicazione fluida in tutti gli impianti, comprese le località montane più remote, Samsung ha fornito ai volontari dispositivi Galaxy dotati della funzione Interprete, l’interpretazione istantanea basata su intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo.
Per Emmanuel Mantilla Jr., volontario dalle Filippine che supporta i Comitati Olimpici Nazionali nel Villaggio Olimpico, le differenze linguistiche prima rappresentavano un ostacolo.
Mantilla ritiene che i Giochi Olimpici Invernali siano «come un’altra lingua universale», capace di unire persone di culture diverse in momenti condivisi.
«L’inglese è ampiamente parlato, ma non tutti si sentono sicuri nell’usarlo», racconta Mantilla. «Prima esitavo, cercavo qualcun altro che parlasse la lingua del visitatore e aspettavo che quella persona aiutasse.»
Ora, grazie alla funzione Interprete, il suo approccio è cambiato: «Invece di aspettare in silenzio, mi avvicino direttamente e chiedo come posso aiutare. La sicurezza ora c’è».
Emmanuel Mantilla Jr. utilizza Interprete per guidare visitatori da tutto il mondo.
Mantilla ricorda un episodio significativo: a una fermata del tram, uno spettatore chiedeva indicazioni per arrivare al palazzetto dell’hockey su ghiaccio, una struttura al di fuori del suo incarico.
«Non era nemmeno il mio impianto», racconta Mantilla. «La persona aveva difficoltà con l’inglese, quindi ho usato Interprete per spiegare quale tram prendere e come cambiare sullo shuttle per raggiungere il palazzetto. Prima avrei cercato qualcun altro per aiutare. Ora posso assistere subito».
Atleti che si connettono oltre la nazionalità
All’interno del Villaggio Olimpico, gli atleti provenienti da tutto il mondo stanno sperimentando vantaggi simili.

Xaverri Williams utilizza Interprete per comunicare con altri atleti nel Villaggio Olimpico.
Xaverri Williams, rappresentante di Trinidad e Tobago nel bob, racconta che la funzione Interprete facilita la comunicazione con atleti al di fuori della sua delegazione:
«La funzione di traduzione è particolarmente utile per comprendere persone che non parlano fluentemente l’inglese», spiega. «Avere uno strumento che colma questa distanza rende la comunicazione molto più semplice e fluida».

Tomas Guarino utilizza Interpreter per comprendere le diverse lingue parlate nel Villaggio Olimpico.
Il pattinatore artistico spagnolo Tomas Guarino Sabate aggiunge che anche piccoli fraintendimenti possono interrompere la connessione.
«La maggior parte delle persone parla inglese», dice. «Ma ci sono sicuramente momenti in cui qualcuno non è a suo agio, o quando non conosci la parola giusta. Avere uno strumento di traduzione in tempo reale può essere davvero utile».

Daniel Grassl ritiene che la tecnologia migliori la comunicazione tra atleti e il coinvolgimento dei tifosi.
Per Daniel Grassl, atleta del Team Samsung Galaxy Italia, la tecnologia mobile migliora sia l’interazione tra atleti sia il coinvolgimento dei tifosi: «Permette di esprimere come ci si sente e condividere la propria giornata».
Connettere oltre il Villaggio Olimpico
L’attivazione di Samsung in occasione di Milano Cortina 2026 continua ad unire tifosi e atleti.

Le Galaxy Charging Stations permettono ai visitatori di restare connessi durante i Giochi Olimpici Invernali.
Nelle città, le Galaxy Charging Stations consentono ai visitatori di ricaricare i dispositivi e rimanere connessi, condividendo i momenti in tempo reale con amici e familiari.

Il Victory Truck offre un’esperienza immersiva dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 ai visitatori.
Nel frattempo, il Samsung Victory Truck sta attraversando Milano, Bormio e Livigno, portando direttamente ai fan esperienze immersive di tecnologia mobile dedicate ai Giochi Olimpici. I visitatori possono scattare foto con le mascotte in realtà aumentata Tina e Milo e scaricare le immagini tramite QR code, tornando a casa con un ricordo digitale dei Giochi Olimpici Invernali.
Connettere ogni momento
Mentre Milano Cortina 2026 prosegue, l’innovazione di Samsung contribuisce a fare in modo che lingua, geografia e distanza non ostacolino la condivisione dell’esperienza, mettendo in connessione atleti e fan in ogni momento e permettendo allo spirito dei Giochi Olimpici Invernali di arrivare ancora più lontano.
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