Prassi sostenibili: l’impegno ecologico di Samsung per un domani migliore

on 22-04-2021
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L’Accordo di Parigi, che ha l’obiettivo di limitare l’aumento della temperatura globale a 2 gradi Celsius – preferibilmente a 1,5°C –, è stato messo in pratica. In seguito all’incremento in tutto il mondo di condizioni climatiche estreme, da temperature anomale a siccità e tifoni, i vari Paesi sono arrivati alla conclusione che è necessario operare dei cambiamenti, puntando ad un paradigma di riduzione delle emissioni di carbonio.

 

Per fornire il proprio contributo e far fronte a questa crisi globale, Samsung Electronics ha studiato nuove modalità sostenibili per rispondere al cambiamento climatico in tutti gli aspetti delle proprie attività aziendali. Continua a leggere per scoprire le misure che Samsung ha implementato per offrire a tutti un domani migliore e più sostenibile.

 

L’utilizzo delle energie rinnovabili raggiunge il 100% negli USA, in Cina ed Europa

 

Nel giugno 2018, Samsung ha preso l’impegno di dotare entro il 2020 tutte le proprie sedi produttive negli USA, in Cina e in Europa di energia elettrica derivata da fonti rinnovabili. Grazie all’incessante impegno profuso da allora, nel 2019 il 92% dell’energia utilizzata in quelle sedi era generata da fonti rinnovabili e, nel 2020, l’azienda ha raggiunto l’obiettivo del 100% di utilizzo di tali fonti. L’impegno di Samsung nell’uso delle energie rinnovabili prosegue in altre aree geografiche del mondo, tra cui la Corea.

 

▲ Pannelli solari nei parcheggi delle sedi Samsung a Suwon e Giheung, in Corea

 

In diverse sedi in Corea, Samsung ha installato impianti solari e geotermici per la produzione di energia rinnovabile: nelle sedi di Suwon, Giheung e Pyeongtaek sono stati installati in tutti i parcheggi, sugli edifici, sui tetti e nei nuovi cantieri edili.

 

In ognuna delle sue aree operative nel mondo, Samsung ha sviluppato specifici action plan regionali, che sta implementando per promuovere l’utilizzo delle energie rinnovabili; questi comprendono tra l’altro l’acquisto di Certificati di Energia Rinnovabile (REC) e accordi di acquisto di energia rinnovabile (PPA). Alcuni esempi di action plan specifici per regione sono rappresentati dalla sottoscrizione di contratti per la fornitura di energie rinnovabili con fornitori di energia eolica e solare in India; l’acquisto di certificati di energia rinnovabile in Messico e le percentuali specifiche di energie rinnovabili stabilite per le sedi aziendali in Brasile.

 

Prodotti eco-compatibili per la vita quotidiana

 

Nel 2008, Samsung Electronics ha istituito il suo Comitato Ecologico aziendale e ha iniziato a svolgere riunioni regolari nelle varie unità operative per supportare lo sviluppo di prodotti ad alta efficienza energetica. Grazie alla condivisione di tecnologie che aiutano a ridurre il consumo energetico e che seguono il principio dell’eco-compatibilità, i numerosi team dell’azienda sono riusciti a sviluppare prodotti che contemporaneamente potenziano al massimo le prestazioni e riducono al minimo il consumo energetico.

 

 

Il 6 gennaio, Samsung Electronics ha presentato il suo portafoglio TV in occasione dell’evento virtuale First Look, annunciando anche i più recenti programmi di sostenibilità a lungo termine, che comprendono telecomandi alimentati da celle solari e la riduzione dell’impronta ecologica dei prodotti grazie all’uso di materiali riciclati.

 

Il televisore Samsung Neo QLED 2021 sarà dotato di un nuovo telecomando alimentato a celle solari che si ricarica con l’illuminazione sia interna che esterna, oppure con una USB. Questa innovazione contribuirà ad evitare una produzione di rifiuti di pile AA pari a circa 99 milioni di pezzi nel corso di sette anni di utilizzo[1].

 

Samsung sta inoltre lavorando per ridurre l’emissione di gas ad effetto serra dei televisori, grazie all’utilizzo di plastica riciclata. L’azienda utilizza materiali riciclati per i pannelli di copertura posteriori dei suoi monitor e per le sue insegne digitali e sta ora programmando di estendere il loro uso ad altre componenti del portafoglio dei prodotti Visual Display. Con varie iniziative, tra cui l’estensione dell’utilizzo dell’Eco-Packaging Design a tutti i televisori Lifestyle 2021 e alla maggior parte della linea NEO QLED, il settore Visual Display di Samsung mira a ridurre le emissioni dei gas ad effetto serra di 25.000 tonnellate annue, che equivalgono al quantitativo di gas serra assorbito in un anno da parte di 3,8 milioni di pini trentennali[2].

 

Con l’utilizzo quotidiano degli smartphone Galaxy, anche gli utenti possono aiutare a tutelare l’ambiente. Dal 2016, Samsung utilizza negli smartphone e nei tablet della linea Galaxy il polichetone, un materiale che contribuisce alla riduzione del monossido di carbonio (gas ad effetto serra). Più di recente, per ridurre l’impronta ecologica del prodotto, Samsung ha utilizzato il polichetone per le staffe laterali interne della sua serie Galaxy S21.

 

Grazie alla ricerca di un packaging dal design minimalista e al cambiamento dei materiali utilizzati durante l’intero ciclo di vita dei prodotti, gli smartphone Samsung Galaxy S21 hanno ricevuto la certificazione “Reducing CO2” di Carbon Trust[3], che riconosce la riduzione dei gas serra prodotti dal Galaxy S21 rispetto al modello precedente nell’intero ciclo di vita del prodotto, dalla fabbricazione alla distribuzione fino all’utilizzo e allo smaltimento.

 

Inoltre, sin dal 2012 l’azienda ha ridotto il consumo energetico in standby dei caricatori degli smartphone Galaxy, vera punta di diamante di Samsung, per cercare di risolvere il problema incalzante dello spreco energetico. Da allora, l’azienda ha esteso questa miglioria ai caricatori dei dispositivi di tutta la gamma dei suoi prodotti e oggi lavora per ridurre a zero il consumo energetico in standby dei caricatori.

 

Lavastoviglie Samsung DW80R9950UG, DW80R7060UG

 

Per quanto riguarda gli elettrodomestici Samsung, la mission di ridurre il consumo energetico dei prodotti prosegue. Anche le lavastoviglie Samsung sono molto efficienti sotto l’aspetto energetico. Nel 2021, i modelli DW80R9950UG e DW80R7060UG venduti negli USA erano inclusi nell’elenco di Energy Star delle Lavastoviglie Più Efficienti, perché rispondenti ai criteri di un utilizzo annuale dell’energia inferiore a 240 kWh e ad un consumo di acqua inferiore a 12 litri per ciclo nei modelli di dimensioni standard. Tutto ciò si traduce in un risparmio annuale pari a 67 kWh di energia elettrica e pari a 1430 litri di acqua, rispetto a un prodotto convenzionale.

 

 

 

Anche nella divisione aziendale dei Semiconduttori, si sono compiuti notevoli progressi. Nove fra i principali prodotti– quattro soluzioni DRAM, tre unità di memoria a stato solido (SSD) e due dispositivi di archiviazione (eStorage) – hanno ricevuto la certificazione Product Carbon Footprint (PCF) di Carbon Trust. Inoltre, il semiconduttore 512GB eUFS 3.1 ha ottenuto l’etichetta Reducing CO2, novità assoluta nel settore.

 

Samsung si è impegnata per garantire la sostenibilità dell’imballaggio del dispositivo Portable SSD T7 Touch, sviluppando un materiale ecologico a base di fibre di cellulosa per sostituire le confezioni di plastica. Riducendo di un terzo l’utilizzo del packaging per le confezioni in plastica e sostituendole con le fibre di cellulosa e riducendo inoltre al minimo l’emissione di gas effetto serra in tutto l’arco della produzione, l’azienda ha risparmiato circa 84 tonnellate di carbonio.

 

Premi e riconoscimenti per l’efficienza ecologica

 

 

Sei modelli di frigoriferi Samsung per il mercato USA hanno ricevuto il premio 2020 ENERGY STAR Emerging Technology Award dell’Agenzia statunitense per la Protezione dell’Ambiente (Environmental Protection Agency – EPA). Ogni anno l’EPA, tramite il suo programma ENERGY STAR, seleziona una o due tecnologie innovative per il premio Emerging Technology Award. Nel 2020, sono stati assegnati riconoscimenti a sei modelli di frigoriferi Samsung, che si sono rivelati conformi a tre rigorosi criteri di prestazioni: (1) compressori super efficienti, (2) agenti espandenti a basso contenuto di gas effetto serra per l’isolamento (3) gas refrigeranti a basso contenuto di gas effetto serra. I compressori Samsung a inverter digitale utilizzano il 30% di energia in meno rispetto ai compressori con motore a induzione mono-velocità e quindi contribuiscono alla riduzione delle emissioni di gas effetto serra.

 

 

L’effetto serra, causato dall’aumento dell’utilizzo globale di combustibili fossili, e il cambiamento climatico osservati negli ultimi anni costituiscono due fra le più grandi minacce per il pianeta. Samsung continuerà a monitorare la situazione del cambiamento climatico, a studiare prodotti e processi produttivi efficienti al fine di ridurre le emissioni di gas ad effetto serra e a promuovere l’uso delle energie rinnovabili.

 

L’azienda continuerà anche a perseguire politiche di maggiore efficienza energetica e riduzione nell’uso delle risorse, in modo da offrire agli utenti la certezza di contribuire a non incidere ulteriormente sul cambiamento climatico, grazie a prodotti che garantiscono un basso consumo energetico e che forniscono prestazioni elevate.

 

[1] 7 anni è il ciclo di vita medio dei prodotti TV.

[2] In base a una ricerca interna.

[3] Carbon Trust è un ente certificatore non a scopo di lucro istituito nel 2001 dal governo britannico per assegnare la Certificazione Carbon Footprint a prodotti e servizi ecologici, dopo la valutazione completa delle emissioni di carbonio generate nell’intero ciclo di produzione del prodotto.

 

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