Samsung porta la tecnologia al servizio dell’inclusione: al via la nuova edizione di Solve for Tomorrow
26-10-2026
L’IIS Benedetti-Tommaseo di Venezia, vincitore dell’hackathon 2025/2026, inaugura il nuovo percorso insieme all’associazione Disabili No Limits.
Studenti e realtà del Terzo Settore di diversi territori italiani lavoreranno insieme per sviluppare soluzioni tecnologiche dedicate a sport, accessibilità e relazioni.
Prende il via da Venezia la nuova edizione di Solve for Tomorrow, il programma di Corporate Citizenship di Samsung Electronics che mette in rete scuole e realtà del Terzo Settore per trasformare bisogni concreti di inclusione in opportunità di innovazione.
Ad aprire ufficialmente il percorso saranno gli studenti dell’IIS Benedetti-Tommaseo insieme a Disabili No Limits, associazione fondata nel 2011 dalla Sen. Giusy Versace per sostenere le persone con disabilità attraverso la donazione di ausili tecnologicamente avanzati. Un incontro tra scuola, innovazione ed esperienza sul campo che consentirà ai ragazzi di confrontarsi con necessità reali e di sperimentare come la tecnologia possa contribuire ad abbattere le barriere e ampliare le opportunità di autonomia, e partecipazione.
La partenza da Venezia segna anche un ideale passaggio di testimone tra le due edizioni del programma. L’IIS Benedetti-Tommaseo ha infatti partecipato all’hackathon conclusivo di Solve for Tomorrow 2025/2026, distinguendosi con ActiveBalance, una piattaforma di performance metabolica progettata per supportare gli atleti adolescenti con diabete di tipo 1. Il gruppo vincitore prenderà parte alla plenaria per raccontare la propria esperienza e condividere con i nuovi partecipanti il percorso che ha portato un’intuizione iniziale a trasformarsi in un progetto. Le idee sviluppate nel corso delle settimane saranno presentate il prossimo 23 novembre, in occasione dell’evento conclusivo di questa tappa.
Scuola, Terzo Settore e innovazione per rispondere a bisogni reali
Nel corso dell’edizione 2026/2027, gli studenti saranno messi in contatto diretto con associazioni e organizzazioni impegnate quotidianamente sui territori. L’ascolto delle loro esperienze e l’analisi delle necessità emerse sul campo costituiranno il punto di partenza per sviluppare idee e prototipi nei quali la tecnologia possa diventare una leva concreta di inclusione e partecipazione.
La challenge si articolerà intorno a due ambiti: da un lato, il contributo dell’innovazione nel rendere lo sport più accessibile alle persone con disabilità; dall’altro, le opportunità offerte dalla tecnologia per favorire la comunicazione, le relazioni e una partecipazione più ampia alla vita sociale.
Dopo la plenaria iniziale, gli studenti prenderanno parte a workshop dedicati alle competenze trasversali e all’intelligenza artificiale, oltre che a momenti teorico-pratici di progettazione e prototipazione. Saranno così accompagnati nello sviluppo delle proprie proposte, con l’obiettivo di trasformare le idee in soluzioni concrete e potenzialmente applicabili ai bisogni individuati insieme alle associazioni.
Al termine di ciascuna tappa, i team presenteranno i progetti sviluppati nel corso delle settimane. Il programma prevede inoltre una donazione a favore delle realtà del Terzo Settore coinvolte, affiancando al valore formativo per gli studenti un sostegno concreto alle comunità di riferimento.
“Crediamo che le soluzioni più efficaci nascano dall’incontro tra competenze diverse, esperienze concrete e una profonda conoscenza dei bisogni delle comunità. Con Solve for Tomorrow vogliamo creare un ponte tra scuola, Terzo Settore e innovazione, offrendo agli studenti l’opportunità di confrontarsi con sfide reali e di comprendere come la tecnologia possa diventare uno strumento di inclusione e progresso sociale. È attraverso questa sinergia che le idee possono trasformarsi in progetti capaci di generare valore per le persone e per i territori.”, ha dichiarato Anastasia Buda, Head of ESG, Corporate Citizenship & Internal Communication di Samsung Electronics Italia.
“Per rispondere davvero ai bisogni delle persone con disabilità occorre partire dall’ascolto e dalla conoscenza delle situazioni che incontrano nella vita quotidiana. Il confronto con gli studenti è particolarmente prezioso perché permette di unire questa esperienza a uno sguardo nuovo, libero da schemi consolidati. Portare la nostra testimonianza all’interno di Solve for Tomorrow significa invitarli a utilizzare tecnologia e creatività per immaginare soluzioni che possano ampliare concretamente autonomia, opportunità e partecipazione”, ha dichiarato la Sen. Giusy Versace, fondatrice di Disabili No Limits.
Una rete di collaborazione su tutto il territorio italiano
Il calendario definito finora prevede il coinvolgimento di scuole e realtà del Terzo Settore in diverse città italiane, dando vita a un ecosistema collaborativo che unisce istruzione, innovazione e inclusione sociale.
Dopo l’appuntamento inaugurale di Venezia con Disabili No Limits, il progetto proseguirà a Cesano Maderno insieme a Briantea84, a Milano con Fondazione TOG, a Roma con Primavera Rugby, a Cagliari al fianco di Amatori Rugby Capoterra e in Puglia insieme a L’Integrazione Onlus. In ciascun territorio, gli studenti saranno chiamati a confrontarsi con sfide reali legate all’inclusione, trasformando bisogni concreti in idee e soluzioni innovative capaci di generare un impatto positivo per le comunità di riferimento.
Samsung Solve for Tomorrow
Solve for Tomorrow è un’iniziativa di Samsung che incoraggia i giovani a sviluppare soluzioni creative per affrontare le sfide del mondo contemporaneo attraverso la tecnologia. La competizione europea rappresenta una tappa fondamentale nell’impegno di Samsung a promuovere l’innovazione e a sostenere la prossima generazione di leader.
Per maggiori informazioni su Solve for Tomorrow, visita: https://csr.samsung.com/en/program/samsung-solve-for-tomorrow