Samsung House apre le porte agli studenti dello IED per il “Creative Futures Day”
Una giornata di visite guidate e talk con professionisti del design per esplorare il concept di Samsung House e il dialogo tra tecnologia, architettura e storytelling
In occasione del Creative Futures Day, Samsung Electronics ha ospitato presso Samsung House, una giornata di incontro e confronto dedicata agli studenti dello IED – Istituto Europeo di Design – per approfondire il dialogo tra tecnologia, design e storytelling nello spazio fisico.
Situata nello storico Palazzo Serbelloni, Samsung House è il nuovo hub dedicato ad atleti, media e partner durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. Lo spazio incarna la visione di Samsung secondo cui l’apertura avvicina le persone e racconta come la tecnologia del brand renda possibile un’esperienza olimpica e paralimpica sempre più connessa, in continuità con quasi trent’anni di impegno di Samsung come Partner Olimpico e Paralimpico Mondiale.
Il Creative Futures Day: un incontro tra studenti e professionisti del design
L’iniziativa ha coinvolto circa 50 partecipanti tra studenti e rappresentanti dello IED, offrendo loro l’opportunità di scoprire da vicino il concept e il processo progettuale che hanno guidato la realizzazione di Samsung House. Attraverso una visita guidata dello spazio e un momento di confronto con professionisti del settore, la giornata ha permesso agli studenti di approfondire come tecnologia, design e storytelling possano integrarsi nella creazione di un’esperienza spaziale contemporanea all’interno di un contesto storico.
La giornata è iniziata con una visita guidata dello spazio, durante la quale gli studenti hanno potuto osservare come tecnologia, design e narrazione siano stati integrati per costruire un’esperienza immersiva all’interno di un edificio storico. Successivamente si è svolta una talk session che ha offerto uno sguardo dietro le quinte del progetto, grazie al contributo di alcuni dei professionisti coinvolti nella realizzazione dello spazio.
Sono intervenuti James Klein Holliday, architetto dello studio Gio Forma, Andrea Spallino, Chief Operating Officer di NEMO Group – proprietario del brand di design Driade – e Riccardo Balbo, Academic Director dello IED.
Nel suo intervento, James Klein Holliday ha raccontato le sfide progettuali legate all’inserimento di un concept contemporaneo all’interno di un contesto storico come Palazzo Serbelloni. “Progettare Samsung House ha significato trovare un equilibrio tra l’identità del palazzo e un’esperienza spaziale contemporanea, aperta, dinamica e accogliente”, ha spiegato. “L’obiettivo era creare uno spazio in cui le persone possano muoversi liberamente, incontrarsi e connettersi in modo naturale.”
Andrea Spallino ha invece sottolineato il ruolo del design nel definire il modo in cui le persone vivono gli spazi: “Uno spazio aperto non riguarda soltanto la visibilità, ma soprattutto la capacità di invitare le persone a entrare e a fermarsi”. Il design, ha aggiunto, è ciò che rende gli ambienti accoglienti e stimola l’interazione. In un contesto storico come Palazzo Serbelloni, la sfida principale è fare in modo che gli oggetti contemporanei dialoghino con l’architettura esistente e si integrino nello spazio, diventandone parte naturale.
Riccardo Balbo ha evidenziato il valore educativo di iniziative come questa per gli studenti di design. “Esperienze come questa sono estremamente preziose perché permettono agli studenti di osservare come tecnologia, architettura e oggetti possano diventare un linguaggio progettuale da interpretare e studiare anche al di fuori dell’aula.” Balbo ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione con Samsung: “Per IED è un onore collaborare con un brand che, nel corso dei suoi 60 anni di storia, ha dimostrato grande apertura verso il dialogo con il mondo del progetto. Come architetto sono rimasto profondamente colpito da Samsung House e siamo grati per l’opportunità di creare un momento di incontro tra studenti e professionisti in uno spazio così significativo.”
Una donazione a sostegno delle nuove generazioni di designer
A conclusione della giornata, Samsung ha annunciato la donazione allo IED di alcuni arredi presenti all’interno di Samsung House, tra cui oggetti di design contemporaneo del marchio Driade come la sedia a dondolo MT3, il divano Verlain e la poltrona Lisa.
L’iniziativa riflette l’impegno di Samsung nel promuovere una connessione aperta tra cultura e formazione, sostenendo la crescita delle nuove generazioni di creativi e designer. Gli arredi verranno distribuiti nei campus IED in Italia – tra cui Milano, Roma e Firenze – e messi a disposizione degli studenti come parte degli spazi dedicati allo studio e alla progettazione.
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